l’eredità

tutti quelli che hanno conosciuto mio padre dicono che io sono la figlia che gli assomiglia di più, ma si fermano alle apparenze, perchè ho un’azienda e faccio le vacanze in camper.

in realtà gli assomiglio perchè sono la figlia che ha assorbito di più il suo “spirito”; ho preso da lui di non prendermi mai troppo sul serio, a divertirmi sempre un po’ di più di quello che mi arrabbio, a trovare sempre, ma proprio sempre , il tempo per un amico.

e così non dovrebbe meravigliarmi che i suoi amici, a distanza di così tanti anni dalla sua morte, ancora abbiano voglia di ricordarlo.

lui è morto durante una gara di sci, e i suoi amici per ricordarlo, ogni anno da tantissimo tempo organizzano un memorial in quel maledetto posto. dopo la gara ci si ritrova nel punto esatto, si racconta qualche aneddoto, si lasciano dei fiori. Poi tutti giù intorno ai camper a mangiare e a ricordare.

quest’anno non c’è neve, la gara è annullata. una parte di me ha pensato: “finalmente questo strazio è finito, perchè questa giornata è un’angoscia che si ripete ogni anno da troppo tempo”. Come ha detto una volta figlia grande, “andare a vedere il pezzetto di cielo che ha visto per ultimo il nonno, è una cosa che rinnova un dolore immenso.

ma mi ha chiamato l’organizzatore, e mi dice che nonostante non ci sia la gara vorrebbero andar su lo stesso, dedicare comunque questa giornata a papà.

“sai, un mese fa ho comperato il camper nuovo, e ho pensato che tuo padre l’avrebbe criticato tutto, per poi dirmi sottovoce: in realtà sono invidioso eheheheh, mi manca ancora così tanto…..”

ok si parte, avevo organizzato una grigliata di carne al mare ma si cambia velocemente programma; preparo la solita camionata di tramezzini (unico mio contributo al pranzo) e vado a comperare un mazzo di margherite, un fiore a cui è legato uno scherzo di mio padre che ancora mi fa ridere.

mi pesa questa cosa, mi fa stare col cuore pesante per tutti i giorni che lo precedono, ma in verità penso che mio padre mi ha lasciato questo, tante persone che lo rimpiangono ancora dopo tutti questi anni. E allora andiamo, a testa alta.

20 risposte a “l’eredità

  1. mio padre è un burbero, cinico, maleducato e indisponente uomo. è anche altro, ovviamente, ma l’occhio esterno vede solo ciò che lui permette di vedere.
    credo gli vada bene così, ma non sono mai riuscita ad approfondire.
    Talvolta non riesco a non pensare che, il giorno del suo funerale, ci saremo solo noi stretti parenti.
    E nessun altro.
    E nessun altro lo rimpiangerà, lo ricorderà.
    E mi spiace per lui.
    Perché l’amore è tutto, vero? e non essere stati in grado di farsi amare, nella vita, è una sconfitta mica da ridere.

    • nn ci ho mai pensato pera, però forse hai ragione. mio suocero era proprio così come descrivi tuo padre, dopo pochissimo tempo nessuno lo ricorda più. ,a io ero stato capace di andare sotto la scorza ed era un uomo stupendo.
      allora di chi è la sconfitta? dei suoi figli/moglie che non sono stati capaci di vedere oltre?

  2. Che tenerezza, un abbraccio

  3. si e porta un fiorellino anche da parte mia, magari una margherita anche per me…

  4. Per te era il tuo papà, ma per loro evidentemente era un punto di riferimento importante, però se davvero arriverai ad un giorno in cui non vorrai farlo penso che dovresti dirlo sicuramente capirebbero

  5. Naturalmente ognuno vive il dolore a proprio modo.
    Ma credo che a parte il dolore rinnovato della perdita, sia una cosa davvero bella, ricordare una persona cara col sorriso, con le cose che gli piacevano.
    Non credo che quando non ci sarò più mi importerà un gran che, ma se mi importasse, vorrei essere ricordata così.

  6. oh tesoro non é mai facile, lo so, mi ricodo anche il post che hai scritto lo scorso anno, ma tu sei una donna fantastica e allora avanti tutta…
    ti abbraccio forte!!!

  7. Mi ritrovo un padre simil @la Pera. Maleducato,scontroso,irascibile, nevrotico, burbero, critico verso tutto e tutti, ipocondriaco, privo di affetto (al funerale della madre, nel tragitto verso il cimitero, ha discusso con il cugino di affari…..).Mai stato capace di dare affetto ai figli ma solo critiche… Potrei continuare elencando difetti e nessun pregio. Penso che pochi saranno coloro che lo rimpiangeranno (non le figlie e i nipoti sigh!). Questo mi dà molta amarezza. Invidio l’affetto, la nostalgia, il ricordo e il dolore che ancora provoca in te il tuo papà.
    Un bacio.

  8. Mio padre era molto amato; chiunque lo ha conosciuto ricorda due cose: il suo sorriso e la sua generosità umana. Aveva degli amici che considerava i suoi “fratelli per scelta”; erano legatissimi, o almeno così sembrava a me, che da bambina mi auguravo di poter incontrare un giorno persone simili nel mio cammino. Morì giovane, troppo, e il giorno dei suoi funerali la chiesa traboccava di gente… con gli anni nessuno di quei suoi amici, a differenza di quelli di tuo padre, lo ha più ricordato, anche solo con un fiore al cimitero, e la loro assenza, che inizialmente imputavo alla paura (quasi la morte potesse essere contagiosa) ora mi lascia solo amarezza e dolore.
    E’ un dolore che, parafrasando Elisa, “fa solo male”, mentre credo che nel modo di ricordare tuo padre da parte di chi lo ha amato ci sia anche tanto calore… forse mi sbaglio, ma io farei il cambio volentieri.
    Un abbraccio
    Raffa

  9. Commovente il tuo post! Indubbiamente doloroso per voi famigliari, ma che gioia essere circondati da tante persone che lo ricordano con affetto.
    Linda

  10. Credo che sia una cosa bellissima che tuo padre abbia avuto degli amici che nonostante l’oggettiva distanza gli sono ancora vicini e gli vogliono così bene.

  11. in un qualche modo ritrovandosi e rinnovando il ricordo continua a vivere fra tutti voi…
    un abbraccio

  12. a me manca, una cosa così…
    continua a farlo, con tutto il contorno…
    un abbraccio!

  13. Emily cara, ma questa roba qua é bellissima!! Lui continua ad esistere nel ricordo di tanti e nella festa che fate tutti insieme. Il mio nonno paterno era un buontempone pazzesco, é mancato nel 1981 ma nel posto in cui abitava ancora oggi ci sono persone che raccontano aneddoti piú o meno divertenti della sua vita e tutte le volte ci si fanno grosse risate sopra. É come averlo ancora qui, vivo nella mente e nel cuore di tutte queste persone.

    Dev’essere un bel momento, dai! 🙂

  14. Alzo anche io fiera la testa in ricordo di un uomo che non ho conosciuto ma che dalle tue parole merita sicuramente il nostro pensiero! “Ciao papa’ della Emily” che immagino sorridente a “guardar giu” i suoi amici che lo ricordano!
    Chicca

  15. il mio babbo era come il tuo, compagnone e divertente, ma lo ha portato via l’alzheimer e i suoi stessi amici lo hanno abandonato per paura, per incapacità di riconoscerlo, per codardia. quanto avrebbe sofferto babbo. tieniti anche gli amici e la struggente malinconia, ne prendo un pochino anche io, per alleggerire la tua.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...