la dura vita della mamma affidataria

lo so bene che la maggioranza (per non dire tutti….) delle persone che mi circondano pensano che sto esagerando con questi gatti. dopo i primi 3 in affido, poi ne sono arrivati altri 2, adesso altri 3. i mici arrivano spaventati e magri e se ne vanno via ciccioni e coccolosi verso una nuova famiglia che li amerà.

questo è l’affido e anche se mi affeziono ogni volta so che i mici non sono miei

mentirei se dicessi che non mi portano via tempo. me ne portano via eccome. quest’anno non ho fatto marmellate, e nemmeno sugo di pomodoro. tutto il mio tempo tolto al sonno, lavoro e famiglia lo dedico a loro: pulire le lettiere,riempire le lettiere, lavare ciotole, riempire ciotole, spazzare e lavare la loro stanza, rimediare ai loro malanni e coccole coccole coccole e massima attenzione per la possibilità che prendano la strada passando da una finestra aperta o dalle terrazze.

e poi malanni a non finire. non si sa ancora chi è il colpevole (era dentro anche il cane -legato- perchè c’era un temporale) ma un enorme vaso di cristallo è andato in mille pezzi. fatto prontamente sparire re Mida non si è ancora accorto della sparizione

questa ultimi 3 non so bene cosa abbiano passato ma sono arrivati terrorizzati: quello rosso ci ho messo 3 giorni per vederlo, e per farlo sono rimasta immobile seduta per terra nel mio studio dove li metto di solito e lui, credendo di essere solo. è finalmente uscito

l’altra sera eravamo io e figlia grande sul divano, che detto così tanto per dire ha un modo talmente bello di porsi che i gatti hanno fatto prima ad entrare in confidenza con lei piuttosto che con noi che ci hanno visti per tutta le settimana….. Insomma siamo li ad accarezzare gli altri due e lui ci fissa dal basso con due occhi enormi che sembra il gatto di shrek. Si decide a salire sul divano ma ci passa sopra le teste e poi mi sento toccare la spalla: con la coda dell’occhio vedo che è lui ma non faccio niente. lui continua a spingermi finchè si decide a mettermi il musetto sulla spalla: momento epico, si è fatto accarezzare senza scappar via.

poi è entrato mio marito e sono scappati tutti sotto al divano…..

eccoli tutti e 3, finalmente rilassati sul divano

eccoli tutti e 3, finalmente rilassati sul divano

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16 risposte a “la dura vita della mamma affidataria

  1. a me piace da matti questa telecronaca, mi piace come sei riuscita ad entrare in sintonia con i mici 🙂
    per il vaso mi dispiace un pò, ora è diventato proprio “trasparente”!
    l’avrei voluta vedere l’entrata di tuo marito con i gatti che si davano alla fuga …. ahahahah 😆
    e comunque sono tutti molto belli, mi piace tanto quello bianco e grigio.
    un abbraccione
    Affy

  2. quello bianco ha un occhio azzurro e uno giallo…inquietante. quello rosso è bellissimo. quello bianco e tigrato è il più simpatico. e temerario…ieri è rimasto appeso alla tavola ahahahah. mio marito nn capisce che questi gatti nn sono come sclero che puoi fargli esplodere un petardo sotto il suo grasso culone e manco si sposta….

  3. Che carini!!!! Anche io vorrei provare questa esperienza, ma quelli del rifugio qui a Toulon mi stanno un po’ sulle pelotas, quindi passo. Almeno per il momento.

    • Ciao,

      Mi spiace che si sia rotto il vaso di cristallo. Sará stato uno dei gatti che giocava.. il cane legato ovviamente non avrebbe potuto. In ogni caso leggendo il post… uno dei primi pensieri che mi è venuto in mente è stato “pensa un po’ il livello di rincoglionimento da lavoro/stress a cui puo’ giungere un uomo se arriva al punto da rientrare a casa e nemmeno accorgersi che un vaso di cristallo ( enorme ) non esiste piu’ ” … va bon .. probabilmente se ne accorgera’ tra qualche settimana/ mese.. possibilmente un sabato o domenica pomeriggio in un momento di relativo relax. Per la serie “ma mi sembra che ci sia qualcosa di diverso nell’ ingresso.. chissá di cosa si tratta”.

      In secundis.. va che con tutti questi gatti che vanno e vengono ..ti si acuisce la sindrome della gattara .. piu’ gatti hai .. e piu’ vuoi averne… non essere ingorda di gatti !!

      Tra quelli che hai fotografato che stanno belli tranquilli sul divano forse quello relativamente piu’ elegante come animale ( pur trattandosi di gatto ) è quello bianco.

      😀

      • no no ha persino visto quello che di solito c’era dentro e nn ha collegato che il vaso nn c’era più ahahahah
        stai tranquillo che nn diventerò drogata di gatti, mi danno così tanto da fare che nn c’è pericolo!
        quello bianco è bellissimo, completamente bianco, ma ha gli occhi di colore diverso e sono un po’ inquietanti

    • anche a me quelli dell’OIPA stanno un po’ sulle pelotas, sono gli stessi ache a natale mi hanno detto che nn ero affidabile x un gatto visto che me ne era sparito uno…..però è un’esperienza che arrichisce, davvero

  4. che bello questo post… ci sei tu con tutto quello che ha dentro.

  5. Troppo belli quei tre gatti sul divano.
    Da bambina io amavo molto i gatti, tant’è che ne avevamo sempre più di uno, anche perché immancabilmente ne trovavo qualcuno x strada malato e volevo curarlo…

  6. io non ce la farei perchè mi affeziono irrimediabilmente e soffro quando se ne vanno. mi limito a occuparmi di una colonia come volontaria. la soddisfazione più grande è conquistarli e sentire la loro fiducia nei nostri confronti crescere… e quelli della foto sono bellissimi! mi sono innamorata di quello rosso e no, non posso prenderne altri perchè vivo già con 3 gatti e se ne arriva un altro esco io 🙂

    • quello rosso è stupendo, ha un’aria così spaventata che scioglie anche un cuore d’acciaio come quello di mio marito!
      si è dura, ti affezioni e poi ci stai male quando se ne vanno, mi ricordo ancora quando ho dato cagliostro alla sua nuova proprietaria x portarselo in giro x il mondo in barca…..e che ansia ogni volta che vedo le sue foto arrampicato nelle vele. ma è così

  7. Io, che al momento ho un bassotto, sono tentata di prenderne qualcuno in stallo dal rescue italiano. Solo che poi finisce che mi affeziono (per non parlare di mio figlio…) e cosa faccio, me li tengo tutti?;-)))) Con i cani di grossa taglia che ho avuto prima sarebbe stato ovviamente molto più complesso, ma ora anche il trasporto non sarebbe un problema.
    Sei molto brava a fare questa cosa.
    Un abbraccio

    Simo

    • mio marito ti direbbe che sono pazza invece ehehehehe si è un problema xkè poi diventano parte integrante della tua famiglia, delle tue abitudini ed è dura rinunciarci, pensa che con gli altri dopo pranzo io mi mettevo sul letto a leggere e loro 4 si fiondavano di corsa sopra il letto x conquistarsi il posto più vicino a me. mi fa una malinconia pazzesca a ripensarci, ma chi li ha presi ora mi dice che sono felici e a me basta

  8. Ma come ti capisco….io poi coi gatti ho un rapporto privilegiato perché sin da piccola ne ho sempre avuti molto e li so capire come nessun altro, soprattutto mi sento in sintonia con loro! Detto questo ho fatto anche io la mamma affidataria per molto tempo ma ora non potrei nemmeno volendo: non ti dico la scena da Mario Merola del mio bambino settenne quando abbiamo dato via l’ultimo gattino…..però sono contenta che abbia preso da me 🙂 Un miao di solidarietà
    Anna

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