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l’astro nascente della politica italiana

sto andando in ufficio e mi chiedono di fermarmi in ferramenta a prendere delle cose che abbiamo ordinato.

mi serve il titolare, che dopo avermi tranquillamente detto che di tre cose ordinate, se ne è dimenticate 2 (…..!) gli parte un monologo che non riesco più a fermare…. “ma ti pare giusto che bambini, ragazzi e giovani in questi anni stanno perdendo la possibilità di uscire e divertirsi? non è possibile continuare a tenerli dentro, fuori, tutti fuori dobbiamo andare, e basta con ‘ste museruole in faccia, dobbiamo smetterla e ribellarci! adesso parlano di chiudere tutto di nuovo? lo dicono loro, che hanno il culo coperto da uno stipendio d’oro, ma che dobbiamo fare noi poveri cristi? e i bambini? come fa mio moglie ad insegnare all’asilo se si tiene la mascherina? è impossibile, non capiscono! ce lo dicevamo anche tra di noi al campetto domenica, ci siamo tolti la mascherina tanto ci conosciamo tutti da una vita, basta con queste restrizioni, non se ne può più! E i vaccini??’ hai visto che ridicoli? il camioncino dei gelati!!! ma ti pare? ti fanno vedere per tv il porto dove arriveranno e ti immagini tir e tir di vaccini, e invece arriva il camioncino dei gelati! e poi perchè 5 vaccini diversi? non possono lavorare tutti allo stesso? Questa cosa non mi torna! e io dico, io che ho letto la costituzione, che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, e quindi non possono impedirci di lavorare, è un nostro diritto! E poi, siamo sicuri che è vero che muore tutta questa gente? magari uno muore di incidente stradale ma loro scrivono Covid, mi ha detto mio cugino che se dici che sei morto di Covid ti fanno lo sconto sul funerale, e così tutti dichiarano il falso.”

non ricordo tutto ma il tenore era questo; capisco che sarebbe impossibile intavolare una serena discussione, questo frullatore ( Augias docet!) di discorsi ignoranti, frasi fatte e chiacchiere da bar (anzi, da facebook) non permette un contraddittorio, sarebbe come giocare a scacchi con un piccione

“sai che sei veramente intelligente? dovresti darti alla politica!” (il tono ironico non pervenuto.)

“vero? potrei essere il nuovo Salvini!ma visto che ho solo il diploma di terza media forse mi conviene andare col Movimento 5stelle, li danno la possibilità a tutti quelli con un po’ di sale in zucca di essere eletti”

ussignur, se alle prossime elezioni me lo ritrovo candidato mi sentirò moralmente responsabile

l’allenatore Spallanzani

ora di cena, noi tre seduti a tavola

“mi hanno appena detto che non ci sono prove di teatro perchè stasera c’è una partita importante: marito, tu guardi la partita stasera?”

“no, non gioca il milan, e poi Hibra si è infortunato…”

“ehhh chissà per quanto non giocherà allora, non è mica come Totti che dopo un’operazione al perone, dopo poco era in campo”

“???????”

“mamma, che cavolo ne sai tu di Totti?

ci sono poche cose che mi annoiano più del calcio, anzi forse è la cosa che mi annoia di più, e quando lo trasmettono lo schivo velocemente, manco i mondiali mi interessano

“ehhh, lui si che non era uno che frignava, anche se quell’allenatore Spallanzani non lo faceva mai giocare….”

“mamma, quello è un ospedale…

“Emily, volevi dire Spalletti?”

“ecco si, lui. Quando è arrivato ad allenare la squadra, non lo faceva mai giocare, e poi entra che mancano 5 minuti alla fine e sbang! goal”

“ma senti che discorsi? ma Emily a te non te ne frega nulla del calcio….”

“ah, lui si che è un calciatore di altri tempi! gli avevano proposto di andare via per un sacco di soldi e alla fine c’è andato Cassano, il suo miglior amico”

“papà, non è che questi deliri sono effetto del covid? io sono preoccupato seriamente….”

ieri mattina sono rimasta a casa. Ho comprato una marea di verdure all’ingrosso e dovevo decidermi a cucinare come una pazza, e io odio cucinare. Per far passare il tempo ho preso il tablet e mi sono detta: guardo la prima cosa che mi propone Netflix, anche se non mi piace, devo uscire dalla mia comfort zone

cavolo, il film su Totti; non me ne può davvero fregare nulla. Niente fantascienza, ne’ paranormale, ne’ horror, ne’ calcio….vabbè ho detto la prima cosa e ora la guardo

se sapevo che poi mi avrebbe permesso di vedere le facce allibite dei miei due uomini, lo avrei fatto prima

a volte noi adulti siamo davvero….

mi chiama una cara amica perchè ha una sua amica ha un problema di gatti:mi racconta che sono morti entrambi i nonni e la nipote è disperata perchè i suoi genitori hanno semplicemente sbattuto fuori i due mici anziani ( uno anche praticamente cieco)

E’ una storia abbastanza comune: muore la vecchia e se c’è un conto in banca o gioielli trovano subito dove metterli, ma se c’è un animale diventa un problema da disfarsene

la ragazza ha continuato a portare il cibo a questi animali per mesi, ma adesso è arrivato il freddo e comunque per farlo doveva scavalcare il cancello della casa dei nonni di cui non ha più la chiave

mi faccio dare un po’ di informazioni e foto e cominciamo a cercare casa

finalmente salta fuori una splendida adozione, una coppia di vecchietti li prende tutti e due; noi ci accertiamo che nel caso, ci sia qualcuno che possa occuparsene, e diamo l’ok per l’adozione, ma…i mici sono scomparsi perchè ovviamente sono diventati randagi

così scopro che questa amica è una ragazzina minorenne che nel giro di 3 mesi ha visto morire prima la nonna e poi il nonno e poi ha visto gli adorati mici finire su una strada

i genitori mi assicurano che è una cosa che non li fa dormire la notte, ma sono abbastanza intelligente per capire che se ne sono lavate le mani, senza capire che per la ragazzina questo periodo è stato tremendo, e sapere che i gatti erano in giro senza cibo e senza riparo, era una cosa inaccettabile

e così mi trasformo in miss marple, cerco questi mici per tutto il quartiere, lascio biglietti da visita a tutto il vicinato e finalmente ritrovo i due gattoni.

un po’ sporchi, un po’ affamati, un po’ spaventati, ma finalmente in salvo

poche ore fa sono andati in adozione e mi hanno mandato una foto di loro due su una cuccia davanti al fuoco e, cose che capitano in un paesino, sono stati adottati da una coppia di vecchietti che conoscono bene la ragazzina, per cui può andare a trovarli quando vuole

la piccola mi ha detto che mi sarà riconoscente per sempre, io invece spero che dimenticherà presto che una perfetta estranea ha fatto quello che avrebbero dovuto fare i suoi genitori

ma non puoi fare qualcosa di più utile?

io ho un caratteraccio e sono circa 35 anni che lo tengo a bada. quando ero ragazzina dicevo tutto quello che pensavo, poi ho capito come gira il mondo e pian piano mi sono addomesticata. forse è per quello che chi mi ha conosciuto da giovane fa fatica a riconoscermi ora, ma tant’è…

ma oggi sono proprio esplosa, e un po’ ora mi sento in colpa, 15 anni di sorrisi falsi col vicinato rovinati per un momento di giramento di palle.

incrocio la vicina col figlio perfetto (quello che ad una festa è andato in coma etilico e hanno dato la colpa a figlio piccolo solo perchè ha chiamato i soccorsi….), mi chiede come va, le solite cose, so che mi domanda solo per avere “materiale” su cui sparlare, per cui parlo con cautela

“ma mi hanno detto che adesso ti sei messa a fare la gattara….che hai riempito la casa di gatti, ma è vero?”

“no, di gatti ne ho avuti al massimo 4, ora ne ho 3 e sono sempre in affido temporaneo….poi vanno in adozione e se ne possono salvare altri dalla strada….”

ora, non mi aspett0 i complimenti, ma sentirmi dire : “ma non hai proprio niente di meglio da fare? con tutti i problemi che ci sono? con tutte le persone che soffrono?”

inspiro, respiro, inspiro

ad esempio?”

“mah, ad esempio andare a portare fuori i vecchi in carrozzella!!!!quelli dell’ospizio del paese!”

silenzio

“ma che bella idea! ci mettiamo d’accordo e ci andiamo insieme? perchè immagino che tu lo faccia “ (sottotitoli, visto che rompi i marrons a me)

“ah no, ma no, io no, pensavo per te, io ho già tanto da fare, sai la casa i ragazzi…….”

“allora fammi capire….ho una famiglia, una casa grande, un giardino, un cane e un gatto e un lavoro a tempo pieno. trovo il tempo di fare volontariato con un’associazione di protezione animali e tu che non fai nulla tutto il giorno viene a dirmi che potrei occupare meglio il mio tempo?”

è andata via senza rispondermi. mi sa che mi sono giocata la reputazione tanto faticosamente costruita