Archivi tag: vacanza

cazzona forever

ci sono giorni che sai che rimarranno indelebili nella tua memoria: la laurea, il matrimonio, la nascita dei tuoi figli, e mi sa che lo scorso fine settimana sarà uno di quei giorni

è andato tutto bene, anzi meglio, il tempo è stato meraviglioso, siamo stati in maglietta a maniche corte, il posto si è rivelato ancora meglio del previsto perchè gli appartamenti erano veramente carini e curati e c’era anche la colazione inclusa; la cena, che all’inizio mi aveva lasciato qualche perplessità, si è rivelata abbondante, buona e d’effetto.

mia madre era oltre la felicità

continuava a guardarsi intorno, guardare noi, e diceva sottovoce: nemmeno se provavo ad immaginarla mi veniva fuori una cosa così bella; non sono felice, sono estasiata

abbiamo fatto tante chiacchiere, tante coccole ai miei cani che finalmente hanno conosciuto la loro sorella umana, un po’ di passeggiate nel verde e un pic nic memorabile, con torte salate e sarde in saor ( mia madre non ha il senso del panino col prosciutto!), abbiamo fatto una montagna di foto

c’è stata un’unica nota che ha cercato di infastidirmi ma a cui non ho dato peso, visto l’allenamento ormai che dura mezzo secolo: il continuo sfottò da parte di sorelle, cognati e madre sul fatto che io, che sono una cazzona di proporzioni stratosferiche, alla fine sia riuscita ad organizzarle una cosa così ben fatta

le mie sorelle si sono lamentate dei miei vocali, messaggi e telefonate,necessari per prendere un mucchio di decisioni e a cui loro non rispondevano mai, salvo poi cadere dal pero di fronte a decisioni prese da sola.

per fortuna sono dotata di una robusta autostima che mi permette di non prendermela troppo, però mi piacerebbe che qualcuno avesse l’onestà intellettuale di capire che la quindicenne straffottente e cazzona ormai non esiste più da un pezzo, o almeno, si è trasformata, e forse l’adulta che sono oggi non è come loro perchè ha conservato molto della cazzona che era.

in vacanza col titolare

in questi ultimi due mesi in cui la mia vita è completamente cambiata, una delle cose più piacevoli è che ora ho un contatto più diretto con i clienti.
prima ero chiusa nel mio ufficio e al massimo vedevo dati e cifre, ora parlo con tutti e con qualcuno si riesce anche a creare un legame simpatico
non tutti sanno che io sono la moglie del titolare e socia dell’azienda, e così ne sento di tutti i colori!
a tutti dico che non ci posso credere che oggi sia l’ultimo giorno, questi mesi sono stati così faticosi e complicati che non ne vedevo la fine, e invece anche quest’anno è arrivato il fatidico “ultimo giorno di scuola” e per due settimane spero di non mettere più piede in azienda, anche se so per esperienza che la prima settimana servirà a mio marito per rallentare, e quindi i primi giorni parlerà solo e unicamente di lavoro, ma pazienza.
e infatti quando mi dicono frasi del tipo: sarai felice di non vedere più il titolare per un bel po’, con ironia dico: magari! quest’anno ci vado pure in ferie….
figlia grande è persa nei boschi liguri, figlio piccolo ha finito di lavorare oggi a pranzo e non era così felice neanche quando è finita la scuola, sono scappata da casa che rimbombava di musica
non abbiamo ancora deciso dove andremo, per fortuna abbiamo il camper e decidere è un optional: io carico tutto, dalle infradito alle scarpe da montagna, e poi si parte
sperando di tornare belli carichi, che lasciamo aperta una rogna colossale e non capisco ancora che sviluppi ci saranno
un abbraccio a tutti!

auguri sparsi, anche se non so di che cosa

bestemmiando e arrancando siamo arrivati all’agognato ultimo giorno di lavoro del 2014.

ah no, il 29 si riciccia perchè voglio fare il trasloco del “caro amico” di mio marito che ha preferito licenziarsi piuttosto che lavorare. E’ un ufficio enorme, con centinaia di carte imbucate in ogni dove, molto probabilmente mai toccate da nessuno in 10 anni. riempirò il bidone di carta ma ne verrò a capo

intanto con mio marito siamo arrivati al compromesso che si porta il pc dell’ufficio tecnico a casa, almeno in queste vacanze evita di venire fisicamente in ufficio tutti i giorni

non so se ho fatto un autogoal, vedremo come va

domani è natale e io devo ancora cominciare a far regali…sono stata una settimana senza macchina ed è stato delirio….ormai chiedevo passaggi a chiunque, facendo orari assurdi e muovendomi il meno ossibile

ho avuto un “chiarimento” con la mamma dell’attuale morosa di mio figlio, ma questo merita un post a parte, davvero merita

ho fatto l’iter preoperatorio per l’operazione di gennaio e mi hanno decisamente rivoltato come un calzino….vabbè fatta anche questa

figlia grande è tornata a casa e a me sembra di avere cento persone che mi danno una mano: parto da casa lasciando il finimondo e quando torno trovo tutto che luccica, gli animali pasciutti e dei piccoli muffin alle banane e cioccolata in forno

sempre più convinta che questa ragazza non è figlia mia.

in compenso figlio piccolo ha già dato la sua disponibilità a suo padre in queste vacanze per venire in fabbrica a fare un paio di lavori di riordino dell’officina interna… insomma, non mi lamento

vorrei fare gli auguri a tutti, di cuore davvero, ma sinceramente non so di cosa

auguri generici!!!!!

vai amore, e salva il mondo

figlia grande sta facendo l’ultimo esame di questa sessione e sinceramente non ha nessuna importanza l’esito, ha già fatto qualcosa di grandioso incastrando tutti questi esami

finalmente è arrivata la sua destinazione; non voglio entrare in polemiche con l’organizzazione a cui si è affidata ma ne penso malissimo e spero che questa sia la prima e ultima volta, perchè penso che pagare una cifra assurda per avere questa assistenza inesistente sia da pazzi.

con lunaria prima scegli il campo, chiedi se c’è posto e quando ti confermano che puoi andare si paga, la metà di quello che hanno chiesto questi qui e comprende l’assicurazione. vabbè ormai è andata così

destinazione tunisia, e con una missione sui diritti umani come voleva lei. starà agosto e metà settembre in un orfanotrofio, a fare progetti per questi ragazzini. loro parlano francese e arabo. lei inglese e spagnolo e italiano….mah

quando mi ha chiesto cosa ne pensavo una parte di me voleva dirle: ma che cavolo te ne frega di salvare il mondo? vieni in vacanza con noi, ti rilassi, ti diverti, ti riposi. ma so anche che ha bisogno di prendere le misure con il suo futuro: questo è quello che dice di voler fare, e allora non c’è altro da fare che lasciarglielo fare, e vedere se ha la pelle così dura per fare davvero questo mestiere

perchè per salvare il mondo ci vogliono persone speciali

ma lei lo è eccome

che azz di tempo…..

so di essere una privilegiata.

so di essere in una situazione invidiata.

 so di essere fortunata.

so che potrei star peggio.

so che il resto del mondo sta lavorando.

so che nn posso lamentarmi.

ma perchè…….miseriaccia sono al mare e fa freddo come se fossi in settimana bianca?????