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vai amore, e salva il mondo

figlia grande sta facendo l’ultimo esame di questa sessione e sinceramente non ha nessuna importanza l’esito, ha già fatto qualcosa di grandioso incastrando tutti questi esami

finalmente è arrivata la sua destinazione; non voglio entrare in polemiche con l’organizzazione a cui si è affidata ma ne penso malissimo e spero che questa sia la prima e ultima volta, perchè penso che pagare una cifra assurda per avere questa assistenza inesistente sia da pazzi.

con lunaria prima scegli il campo, chiedi se c’è posto e quando ti confermano che puoi andare si paga, la metà di quello che hanno chiesto questi qui e comprende l’assicurazione. vabbè ormai è andata così

destinazione tunisia, e con una missione sui diritti umani come voleva lei. starà agosto e metà settembre in un orfanotrofio, a fare progetti per questi ragazzini. loro parlano francese e arabo. lei inglese e spagnolo e italiano….mah

quando mi ha chiesto cosa ne pensavo una parte di me voleva dirle: ma che cavolo te ne frega di salvare il mondo? vieni in vacanza con noi, ti rilassi, ti diverti, ti riposi. ma so anche che ha bisogno di prendere le misure con il suo futuro: questo è quello che dice di voler fare, e allora non c’è altro da fare che lasciarglielo fare, e vedere se ha la pelle così dura per fare davvero questo mestiere

perchè per salvare il mondo ci vogliono persone speciali

ma lei lo è eccome

ma che freddo fa……

tutti a lamentarsi del tempo….onestamente io no, ma proprio per niente.

odio l’aria condizionata almeno quanto odio l’umidità di questa valle padana. dal freddo ti ripari coprendoti ma dal caldo non c’è scampo, quindi ben vengano i 17° di ieri sera.

l’unica cosa che mi mette un po’ di inquietudine è che figlia grande è in montagna, nella roulotte si mia madre.

una settimana fa viene Perfida Suocera in ufficio; lei ha un appartamento a san martino che non usa nessuno da almeno un anno e mezzo. le dico che mia figlia avrebbe piacere di andar su qualche giorno per studiare al fresco e lei ha fatto letteralmente finta di non sentire. ma tientelo il tuo appartamento, stronza

invece mia madre è andata in brodo di giuggiole e domenica sera è venuta su per spiegare a figlia grande tutti i grandi misteri che ci sono in una roulotte: non è servito a niente dirle che la “bimba” va in campeggio da quando aveva 15 giorni, lei si è sentita in dovere si dormire su e ripartire alle 5 di mattina per non lasciarla sola la prima notte. dove era questa nonna affettuosa quando io ero adolescente?

comunque li fa un freddo cane, piove tutto il giorno e mia figlia ormai parla con la sua lanterna.

ma dice che riesce a studiare bene, e che riesce a concentrarsi: in un mese e mezzo ha fatto la certificazione di inglese, quella di spagnolo, internazionale avanzato, diritto commerciale, diritto del lavoro e diritto civile. ora sta studiando per diritto amministrativo

io questi esami non li facevo nemmeno in un anno, ma di chi è figlia questa?

l’ultimissima volta

figlia grande ha cominciato l’ultima settimana di lezione: sembra impossibile ma è già trascorso il suo primo anno di università: tra pochi giorni esami e scleri….

domenica siamo di comunione; due palle stratosferiche perchè la mia famiglia d’origine non è certo praticante, ma le mie sorelle hanno sposato uomini con famiglie molto religiose e quindi non possiamo sottrarci a questi avvenimenti: un po’ cialtroni come siamo noi, ma di solito rispondiamo compatti e ci siamo tutti.

nel pomeriggio però abbiamo un impegno molto più piacevole: figlia grande ha vinto un concorso fotografico e deve andare alla manifestazione per ritirare il premio: una stratosferica macchina fotografica! figlio piccolo mugugna che lui vuole stare con la morosa e allora gli propongo di portarla con noi.

lui è un po’ perplesso, soprattutto perchè sua sorella minaccia di sputtanarlo con tutte le sue gesta eroiche (tipo quella dei cogioli….) ma io so benissimo come ci si sente ad affrontare la famiglia del moroso, non la metterei mai in imbarazzo e quindi faccio un bel discorsetto alle truppe su come si comporta una famiglia normale, e per normale intendo che non si parla di sesso, religione, politica ecc

la ragazza sale in macchina, figlio piccolo le spiega che andiamo a questa premiazione ma che loro possono andarsene per i fatti loro, lei chiede: “che concorso hai vinto?”

“miss maglietta bagnata” è la risposta di mio marito. cominciamo bene….

si mangia un boccone, oramai è tardi, figlia grande deve ripartire per trento. me la immagino che arriva in stazione a mezzanotte e arranca verso il convitto con le sue cento borse…..”Re Mida che ne dici??? l’accompagnamo?”

siamo stanchissimi, ma come ripetiamo da oramai un anno ogni volta che l’accompagnamo è l’ultimissima volta…..

ussignur come è volato quest’anno

anche i ricchi piangono

figlia grande ha iniziato i nuovi corsi: dopo aver superato brillantemente gli esami del primo semestre, si avvia a fare il bis nel secondo semestre, mettendo la sua povera mamma in una cattivissima luce visto che per ottenere il suo risultato io ci ho messo 3 anni ehm ehm….

ma non ci siamo proprio, a voler essere gentili deve esserci stato uno scambio in culla.

conversazione di martedi scorso:

“che hai tesoro, ti sento irritata”

“si certo che sono irritata sono iniziati i corsi da due giorni e io non ho ancora i libri…..non posso studiare!”

“ma tesoro è carnevale, esci, vai in piazza a vedere le maschere, fai qualche bella foto….”

“mamma????? ma se comincio così dopo dove si va a finire?????”

ussignur, ripeto, da quanche parte c’è una signora tanto per bene che non capisce come fa ad avere una figlia così sciagurata…..

ieri mattina però l’apoteosi dell’incaxxatura: quando finiscono una lezione  c’è la corsa dei disperati ad acchiappare un posto nell’aula dove si svolge l’altra lezione, perchè se non trovi posto l’alternativa è finire in una sala in videoconferenza dove non si sente una cippalicca. E così quando finsice la prima lezione una mandria di sconvolti si precipita alla porta tanto che il prof non è nemmeno riuscito ad uscire.

mi dice che sta affinando la tecnica per riuscire ad entrare nell’agognata aula. Oggi mi ha mandato questo sms:

“questa volta ci ha fregato tutti ed è andato nell’altra aula….ovviamente io sono riuscita ad entrare nell’aula dove ha spiegato fino ad adesso!!!!”

insomma, questa ricca facoltà alla fine ha i problemi di tutti: consolante ma neanche tanto, tra poco è ora di pagare la seconda rata, sgrunt!

modalità cazzeggio obbligatoria

figlia grande ha superato due esami su 4 della sua sessione: se fra 15 giorni supera anche il terzo devo dire che è proprio partita bene: nel secondo quadrimestre ne ha solo 2, più un corso di lingue che ha voluto fare per un altro progetto e quindi è più che a posto.

è venuta a casa ieri a pranzo soddisfatta ma stanchissima: la rivedo durante le vacanze di natale, quando al rientro dalle scarpinate napoletane noi tre ci mettevamo a cazzeggiare, lei diligente tirava fuori i suoi testi di diritto romano e studiava.

all’ora di ripartire con le attività pomeridiane (figlio piccolo fa finta di studiare, io faccio finta di lavorare…) lei arriva in cucina con i libri del prossimo esame

“ma sei fuori????? adesso tu vieni qui…”

“mamma mollami!!! che fai????”

“adesso tu te ne stai spalmata su questo divano, con la copertina, eccola….tieni il telecomando, hai mille canali da controllare, mi raccomando guardali tutti e non voglio che ti alzi di qui finchè non torno che facciamo la pizza insieme stasera….guai a te se ti vedo con un libro in mano…modalità cazzeggio obbligatoria oggi, e non voglio discussioni!”

quando torno la trovo distesa sul divano con i due gatti ma con i libri aperti.

“stavo solo facendo il programma di studio, non ho studiato te lo giuro!!!!”

non ci posso credere che questa qui sia mia figlia