Archivi tag: problemi

stai rileggendo outlander??

la situazione in azienda si fa sempre più critica; mi sembra chiaro che ormai mio marito non è più lucido, dorme poco e malissimo e non riesce più a vedere come venirne fuori

dopo la mazzata del covid ci si è aggiunta quella del rialzo delle materie prime, in 40 anni di attività non si era mai visto un aumento così vertiginoso, praticamente in meno di 6 mesi è aumentato del 150%, con delle conseguenze allucinanti sull’approvvigionamento, sui conti aziendali e sul prezzo finale al cliente

in pratica passo il mio tempo a mendicare materia prima e a svenire quando sento la quotazione; ogni volta dico che non è possibile comprare a questa cifra e poi puntualmente vado a Canossa e li imploro di consegnare velocemente; i prezzi prima di questa situazione avevano valore per 10 giorni (ma si arrivava tranquillamente al mese), ora hanno valore in 24 ore, spesso anche meno

non si può licenziare ma obbiettivamente non c’è lavoro per tutti, ma non puoi lasciare a casa in cassa integrazione sempre gli stessi; ma quelli che sono a casa sono quelli che non sanno fare nulla, dopo un anno, o due, ancora non hanno imparato nulla. Non importa, bisogna fare la rotazione e così si deve far stare a casa quelli che sanno e rimettere al lavoro quelli che non sanno, che sbagliano in continuazione su una materia prima alle stelle e contata come l’oro

nessun aiuto dallo stato, d’altra parte quando lasci il compito alle banche mi sembra evidente che i soldi non arriveranno mai

in questa situazione, come dicevo, mio marito sta letteralmente implodendo: è stanchissimo, sfiduciato, continua a guardare ossessivamente video di gente che ha preso il camper o l’auto ed è sparita in bolivia….passa da un atteggiamento positivo della serie : andrà tutto bene! ce la faremo! siamo stati tante volte nei casini!! a dire che non se ne può più, che gli piacerebbe scomparire, che non è vita questa, che non vuole più stare così

e io?

io sembro un’oca giuliva, nel senso che sorrido sempre e cerco di vedere soluzioni, io cerco di mantenere la calma anche quando in una giornata arrivano 4 o 5 notizie tremende, anche quando i problemi sembrano aver trovato solo noi per capitare. Io dico sempre dividiamo i problemi, uno alla volta li risolviamo, cerchiamo soluzioni, adesso mangia ci pensi dopo, adesso dormi ci pensi domani

ma ho ricominciato a leggere Outlander (siamo a quota 18 volte? mah, e sono 15 libri…) perchè è l’unica cosa che mi permette di assentarmi da questo mondo e riposare la mente, ma questo lo sanno, o l’hanno capito, davvero poche persone

ieri mi chiama un’amica, una carissima amica, mi chiede se possiamo fare due chiacchiere e io le dico sì, stavo leggendo.

che leggi di bello?

outlander…

ok ho capito, domani ci vediamo e mi racconti, mi sa che sei vicina a dare di matto…..

il demone del gioco

ho sentito spesso mio marito dire la frase: se vinco al totocalcio….peccato però, che in 40 che lo conosco, non l’ho mai visto giocare nulla

in realtà lui ha troppo rispetto dei soldi per buttarli via in un’attività del genere, e quindi giocare è sempre rimasto nel limbo delle idee; spesso gli fanno notare che al suo fianco c’è una moglie fortunata al gioco, perchè non usarla?

c’è stato un periodo che partecipavo a vari concorsi, e spesso li vincevo; negli anni ’90 impazzavano concorsi a premi di tutti i tipi e ho vinto molte cose, da un radioregistratore , un tappeto, stoviglie, libri, coperte, la cosa più assurda è stata mettere una sola cartolina e vincere un viaggio in tunisia. Ma io sono strana probabilmente, penso che vincere tanti soldi mi rovinerebbe la vita e non ho mai giocato

ma mio marito ha un periodo un po’ difficile, come tutti; il covid sta mettendo a dura prova i nervi saldi che bisogna avere ora più che mai, ogni giorno si alza l’asticella dei problemi da risolvere e la paura del futuro non è mai stata così grande, e tempo fa mi ha confessato di aver destinato la folle somma di dieci euro per giocare a non so bene cosa un euro a settimana.

anche solo l’attesa di aspettare l’estrazione lo fa sorridere, e a me basta questo per pensare che sono soldi spesi bene

ma l’altro giorno ha vinto 25 euro (non so bene cosa ha indovinato) e l’ho visto felice come un bimbo a Natale; ha già deciso come spenderà i suoi soldi in caso di vincita, della serie un milione a tutti i parenti e agli operai, solo a figlio piccolo vincolerà i soldi fino al raggiungimento dei 50 anni ( ahahahahahahah)

ieri sera gli chiedo se ha detto a suo figlio che ha vinto 25 auro

lui mi guarda tutto contrito e mi dice; non vorrai mica che pensi che suo padre ha il demone del gioco?”

non so, questa risposta mi ha fatto ridere e tenerezza insieme

melatonina per tutti!

ho sempre avuto gravi problemi d’insonnia, curata con i più disparati sistemi

se lascio fare al mio ritmo vitale, dovrei andare a letto alle 3 di notte (forse) e svegliarmi alle 11, ma la vita purtroppo impone altri ritmi e quindi combatto da sempre il momento di andare a letto

dopo una vita di tentativi tempo fa avevo trovato utile impormi una “disciplina della sera”; una routine più o meno uguale di cose da fare prima di dormire e in molti casi funzionava, ma da un anno è saltato tutto. Quando mi sono rotta il piede in pieno lockdown mi ritrovavo a fare gli orari strampalati della mia adolescenza, ma il dolore era forte e passando le mie giornate immobile sul divano, dormivo a tratti quando capitava.

una vita di disciplina buttata al vento

poi mi sono decisa a seguire il consiglio di un’amica e ho provato la melatonina….stupendo. Sonno profondo popolato da sogni incredibili, e un risveglio fresco e riposato

ho cominciato a consigliarlo a tutti: a figlia grande agitata per il cambio lavoro, a figlio piccolo “innervosito” dalla separazione con la storica morosa, ma con mio marito niente da fare. “Io non mi drogo!” continuava a ripetermi, “poi mi rimbambisce!” ma in questo ultimo anno la sua insonnia ha raggiunto picchi assurdi, intere nottate passate a fissare il cellulare seduto nel letto. Allora una sera che eravamo in camper gli ho detto di provare, al massimo che succede? E’ successo che finalmente ha fatto una notte di sonno filata, con tanti sogni fino a mattina

e così è cominciata, prima avversione massima e poi dipendenza assoluta; quando gli dicevo che poteva anche smettere l’idea di tornare a stare sveglio lo agitava. non c’è stato verso di convincerlo, la melatonina è diventata la sua coperta di Linus, se la smette tornerà a fissare il vuoto tutta la notte. Ma conosco i miei polli, ha deciso che era inutile litigare e così una settimana fa ho semplicemente smesso di mettergliele sul tavolo insieme alle altre medicine che deve prendere.

Lui non si è accorto di aver smesso….

che pazienza che ce vò