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non riesco a muover….

stavolta mio marito si è beccato insulti da tutti, persino da figlia grande che gli perdonerebbe qualunque cosa

6 mesi fa in ufficio mio marito ha avuto un problema fisico: ha cominciato a vederci male durante una riunione. Io ridendo gli dico che se vede una luce in fondo al tunnel di non andargli incontro, lui mi risponde : portami in ospedale

allora mi sono spaventata perchè lui in ospedale non ci va nemmeno se vomita verde da ore riverso in bagno, per dire dell’ultima volta che l’ho trascinato e poi è rimasto dentro quasi due mesi

alla fine si è risolto tutto ma è stato un campanello d’allarme che ha messo in moto visite su visite, che hanno prodotto medicine su medicine e un’allerta sul suo stato di salute

bene, questo per spiegare quello che è successo sabato

lui passa l’intera giornata in ufficio; a pranzo gli ricordo che deve passare a prendere il poke che ho ordinato per cena ma verso le 19.00 mi viene in mente che sicuramente mi cercherà al telefono per chiedermi dove deve andare e mi accorgo infatti che mi ha fatto 7 chiamate in pochi minuti

lo chiamo io e non risponde, lo chiamo un paio di volte e poi mi fermo perplessa: guardo nei messaggi e ne trovo uno suo: non riesco a muover

sudo freddo. Scendo da mio figlio e gli chiedo un parere, lui vedo che si agita e guarda subito dal cellulare le telecamere dell’azienda e mi dice: la macchina di papà è ferma nel piazzale e non si muove, mamma vai subito, io lo chiamo in continuazione

sto uscendo di casa quando finalmente mio marito risponde e urla: ma la volete smettere di chiamarmi? stavo facendo homebanking e mi facevate saltare la sessione! che c’è?? non riesco a muovermi dal piazzale se continuate a chiamare!!!

si è preso insulti da tutti, “non riesco a muover” è già entrato nel lessico familiare

non rompetemi i cogioli!!!!!

non rompetemi i cogioli

bellissimo compleanno

davvero, lo dico con felicità, dopo tutto quello che è successo in questi giorni non avrei mai pensato di passarlo così bene

famiglia, l’unico regalo che voglio è che veniate tutti al mare con me”

“e se ti faccio il regalo posso stare a casa?”

lo dice ridendo, questo ragazzino dagli occhi azzurri e i capelli lunghi, tanto lo sa che non lo lasciamo a casa

partenza notturna, arrivo tardissimo all’oasi di vallevecchia: è già pieno di camper, ma un posticino lo troviamo. Il giorno dopo si dorme fino a tardi, o meglio, dopo una certa ora in poi si prova a dormire, perchè il mio telefono lasciato in cabina del camper comincia a farsi sentire: cogny ma proprio alle 4 di mattina dovevi scrivermi gli auguri?????

“neanche si sente che è il compleanno della mamma”

“adesso passerà tutta la giornata al cellulare”

“ma tanto qui non prende (posto pericoloso eheheheh)”

“state tranquilli è pure scarico tra poco muore di morte naturale”

ecco, è iniziata così la domenica, con una super colazione all’aperto ma rigorosamente in pigiama, con la scoperta che Re Mida ha preso l’unico dolce che odio, (e relativi insulti di sua figlia….), con figlio piccolo che si prepara a grigliare verdure e carne, figlia grande studia privato, mio marito si stappa una birra e cerca di farne bere anche me (ma ho ancora il gusto del latte in bocca! ottimo, si mischiano da dio…..papà se vuoi ubriacare la mamma e approfittare di lei ricordati che ci siamo anche noi….).

è possibile divertirsi tanto solo con la propria famiglia? dalle risate che ci siamo fatti direi di si: mio marito non ci credeva fino all’ultimo, era convinto che per pranzo ci saremo visti arrivare la solita “accozzaglia” di amici (miei ovviamente , lui non ne ha). quando ha capito che saremo davvero stati da soli ne era veramente sorpreso….

nel dolce c’era scritto” 4 * anni ” perchè figlia grande è un genio della comunicazione

mi hanno regalato proprio quello che volevo, e ha fatto tutto da solo mio marito perchè mia figlia era occupata con le prove della commedia e la cosa la preoccupava tantissimo: non ho mai visto nessuno sgridare tanto un padre per un dolce sbagliato!!!

ho passato tutta la domenica rigorosamente all’ombra (ho imparato la lezione l’anno scorso!) leggendo un bellissimo libro che era tra i regali di mio marito, e si sa, regalare un libro a me è un azzardo tremendo, da gente che ama vivere pericolosamente

rientro pigro (nonostante i solleciti di figlio piccolo) e cena con kebab

abbiamo una nuova frase che si aggiungerà al nostro già nutrito lessico familiare: figlio piccolo ha messo un cartello fuori dalla sua stanza, dopo una baruffa cosmica con tutta la famiglia; nel suo intento voleva ovviamente scrivere una parolaccia, ma nella foga ( e nella sua beata ignoranza, 3 in italiano si vede….!!!) ha scritto NON ROMPETEMI I COGIOLI…….povero, l’abbiamo sfottuto per ore, lui voleva fare il duro e si è ritrovato dentro una farsa….figlia grande ha fotografato il cartello, a memoria futura di tanta ignoranza.(notare la correzione…ma non abbastanza!!!)

ma adesso questa parola è entrata nel lessico familiare, e per un bel pezzo se la sentirà nelle orecchie ahahahah