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auguri sparsi, anche se non so di che cosa

bestemmiando e arrancando siamo arrivati all’agognato ultimo giorno di lavoro del 2014.

ah no, il 29 si riciccia perchè voglio fare il trasloco del “caro amico” di mio marito che ha preferito licenziarsi piuttosto che lavorare. E’ un ufficio enorme, con centinaia di carte imbucate in ogni dove, molto probabilmente mai toccate da nessuno in 10 anni. riempirò il bidone di carta ma ne verrò a capo

intanto con mio marito siamo arrivati al compromesso che si porta il pc dell’ufficio tecnico a casa, almeno in queste vacanze evita di venire fisicamente in ufficio tutti i giorni

non so se ho fatto un autogoal, vedremo come va

domani è natale e io devo ancora cominciare a far regali…sono stata una settimana senza macchina ed è stato delirio….ormai chiedevo passaggi a chiunque, facendo orari assurdi e muovendomi il meno ossibile

ho avuto un “chiarimento” con la mamma dell’attuale morosa di mio figlio, ma questo merita un post a parte, davvero merita

ho fatto l’iter preoperatorio per l’operazione di gennaio e mi hanno decisamente rivoltato come un calzino….vabbè fatta anche questa

figlia grande è tornata a casa e a me sembra di avere cento persone che mi danno una mano: parto da casa lasciando il finimondo e quando torno trovo tutto che luccica, gli animali pasciutti e dei piccoli muffin alle banane e cioccolata in forno

sempre più convinta che questa ragazza non è figlia mia.

in compenso figlio piccolo ha già dato la sua disponibilità a suo padre in queste vacanze per venire in fabbrica a fare un paio di lavori di riordino dell’officina interna… insomma, non mi lamento

vorrei fare gli auguri a tutti, di cuore davvero, ma sinceramente non so di cosa

auguri generici!!!!!

la non festa del non compleanno

in mezzo a un periodo orribile, per il lavoro che non c’è, per le persone care che si ammalano, per la morte del gatto di casa e per qualche acciacco che torna a complicare il tutto, re Mida ha compiuto 50 anni

“che dici, facciamo una festa?”

“non c’è niente da festeggiare”

“si festeggia il tuo compleanno, non il mondo che ci gira intorno. quando fa schifo a maggior ragione bisogna festeggiare”

“e cosa dovrei festeggiare? quando avevo 20 anni mi immaginavo che a 50 sarei arrivato da qualche parte, avrei concluso qualcosa; mio padre aveva già fatto il giro del mondo un sacco di volte, cambiava macchina ogni anno e comprava un appartamento ogni due. “

“tuo padre era circondato da parassiti che volevano solo i suoi soldi. tu sei circondato da tante persone che ti vogliono bene, e una festa serve a dimostrartelo. allora senti il regalo mio e dei ragazzi è di organizzarti la festa, che tu lo voglia o no”

è festa è stata

sono arrivati amici che non vedevamo da tanto tempo, siamo stati bene e abbiamo passato una bella serata in compagnia. é avanzata tanta di quella roba da mangiare che figlio piccolo ha detto, ingozzandosi il giorno dopo di carne alla brace e peperoni riscaldati: “dobbiamo fare una festa ogni domenica, poi si mangia da re per tutta la settimana!”

il melograno indemoniato

mia nonna diceva che ho il pollice verso (cioè in giù) per le piante, altro che verde….e ha ragione perchè quando una pianta arriva a casa mia o impara a sopravvivere da sola oppure è meglio che schiatti subito.

perchè o le do una montagna d’acqua che ci si può fare il bagno oppure sta a secco per mesi. concime non pervenuto

ma, ma, ma….ho un debole per le piante da frutto.

forse perchè nella mia testa non sono lì a far nulla ma si guadagnano il pane con i loro frutti, una delle prime cose che ho fatto quando sono arrivata in casa nuova è stato di togliere praticamente tutte le piante che c’erano e che non servivano a nulla. ho tolto anche i kiwi perchè ormai avevano infestato tutto e non ne siamo mai riusciti a mangiarne uno.

poi ho cominciato a piantare.

ho iniziato per i miei 40 anni, siccome c’è un detto che dice che se vuoi l’immortalità devi fare un figlio, scrivere un libro e piantare un albero, ho chiesto a mia madre di regalarmi un albero.

è arrivata col calicantus, albero che sarà sempre legato a mio padre e che amo appassionatamente

poi, si sa che mio marito ha una fantasia tremenda, per alcuni anni al compleanno sono arrivati sempre e solo alberi da frutto (ho chiesto il giuggiolaro ma forse devo aspettare i 50…). nel frattempo è arrivato un pesco, un ciliegio, un prugno e un melograno

ecco, il suddetto melograno quest’anno ha fatto più di due quintali di frutti: lo so perchè me li sono tirati giù uno ad uno, li ho pesati, regalati a tutto il quartiere, e per quasi un mese ho passato tutte le sere in cucina: adesso ho la dispensa piena zeppa di gelatina, marmellata, succo, sciroppo e e due tipi di liquore al melograno.

quello che mi ha fatto girare le palle è stata la mia vicina antipatica, quella col figlio perfetto ( e che ha fatto coma etilico….), quella sempre a baciare banchi in chiesa, che sa che non ci faccio niente alle piante.

ogni volta che passava e vedeva il melograno stracarico di frutti mi diceva che non era nemmeno normale una cosa del genere. ieri mi ha detto. secondo me è indemoniato!

ma si può? (però i melograni se li è mangiati lo stesso…)

il regalo più grande

oggi è il compleanno di Re Mida: lui come al solito vede solo gli anni che passano, io gli rispondo che è il 34° che passiamo insieme, e detto così mi sembra una cosa bella eheheheh

come al solito, da 34 anni si pone la solita domanda: che vuoi fare?

esaurite le feste a sorpresa, esaurite le esperienze mitiche (una volta gli ho prenotato un volo in aliante!) esaurite le vacanze fuori standard, esauriti i regali sensazionali, rimane ben poco da festeggiare, in questa epoca di pochi soldi, poco tempo, poca voglia

“vuoi che invitiamo qualcuno? vuoi che andiamo fuori noi?!

“si andiamo fuori noi…….ah no, figlia grande è a trento….no allora aspettiamo sabato altrimenti non mi piace quando manca qualcuno…..”

“io odio festeggiare il compleanno una settimana dopo….dai, dimmi una cosa che ti renderebbe felice e la facciamo!”

“allora andiamo tutti a trento stasera, mangiamo una pizza al pedavena e torniamo”

io e figlio piccolo ci guardiamo e ci capiamo senza parlare: lui odio andare a trento ed è un anno che si rifiuta di andarci, ma alza gli occhi al cielo e ride e dice: “va ben”

figlia grande, reduce da un esame importante fatto ieri, accoglie la notizia con il suo solito entusiasmo, e così stasera speriamo di riuscire a partire presto per arrivare su a un’ora decente.

e allora si, sarà un buon compleanno!

davvero un bel regalo

figlia grande è in vacanza: finiti gli esami con largo anticipo, si ritrova a casa, ma pensare che stia tranquilla a leggere, ascoltar musica e guardare la tele è impensabile.

intanto il curriculum, perchè le piacerebbe trovarsi un lavoro estivo

poi viene in azienda a farmi tante cosette di archiviazione

due giorni fa ha tirato giù tutti gli scaffali di libri in camera sua

ma la cosa che mi ha quasi commosso è stato il regalo per suo padre: Re mida parla spesso della sua infanzia orrenda, che secondo me è orrenda nella sua elaborazione di oggi perchè di carattere è sempre stato una persona fiduciosa e ottimista. recentemente ho fatto un quadro con tantissime foto mie da piccola; dal battesimo fino a quella famosa foto del post “chi è questa gnocca?”

lui guardando questo quadro ripeteva in continazione che non aveva ricordi, sua madre si è rifiutata di dargli le sue foto vecchie

allora figlia grande qualche tempo fa è andata da sua nonna ( e già questo sacrificio le fa onore) ha preso un vecchissimo e puzzolente album di foto, le ha scannerizzate tutte e pian piano le ha ristampate. le ha centrate, ingrandite, schiarite….un lavoro immane. Poi le ha posizionate in un quadro grande almeno il doppio del mio e l’altra sera glielo ha dato.

inutile dire che suo padre era commosso: noi l’abbiamo preso in giro fino alle lacrime perchè in tutte le foto ha le stesse smorfie che fa ora.

“sai una cosa strana? in tutte le foto sorrido….forse non ero così infelice da piccolo

ussignur

la musica è matematica!

lo so che scrivo poco, ma la vita ha subito un’accelerata fotonica: tra esami di controllo per il cancro, colloqui dei professori di figlio piccolo, la riunione per l’assemblea generale dell’associazione, i tre compleanni del resto della famiglia (tutti nel giro di pochi giorni, compreso l’anniversario di nozze!!!) il natale che incombe con tutti i suoi obblighi e tutti i suoi clichè: quest’anno si aggiunge anche l’arrivo del cugino australiano, che viene in italia con una borsa di studio ma poi si ferma da noi una settimana….solo di cene con i parenti qui si rischia il tracollo alimentare.

ma nonostante tutto sono serena: i miei controlli dicono che va tutto bene, e l’ansia dell’anno scorso sembra un vecchissimo ricordo. Mi mancano alcuni esami che devo darmi una mossa a farli, visto che fra pochi giorni ho il controllo oncologico, ma sono tranquilla.

l’associazione di categoria di cui faccio parte si è riunita a torino e io ne ho approfittato per una splendida serata con graz: l’unica nota problematica è stata la sua velocità a pagare il conto, mi sono sentita Re Mida per tuttta la serata…..

ieri era il compleanno di Re Mida, e quest’anno proprio non gli andava di compiere 47 anni: ha trascorso tutta la settimana sentendosi con un piede dentro la fossa.
e allora mi sono ricordata che quando voglio so organizzare bene i festeggiamenti e allora gli ho preso i biglietti per il concerto degli STADIO,  gruppo della nostra adolescenza: bellissimo concerto, 2 ore e 45 di musica ben fatte.

e poi il regalo: qust’anno gli abbiamo regalato quello che sognava da sempre
l’idea ci è venuta perchè a Re Mida piace suonare, o meglio, piace l’idea di suonare perchè di fatto non ne è capace: lo prendiamo in giro da una vita perchè “mima” gli assoli di chitarra,  ma da quando si è comprato l’IPad la situazione è precipitata: si è scaricato un programma dove compaiono i tasti del pianoforte, e passa le sue serate a “comporre”.

ormai in casa c’è il delirio di risate, perchè insiste con le solite note ripetute fino all’esasperazione, e quando qualcuno gli fa notare che fa schifo ti risponde tutto piccato:

“la musica è matematica! io me la cavo in matematica quindi…..”

quindi un cavolo, non ne potevamo proprio più

e allora gli ho preso una pianola elettrica, un vero colpo di fortuna, ho comprato l’ultima che c’era: fa una marea di strumenti, dai bonghi taitiani alle campane tibetane, giri di batteria, suoni di risata, colpi alle porte e abbaiare di cani…insomma, c’è da giocarci per un sacco di tempo.

Re Mida ci si è attaccato alle 10 di mattina e lo abbiamo staccato a forza alle 7 di sera per andare a cena: ha ripetuto l’unica canzone che ha imparato a suonare almeno in 700 modi diversi….

la prossima spesa però sarà un piaio di cuffie, perchè anche i gatti ieri imploravano: “dio, fammi sordo!!!”

la giustizia trionfa (anche su noi cialtroni)

parecchi anni fa, credo che fosse il 2005, in procinto di partire per il marocco, decido di togliermi tutto, anello di fidanzamento, fede, orologio, collana di perle, insomma tutto l'armamentario d'oro: non contenta porto da casa tutto quello che racimolo: piccole cose dei ragazzi, anelli orrendi regalati da Re Mida, orecchini inguardabili (non ho nemmeno i buchi….) regalati da Perfida Suocera.
 

faccio un'unica scatola e li metto in cassaforte dell'azienda

poi non so come è successo, ma me ne sono dimenticata

invecchiando ho stabilito un vero fastidio per tutto quello che costringe: collane, bracciali….mi sembra di avere le manette, continuo a toccarli, ad alllargarli, finchè non si spaccano. Non ho più avuto necessità di andare a riprendere quello che avevo messo dentro li

poi un giorno qualcuno mi fa notare che non porto la fede, mio marito risponde che sicuramente manco so dove è, io sostengo di saperlo benissimo, lui dice che bleffo.
per farla breve, Re Mida controlla dentro la cassaforte ma dei miei "tesori" non c'è traccia.

azz

mi sembra impossibile.

chi li ha tolti da là?

arrivo ad accusare (sottovoce) Perfida Suocera, visto che è lei che ha le seconde chiavi…..
e così comincia una di quelle storie di famiglia che si tirano fuori con gli amici, di Emily che perde in blocco tutto l'oro suo e dei figli, di questa moglie sciagurata che ha perso la fede matrimoniale e non si è tagliata i polsi per questo

ogni occasione è buona per tirare fuori questa storia nei secoli e secoli e amen: io sono una tale cialtrona e la prova è che ho perso tutti gli ori

domenica Re Mida cercava una cosa in cassaforte: dentro una scatola da scarpe ha trovato tutto: anelli, bracciali, collane, orologi e la fede.

dove ho sempre detto che erano

anni di sfottò e poi avevo ragione

sembra di stare dentro modern family

aggiorno poco, lo so
sono giornate feroci, scappano via con un carico faticoso e alla sera non riesco ad accendere il pc; cucino, stiro, aggiusto calzetti: ogni tanto esco e mi diverto proprio, non capitava da tempo….

venerdi cena con le mie ex compagne di terza media…30 anni e più che non ci si vede e eppure dopo 3 minuti sembrava che non ci fossimo mai perse di vista. abbiamo condiviso dolori e gioie con un calore incredibile, la forza delle donne è anche questa!

poi abbiamo una persona cara in rianimazione e io e Re Mida siamo gli autisti della moglie, quindi ci capita di fare un centinaio di km a testa al giorno per portarla in ospedale….

ma sabato sera, botta di vita, si festeggia gli onorati 70 della mamma: pazienza che io e mia sorella non ci parliamo da mesi, pazienza che Re Mida è cotto come una polpetta, pazienza che sono piena di tosse e raffreddore, pazienza che figlia grande è a casa poco e vorrebbe anche starci…sabato sera si parte per la grande metropoli

mia sorella, la piccola, quella che ha sempre le idee più assurde, si è messa in testa di fare per la mamma un quadro dove tutti i nipoti, 7 con un'età compresa tra i 18 anni e gli  8 mesi, metteranno un piede e una mano nel colore per lasciare lo stampo

ci penso a tutto io! le ultime parole famose

"emily potresti andare a prendere il quadro? e visto che ci sei anche il colore? ovviamente tutto all'ultimo momento grrrrrrr

e come era da immaginarsi farlo è stato un delirio, i nipoti sono praticamente tutti maschi e non hanno visto di meglio che colorare tutto, ma proprio tutto. il risultato è stato….vabbè immaginabile. la cosa migliore era la scritta di figlia grande, che ha riportato una frase di lennon (la vita è quella cosa che ti accade mentre si impegnato a fare progetti…) che riassume il modo di pensare di mia madre alla perfezione.

poi mia figlia ha insistito per farci una foto tutti insieme; praticamente un'ora per far star fermi tutti, per togliere le corna, per far aprire gli occhi a tutti, abbiamo scelto quella dove un attimo prima Re Mida urla: "dite testicoli!"
e tutti si scompisciano dal ridere….io sono orrenda ma pazienza

in mezzo a una baraonda pazzesca, dove i bambini correvano da tutte le parti giocando a chi riesce a tirar giù più pantaloni dell'avversario, figlio piccolo se ne esce, con tutta la faccia pitturata, senza scarpe e mentre sta giocando a trascinare letteralmente un nugolo di cugini attaccati ai suoi piedi: "mamma sembra di stare dentro modern family!

ok, io faccio quella con le tette enormi che parla spagnolo, non la biondina con la mania del controllo….

P. S altro incontro di blog, stavolta con una "lettrice": LORMA  conoscerti è stato uno dei regali bellissimi di questo blog, a presto!

ma che bella figura di merda

domenica sera, compleanno di Perfida Suocera.
noi siamo in montagna, ma diligenti compriamo il regalo e al ritorno ci fermiamo a portarglielo
e……sorpresa!

sono tutti li tranquilli che mangiano insieme

nessuno ha pensato di avvisare Re Mida, a quanto pare si ricordano di avere un figlio e un fratello quando hanno bisogno di essere tirati fuori da guai, oppure di essere salvati dalle botte di un ex marito, oppure, questo soprattutto, quando hanno bisogno di soldi.

una bella manica di parassiti, nessuno si può permettere il livello di vita che conduce, ma che importa? basta chiedere

io entro e quando li vedo tutti li riuniti mi inchiodo sulla porta: sguardi di intesa con i ragazzi mentre mio marito parcheggia la macchina. In giardino ha già visto le altre auto e ha capito, e ci sta aspettando in auto per andarcene: ma in quel momento viene giù il diluvio universale e figlio piccolo è entrato saltellando con gran fatica.

mia suocera, devo ammetterlo, non perde la faccia e si prodiga a dire che è felicissima di vederci. ci spinge dentro, ci mette un piatto in mano….."Aspetta che guardo se è avanzato qualcosa da mangiare….

figlio piccolo sbava guardando sua cugina vestita come un viados (tette di fuori, culo idem, trucco pesantissimo, tacco 12….come i suoi anni…..), figlia grande non si siede nemmeno, incrocia le braccia e non si toglie nemmeno la giacca: non mangia nulla di quello che sua nonna cerca di cacciarle in mano e non le esce un sorriso.

solo quando la nonna minimizza la sua maturità, dicendo che a lei viene tutto facile, sbotta: "col cavolo nonna, mi sono impegnata tantissimo per questi risultati….sono i falliti che tirano in ballo la fortuna degli altri per giustificare i propri risultati….." poi torna muta.

dopo mezz'ora ce ne andiamo, siamo talmente arrabbiati che potremo offendere.

ci ho messo una vita ad addormentarmi, alle 2 mi sono alzata e ho stirato fino alle 4.

ma come si fa a divorziare da gente del genere? 

mi sono dimenticata di insegnarle il decoro

figlia grande ha cominciato a fare i "servizi" per la croce rossa. una festa in piazza, doveva giocare con i bambini. torna dal servizio e io vedo che non è fdel suo solito umore: la conosco, è inutile insistere, quando ha voglia me ne parla e infatti dopo poco comincia a raccontarmi che sì. è stata una bella esperienza, ma non è soddisfatta.

sembra che l'abbiano ripresa un po' di volte e per una persona con un senso del dovere così spropositato questa è una cosa che fa sbarellare (andiamo meglio noi che ce ne freghiamo spesso e volentieri che le critiche ci scivolano addosso eheheheh)

hanno cominciato a riprenderla perchè non teneva la maglia dentro i pantaloni. ma ne avevo un'altra sotto mamma mi sentivo tutta infagottata! ma cosa cambia dentro o fuori! poi ha fatto un paio di cose proprio…indecorose. tipo che per convincere un bimbo a mangiare un pezzo di mela se ne è mangiata una anche lei….non si fa. o esclamare merrrrrrrrrrrrrcoledi di fronte a un bimbo che ha rovesciato tutto il succo sopra i volantini. oppure quando ha riso a crepapelle. insomma, le hanno detto che il comportamente deve essere DECOROSO.  che cavolo vuol dire mamma? decoroso vuol dire che non si può ridere? capisco niente trucco, niente anelli, niente piercing, niente tacchi, niente fumo, niente minigonne, ma la maglia lasciatemela fuori che non da fastidio a nessuno

le critiche le sono arrivate dalla sua capa che per la prima volta gestiva una cosa del genere e secondo me aveva l'ansia da prestazione, perchè il grande capo invece le ha fatto un sacco di complimenti e le ha detto che se la cava proprio bene

ma perchè ci colpisce di più l'unica critica invece dei cento complimenti?

comunque mi sa che hanno ragione, il decoro è una cosa che ho proprio dimenticato di insegnarle.

poi ha cominciato anche il servizio in una casa famiglia, e mi ha detto che ai bambini il decoro non importa, è venuta a casa con la faccia pitturata e una nuova complicatissima acconciatura che per sbrogliarle i capelli ci abbiamo messo un'ora. credo che i bambini abbiano apprezzato la sua mancanza di decoro

volevo postare i due regali di compleanno che mi sono piaciuti di più ma voglio metterci anche le foto e allora ci vuole tempo, intanto vi anticipo che mi è arrivato un pacco delle meraviglie dalla sicilia e un quadro carico di affetto.