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ma se ci sono arrivata io….

una delle tante cose che sono capitate in questa quarantena è stata la scomparsa del nostro gattone Red.
a differenza degli altri, che escono in giardino e in strada, lui vive terrorizzato da tutto.
io gli dico spesso che la felicità è oltre la sua paura ma mi guarda con il musetto sbieco e ci manca poco che mi faccia il dito medio…per dire ci ha messo 2 anni per uscire allo scoperto quando c’era la morosa di figlio piccolo, scappa terrorizzato quando suona il campanello di casa e odia la donna delle pulizie
E’ infatti il primo giorno di ritorno al lavoro della signora delle pulizie, probabilmente agitato dalla profusione di uso dell’aspirapolvere, è scappato fuori in giardino e ne abbiamo perse le tracce
un’agitazione assurda ha preso tutti, perchè è come se si fosse perso un bimbo di 5 anni; e così figlio piccolo ha cominciato a fare delle ronde in giro per il quartiere, figlia grande ad allertare facebook, ma del gatto nessuna traccia.
insomma avevo un piede rotto che mi faceva un male cane, in balia di mio marito e mio figlio, senza nessun aiuto esterno, il cane ammalato che dovevo sopprimere, la figlia lontana, ogni tanto degli eczemi pruriginosi mi facevano andare ai pazzi e comunque mio marito era abbondantemente oltre la pazzia, perchè durante la quarantena non ha mai dormito una notte intera, agitatissimo per la situazione economica
insomma in questo contesto una sera sento il battito che accelera, lo misuro dall’orologio e vedo che ho 170 battiti…provo a mettermi tranquilla ma non si calma, insomma per farla breve corsa al pronto soccorso
mi fanno le cose di routine, tra l’altro 20 gocce di benzodiazepine (ho dormito da dio tutta la notte!!!) e non c’è nulla che non va
sono rimasta li un paio d’ore e ho potuto osservare il lavoro di medici e infermieri; bardati con doppi guanti, mascherine, visiera di plastica, sovrascarpe…poi uno telefona, poi passa la cornetta all’altro, che poi la passa a un terzo. Nessuno disinfetta il telefono, nessuno si protegge l’orecchio…e questo è successo un bel po’ di volte.
ma possibile che nessuno ci abbia pensato?
ah. siamo tornati a notte fonda, e il gatto era sotto al camper che piangeva…prima gioia del mese

quelli che usano il carrello piccolo

per anni la mia routine del supermercato è stata: entro sempre nello stesso iper mercato, metto nel carrello i soliti ingredienti che servono per una colazione al giorno ( la mia, il resto della famiglia la faceva al bar) e una cena per 2/3/4 persone ( a seconda se c’era il figlio e/o la morosa), ma tenendo conto che molte sere passavo a prendere qualcosa di pronto oppure tornavamo al ristorante
praticamente nessun detersivo, ci pensava la signora delle pulizie che ha le sue manie e le sue preferenze
ora è tutto cambiato, il ristorante è chiuso e la signora non viene più, quindi le pulizie me le faccio io alla sera quando, dopo 10 ore in ufficio, torno a casa al mio secondo lavoro.
avete presente che bene che si asciugano i pavimenti alle 10 di sera? una meraviglia. e che bisogna rilavare tutto di nuovo quando lasci la roba stesa fuori tre giorni? io l’ho imparato
così quando faccio la spesa devo ricordarmi i detersivi e i loro vari usi, e stai sicura che mi dimentico sempre qualcosa
ma il meglio è col cibo
dicono di limitare le spese, ma una spesa settimanale non basta più come prima e io mi accorgo sempre dopo che mi manca qualcosa
è finito l’olio di oliva, lo prendo dal camper, è finito anche li, usiamo quello di girasole, ma vuoi ricordartelo quando fai la spesa??
ci sono cose che prima duravano un mese, adesso finiscono immediatamente
così mi ritrovo ad andare a fare la spesa spesso, molto più di prima, ma sono anche senza il tempo per farla quindi entro e prendo il carrellino e cerco di fare più veloce possibile, ma tanto poi alla cassa mi ritrovo che quelli prima di me hanno dei carrelli da paura e ci metto una vita lo stesso.
di solito sono veloce a cambiare abitudini, ad organizzarmi le routine, stavolta invece annaspo alla ricerca di un equilibrio che non trovo
questo per dire di non insultare quelli che usano i carrelli piccoli, non sapete che battaglia stanno combattendo eheheheh