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ci metto l’etichetta così è mio

passate la vacanze, si torna in ufficio
non posso dire che siano state le vacanze migliori della mia vita, ma se invece di prenderle tutte insieme penso solo ai momenti positivi, forse posso archiviarle senza mugugnare allora elenchiamo i momenti positivi:
sono stata 10 giorni in compagnia di mia figlia. e quando dico 10 giorni intendo notte e giorno, spalmate sul divano a vedere outlander, a fare spese pazze (due paia di jeans da H&M), a ingozzarci di schifezze e porcherie ipercaloriche, a svuotare la sua camera (4 enormi sacchetti di vestiti, giocattoli, cianfrusaglie….se sente che le chiamo così non mi rivolge più la parole). ho capito che è stata troppo lontana da casa quando una mattina, mettendo una cosa in frigo ha detto: ci ho messo un’etichetta così sapete che è mio….
sono riuscita a vedere Rose per 24 ore…doveva essere una mini vacanza e man mano che le cose si incasinavano diventava sempre più mini…alla fine siamo state insieme pochissimo e sempre con i mariti tra i piedi….pazienza
sono riuscita ad accarezzare la micetta psicopatica che mi hanno portato le ragazze dell’associazione. non so che cosa abbia subito nel primo mese della sua vita, ma ormai sono due mesi che è con me e non si riesce a toccarla. io ci sono riuscita con l’inganno. ( è ghiotta di tonno al naturale e se vuole mangiarlo deve farsi accarezzare. Ogni tanto schizza via lo stesso, ogni tanto ci riesco)
mio marito è stato fuori dai piedi parecchio. al grido di “vado a mettere sotto carica i muletti”, o vado a far ordine in magazzino” oppure “vado a far l’inventario” o “vado a fare un trasporto dall’altra parte dell’italia” si è tolto dai piedi spesso e volentieri. dovevo assolutamente disintossicarmi
mia figlia mi ha registrato la colonna sonora di outlander…..ormai la ascolto in continuazione, a volte sono arrivata ma non scendo dall’auto per finire di sentire la canzone
mi sono comprata una giacca e chi mi conosce bene sa che questo è un avvenimento…ormai sto diventando sempre più basic…..
ho visto una delle mie più care amiche; tra il lavoro mio e suo e la sua recente gravidanza vedersi è diventato un casino.
mio figlio ha fatto una battuta a tavola che rimarrà storica….a volte dovrei ricordarmi che da me non ha preso solo i difetti
sono stata la notte di natale in montagna dai miei, ho rivisto tanti amici di adolescenza e ho constatato che diventiamo tutti vecchi (e chi dimagrisce sembra più vecchio…)
sono arrivati una montagna di ordini e questo fa ben sperare per l’anno che verrà
ho prenotato di nuovo la dietologa, ci riprovo dopo il casino di questa estate, anche perchè l’intelligentone di mio marito ha già pagato tutta la cura….
buon anno a tutti!

auguri sparsi, anche se non so di che cosa

bestemmiando e arrancando siamo arrivati all’agognato ultimo giorno di lavoro del 2014.

ah no, il 29 si riciccia perchè voglio fare il trasloco del “caro amico” di mio marito che ha preferito licenziarsi piuttosto che lavorare. E’ un ufficio enorme, con centinaia di carte imbucate in ogni dove, molto probabilmente mai toccate da nessuno in 10 anni. riempirò il bidone di carta ma ne verrò a capo

intanto con mio marito siamo arrivati al compromesso che si porta il pc dell’ufficio tecnico a casa, almeno in queste vacanze evita di venire fisicamente in ufficio tutti i giorni

non so se ho fatto un autogoal, vedremo come va

domani è natale e io devo ancora cominciare a far regali…sono stata una settimana senza macchina ed è stato delirio….ormai chiedevo passaggi a chiunque, facendo orari assurdi e muovendomi il meno ossibile

ho avuto un “chiarimento” con la mamma dell’attuale morosa di mio figlio, ma questo merita un post a parte, davvero merita

ho fatto l’iter preoperatorio per l’operazione di gennaio e mi hanno decisamente rivoltato come un calzino….vabbè fatta anche questa

figlia grande è tornata a casa e a me sembra di avere cento persone che mi danno una mano: parto da casa lasciando il finimondo e quando torno trovo tutto che luccica, gli animali pasciutti e dei piccoli muffin alle banane e cioccolata in forno

sempre più convinta che questa ragazza non è figlia mia.

in compenso figlio piccolo ha già dato la sua disponibilità a suo padre in queste vacanze per venire in fabbrica a fare un paio di lavori di riordino dell’officina interna… insomma, non mi lamento

vorrei fare gli auguri a tutti, di cuore davvero, ma sinceramente non so di cosa

auguri generici!!!!!

il nipote dall’altra parte del mondo

sapevamo da sempre di avere parenti dall’altra parte del mondo, ma non avevamo mai avuto contatti. ogni tanto loro venivano qui, organizzavano cene, ma essendo parenti da parte di mio suocero, mia suocera faceva bene il suo lavoro evitando di avvisarci e di partecipare.

poi sono arrivate le terze generazioni, e su fb un giorno un ragazzo dal cognome impronunciabile, insistendo per avere l’amicizia di figlia grande, un giorno le scrive: accetta! sono tuo cugino dall’australia!

e così è nata questa amicizia bellissima, lui studia italiano, lei studia inglese, si passano i compiti da correggere e si raccontano la vita tramite sedute di skype agli orari più improbabili. due anni fa è venuto ospite da noi, una settimana terribile conclusasi con la morte di un caro parente. si può immaginare l’atmosfera che c’era.

ma a fine dicembre si è laureato e come regalo è arrivato per stare qui un bel po’, poi un giro a milano da amici, un giro in grecia da parenti, di nuovo qui e infine un giro a new york con figlia grande.

è arrivato qualche giorno prima di natale quando stavo malissimo: ho fatto veramente fatica a mantenere il sorriso e la casa decente ma ero così felice di averlo a casa che l’ho fatto volentieri.

quello che mi ha fatto girare molto le palle è che ha conosciuto anche la figlia di Zucca Vuota: io voglio molto bene a mia nipote, ma una ragazza che non studia non lavora e passa le sue serate in discoteca facendo le 6 di mattina non è propriamente una persona che ha molto a che fare con figlia grande: quindi le vacanze si sono spartite così; alla mattina a vedere la cappella degli scrovegni, oppure il teatro del palladio con figlia grande e alla sera discoteca fino alle 6 con l’altra nipote.

ma chi rimane sveglio ad aspettare il ritorno? e non ditemi di mettere fuori le chiavi come ha detto Zucca Vuota: abbiamo l’allarme, i vetri antisfondamento e il cane da guardia perchè i ladri sono una costante dalle mie parti, le chiavi appesa fuori mi sembrano un’idiozia. chiedo a mia cognata di ospitarlo lei così almeno non dobbiamo aspettarlo alzati, lei mi risponde che a casa sua c’è troppo casino (il che è anche vero, hanno un dobermann che fa cacca e pipì dentro e nessuno pulisce….)

ovviamente non me la prendo con lui, ma con quella cretina di mia cognata

domani torna e si ricomincia daccapo……..quanta pazienza che ce vò!

aria natalizia cercasi

che periodo assurdo, mi sto avvitando su me stessa e devo ballare a un ritmo sempre più frenetico.
ho qualsi finito le visite, stamattina esami del sangue e lunedi ginecologo: poi porto tutto all'oncologo e si ricomincia . ma non mi lamento, soprattutto dopo aver saputo che ieri hanno fatto il funerale a una signora che hanno operato nel mio stesso periodo l'anno scorso……

con figlio piccolo sono semplicemente esaurita: oscillo tra voler controllare anche l'aria che respira e lasciarlo nel suo brodo primordiale in attesa della bocciatura, che verrà per forza perchè i risultati sono pessimi.
la cosa che mi stressa con lui è che ogni giorno si ricomincia: se fissi la regola che il cellulare lo deve lasciare in cucina quando va a letto, lo fa per i tre giorni che glielo ricordi ma la prima volta che non glielo ripeti lui se lo riporta in camera, e così con tutto il resto. estenuante

al lavoro mi sento peggio: il mio tentativo di mettere un piede fuori è stato castrato sul nascere, dalla partenza di un progetto a cui ci tenevo moltissimo e che in tutto questo tempo non si era mosso di un millimetro: adesso ha deciso di mettersi in moto, impossibile tirarmene fuori dopo tutto quello che ho fatto.

e stasera cena con gli ex compagni di terza media: 33 anni che non ci si vede!

e sabato compleanno di figlia grande: alla mattina consegna dei diplomi di maturità, sindaco, premiazione e borse di studio per i centini, e io al pomerigigo sono occupata con un progetto di teatro che si concluderà ad aprile.
ma poi devo correre a casa, festa di compleanno e ragazze che si fermano a dormire.

domenica si dorme??? seeeeee magari, partita di figlio piccolo a 100 km da casa, l'allenatore mi ha chiesto di portarlo anche se non gioca ancora , martedi togliamo il gesso.

insomma, giornate assurde, fatte di corse e di cose lasciate a metà. sono arrivata a cucinare le cose a step, specie le cose lunghe: accendo la pentola 10 minuti, poi spengo, la riaccendo 4 ore dopo per altri 20 minuti….insomma una bontà…..!!!!!

però una cosa ieri mi ha colpito: la mamma di amico Perfetto mi ha attaccato un bottone della madonna sulle decorazioni di natale…..ma perchè tra poco è natale??? oddio che palle speriamo che passi in fretta, o come dicono i siciliani, calati giunco che passa la piena

gli addobbi di natale li togliamo a pasqua (se va bene…)

ogni anno su questa storia di addobbare la casa per il natale tirava fuori il lato polemico di mio marito.

a casa nostra funziona così: a figlia grande non può fregare di meno, che lei il suo impeto creativo è finito con la scuola steineriana, a figlio piccolo importava eccome, ma a modo suo.

l’albero di natale era riempito di tutto il possibile, a volte talmente carico da non stare in piedi, ma lui era felicissimo del risultato; il presepe invece, era tutta un’altra cosa.

ok c’erano le montagne il laghetto col fiume, e qualche casetta, qualche lucina e pecorelle sparse, ma mio figlio lo usava come terreno per compiere epiche battaglie con i suoi soldatini: dentro la stalla c’erano le truppe che riposavano, e nel laghetto c’era un soldato a testa in giù, morto.

Re Mida guardava questi addobbi poco politicamente corretti e l’unica cosa che diceva era: "quando li togliete? come minimo stanno li fino a pasqua" e cominciava a dirlo all’inizio di dicembre, per capirci.

quest’anno non so perchè non abbiamo tirato fuori nulla: il piccolo non l’ha chiesto e io non l’ho sollecitato.
e allora ha cominciato Re Mida : "ma nemmeno una lucetta colorata? nemmeno una decorazione?"

siamo andati a comperare delle cose per l’azienda al brico e non ha resistito: si è comprato stelline e lucette colorate, io ero basita.
pensavo che sarebbero rimaste nella scatola e invece nel giro di un paio di giorni ha fatto i collegamenti e li ha accesi: pensavo che si sarebbe stufato al secondo giorno di accendi/spegni ‘ste benedette lucine, e invece ha resistito fino a natale.

ieri sera a tavola dice: "sarebbe ora di toglierli questi addobbi, non credi?"

e figlio piccolo serafico tra un boccone e l’altro: "papi, tu le hai messe e tu le togli…..e vedi di non far arrivare pasqua….!

io l’avevo pensato, ma me lo ero rimangiato

batti un 5 figlio mio, hai la mia lingua e la grinta che io non ho più

Auguri, auguri, auguri! E scusate il ritardo…

Nella fretta della partenza non sono riuscita a postare un messaggio di auguri. Siamo in vacanza in camper. Il posto è bellissimo. Re Mida e i figli si stanno comportando bene! Deve essere il clima del Natale… Per questo messaggio sto utilizzando una connessione di fortuna. Non mi sarà possibile aggiornare il blog nei prossimi giorni. Un abbraccio e auguri per un fantastico 2009!