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vacanze indimenticabili

me l’ero vista brutta venerdi di chiusura, quando, salutati tutti gli operai con l’umore alle stelle, mio marito si sente dire che il camper, portato a riparare qualche giorno prima, non sarà pronto per le vacanze.
……
non posso davvero ripetere quello che gli è uscito dalla bocca….e la velocità con cui se l’è presa con me mi ha fatto capire che dovevo trovare una soluzione più in fretta possibile prima di soccombere.
una masseria nel leccese era disponibile a prezzi più che buoni, partenza il giorno dopo.
niente male devo dire, anche se io odio viaggiare senza il mio camper; abbiamo camminato tanto, mangiato bene, riposati tantissimo.L’amica che dovevamo vedere ci ha dato buca ma noi ce la siamo passata bene lo stesso. Capodanno ad un veglione surreale….credo di aver alzato bandiera bianca alla 18esima portata….non si può mangiare così tanto, non ha proprio senso…
ritorno a casa e ripartenza!!!!!
con i figli sono in quel magic moment dove loro non sono più una rottura di palle e io non lo sono ancora diventata (almeno lo spero!), quindi ho chiesto a figlia grande di fare una vacanza insieme, solo io e lei. Abbiamo, anzi ha perchè ha fatto tutto lei, trovato i biglietti aerei, il b&B (sono troppo vecchia per gli ostelli e i bagni in comune) e partenza per la scozia!
edimburgo 4 notti e glasgow 2, meraviglioso
mi sono divertita tantissimo.
abbiamo camminato tantissimo, mangiato pochissimo, visitato tutto ma proprio tutto, riso a crepapelle…finalmente zero fatica per organizzare, il mio contributo si limitava a strisciare la carta di credito
tanto per fare un esempio: aeroporto di venezia “amore ma i biglietti dove li prendiamo? mamma sono qui, tieni il tuo passaporto
aeroporto di Edimburgo “amore cerco un taxi che ci porta al b&b? mamma c’è la navetta, ho già fatto i biglietti. e dopo? prendiamo il bus 33 e arriviamo giusti
ecco, una meraviglia.
io di solito giro con la lonely planet sempre in mano, faccio calcoli complicatissimi se non c’è l’euro, sono costantemente concentrata su quello che devo fare, mi ritrovavo a godermi la città e girare con naso all’insù, nella ignoranza più assoluta.
poi mia figlia è spiritosa, allegra, organizzata,vorrei dire spilorcia ma diciamo economa, e poi parla l’inglese con una proprietà che è stata capace anche di incazzarsi come una biscia quando abbiamo cercato di prendere un’auto a noleggio. io ero morta dal ridere, lei era livida di rabbia.
e poi ne ho approfittato per rivedere amici vecchi e nuovi, una famiglia che oramai si è trasferita li e una nuova conoscenza di blog (Giovanna, sei il nuovo idolo di mia figlia!)
insomma rientrare è stato durissimo
“figlio piccolo, guarda che toccherà anche a te le vacanze da soli io e te”
“ok mamma, trova un resort 5 stelle, spiaggia e mojto e fiesta loca ogni sera!”
ma come cavolo mi sono venuti fuori così diversi questi due?

Xè i schei che comanda

ognuno di noi ha i propri mantra, piccole perle di saggezza che raccogliamo un po’ dovunque durante la vita
figlia grande si ripete spesso: “rischia ogni giorno una brutta figura” perchè lei dice che spesso, nella vita, non si fanno un sacco di cose interessanti per paura di sbagliare, di fare brutta figura, e invece di solito non succede niente di grave ma si impara qualcosa di nuovo. Forse è con questo spirito che negli ultimi due mesi ha frequentato 3 corsi di lingue (inglese giuridico avanzato, francese secondo livello e russo primo livello), ed è riuscita nella stessa settimana a fare tutti gli esami e passarli
figlio piccolo invece, ripete spesso “xè i schei che comanda” frase del noto guru Felicetto Maniero, quello della mala del Brenta per intenderci.
lui me lo ripete ogni volta che, in una discussione, gli faccio notare che i soldi non sono devono essere l’unico motivo per cui fare qualcosa. E invece temo che ci provi un gran gusto e che creda di disgustarmi, ripetendo che sono i soldi che comandano
l’altra sera siamo seduti sul divano e compare Fedez in televisione: lui parte con una tirata sul fatto che è un venduto, proprio lui che nelle sue canzoni diceva che non sarebbe mai andato a fare il pagliaccio ai talent, adesso è il terzo anno di fila che fa il giudice. Certo che certa gente per i soldi fa tutto!!!
“scusa amore, ma non xè i schei che comanda? e allora cosa critichi? anzi dovresti osannarlo…non fa altro che fare quello che dici tu….”
mutismo, silenzio assoluto, nemmeno un mugugno.
ehhh tesoro mio mi dispiace da te, ma la mela non cade lontano dall’albero, e anche se ti da sommamente fastidio alla fine mi sa che hai i nostri stessi principi….

la mamma ha ragione

figlia grande viene a casa sempre meno: ormai le sue amicizie sono a trento, ha mille attività da fare oltre alla preparazione della tesi e altri 3 esami di lingua non necessari (ma è normale? io non avrei mai fatto altri esami che non fossero strettamente necessari alla laurea!)
poi mi sa che ha una simpatia perchè sento sempre più insistentemente parlare di un amico…ma io non sono una mamma impicciona, no, no, e se ho fatto un po’ di spionaggio in facebook l’ho fatto per accontentare le ansie di mio marito….
comunque venerdi scorso è tornata a casa perchè c’era una dei famosi pranzi della zia, dove si invitano tutti i parenti da parte di mio marito. Evitati per anni da parte della famiglia (mia suocera li odiava, mio suocero avrebbe fatto carte false per esserci…) abbiamo cominciato a partecipare quando io ho fatto amicizia con la temuta zia che li organizza; una donna stupenda, dolcissima e in definitiva più nonna per i miei figli della loro stessa nonna.
Sento il digrignare dei denti di mia suocera ogni volta che la nomino eheheheh (ok ammetto che questo aggiunge motivi all’amicizia!)
avere a casa mia figlia è un regalo pazzesco
mia figlia mi aiuta in tutto, spesa, lavori domestici, ma soprattutto, finalmente mi sento in pari, dopo tanto tempo sola con due maschi in casa
“adesso che ci sei tu finalmente la mamma ha comperato il succo di frutta”
“non vi viene in mente che la mamma non può muovere il braccio sinistro e quindi quando fa la spesa evita di caricare le borse con litri di succo di frutta? invece di criticare datele una mano!”
“è una vita che glielo dico….”
“mah…noi…tu….”
“zitti tutti e due, la mamma ha ragione!”
“e cosa dire della casa? vi ha chiesto cento volte di tirar su le tapparelle, portare fuori le immondizie e almeno centrare il cesto della roba sporca….e il sacchetto del pellet? sono 15 kg santinumi!”
“io sono stanca di chiedere in continuazione”
“mah…noi…la mamma…”
“la mamma ha ragione”

così per due giorni. se fosse possibile mi nasconderei dietro di lei e la manderei avanti a fare le mie battaglie, sono così stanca

ma poi lei riparte e la realtà è quella che è.
ieri sera figlio piccolo vede che sto pelando patate in cucina, mi dice in tono scherzoso: ecco brava, così deve essere, in cucina a cucinare!!!!
io lo guardo come se volessi fulminarlo
mi abbraccia e mi dice con tono da prendermi in giro: “ti manca qualcuno che ti difende sempre eh? ti senti sola senza mia sorella eh? dovrai imparare a fare squadra con me….
strunz

il figlio del padrone

non ho più detto nulla su mio figlio. Mi sono resa conto di aver frantumato le scatole a tutti con i problemi di figlio piccolo, che alla fine mi faccio un po’ di scrupoli a parlarne, ma sono successe tante cose in questi mesi e ho voglia di fare il punto della situazione
a giugno ha preso la patente ma abbiamo fatto una estate relativamente tranquilla perchè la macchina non ce l’ha e la mia auto non può guidarla.
a giugno ha anche finito il corso di studi, preso il suo diploma e alla fatidica domanda ” eh mo che famo?” lui non ha avuto dubbi, è entrato in azienda da noi
io ci ho provato a mandarlo da un’altra parte, e a onor del vero avrebbe avuto anche richieste di andare a lavorare per altri, e c’era nell’aria di spedirlo in california come abbiamo fatto per sua sorella, ma non c’è stato verso, è entrato in azienda
ero molto contraria ma alla fine mi sono ricreduta: è sveglio, è intelligente, si muove bene e con prudenza nei rapporti umani, ha occhio per l’organizzazione e riesce a seguire più operai e lavorazioni.
non protesta quando c’è da fare ore su ore, per un lungo periodo ha fatto 12 ore filate senza lamentarsi.
mi mette ansia quando esce fino a tardi e l’indomani ha la sveglia alle 5, ma devo ricordarmi che se non voglio che si senta “figlio” in azienda io non posso considerarlo “dipendente” a casa…..
ogni giorno impara qualcosa, ogni giorno fa qualcosa di nuovo, ogni giorno penso che anche se mi fa tristezza ritrovarci a tavola e parlare solo di lavoro, penso che spesso, nella vita, le cose finiscono per andare esattamente nella direzione che non volevi, ma poi quando ci sei, ti adatti, e te le fai andar bene.
e quando mi dicono “che peccato però che non ha continuato” penso a quegli anni terribili del liceo e un’amarezza di fondo rimane, di occasioni sprecate, di cose che potevano essere fatte diversamente, ma pazienza.
vederlo sereno e soddisfatto, alla fine, è tutto quello che chiedo

l’assicurazione contro la bocciatura

mi mancavano le azzuffatine con mio marito a causa di figlio piccolo…..
si è iscritto per fare la patente. bene, è cosa buona e giusta, ma….memore del patentino, che ho pagato, perso tempo per le visite mediche e pagare bollettini, e poi lui non ha mai aperto un libro per fare i quiz, gli abbiamo detto: te la paghiamo una volta, se ti fai bocciare ti arrangi, la prenderai quando te la paghi tu
bene, siamo d’accordo, no?
ehhhh, ma mio figlio ha sempre un asso nella manica.
ieri sera torna dai corsi per la patente, ci rimbabisce di cose da pagare, bollettini da fare, guide già pagate (ancor prima di passare la teoria…) e poi infila lì, tanto per dire, che con 100€ in più si paga una specie di assicurazione, che se ti va male l’esame di teoria puoi rifarlo finchè non lo passi.
silenzio
siamo troppo stanchi per elaborare un pensiero coerente, suo padre fissa il vuoto e non dice nulla, io sto cercando di mettere la cena sulla tavola in tempi record
ma ho ancora qualche neurone che funziona e dico che mi sembra una gran stronzata, praticamente ci si para il fondoschiena nel caso che non ci si impegni. Ha due possibilità, la terza significa che non ha voglia di prenderla questa benedetta patente ( che detto fra noi fare le guide con lui è una delle cose che mi terrorizza di più)
non esiste pagare 100€ in più, è già un furto 1000€
“ma se mi bocciano li butti via!”
“come ho buttato via quelli del patentino! se ti bocciano te la rifarai con i soldi che ti guadagni….”
ma capisco che ho fatto un errore madornale, ricordare i fallimenti per mio marito è come agitare un panno rosso davanti agli occhi.
si sveglia dal suo torpore per prendere le parti del figlio, l’idea è una genialata
ma possibile che dopo tutto questo tempo io casco sempre nelle stesse dinamiche familiari???

ci metto l’etichetta così è mio

passate la vacanze, si torna in ufficio
non posso dire che siano state le vacanze migliori della mia vita, ma se invece di prenderle tutte insieme penso solo ai momenti positivi, forse posso archiviarle senza mugugnare allora elenchiamo i momenti positivi:
sono stata 10 giorni in compagnia di mia figlia. e quando dico 10 giorni intendo notte e giorno, spalmate sul divano a vedere outlander, a fare spese pazze (due paia di jeans da H&M), a ingozzarci di schifezze e porcherie ipercaloriche, a svuotare la sua camera (4 enormi sacchetti di vestiti, giocattoli, cianfrusaglie….se sente che le chiamo così non mi rivolge più la parole). ho capito che è stata troppo lontana da casa quando una mattina, mettendo una cosa in frigo ha detto: ci ho messo un’etichetta così sapete che è mio….
sono riuscita a vedere Rose per 24 ore…doveva essere una mini vacanza e man mano che le cose si incasinavano diventava sempre più mini…alla fine siamo state insieme pochissimo e sempre con i mariti tra i piedi….pazienza
sono riuscita ad accarezzare la micetta psicopatica che mi hanno portato le ragazze dell’associazione. non so che cosa abbia subito nel primo mese della sua vita, ma ormai sono due mesi che è con me e non si riesce a toccarla. io ci sono riuscita con l’inganno. ( è ghiotta di tonno al naturale e se vuole mangiarlo deve farsi accarezzare. Ogni tanto schizza via lo stesso, ogni tanto ci riesco)
mio marito è stato fuori dai piedi parecchio. al grido di “vado a mettere sotto carica i muletti”, o vado a far ordine in magazzino” oppure “vado a far l’inventario” o “vado a fare un trasporto dall’altra parte dell’italia” si è tolto dai piedi spesso e volentieri. dovevo assolutamente disintossicarmi
mia figlia mi ha registrato la colonna sonora di outlander…..ormai la ascolto in continuazione, a volte sono arrivata ma non scendo dall’auto per finire di sentire la canzone
mi sono comprata una giacca e chi mi conosce bene sa che questo è un avvenimento…ormai sto diventando sempre più basic…..
ho visto una delle mie più care amiche; tra il lavoro mio e suo e la sua recente gravidanza vedersi è diventato un casino.
mio figlio ha fatto una battuta a tavola che rimarrà storica….a volte dovrei ricordarmi che da me non ha preso solo i difetti
sono stata la notte di natale in montagna dai miei, ho rivisto tanti amici di adolescenza e ho constatato che diventiamo tutti vecchi (e chi dimagrisce sembra più vecchio…)
sono arrivati una montagna di ordini e questo fa ben sperare per l’anno che verrà
ho prenotato di nuovo la dietologa, ci riprovo dopo il casino di questa estate, anche perchè l’intelligentone di mio marito ha già pagato tutta la cura….
buon anno a tutti!

è cambiato tutto e non è cambiato niente

figlia grande sabato è tornata: dopo una serie di peripezie per prendere l’aereo, è arrivata carica e stanca come un mulo da soma.
“ma che freddo che fa qui….”
“che strano sentir parlar italiano….”
“che cosa è quella cosa rotonda che gira per le stanze?”
“ciao gattino nuovo spaventato…che fine ha fatto Milordo, il mio gatto?”
“la televisione in italiano….che strano”
“ma cosa sono tutte questi barattoli pieni di cereali?adesso mangiamo questa roba?”
“mio fratello che si lava tutte le sere senza storie????”
“che grande che è diventato mio fratello, faccio fatica a riconoscerlo”
“ma guarda hanno cambiato senso di marcia in questa strada…che casino..”
“la rotonda! finalmente!!! erano anni che ne parlavano!”
“ho visto mio fratello leggere un libro…ma sta bene???”
“ma perchè tu e papà avete i piumini singoli nel letto?”
“mamma non c’è la solita pila di libri sul tuo comodino….ma stai ancora leggendo outlander sul kindle???”

è tornata da due giorni ma non la smette di trovare cambiamenti: tutto viene passato al vaglio del suo occhio critico e sembra che in 5 mesi la vita sia cambiata in modo incredibile
poi ieri sera a cena suo padre dice:
“perchè mettete la marmellata ancora chiusa in frigo? già c’è un casino qui dentro….”
“forse perchè è aperta?”
“no è chiusa sono sicuro”
“guarda, impedito, è aperta lo vedi? mancano un paio di cucchiaiate”
“stamattina era chiusa e dentro il frigorifero”
“ohhhhhh amore della mia vita questo è l’halzheimer che avanza ti rendi conto? se sei un rompiballe da sano figurati da malato! è meglio che comincio a cercare una badante rumena….”
“stamattina era chiuso”
……
“oh che bello, queste sono le cose che non cambiano mai…..”

tra 10 giorni ha di nuovo l’aereo per tornare a maastricht, ma nel frattempo me la tengo stretta.

non voglio dimenticare mai più questo momento

sono cotta, ho fatto la mia prima verifica ISO da sola e sono a pezzi. ho lavorato sabato e domenica per rimediare all’incuria della dipendente che si è licenziata questa estate, lasciando un sacco di cose a metà.
però ci hanno fatto anche i complimenti, soprattutto alla squadra e al clima aziendale di collaborazione. sono molto soddisfatta
torno a casa e trovo figlio piccolo in cucina, davanti alla stufa col pc acceso.è partito 12 ore fa da casa col buio ed è tornato col buio
qualche parola sulla giornata, io comincio a cucinare, gli chiedo cosa preferisce, lui mi dice quello che ti è più comodo fare.
poi insiste nel farmi vedere le cover del cellulare, “che la tua mamma fa veramente pietà, non si può guardare. si lo so che tu sei refrattaria ai beni materiali, ma guarda qui che belle che sono”
sorrido, ha detto questa frase con leggerezza, dolcezza, complicità
cerco di aprire un barattolo facendo uno sforzo sovraumano, lui con delicatezza me lo toglie di mano e senza sforzo lo apre. me lo restituisce sorridendo
“sabato arriva tua sorella, vieni in aeroporto a prenderla?” mi risponde che certo che viene, non ricordando che le altre volte ha fatto un mucchio di storie per il tempo che perdeva
“viene anche la morosa alla cena aziendale”
sono scioccata ma faccio finta di niente, si è sempre rifiutato di venire, tanto meno di portarci la ragazza
“ho preso 7 in CNC” ha sempre avuto 3 per tutti gli anni ed era l’unica insufficienza della pagellina “te l’avevo detto di non preoccuparti che lo tiravo su quel voto”
si, ma è una frase che ti sento ripetere da una vita e non è mai diventata realtà
io lo guardo e sorrido, lui mi guarda e ride
mi sento come in una bolla, la situazione è irreale ma invece è reale
ho passato una vita con lui a camminare sulle uova per non scatenare reazioni ringhiose, ed ora è così dolce e rilassante la sua compagnia che non mi sembra reale
forse gli alieni l’hanno rapito e mi hanno messo qui questo. oppure la maledetta adolescenza ha avuto il suo tributo e ne siamo usciti
oppure fra 3 giorni sarà arrestato….

adesso stiamo esagerando….

“sai mamma cosa è successo oggi a scuola? stavamo facendo il compito di matematica, e tu hai sentito il prof, anche se faccio il compito tutto perfetto più di 9 non mi da….bene, durante il compito si accorge che a Tizio (suo nuovo rivale nel primeggiare in matematica….) ha dato il compito sbagliato, e allora gli dice: vabbè fai quello giusto, se ti avanza tempo e finisci tutto giusto ti do 10 perchè hai fatto due compiti.
eh no cavolo, allora dico al prof: ma scusi li voglio fare anche io due compiti così prendo 10! non è giusto!!! allora mi ha dato anche il secondo compito”
” e come è andata a finire?”
(amore….l’anno scorso avevi 3 in matematica, quest’anno hai 9 e io ancora no ci credo…forse è meglio non sfidare la buona sorte e tenerselo stretto questo 9)
“ehhh, ho finito entrambi i compiti e mi ha dato 10”
santi numi, se l’appetito vien mangiando….questo si laurea prima di sua sorella!!!!!

noi signora, non molliamo mai

non credevo che sarebbe mai arrivato questo momento, in cui il prof squadra tuo figlio e dice: che dire di lui? è il migliore della classe!
ieri visitone a scuola di figlio piccolo. Nei due anni di liceo e tre di professionale questo momento era per me così mortificante che lo temevo peggio di una seduta dal dentista
ogni volta gli stessi discorsi, ogni volta le stesse delusioni. L’amaro in bocca da parte dei prof di sapere che è un ragazzo valido, e la consapevolezza però che non sta vivendo la sua vita
forse l’apice l’abbiamo toccato l’anno scorso, all’ultimo visitone, quando mi hanno detto che l’avrebbero bocciato
“così poi l’anno prossimo riparti con grinta….”
“no guardi, abbiamo già dato e lui lo sa. Se viene bocciato con la scuola ha chiuso, ci penserà ad andare alle serali quando avrà capito che sta buttando via le opportunità che ci sono a questa età”
“beh mancano 20 giorni alla fine, qualcosa puoi migliorare”
ma lo sa anche il prof, un disastro di un anno non si tira su in 20 giorni. E invece…..ogni giorno un interrogazione, ogni giorno una prova pratica. e alla fine è stato promosso, in alcune materie col 7 e col 8….professori al limite dell’incazzamento, uno lo ha fermato sulle scale e gli ha detto: “tu mi hai preso per il culo tutto l’anno…..”
ma quest’anno è diverso, l’avevo visto anche io che è decisamente cambiato, ma siccome con mio figlio si fa un passo avanti e due indietro non osavo nemmeno dirlo.
ma la pagellina canta, e canta una musica meravigliosa, che dice che il ragazzino si sta impegnando, è attento, interessato e partecipe.
la prof di diritto, che ha sempre creduto in lui in questi anni, ha voluto incontrarci ieri: ci è venuta incontro, ci ha stretto la mano e ci ha detto: siete contenti? noi si tantissimo, perchè noi signora con i ragazzi non molliamo mai