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di chi è questo cucciolo?

ieri a pranzo sembravo una pazza
sono corsa fuori dall’ufficio perchè mio marito (sempre all’ultimo momento ovvio!) mi dice che per oggi preferirebbe pranzare a casa, non si sente troppo bene
io devo andare a prendere due gatti all’usll che ho portato alle 7 di mattina a sterilizzare, per cui corro fuori dall’ufficio nella speranza di fare presto
e invece non trovo i veterinari per sentire se è andato tutto bene, se erano maschi o femmine ( se sono femmine preferisco tenerle qualche giorno in più dentro prima di liberarle), giro un pezzo, quando finalmente trovo il veterinario non se lo ricorda e viene giù a vedere i gatti (praticamente li rovescia dentro la gabbia per vedergli le parti basse, poveri animali…)
insomma sono in ritardo folle e mi precipito a casa, ma fatto pochi metri in una stradina che sbuca sulla strada statale si precipita contro la macchina un cucciolo di cane
mi fermo, e lo acchiappo
lui ha l’esuberanza dei cuccioli, corre senza guardare dove va e la sua fine sarebbe segnata se lo lascio li, quindi comincio a suonare i campanelli per sentire se qualcuno lo ha perso
arriva una macchina, c’è una ragazza dentro, le chiedo se è suo e se sa di chi è
lei mi bofonchia che non sa di chi sia e non l’ha mai visto e scappa dentro casa
io ricomincio a suonare i campanelli e intanto vedo le chiamate di mio marito e mio figlio….finalmente una finestra si apre e così riesco a ridare il cucciola alla domestica straniera che mi ringrazia cento volte
“per fortuna che si è fermata! sarebbe finito in statale!”
io gli mollo il cane e corro a casa
poi ho visto che nel gruppo del paesello la proprietaria si profonde in ringraziamenti per la signora che non si è voltata dall’altra parte….io non ho neanche risposto, a volte si passa per eroi per aver fatto una sciocchezza
arrivo a casa e sono tutti e tre (perchè c’era anche la moroso del figlio) seduti a tavola, telefono in mano e neanche l’acqua messa a scaldare
grrrrrrrr

io? io mi indignavo su facebook

mi ricordo perfettamente quando ho smesso di avere fiducia negli adulti: avevo circa 7 anni e ho cominciato a leggere tutto quello che trovavo sull’olocausto. Sono partita con Anna Frank e mi sono fermata a 45 anni, quando ho pensato di aver letto tutto sull’argomento.
ho cominciato a ragionare che in periodo di guerra le persone di religione ebraica venivano deportate anche grazie all’indifferenza delle persone di religione cristiana, se non proprio con il loro aiuto
mi ricordo quando chiesi a mia nonna, la mia adorata nonna, cosa aveva fatto lei in quel periodo, quanti ne aveva nascosti, che proteste aveva fatto.
prima cercò di essere vaga, di parlare d’altro, ma con l’indole del pitt bull che mi ha sempre contraddistinto quando voglio qualcosa io ho continuato e alla fine lei ha sbottato: “era normale non fare niente! era pericoloso indignarsi, aiutare poi!! si rischiava la vita e il nonno faceva affari col regime, non potevamo fare niente!all’inizio pensi che siano episodi sporadici, e quando diventa normale è troppo tardi per fare qualcosa”
“ma tu sapevi che andavano a morire…”
“Emily, tu non puoi capire, non sempre si può fare la cosa giusta”
me le ricordo bene queste parole, e mi ricordo anche il Sacro Sdegno di cui mi ammantai per mesi.
la mia adorata nonna era una vigliacca, che altre tragedie poteva riservarmi la vita?

da quando abbiamo questo governo ci stiamo abituando sempre di più a vedere situazioni che in altri periodi ci avrebbero fatto inorridire, e soprattutto escono allo scoperto persone che fanno discorsi che in altri periodi si sarebbero vergognati anche solo di pensarli, ora sentono di avere il diritto di dire atrocità a squarciagola.
io rimango basita di fronte a certe esternazioni, non tanto dai miei amici storici, ma dalle decine di “nuovi amici” che ho acquisito grazie ai gruppi di camperisti. All’inizio accetto la loro amicizia su facebook, poi man mano smetto di seguirli per non leggere le stupidaggini di cui infarciscono il loro profilo; bufale, fake news, create ad arte per fomentare gli animi dei più semplici, di quelli che non controllano mai le fonti, che leggono solo i titoli senza andare a fondo. Sono gli stessi che condividono gli annunci di persone scomparse senza verificare che sono annunci vecchi di anni, e le persone sono tornate a casa da un pezzo, oppure che serve sangue per un bimbo moribondo, ma mai che condividano un appello per cercare casa a un peloso, quello no.

a volte penso se arriverà mai il giorno in cui mia nipote mi chiederà cosa ho fatto io per oppormi a questa situazione. io potrò rispondere che mi indignavo su facebook, che eroessa (come direbbe mia figlia)

le ragioni del si, le ragioni del no

qualche giorno fa girava in facebook un esperimento interessante: hanno messo una foto di un tizio molto grasso (credo paolo Villaggio), gli hanno messo una maglietta con scritto “io voto si” e la didascalia diceva che era Umberto Eco che si esprimeva a favore del si. al’interno un articolo esprimeva alcuni punti a favore del referendum prossimo; alcune argomentazioni erano valide, altre del tutto stralunate e comunque concludeva con una frase che, se uno leggeva fino in fondo, doveva capire che qualcosa non tornava.
si è scatenato l’inferno su questo link.
quando ho capito che era stato fatto ad arte (bastava pensare che Eco è morto e non poteva certo aver scritto alcunchè sul referendum…) ho potuto godermi i vari messaggi deliranti sull’argomento.
di solito ho le idee chiare su cosa votare, stavolta faccio fatica perchè non riesco a confrontarmi soprattutto con chi voterà no.
devi votare no perchè Renzi è da mandare a casa.
devi votare no perchè la costituzione non si tocca
devi votare no perchè fa tutto schifo e non c’è lavoro
devi votare no perchè dopo sarà peggio altrimenti
insomma…ieri sera ho chiesto a un’amica, molto infervorata sull’argomento, di parlarne insieme per chiarirmi le idee
lei mi dice che si è informata tanto, che non va a votare senza capire. benissimo, sai, lei dico, quello che mi fa strano è che tutti quelli che adesso dicono “la costituzione non si tocca! hanno cercato nel corso di quest’anno di fare le stesse modifiche che adesso ostacolano a Renzi…e parte con una tirata che Renzi non è stato eletto e se ne deve andare….poi le chiedo se mi spiega cosa esattamente trova di perfetto nella costituzione visto che ha subito molti cambiamenti in questi anni e riparte con la stessa tirata su Renzi.
ok. Allora le chiedo cosa pensava che avesse fatto di così strabiliante il CNEL da giustificare gli stipendi astronomici che prendono gli amministratori. mi ha detto “ehh??che c’entra?”
andiamo bene-….

e il naufragar m’è dolce in questa storia

mai, mai mi sarei aspettata di finire in una situazione simile.
ho sempre guardato con sospetto quelli che sono capaci di monopolizzare una conversazione parlando delle proprie passioni, che siano la pesca, i fumetti manga oppure l’Alaska.Mi è sempre sembrato da sciroccati avere una passione così forte che senza renderti conto finisce con l’occuparti la testa sempre
eh già, mai dire mai.
l’anno scorso ho scoperto outlander, prima alla televisione e poi i libri. ho divorato i 15 libri e poi mi sono sentita così sola che ho ricominciato a leggerli. poi hanno ritrasmesso gli episodi e l’ho registrato e credo di averlo visto almeno un centinaio di volte (praticamente tutte le volte che sono da sola davanti alla tele….)
mi sentivo un po’ suonata e venivo presa in giro da tutti, mi sentivo un po’ strana a dire la verità, cominciavo a vergognarmi
poi ho scoperto i gruppi di facebook ed è stato come aprire un vado delle delizie….centinaia di sciroccate come me parlano, pensano e guardano solo outlander!!!!
commenti, foto, film, notizie…una marea di notizie per alimentare quella che sta diventando un’ossessione.
poi sono iniziati gli espisodi della seconda stagione in america e io ho partecipato al countdown neanche dovessi partorire e poi la fremente attesa ogni sabato sera per vedere gli episodi sottotitolati. fra 17 giorno finalmente sky trasmetterà gli episodi in italiano e io non vedo l’ora.
ma la cosa più bella è stata conoscere altre 5 sciroccate in un incontro al buio che ho deciso all’ultimo momento: ne è nata un’amicizia incredibile, siamo capaci di passare l’intera giornata a parlare solo ed esclusivamente di outlander e finalmente mi sento normale, anzi, spesso penso: ma voi siete pazze!!!
ogni tanto penso che dovrei forzarmi a leggere e guardare altro, ma poi quando è ora di andare a letto il mi appuntamento con il kindle mi piace troppo: sono al 4° giro, riuscirò ad uscire da questo gorgo infernale
mia figlia qualche giorno fa mi ha detto: guai a te mamma se smetti, le uniche risate che ti sento fare e quando leggi i ws di quelle pazze con cui condividi outlander…
ecco, lasciatemi in pace, io devo appoggiare la testa in un bel posto ogni tanto
p.s. mia sorella è più grave del previsto, ieri sono andata a trovarla e sono ancora scombussolata. aspetto a vedere a mia madre cosa trovano e poi deciderò se è il caso di sbarellare per davvero. ma tutti continuano a dirmi: contiamo su di te….

credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani

quando ci hanno detto che vendevano tutto e si trasferivano in scozia io e Re Mida siamo rimasti senza parole: 5 figli (3 minorenni), un’azienda, casa….nel giro di un anno hanno venduto tutto e se ne sono andati.
ora vivono in affitto in una casa di 140 anni, i figli a scuola, i due grandi cercano (e trovano) lavoro. lui, il capofamiglia, sta studiando l’inglese per trovare un lavoro migliore. una delle ragazze ha avuto un problema medico piuttosto grave: assistenza gratuita eccellente e velocissima. Questa estate hanno visto poco sole ma in compenso vedono un futuro che qui non vedevano più
tutto questo è stato possibile perchè hanno un passaporto; hanno attraversato una montagna di frontiere e nessuno li ha schedati, fermati, umiliati, controllati.
in questi giorni terribili stiamo assistendo a una tragedia umanitaria che non ha parole, ma a volte penso che la vera tragedia siano gli italiani ( per fortuna non tutti, ma sono tanti) che inneggiano alla violenza nei confronti di queste persone che arrivano da noi.
una cosa mi è chiara: nessun genitore mette il proprio figlio in una barca se pensa che la terra dove sta sia più sicura.E lo sanno che muoiono in tanti.Allora deve essere proprio terribile la loro situazione.
il mio paesello comunica tutto orgoglioso su fb di essere uno dei paesi che ha rifiutato di avere profughi: tutto il coro applaude, e dice scandalizzato che è ora di finirla, pensate che davanti alla discarica ci sono delle donne di colore che ti fermano e chiedono se hai qualcosa da dare piuttosto di buttarla in discarica….ehhh signori miei, ci vorrebbe il lanciafiamme per certa gente, che osa pretendere la mia roba, anche se sto per buttarla via. manco le immondizie vogliono dare.
mi da i brividi

mamma, ma non sei un po’ stalker?

da una anno in qua, la mia deriva animalista ha preso il sopravvento, lo ammetto.

sarà perchè gli animali non deludono mai, sarà perchè ho la sindrome da nido vuoto, sarà perchè sento il bisogno di impegnarmi in qualcosa che non sia la cura di umani che pensano sempre che sia tutto dovuto…insomma, non so per che motivo, ma mi rendo conto che ormai ci sono dentro fino al collo.

sabato ero d’accordo con una volontaria di andare con lei nella grande città, caricare il materiale per organizzare un banchetto e fare un turno fino alle 14.

io guardo le previsioni e vedo subito che è prevista pioggia scrosciante, penso che sia tutto rimandato e invece no, ho dovuto mettere la sveglia alle 6.30 anche di sabato per controllare gli ordini di scuderia. non ripeterò quello che ho pensato, a volte sono molto scurrile

ma la mia deriva animalista si sfoga su facebook e chi ha la mia amicizia li lo sa benissimo: ho la bacheca intasata di annunci di cani smarriti, ritrovati, salvati da adottare, e siccome ho amici in tutta italia a seconda di dove si trovano queste persone gli chiedo di condividere.

viene ritrovato un cagnolone ain sicilia? taggo alessia, o alda, o santo, o daniele e chiedo se per favore me lo condividono tra i loro amici.

però è successo che già due persone (blogger tra l’altro…) mi hanno detto che loro non condividono e non vogliono essere taggate, per motivi vari

lo ammetto, mi ha ferito. in facebook si condividono una marea di cazzate, notizie false, appelli inventati…..una ragazza del sud ieri sera mi diceva che grazie alle condivisioni ha fatto adottare quest’anno una quarantina di cani, che è vero che la situazione al sud per gli animali è allucinante e forse la sua è una goccia, ma lei fa quello che può

già, anche io faccio quello che posso anche se qualcuno si infastidirà (chissà allora che mi tolga l’amicizia perchè io invece mi irrito quando fanno le marchette alle loro iniziative)

ma mia figlia ieri mi ha detto: ma non ti senti un po’ stalker a taggare i tuoi amici? ussignur

il nipote dall’altra parte del mondo

sapevamo da sempre di avere parenti dall’altra parte del mondo, ma non avevamo mai avuto contatti. ogni tanto loro venivano qui, organizzavano cene, ma essendo parenti da parte di mio suocero, mia suocera faceva bene il suo lavoro evitando di avvisarci e di partecipare.

poi sono arrivate le terze generazioni, e su fb un giorno un ragazzo dal cognome impronunciabile, insistendo per avere l’amicizia di figlia grande, un giorno le scrive: accetta! sono tuo cugino dall’australia!

e così è nata questa amicizia bellissima, lui studia italiano, lei studia inglese, si passano i compiti da correggere e si raccontano la vita tramite sedute di skype agli orari più improbabili. due anni fa è venuto ospite da noi, una settimana terribile conclusasi con la morte di un caro parente. si può immaginare l’atmosfera che c’era.

ma a fine dicembre si è laureato e come regalo è arrivato per stare qui un bel po’, poi un giro a milano da amici, un giro in grecia da parenti, di nuovo qui e infine un giro a new york con figlia grande.

è arrivato qualche giorno prima di natale quando stavo malissimo: ho fatto veramente fatica a mantenere il sorriso e la casa decente ma ero così felice di averlo a casa che l’ho fatto volentieri.

quello che mi ha fatto girare molto le palle è che ha conosciuto anche la figlia di Zucca Vuota: io voglio molto bene a mia nipote, ma una ragazza che non studia non lavora e passa le sue serate in discoteca facendo le 6 di mattina non è propriamente una persona che ha molto a che fare con figlia grande: quindi le vacanze si sono spartite così; alla mattina a vedere la cappella degli scrovegni, oppure il teatro del palladio con figlia grande e alla sera discoteca fino alle 6 con l’altra nipote.

ma chi rimane sveglio ad aspettare il ritorno? e non ditemi di mettere fuori le chiavi come ha detto Zucca Vuota: abbiamo l’allarme, i vetri antisfondamento e il cane da guardia perchè i ladri sono una costante dalle mie parti, le chiavi appesa fuori mi sembrano un’idiozia. chiedo a mia cognata di ospitarlo lei così almeno non dobbiamo aspettarlo alzati, lei mi risponde che a casa sua c’è troppo casino (il che è anche vero, hanno un dobermann che fa cacca e pipì dentro e nessuno pulisce….)

ovviamente non me la prendo con lui, ma con quella cretina di mia cognata

domani torna e si ricomincia daccapo……..quanta pazienza che ce vò!

qualcuno conosce un killer?

ieri credevo che mi scoppiassero le coronarie. o che scoppiassero a Re Mida. Non si può davvero andare avanti così. quando in Italia non ci saranno più aziende, allora forse, dico forse, ci si renderà conto della politica scellerata di questi anni. tasse, burocrazia, regolamenti e leggi assurde, e infine i giudici, che comunque non guardano nulla di più che confermi la loro opinione, cioè che le aziende siano tutte ladri e gonfi di denari, o al limite, mucche da mungere.

abbiamo perso la causa con quel grandissimo figlio di puttana di ex cognato.

chi mi conosce sa cosa abbiamo sopportato, quanta fatica abbiamo fatto prima di trovare il coraggio, la forza e anche le condizioni per licenziarlo. Sulla carta tutto ok, tutto nelle regole, ci sono tutti gli elementi per non aver problemi. eggià, come no. ci ha fatto causa e ha vinto tutto. perchè lui è una povera vittima e noi tanto cattivi. non posso crederci, davvero. vorrei vederlo morto tra atroci sofferenze, e invece si godrà i nostri soldi.

gli operai hanno detto in massa che se gli danno il reintegro si licenziano, tutti, oppure paghiamo tre rumeni che gli diano un fracco di botte, perchè Emily, è un delirio se lui torna qui. Ussignur. uno mi dice: ma invece di darli a lui perchè non paghi qualcuno che lo faccia fuori? ussssignur, non conosco nessuno, dico io. te lo procuro io mamma, dice mio figlio. usssssssssignur. e invece noi pagheremo perchè la nostra salute mentale ha ancora un valore.

e la grandissima stronza di mia suocera se ne lava le mani, lei che è la reponsabile di tutto. Io rimango sempre basita dalla velocità con cui si toglie dai problemi che ha creato lei. io in compenso le ho appena fatto un dispetto che sto ancora gongolando. soddisfazioni del cavolo, certamente, ma almeno queste non me le leva nessuno. anzi, adesso vado anche a toglierla da fb, che mi da fastidio che mi spii dal buco della serratura.

ma vaffanculo, va

le case poi restano solo stanze vuote

faticosamente si cerca di riprendere la routine. ho avuto un moto di stizza quando Magica Tina col suo solito piglio deciso è entrata in camera di figlia grande e ha spalancato le finestre: per due giorni entravo li dentro e respiravo l’odore di mia figlia, toccavo le sue cose, guardavo le foto e i diplomi appesi dappertutto.

poi ci ha pensato lei, tirando giù le tende, scaraventando fuori lenzuola e coperte, alzando materasso e rete. un ciclone in piena regola, che ha spazzato via il mio atteggiamento a dir poco morboso.

ci sentiamo in skype, ci messaggiamo, ci leggiamo in fb, ma non vedo ancora foto, segno che non sta ancora bene. Mi ha detto che ha cominciato a muoversi in città, è andata a vedere il ristorante, ha conosciuto i futuri colleghi…insomma, se comincia a fare qualcosa sono sicura che si ambienta prima.

adesso devo dedicarmi a figlio piccolo, perchè le novità sono tante anche per lui.

ha cominciato a lavorare da me, ma come ho fatto a fargli un contratto regolare è una lunghissima storia. siamo davvero un paese dell’assurdo. Re Mida è in tunisia e così siamo solo io e lui: equilibrio precario ma che tutto sommato regge.

e anche il mio imprescrutabile figlio pensa a sua sorella, ho letto in fb che ha scritto: le case poi restano solo stanze vuote, le persone si dividono, destinazioni ignote”. sicuramente il testo di una canzone, ma mi ha colpito lo stesso.

sua sorella dice che parla di più con lui adesso di quando era a casa. questa esperienza è una bella palestra per tutti

la morte ai tempi di facebook

non so, forse sono troppo vecchia per facebook, o forse troppo talebana, ma l’ho detto spesso, per me fb è puro cazzeggio….. per quello non voglio l’amicizia di persone con cui ho rapporti di lavoro, mi incasino la vita quando le varie facce della mia esistenza si incrociano su fb (mamma, moglie, figlia, sorella, amica, imprenditrice,….blogger…..) quindi almeno la faccia lavorativa facciamola rimanere seria!

ho scritto nel post precedente che in questi giorni sono andata a 3 funerali; persone che conoscevo bene, e la loro mancanza mi fa soffrire. Ma mai mi verrebbe in mente di scrivere accorati appelli di addio sulla loro pagine di fb….orrendo.

penso che ci sia differenza tra fare gli auguri di compleanno e scrivere un elogio funebre, credo che in un luogo virtuale dove si cazzeggia un minimo di rispetto per la morte sia doveroso. o forse sono troppo vecchia? fa senso solo a me? o forse per le persone più coinvolte nella perdita anche questa è una forma di consolazione?

mi piacerebbe sentire opinioni diverse dalla mia