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di chi è questo cucciolo?

ieri a pranzo sembravo una pazza
sono corsa fuori dall’ufficio perchè mio marito (sempre all’ultimo momento ovvio!) mi dice che per oggi preferirebbe pranzare a casa, non si sente troppo bene
io devo andare a prendere due gatti all’usll che ho portato alle 7 di mattina a sterilizzare, per cui corro fuori dall’ufficio nella speranza di fare presto
e invece non trovo i veterinari per sentire se è andato tutto bene, se erano maschi o femmine ( se sono femmine preferisco tenerle qualche giorno in più dentro prima di liberarle), giro un pezzo, quando finalmente trovo il veterinario non se lo ricorda e viene giù a vedere i gatti (praticamente li rovescia dentro la gabbia per vedergli le parti basse, poveri animali…)
insomma sono in ritardo folle e mi precipito a casa, ma fatto pochi metri in una stradina che sbuca sulla strada statale si precipita contro la macchina un cucciolo di cane
mi fermo, e lo acchiappo
lui ha l’esuberanza dei cuccioli, corre senza guardare dove va e la sua fine sarebbe segnata se lo lascio li, quindi comincio a suonare i campanelli per sentire se qualcuno lo ha perso
arriva una macchina, c’è una ragazza dentro, le chiedo se è suo e se sa di chi è
lei mi bofonchia che non sa di chi sia e non l’ha mai visto e scappa dentro casa
io ricomincio a suonare i campanelli e intanto vedo le chiamate di mio marito e mio figlio….finalmente una finestra si apre e così riesco a ridare il cucciola alla domestica straniera che mi ringrazia cento volte
“per fortuna che si è fermata! sarebbe finito in statale!”
io gli mollo il cane e corro a casa
poi ho visto che nel gruppo del paesello la proprietaria si profonde in ringraziamenti per la signora che non si è voltata dall’altra parte….io non ho neanche risposto, a volte si passa per eroi per aver fatto una sciocchezza
arrivo a casa e sono tutti e tre (perchè c’era anche la moroso del figlio) seduti a tavola, telefono in mano e neanche l’acqua messa a scaldare
grrrrrrrr

pronti…partenza…via!

e anche quest’anno siamo arrivati alla fine, un po’ acciaccati ma ci siamo arrivati, con belle notizie sul fronte lavoro e meno belle su altre cose, ma , come dico a mio marito, lasciami nel mio brodo che poi mi passa

le notizie di figlia grande sono alquanto sconcertanti; quella assurda organizzazione (che è una contraddizione di termini chiamarla così) alla fine ha dimostrato di essere un’accozzaglia di incompetenti. è partita di gran corsa per la tunisia e degli orfani nemmeno l’ombra…..

la sentiamo stanca, affaticata, a disagio e la tentazione di mandarle il biglietto per tornare a casa è grande. ma sono decisioni che deve prendere lei e se la conosco non mollerà per nessun motivo ( e invece bisogna anche imparare a mollare quando la fatica non porta da nessuna parte)

figlio piccolo ha finito il suo ultimo giorno di lavoro, ha fatto un urlo belluino quando è entrato in casa che i micetti (ne ho ancora due) hanno fatto una corsa a nascondersi sotto il divano. è stanco, eccitato per la partenza e di nuovo single. eggià, mi mette ansia leggere i disperati richiami d’amore della sua ormai ex, perchè noi donne ci innamoriamo dei bastardi che poi ci faranno soffrire? parlo per sentito dire, perchè non mi ricordo di aver mai sofferto per amore eheheheh

sabato devo fare all’incirca un milione di cose ma so che dopo andrà tutto al suo posto, domenica mattina porto il cane in canile e poi via, verso la germania al campo del figlio.

e poi 3 settimane, come non le facevamo da tempo, voglio visitare la polonia e le repubbliche baltiche. beato camper, con quello che spenderemo di 3 settimane non potremo fare nemmeno una settimana a sottomarina….

insomma si chiude, se trovo connessione aggiorno, un saluto a tutti e ci sentiamo a settembre, riposati e sorridenti, o almeno si spera

EMERGEEEEEEEENZA!!!! (non sono stato io!)

lo so che è un pensiero quasi blasfemo, ma questi giorni di ferie sono deleteri.

una volta si partiva appena mio marito chiudeva l’azienda, e si tornava a notte fonda dell’ultimo giorno di vacanze. Ma ora si sta a casa, pochi soldi, camper non agibile (ehm ehm le tende non saltano fuori…..), tanto lavoro arretrato e poca voglia di organizzarsi per andar via. Ma Re Mida non è abituato a stare a casa, non ha proprio nulla da fare se non crollare sul divano e dormire

ma venerdi è una bella giornata e io propongo a mio marito una gita all’oasi di vallevecchia e lui accetta: mentre faccio i panini lui mi chiede “ma perchè la fontanella che c’è in giardino non funziona?” io lo guardo come se fosse scemo “non funziona da almeno 10 anni, da quando l’abbiamo tolta per rifare la pavimentazione, ma quando ci decidiamo c’è il pozzetto e la riapriamo” allora lui dice “beh, mentre tu prepari do un’occhiata”

ussignur

sono dietro la casa che stendo i panni e sento lui che urla:“EMERGENZA!!!! EMEEERGEEEENZA!!! NON SONO STATO IO!!!!

Corro da mio marito e lo trovo con la testa dentro il pozzetto, che butta acqua come le cascate delle marmore: è saltato il tubo che porta l’acqua, e bisogna chiamare il numero dei guasti.

dopo un’ora arrivano e constatano che è tutto marcio e che bisogna portare in strada il contatore e così dopo poco arrivano ruspe, camion e uomini…un delirio.

il cane viene tenuto dentro, con sua somma gioia, e il mio povero giardino viene arato, scavato, e rovesciato come un calzino. Per fortuna la zona rossa è abbastanza lontano dai miei amatissimi alberi da frutto, anche se il bob cat continua a sfiorare l’ultimo arrivato, l’albero di giuggiolo. Ad un certo punto un operaio col megafono in mano urla che sarà tolta l’acqua a tutti per un certo tempo….tutti i vicini in strada……

dopo aver scavato e ricoperto tutto venerdi, scavato e ricoperto sabato e scavato e ricoperto lunedi (terra dappertutto…) stamattina hanno svegliato tutta la via col martello pneumatico alle 7.30 che scavava l’asfalto.

ussignurur ci sono ancora altri 4 giorni di ferie…..ha già detto che diamo il colore alla nostra camera da letto….

una prima volta indimenticabile

un anno fa figlia grande prendeva la patente, ma visto che io e suo padre abbiamo due bolidi, non ha potuto guidare per un anno; due mesi fa abbiamo ricominciato con le guide, e vi assicuro che spesso me la sono fatta sotto ma è la dura vita della mamma!!

sabato sera notte bianca al paesello, minaccia pioggia e io insisto: “usa la macchina dai!!!! la tua prima volta da sola di sera….wowowwo”

come al solito faccio la spavalda davanti ai suoi timori, ma poi rimango sveglia nel letto ad aspettarla.

alle 1.30 sento la mia auto arrivare….si spegne…..s riaccende…..miss perfettina deve allineare bene l’auto con quella di suo padre….sorrido nella notte ma intanto penso che il cane sta facendo il desfo, probabilmente al di là del cancello c’è uno dei gatti (l’altro mi dorme tra i piedi) e il cane abbaia come un forsennato.

poi silenzio….oh bene…ma non sento chiudersi il cancello, avrà fatto piano….ma non sento aprirsi la porta sotto….no, c’è qualcosa che non va, le mie antenne sentono il pericolo, arraffo il primo accappatoio (fuxia!!!) che trovo al buio ed è di figlia grande che è metà di me,

scendo e trovo il cancello spalancato….mi si gela il sangue, lo stupido cane è scappato.

arraffo le chiavi e scendo in strada, in lontananza vedo figlia grande inseguire un proiettile di 50kg che corre trafelato nella notte per il quartiere. la raggiungo, lei è al limite di una crisi di nervi, insieme cerchiamo di prenderlo. Dopo poco sentiamo la macchina di Re Mida mettersi in moto; 50 kg di stupidità canina finalmente si ferma e lo prendiamo: arriva mio marito vestito di tutto punto che carica la stupida bestia e mi dice ridendo se vestita così voglio cambiar mestiere…..

figlia grande è fradicia di sudore, ansima come una pazza ed è sul punto di avere una crisi isterica: era terrorizzata che andasse in statale, una bestia del genere può provocare un disastro in una strada trafficata.

sono le 2.30 quando torniamo tutti in casa, figlia grande si fa una doccia, io camomilla per tutti….indimenticabile come prima volta ehehehehe

p.s. sono di nuovo in partenza, tutta la settimana fuori per quel progetto di delocalizzazione. questo sabato usciranno i risultati di figlio piccolo e io non ci sarò. non sono riuscita a trovare un aereo per tornare prima. tanto per tenere alti i sensi di colpa

in traghetto per la francia

"è passato Daniele oggi mamma"
"oh che bello! che ti ha raccontato?"(
bello un corno, Daniele, figlio più piccolo della classica coppia di ricconi imprenditori che hanno esportato l'azienda anni fa, che riempiono il figlio di regali tecnologici e costosissimi che rimbambiscono anche mio figlio)
"mi ha detto che è appena tornato dalle maldive e che domani riparte per la sardegna, ha la casa li, ma non ci vuole andare perchè si annoia e voelva sapere se potevo andare con lui tutto il mese"
(azz, porcamiseriaccia cominciamo bene…)
"tu che gli hai detto?"
"gli ho detto che domani partiamo per il nord della francia e che non posso andare con lui. lui mi ha chiesto se devo prendere anche io un traghetto…."

io e figlia grande ci guardiamo perplesse ma non diciamo nulla
"ma dimmi tu, prendere un traghetto per andare in francia….quello li ha le idee molto chiare sulla geografia…"

fiuuuuuuuu almeno questo mio figlio lo sa, è sempre un buon inizio anche se piccolo….

stanotte, domattina, domani notte, inshallah, non si sa quando, partiremo,

Re Mida sta dando fondo a tutto il repertorio che noi in famiglia chiamamo "moriremo tutti", e anche se ha ragione ad essere preoccupato, a forza di dare di matto finirà con l'esaurimento nervoso, suo e nostro.

lavoro non c'è e quello che è fatto non viene pagato. questa è la situazione della nostra industria ora.Colleghi che chiudono tutto il mese almeno consumano le ferie visto che lavorare per non prendere soldi è peggio
cosa ci aspetta quando torniamo? quando si decideranno a fare delle manovre serie per cambiare la situazione? intanto noi chiudiamo casa, il cane è in canile, il camper carico e via. destinazione un ameno paesino della val d'aosta con la scopo di far dormire mio marito per due giorni di seguito.

l'età avanza e le prestazioni calano, dobbiamo farlo riposare prima di affrontare le vacanze
e quest'anno ho deciso io la meta: nord della francia, spiagge della normandia perchè a un'appassionata di storia come me è un affronto non averle ancora viste. poi un po' di città, bruxelles e lussemburgo, coste olandesi, viste con 10° sotto zero due inverni fa e poi ad amsterdam da mammamsterdam. Infine berlino, vista tanti anni fa. per terminare a trento in tempo per far fare l'esame di ammissione all'università a figlia grande

giretto da pivelli, sentenzia mio marito, ma quest'anno mi sono giocata la carta della povera malata di cancro che non sa se l'anno prossimo ci sarà ancora e ho deciso io l'itinerario (si lo so, bastardissima inside) e quindi non si discute

e così saluto tutti, come al solito il mio pc rimane a casa: ce ne sono altri 3 se dovesse venirmi l'astinenza da digitazione, ma con questo ultimo periodo ho raggiunto, spero, l'apice. è ora di disintossicarsi.

buon agosto a tutti e a presto!

assassina involontaria

a novembre figlio piccolo raccatta per strada un gattino. Lo teniamo solo finchè non troviamo il proprietario…..come immaginavo questa micia non ha più sloggiato, con buona pace dell'altro felino, sclero, che non gradisce per niente questa intrusa. Per mesi ha avuto il raffreddore e ha sporcato col suo moccio tutto quello che trovava e per questo le è stato affibbiato il nome di moccia

questa gatta fa una montagna di malanni e poi ti guarda con quella faccetta da innocentina: tre sere fa è riuscita ad andare in cantina e ha fatto cadere delle bottiglie di vino: per fortuna Re Mida era in ufficio, abbiamo pulito tutto e nessuno lo saprà mai che fine hanno fatto le sue preziose bottiglie di aglianico

con l'arrivo della primavera la signorina smania per uscire: in giardino si aggira come uno squalo pronto a colpire lo stupido cane, quindi l'unica via è fare come sclero passare dai tetti. più volte abbiamo pensato di insegnarglielo ma figlio piccolo nel suo ruolo da genitore della gatta va in crisi di pianto per il terrore di quello che può succederle (dura la vita dei genitori ehehehe)

comunque la gatta non si fa problemi e tenta con tutti i modi di uscire: la settimana scorsa si è letteralmente lanciata dalla finestra della camera di figlia grande: le camere sono al secondo piano e la micia fa un volo direttamente in bocca al cane.
urlo della figlia, corsa giù per le scale, strizzata di orecchie al cane perchè molli la presa sul gatto

aiuto

domenica figlio piccolo sente un baccano infernale proveniente dal mio bagno: si precipita per vedere la micia a metà sulla finestra a sbalzo: è rimasta incastrata e miagola da straziare

stamattina sto caricando la lavatrice e lei mi gira intorano: annusa, gioca con i lacci della tuta, poi non la vedo più
chiudo lo sportello, la preparo per farla partire stasera visto che ho la bioraria.
esco dalla lavanderia
poi un pensiero all'angolo della mente
torno dentro e apro lo sportello, schizza fuori moccia

ussignur

calze strette e tacchi a spillo

tra le cose che voglio sistemare velocemente, c'era anche un piccolo problemino di salute di Re Mida. Da parecchio tempo ha le gambe coperte di puntini rossi: siccome il cane ha un fungo della pelle (tanto per non farci mancare nulla…) ho pensato che poteva esserselo beccato
 

prenoto la visita con l'usl e con la consueta fortuna, mi danno l'appuntamento subito. l'ho già vista questa scena. La dottoressa è puntuale, ma molto sbrigativa. non appena vede le macchie di Re Mida sentenzia: follicolite

"niente esami del sangue? niente controlli ulteriori? è sicura che sia questo?"

mi squadra con malcelato disprezzo.

"ma non capisco…quali sono le cause?"

"CAPITA QUANDO SI USANO PER TROPPO TEMPO I COLLANTS E I PANTALONI STRETTI, TIPO I FUSEAUX"

La guardo allibita. Stiamo parlando di un uomo che ha addosso per 18 ore un paio di jeans. Jeans larghi….guardo mio marito sperando in una sua reazione, non da segno di essere sconvolto da questa rivelazione.

vabbè che c'è la crisi, vabbè che il lavoro scaseggia, ma adesso mi aspetto che l'ortopedico che abbiamo prenotato per il suo costante male alla caviglia mi dica che deve smetterla di usare i tacchi alti.

le buone intenzioni finiscono nella ciotola del cane

"cosa c'è per pranzo?"

"non ci crederete mai, ma in ufficio la nonna mi ha portato della pasta fresca fatta per noi…."

3 facce ammutolite mi guardano

"è uno scherzo?"
"no giuro. mi ha dato una vaschetta di plastica e mi ha detto che ci ha fatto il pranzo"

silenzio

"sarà avvelenata"
"ci avrà sputato dentro"
"ci avrà messo il guttalax"
"sarà fatta con gli avanzi della cena di compleanno che abbiamo saltato…."

vabbè, con queste premesse per forza non gli è piaciuta.

non l'ho mai fatto ma adesso posto la ricetta…giudicate voi

si lessa la pasta insieme alle patate fatte a pezzettini.
a parte si lessano i fagiolini
si unisce pezzetti di provola, di prosciutto, olive verdi, si unisce la pasta con le patate e infine…si mette un bel vasetto di pesto.

secondo figlia grande viene verde vomito, secondo figlio piccolo il colore è marron cacca. secondo Re Mida sa di entrambi (vomito e cacca)

alla fine l'ho messa nella ciotola del cane….e sorpresa! lo stupido cane, che mangia persino la carne con i vermi, ha schifato la pasta della nonna, lasciandola nella ciotola due giorni di seguito.

povera donna, una volta tanto che fa un gesto carino…

i posti pericolosi per gli adolescenti

sabato pomeriggio padano, 40° e 95% di umidità

Re Mida arriva a casa con gli occhi fuori dalle orbite, è andato in ufficio all'alba ed è sfinito.

penso che voglia mangiare, riposarsi, tornare in ufficio, in una routine che lo fa sembrare il cricetino nella ruota e invece mi dice: carico l'acqua in camper e scappiamo.

i figli protestano, ma quando vedono il cane dentro al camper si rischia l'ammutinamento: noi siamo silenziosi e efficienti; nel giro di un quarto d'ora si parte

"ma dove andiamo? c'è almeno civiltà? c'è collegamento internet? c'è qualcun altro oltre voi due?"

le domande dei ragazzi rimangono senza risposta, io e Re Mida abbiamo deciso di tirargli un colpo gobbo; destinazione parcheggio dentro a un parco naturale, ci stanno pochissimi camper per cui dobbiamo far presto, l'anno scorso ci siamo stati io e lui e la temperatura è scesa fino a 2°

"non so se ci basta il gas per il riscaldamento"
"tanto non lo accendo nemmeno se mi viene un principio di assideramento"

quando i ragazzi vedono il posto si leva un coro che salvati, nemmeno li avessimo portati all'inferno, ma quando figlia grande scopre che NON C'E' NEMMENO CAMPO PER IL CELLULARE  si rischia l'infarto

la mattina dopo gli uomini e lo stupido cane partono in passeggiata, figlia grande tira fuori il vocabolario di greco e comincia a far versioni, io comincio le pulizie prima del Grande Viaggio Estivo, che non mi sogno nemmeno di pensarle a 40°

mia figlia tutta seria mi dice:

"mamma ma questo non ti sembra un posto tanto pericoloso?"
"perchè? come tutti i posti di montagna, bisogna fare attenzione….ma perchè?"
"ma mamma perchè NON C'E' CAMPO!!!! mi fa paura stare in un posto dove non c'è campo….."

in questi giorni estivi figlia grande ha fatto alcune cose che, come mamma, mi sono turata occhi e naso e soprattutto bocca per lasciarglieli fare, ricordandomi tutte le volte che i figli non si tengono in una campana di vetro, che a 17 anni certi pericoli bisogna imparare a valutarli da sola.
è andata a un concerto di s-cioponi come li chiama suo padre (cioè tossici, fumoni, alternativi, rasta, tatuati, bifolchi, e secondo la sua personalissima classifica, sicuramente comunisti…) ed è tornata che puzzava come un mandriano, l'andata l'ha fatta in macchina con un'amica che ha preso la patente una settimana fa e che guidando si è spogliata e rivestita in corsa e al ritorno con un ragazzo che non ha bevuto nulla ma un paio di canne mi sa di si. poi l'altra sera al concerto del jethro tull…idem

la settimana prossima prenderà un aereo per andare a lavorare in sicilia per libera, e a settembre fa il giro delle facoltà per documentarsi….

ma la cosa pericolosa per lei è essere in un posto senza campo…..

chi la fa l’aspetti

"scusa, ma allora domattina non si fa nulla???"

"Re Mida mi ascolti quando ti parlo? se vogliamo partire domani alle 15, devo usare la mattinata per fare la spesa, preparare il camper, stirare le cose da portar via, cucinare qualcosa….poi stiamo insieme 24 ore filate, andiamo ai recuperi!"

"dai dai non cercare scuse! un'ora in più o in meno non cambia nulla…"

"ma ti dico che non posso!!!! quando li faccio questi mestieri??"

"non li fai, semplice!"

"ma, scusa, e preparare la roba da vestire?"

"che ti frega, tanto stai senza per tutto il tempo"

"e la roba da mangiare?"

"tanto andiamo fuori" (e come, nuda?)

"il camper è sporco"

"lo sporcheremo comunque, lo pulisci al ritorno"

"ma insomma basta insistere, ti ho detto che non si può"

"ok emily, come vuoi, ma io il sabato mattina faccio sesso, chi c'è c'è"

azzz, strunz, questa l'ho già sentita.

comunque anche se abbiamo dovuto essere di ritorno alle 14.30, è stato magnifico, ci siamo proprio riconciliati col mondo. Anche se il consorte ha protestato perchè gli ho dato un leggero sedativo da provare, ormai i problemi di sonno stanno divendo troppo pesanti.

all'arrivo a casa però, mi si gela in sangue: il cancello è spalancato…..del cane nessuna traccia.
le ginocchia mi cominciano a tremare, chissà da quante ore è scappato e che danno può aver causato: riesco a pensare che è dotato di microchip, che prima o poi mi arriveranno norizie e conti da pagare, spero niente di peggio. ma finchè stiamo portando dentro il camper lo vedo arrivare…..oddiotiringrazio…….