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c’è una pazza che gira per il paesello

martedi di due settimane fa rientro dopo pranzo a casa per lasciare alcuni scatoloni; entro dal cancello e mi dirigo verso il portone di casa.
detto così sembra semplice ma chi è pratico di casa mia sa che non è così: il cane cerca di scappare ogni volta e il melograno è di nuovo impazzito facendo un carico di fiori assurdi che in questi giorni vengono visitati da centinaia di api e ormai pendono tutti sul cancello…un casino insomma.
entrando non mi accorgo che la signora delle pulizie ha lasciato spalancata la finestra del mio studio a piano terra: vado di sopra, libero i gatti che quando viene la signora chiudo in camera di figlia grande e faccio altro.
dopo poco mi rendo conto che non ho tra i piedi i gatti per cui mi viene un pensiero agghiacciante che viene confermato da una corsa al piano di sopra: due su tre gatti sono scappati, il cane se ne è accorto e li insegue per tutto il giardino. allucinante.
io cerco di prendere il cane e rinchiuderlo, poi riesco a trovare il gatto rosso di mio marito e riportarlo dentro, ma del mio gatto jack, non c’è traccia.
lo cerco un po’ dovunque ma non posso rimanere a casa e quindi con la morte nel cuore vado in ufficio
alla sera comincio le ricerche per tutto il paesello, girando dovunque, chiedendo a chiunque, chiamando a squarciagola il suo nome, ma niente
allerto tutte le organizzazioni animaliste (con tutto il volontariato che faccio…), l’appello del mio gatto finisce ovunque e io tappezzo il paese con la sua foto
mi danno una gabbia trappola per vedere se di notte torna e finisco col prendere tutti i gatti del vicinato più un riccio ma niente
una sera mi sono alzata alle 2, mi sono vestita e sono andata in cerca….
insomma un delirio.
avrò risposta ad almeno 20 telefonate di segnalazione e ogni volta era sollievo di sapere che non era lui il micio spiaccicato e pianto a dirotto perchè ancora non avevo notizie
ovviamente mancando figlia grande non ho avuto nessun sostegno dal resto della famiglia: mio marito è passato da ” di sicuro torna è un gatto troverà il modo” a “è ormai è tanto tempo secondo me si trova bene dove è non pensarci più”
un grande aiuto insomma
figlio piccolo più a contatto col paesello mi ha detto che stavo diventando famosa, con i miei giri notturni, però non lo dice col solito astio
l’altra notte alle 4 sentiamo miagolare sulla finestra del bagno della nostra camera; mi alzo di scatto, accendo la luce e apro la finestra….mio marito urla: “Emily sei nuda vestititiiiiii!”, “io urlo “E’ Jack, aiutami ho paura che scappiiiiiiiii” e mio figlio “finitela di urlare tra due ore mi sveglioooooooooo”
insomma, il gatto è tornato, bello grassottello e addirittura molto pulito, secondo me dove stava gli hanno fatto il bagno.
ho passato il resto della notte sul divano, con lui impazzito che girava per casa cercandomi in continuazione
“tua madre si è stufata di cercare il gatto? non la vediamo più alla sera”
“no, ha trovato il gatto, mia madre non è una che molla”
azzz mi sono quasi commossa

la mamma ha ragione

figlia grande viene a casa sempre meno: ormai le sue amicizie sono a trento, ha mille attività da fare oltre alla preparazione della tesi e altri 3 esami di lingua non necessari (ma è normale? io non avrei mai fatto altri esami che non fossero strettamente necessari alla laurea!)
poi mi sa che ha una simpatia perchè sento sempre più insistentemente parlare di un amico…ma io non sono una mamma impicciona, no, no, e se ho fatto un po’ di spionaggio in facebook l’ho fatto per accontentare le ansie di mio marito….
comunque venerdi scorso è tornata a casa perchè c’era una dei famosi pranzi della zia, dove si invitano tutti i parenti da parte di mio marito. Evitati per anni da parte della famiglia (mia suocera li odiava, mio suocero avrebbe fatto carte false per esserci…) abbiamo cominciato a partecipare quando io ho fatto amicizia con la temuta zia che li organizza; una donna stupenda, dolcissima e in definitiva più nonna per i miei figli della loro stessa nonna.
Sento il digrignare dei denti di mia suocera ogni volta che la nomino eheheheh (ok ammetto che questo aggiunge motivi all’amicizia!)
avere a casa mia figlia è un regalo pazzesco
mia figlia mi aiuta in tutto, spesa, lavori domestici, ma soprattutto, finalmente mi sento in pari, dopo tanto tempo sola con due maschi in casa
“adesso che ci sei tu finalmente la mamma ha comperato il succo di frutta”
“non vi viene in mente che la mamma non può muovere il braccio sinistro e quindi quando fa la spesa evita di caricare le borse con litri di succo di frutta? invece di criticare datele una mano!”
“è una vita che glielo dico….”
“mah…noi…tu….”
“zitti tutti e due, la mamma ha ragione!”
“e cosa dire della casa? vi ha chiesto cento volte di tirar su le tapparelle, portare fuori le immondizie e almeno centrare il cesto della roba sporca….e il sacchetto del pellet? sono 15 kg santinumi!”
“io sono stanca di chiedere in continuazione”
“mah…noi…la mamma…”
“la mamma ha ragione”

così per due giorni. se fosse possibile mi nasconderei dietro di lei e la manderei avanti a fare le mie battaglie, sono così stanca

ma poi lei riparte e la realtà è quella che è.
ieri sera figlio piccolo vede che sto pelando patate in cucina, mi dice in tono scherzoso: ecco brava, così deve essere, in cucina a cucinare!!!!
io lo guardo come se volessi fulminarlo
mi abbraccia e mi dice con tono da prendermi in giro: “ti manca qualcuno che ti difende sempre eh? ti senti sola senza mia sorella eh? dovrai imparare a fare squadra con me….
strunz

il figlio del padrone

non ho più detto nulla su mio figlio. Mi sono resa conto di aver frantumato le scatole a tutti con i problemi di figlio piccolo, che alla fine mi faccio un po’ di scrupoli a parlarne, ma sono successe tante cose in questi mesi e ho voglia di fare il punto della situazione
a giugno ha preso la patente ma abbiamo fatto una estate relativamente tranquilla perchè la macchina non ce l’ha e la mia auto non può guidarla.
a giugno ha anche finito il corso di studi, preso il suo diploma e alla fatidica domanda ” eh mo che famo?” lui non ha avuto dubbi, è entrato in azienda da noi
io ci ho provato a mandarlo da un’altra parte, e a onor del vero avrebbe avuto anche richieste di andare a lavorare per altri, e c’era nell’aria di spedirlo in california come abbiamo fatto per sua sorella, ma non c’è stato verso, è entrato in azienda
ero molto contraria ma alla fine mi sono ricreduta: è sveglio, è intelligente, si muove bene e con prudenza nei rapporti umani, ha occhio per l’organizzazione e riesce a seguire più operai e lavorazioni.
non protesta quando c’è da fare ore su ore, per un lungo periodo ha fatto 12 ore filate senza lamentarsi.
mi mette ansia quando esce fino a tardi e l’indomani ha la sveglia alle 5, ma devo ricordarmi che se non voglio che si senta “figlio” in azienda io non posso considerarlo “dipendente” a casa…..
ogni giorno impara qualcosa, ogni giorno fa qualcosa di nuovo, ogni giorno penso che anche se mi fa tristezza ritrovarci a tavola e parlare solo di lavoro, penso che spesso, nella vita, le cose finiscono per andare esattamente nella direzione che non volevi, ma poi quando ci sei, ti adatti, e te le fai andar bene.
e quando mi dicono “che peccato però che non ha continuato” penso a quegli anni terribili del liceo e un’amarezza di fondo rimane, di occasioni sprecate, di cose che potevano essere fatte diversamente, ma pazienza.
vederlo sereno e soddisfatto, alla fine, è tutto quello che chiedo

le ragioni del si, le ragioni del no

qualche giorno fa girava in facebook un esperimento interessante: hanno messo una foto di un tizio molto grasso (credo paolo Villaggio), gli hanno messo una maglietta con scritto “io voto si” e la didascalia diceva che era Umberto Eco che si esprimeva a favore del si. al’interno un articolo esprimeva alcuni punti a favore del referendum prossimo; alcune argomentazioni erano valide, altre del tutto stralunate e comunque concludeva con una frase che, se uno leggeva fino in fondo, doveva capire che qualcosa non tornava.
si è scatenato l’inferno su questo link.
quando ho capito che era stato fatto ad arte (bastava pensare che Eco è morto e non poteva certo aver scritto alcunchè sul referendum…) ho potuto godermi i vari messaggi deliranti sull’argomento.
di solito ho le idee chiare su cosa votare, stavolta faccio fatica perchè non riesco a confrontarmi soprattutto con chi voterà no.
devi votare no perchè Renzi è da mandare a casa.
devi votare no perchè la costituzione non si tocca
devi votare no perchè fa tutto schifo e non c’è lavoro
devi votare no perchè dopo sarà peggio altrimenti
insomma…ieri sera ho chiesto a un’amica, molto infervorata sull’argomento, di parlarne insieme per chiarirmi le idee
lei mi dice che si è informata tanto, che non va a votare senza capire. benissimo, sai, lei dico, quello che mi fa strano è che tutti quelli che adesso dicono “la costituzione non si tocca! hanno cercato nel corso di quest’anno di fare le stesse modifiche che adesso ostacolano a Renzi…e parte con una tirata che Renzi non è stato eletto e se ne deve andare….poi le chiedo se mi spiega cosa esattamente trova di perfetto nella costituzione visto che ha subito molti cambiamenti in questi anni e riparte con la stessa tirata su Renzi.
ok. Allora le chiedo cosa pensava che avesse fatto di così strabiliante il CNEL da giustificare gli stipendi astronomici che prendono gli amministratori. mi ha detto “ehh??che c’entra?”
andiamo bene-….

ho un difetto vergognoso

a tavola tutti insieme, come non capita da tanto
“allora fratello,come è lavorare con mamma e papà?”
“beh papà lo sai, un momento isterico e l’altro fa una battutaccia….non so più in che lingua insultarlo ma mi piace tanto quello che faccio….la mamma invece è insopportabile”
“la mamma? davvero??”
“io???? che problemi ti creo?”
“è che sei sempre…così…così…sei sempre di buon umore, e dai sui nervi.Noi siamo tutti isterici e nervosi e arrivi tu con quel sorriso, chiedi a tutti per piacere, ringrazi per ogni cosa….e sei sempre così…così sorridente che diventi proprio insopportabile”
sono basita. mia madre era una pazza isterica che un giorno prendeva le mie cose e le buttava dalla finestra e il giorno dopo mi faceva saltare scuola per andare a firenze a fare spese.
non lo so se è per questo ma io sono davvero sempre di buon umore, gli scleri li riservo solo alle buone amiche (vero Rose?) e sono rari anche con loro.
non avrei mai pensato di doverlo considerare un difetto

uomini sull’orlo di una crisi di nervi

all’inizio doveva essere un momento tutto per noi, un momento moglie-marito, perchè “fare la spesa insieme mi sembra di essere in vacanza e mi piace tanto”
all’inizio
io che facevo la spesa dove capitava, a volte 10 volte in altrettanti posti diversi, quando avevo tempo, mi sono ritrovata a fare la spesa o il sabato mezz’ora prima che chiudano o la domenica
io che facevo la spesa con calma, controllando prezzi, qualità e possibili ricette, mi sono ritrovata a correre per tutte le corsie con le braccia piene di articoli, perchè lui non si ferma ad aspettarmi, salvo poi inchiodarsi venti minuti sullo scaffale delle merendine ( per poi prendere sempre le stesse)
aggiungiamo poi che mio marito è capace di litigare con chiunque per un parcheggio (quando ci sono un’infinità di posti liberi), che deve farmi notare che butto la roba sul carrello a casaccio (schiacciando le sue preziose merendine), che alla cassa rompe le palle per come imbusto la roba….insomma, ne avevo le palle piene da un bel po’ ma sapevo che avrei scatenato una guerra a dirgli che andavo da sola
ma sabato lui aveva tanto lavoro da sbrigare in ufficio, a me serviva della roba prima per cucinarla….senti amore per questa volta ( e per sempre ma tu non lo sai ancora) vado da sola.
dio santissimo…entrare al supermercato da sola è stato esaltante.
ho superato trionfante il lunghissimo reparto di liquori dove lui si ferma mezz’ora (senza comprare nulla tra l’altro) e ho fatto una spesa decisamente più intelligente.
ho chiamato Rose per farmi assolvere dal sentimento strisciante di essere una stronza eheheheh
ma dopo poco mi sono resa conto che c’era qualcosa di diverso; carrelli pieni per metà abbandonati in giro e uomini con liste della spesa che correvano da una corsia all’altra con l’aria stralunata.
hanno cambiato tutte le corsi ma non hanno aggiornato i cartelli sopra, quindi quei poveretti a cui la moglie aveva fatto LA PIANTINA DEL SUPERMERCATO con segnato il posto delle cose si aggiravano per gli scaffali lamentandosi come bambini
e come spesso succede mi domando come facciano ad essere sempre e solo uomini quelli che siedono nelle stanze di potere se poi si perdono in un bicchier d’acqua….alla casa la cassiera mi conferma il delirio, mi dice che tanti hanno abbandonato il carrello semipieno e se ne sono andati senza spesa
io ero felice come un’americana il 4 luglio, il mio giorno dell’indipendenza
e…non gli ho preso le merendine MUAHAHAHAHAHAHAH
P.S. scrivo per far passare un po’ dell’ansia che ho addosso: mia sorella è sotto operazione e a mia madre tocca il 30. che ansia assurda

l’assicurazione contro la bocciatura

mi mancavano le azzuffatine con mio marito a causa di figlio piccolo…..
si è iscritto per fare la patente. bene, è cosa buona e giusta, ma….memore del patentino, che ho pagato, perso tempo per le visite mediche e pagare bollettini, e poi lui non ha mai aperto un libro per fare i quiz, gli abbiamo detto: te la paghiamo una volta, se ti fai bocciare ti arrangi, la prenderai quando te la paghi tu
bene, siamo d’accordo, no?
ehhhh, ma mio figlio ha sempre un asso nella manica.
ieri sera torna dai corsi per la patente, ci rimbabisce di cose da pagare, bollettini da fare, guide già pagate (ancor prima di passare la teoria…) e poi infila lì, tanto per dire, che con 100€ in più si paga una specie di assicurazione, che se ti va male l’esame di teoria puoi rifarlo finchè non lo passi.
silenzio
siamo troppo stanchi per elaborare un pensiero coerente, suo padre fissa il vuoto e non dice nulla, io sto cercando di mettere la cena sulla tavola in tempi record
ma ho ancora qualche neurone che funziona e dico che mi sembra una gran stronzata, praticamente ci si para il fondoschiena nel caso che non ci si impegni. Ha due possibilità, la terza significa che non ha voglia di prenderla questa benedetta patente ( che detto fra noi fare le guide con lui è una delle cose che mi terrorizza di più)
non esiste pagare 100€ in più, è già un furto 1000€
“ma se mi bocciano li butti via!”
“come ho buttato via quelli del patentino! se ti bocciano te la rifarai con i soldi che ti guadagni….”
ma capisco che ho fatto un errore madornale, ricordare i fallimenti per mio marito è come agitare un panno rosso davanti agli occhi.
si sveglia dal suo torpore per prendere le parti del figlio, l’idea è una genialata
ma possibile che dopo tutto questo tempo io casco sempre nelle stesse dinamiche familiari???