per fortuna che ci sono le “risorse”

mai successo di assumere due persone al primo d’agosto, dicevo ieri…oggi ho detto mai successo di assumere al 3 di agosto. continuiamo ad assumere personale per riuscire nell’impresa impossibile di portare a termine le commesse entro ferragosto

ormai chiunque si presenti viene assunto, scarpe antinfortunistica e guanti e comincia

ma a differenza delle altre volte, tutte le persone assunte sono di colore; nigeriani, ghanesi, burkina faso, e chissà che altro. Hanno tutte storie di anni in Italia (ma l’italiano lo sanno in modo approssimato), di lavori precari e di famiglia lontana: sono tutti arrivati in modo clandestino, chi con i barconi chi in altro modo, ma ora hanno i documenti in regola e la loro assunzione passa per le agenzie interinali che dichiarano di avere solo loro disposti a lavorare

lavorano senza problemi tantissime ore, sono macchine da guerra. Ho rinnovato il contratto a tutti fino a Natale e mi hanno ringraziato mezz’ora

sono le cd “risorse” come le chiama con molto disprezzo la destra e gli analfabeti funzionali che li votano. Non so se arriveranno mai a prendere la pensione ma col loro lavoro ora pagano le pensioni di noi italiani

per quello che ci riguarda, ci stanno letteralmente salvando le chiappe

11 risposte a “per fortuna che ci sono le “risorse”

  1. Be’ almeno così non sarai la sola a rimandare le ferie…
    Le pensioni le pagano tutti coloro che hanno un contratto che preveda contributi, cosa sempre più rara e con cifre sempre più esigue nell’ultimo quarto di secolo, cioè dalla Prodi-Treu in poi (1997). La stragrande maggioranza di costoro comunque è di origine italica da generazioni.

    • mah, non so da che osservatorio tu veda la situazione occupazionale.
      qui in veneto fino a vent’anni fa i lavoratori erano tutti italiani e veneti: qualche meridionale, ma pochi. poi c’è stata l’epoca dei marocchini e tunisini, poi quella dei rumeni e albanesi.
      ora io sono in contatto con 7 agenzie interinali e lavoro con 4: nessuna ha a disposizione personale italiano, solo ragazzi di colore con una scolarizzazione praticamente nulla, e questo dura da un bel po’. Quindi non so dove vedi la stragrande maggioranza di italiani, ma da queste parti non è pervenuta.
      la cosa cambia se chiedo la lista al centro dell’impiego: allora lì sono metà italiani e il resto rumeni, ma fanno i salti mortali entrambi per non farsi assumere, almeno finchè non finiscono il sussidio

    • per non parlare dei contributi: non so dalle tue parti ma qui si calcola che lo stipendio bisogna raddoppiarlo per i contributi, quindi non sono ne rari ne esigui

  2. Visti i casi umani italiani di cui hai raccontato, sarei felice se alla lunga si meritassero un indeterminato. Il padre di un’amica a 81 anni è ancora costretto a mandare avanti la tipografia di famiglia perché non ha pensione… Sono ignorante in materia, ma qualcosa non va

  3. Per permettere loro di vivere un’esperienza inclusiva sarebbe stato necessario che al loro arrivo fossero stati accolti in strutture che li potevano aiutare a inserirsi nella nostra cultura, almeno con una minima scolarizzazione. Invece li tengono in hotspot abbandonati o campi senza alcun servizio minimo. Però lavorano eccome se lavorano a differenza di altri! Grazie della tua testimonianza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...