questa è una storia che bisognerebbe raccontare

ci siamo iscritti a un’associazione di categoria: basta confindustria, che ha fatto il suo tempo e ha già deluso parecchio, ci riproviamo con un’altra: viene in azienda il responsabile di categoria, e già questo mi sembra intelligente, conoscere i tuoi associati non è così scontato

ovviamente questo è lavoro per me: giro in azienda, presentazione del team, breve storia dell’azienda

incrociamo mio figlio, lo presento come Responsabile Commerciale, mi dice un paio di cose e se ne va

“che bel ragazzo! deve essere anche bravo nel suo lavoro! si vede che è una persona responsabile!”

io mi faccio due risate e per sommi capi gli racconto la sua storia; l’infanzia complicata, l’adolescenza terribile, le due bocciature al liceo, la decisione di farlo lavorare qui durante l’estate, la conseguente decisione sua di frequentare una scuola professionale e di venire a lavorare qui (per tacere delle volte che lo hanno sospeso…), i 5 anni da operaio, la sua recentissima, ma fruttuosa carriera nel commerciale

“ma questa è una storia bellissima! se la sentirebbe suo figlio di venire a raccontarla nelle scuole professionali? abbiamo bisogno di esempi positivi!”

ecco, vorrei dire a quella povera madre che sclerava qualche anno fa con questo difficile e meraviglioso figlio, che poi un giorno qualcuno lo avrebbe definito “una storia bellissima”

ma penso che avrei bestemmiato tutti i santi del paradiso

21 risposte a “questa è una storia che bisognerebbe raccontare

  1. Invece devi essere orgogliosa. Il cammino è vero è stato difficile, però tuo figlio ce la sta’ facendo. E Voi avete dimostrato di essergli sempre stati vicino. Questa è una storia che può davvero dare fiducia a quelle famiglie che vivono un momento difficile con i propri figli. Il messaggio è : non mollate mai, perchè ce la farete!!!! Bravi, bravi tutti!!!! ❤

    • hai ragione, me lo diceva la sua tutor a scuola quando mi vedeva scoraggiata: signora non molli, noi non lo facciamo mai! ma ti assicuro che a volte ero così scoraggiata con questo ragazzo…se ci penso mi faccio pena da sola!

  2. Eh eh, tutto è bene… auguri che continui così bene. A parte la faccenda dello stress. Il lavoro non deve essere sofferenza!

  3. È un grande orgoglio, con tanta fatica su un terreno accidentale siete riusciti nel vostro ruolo genitoriale, credo non ci sia ricompensa migliore!
    La vita vera è fatta di storie bellissime!

  4. Non sarebbe più REALE e decisamente più bello che a raccontare questa storia di “successo” andasse il Protagonista ?
    In un percorso di crescita i genitori sanno quando essere davanti dietro o a fianco dei figli.
    Ora direi sia il momento da dietro di guardarlo felici e soddisfatti della fatica fatta.

  5. Bellissima soddisfazione, malgrado quello che è successo negli anni passati . . . un risultato eccellente. Frutto della vostra fermezza e della vostra pazienza, ma anche del fatto che, non tutti i “sbocciano” nello stesso momento . . . e Figlio che ci ha messo del suo! ♥
    Ciao, Fior

  6. Chissà se anche il mio pluribocciato un giorno diventerà responsabile del locale dove ora fa il cameriere XD
    In effetti se l’accesso non è limitato ai soli iscritti, sarebbe carino se andasse direttamente tuo figlio a raccontarsi… aggiornaci!

  7. Quanto fiato abbiamo sprecato, quanta rabbia, quante lacrime per farli studiare almeno il minimo sindacale. Poi quando trovano la loro strada è tutto semplice e diventano persino uomini di successo! Complimenti al tuo ragazzo ed a voi che non avete mollato!

  8. Ma E’ vero, è davvero una storia bellissima. Ai genitori piace sentirsi confortati con percorsi prevedibili dai figli, ma quella percentuale di gente che ha fatto un percorso, diciamo così, “alternativo” un tempo è stata figlia di qualcuno. Credi che fare i genitori di Francesco d’Assisi sia stata una passeggiata?
    Ogni tanto provo a spiegare ai genitori che per alcuni la strada è tortuosa, e vedo che mi guardano più irritati (con me) che sollevati. Ma io alle spalle ci ho la vicenda del, diciamo parente stretto, eroinomane, con tanto di arresto e ricadute e fuga dal centro di cure, adesso felice padre di famiglia ben affermato sul piano professionale.
    Crescere è un lavoro difficile, ognuno lo fa a modo suo.

  9. Scusa, una domanda: figlia grande ti ha dato, ti dà e ritieni che di darà maggiori soddisfazioni rispetto a figlio (più) piccolo?

    • allora, è una risposta complicata.
      scrivo questo blog da circa 15 anni e chi mi conosce sa che è stato molto problematico crescere mio figlio, mentre con mia figlia è stata una passeggiata di salute.
      questo non toglie che mio figlio sia identico a me, e spesso mi piace questa cosa, allo stesso tempo mi spaventa da pazzi.
      per cui non ho una risposta a questa domanda, certo che con mia figlia è più facile averci a che fare, è una persona sempre sorridente ed equilibrata, mio figlio invece è lunatico e antipatico, spesso e volentieri

  10. E’ la storia che invece io vorrei sentirmi raccontare, è la speranza che ogni madre ha…siete stati bravi. Lui, voi…non importa come e quanto ci avete messo, ma finalmente lui ha la sua strada! Cioè…di poco!

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