c’è un prima e c’è un dopo

nella vita capitano situazioni che, ripensandoci dopo, capisci che la tua vita da quel momento non sarà più come era prima

non parlo tanto di matrimoni e nascite, per quelle hai tempo di prepararti e di aspettarle, parlo di situazioni come questa pandemia, che ha cambiato il nostro modo di vivere in un modo che nessuno si sarebbe mai immaginato: ieri guardavo delle foto del 2019, e ho pensato “ma guarda come stavamo tutti appiccicati!”, come se fosse una cosa assurda

ieri era il 21 marzo, data che per il resto del mondo significa la primavera, ma per me e la mia famiglia è la data della morte di papà

io ero al mare, avevamo comprato il camper ed era la prima uscita, a Caorle da degli amici. “faccio questa ultima gara del piffero e poi la prossima domenica usciamo insieme, così me lo fai vedere per bene!” mi ha detto mio padre venerdi al telefono, poi domenica mattina mi chiama mia madre e con voce sconnessa mi dice che papà ha fatto un infarto sulle piste, è stato subito soccorso ma non c’è stato nulla da fare

io penso che mi madre stia andando fuori di testa e chiedo di parlare con qualcun altro, ma la sua amica mi conferma cosa è successo. Dopo di che ricordo confusamente cosa è successo; so che siamo tornati a casa ma non so cosa abbia raccontato mio marito ai figli, allora piccolissimi, del fatto che non ci saremo fermati al mare. Mi ricordo che continuavo a guardare fisso davanti a me per non piangere, ma le lacrime scendevano silenziose

figlia grande da un’amica, figlio piccolo dalla signora che veniva a farmi le pulizie (suocera non pervenuta) e poi via a casa di mia madre; il camper dei miei che torna guidato da un amico di papà, la casa piena di gente che piange, mia madre che siede davanti a una cioccolata; trema inzuppando un biscotto, sporca un po’ il tavolo, io penso che dovrei pulire

io mi fermo a casa dei miei, dormo nel letto con mia madre; non l’ho mai fatto da piccola, ma chissà perchè mi viene naturale farlo.

papà quel giorno ha lasciato un enorme vuoto nella vita di tutti, tanto che per 20 anni i suoi amici organizzeranno un memorial sulle nevi, su quella pista, per ricordarlo e pranzare tutti insieme; la vita di tutti è cambiata, e dopo tutti questi anni incontro ancora persone che mi dicono che quel giorno è stato uno dei giorni più brutti della loro vita, che non dimenticheranno mai mio padre, perchè ne sentono ancora la mancanza

il covid ha impedito il memorial, ma sono riusciti a ricordarlo lo stesso

tutti mi dicono che gli assomiglio tantissimo, ed è un complimento bellissimo

9 risposte a “c’è un prima e c’è un dopo

  1. Un abbraccio! ♥
    Non riesco ad immaginare dolore più grande! ♥

  2. ehhh Fior ci sono dolori immensi, penso alla perdita di un figlio, ma quando la morte è improvvisa è uno shock terribile, ci vuole tanto tempo per riprenderti, e forse non passa mai

  3. Tuo padre doveva essere veramente una persona speciale se dopo tutti questi anni anche i suoi amici lo ricordano, addirittura con una festa. ❤️

  4. Anche per mio padre hanno fatto una cosa simile, un torneo veramente, di tiro a segno. Era un alpino e quello che più ricordo è la chiesa gremita di gente e quanti baci e quanti abbracci…e pensare che ora i funerali sono a numero chiuso…

  5. Oltre al vostro dolore leggendo mi è venuto in mente mio padre che era uno sciatore appassionato e irrefrenabile. Chissà forse si sarebbero piaciuti
    Un abbraccio!

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