ecco dove sono finiti i vaccini

ho un nipote australiano che per molti anni è stata una presenza fissa a casa mia per periodi molto lunghi: poi ha deciso di lasciare la terra natia per lavorare in Italia e per un anno è stato domiciliato da noi: poi ha capito che nonostante le sue lauree e la sua esperienza in Italia al massimo avrebbe potuto aspirare a un posto di stagista che fa fotocopie e ha visto bene di dirottare i suoi ideali verso la Svizzera

da lì, lavoro dopo lavoro, in meno di due anni è arrivato a stipendi incredibili, si è già comprato casa, macchina e vacanze da sogno, per dire

l’altra sera mi chiama e mi dice che il giorno dopo va in azienda a fare il vaccino

“ma dai? ma se hai 28 anni, in che categoria sei per fare il vaccino?”

“zia, non è lo stato che ce lo fa fare, ma l’azienda. Ne ha comprato un bel po’ di dosi per i suoi dipendenti e siamo invitati tutti a farlo…..”

ah bene. Mia madre ha 80 anni e deve ancora farlo, lui fa parte di uno stato extra CEE e lo ha già fatto, perchè la sua azienda ha pagato per averlo. Non so perchè mi stupisco

16 risposte a “ecco dove sono finiti i vaccini

  1. Sibylle Späti Rossi

    Ciao Emily in che ditta lavora? io abito in Svizzera e per la grande massa il vaccino non c é. L hanno fatto solo nelle case anziani e ai dipendenti delle case anziani. (comunque su base volontaria). Poi detto tra noi a me non interessa visto che sono convinta che con una buona prevenzione e uno stile di vita sano non é mortale questo virus e perciò non ci tengo a vaccinarmi. Un caro saluto e grazie per i tuoi psot
    Siby
    ________________________________

    • “sono convinta che con una buona prevenzione e uno stile di vita sano non é mortale questo virus ”
      Mi spiace smentirla, ci sono prove che non sia così . . . persone sane e giovani, corretti stile di vita e . . . patatrac!
      Noi, dai 90 agli 11, molto attenti alle regole igieniche . . . tutti col Covid e un ragazzino asintomatico (che probabilmente è stato il “cavallo di Troia”). A noi è andata bene, ma io sono stata in ansia per mia figlia, febbre dai 37.7° ai 38.5° e saturazione a 94!!!

      Ciao, Fior

    • come si chiama non lo so, ma è un’azienda di consulenza, lui fa l’avvocato finanziario.
      non credo tanto allo stile di vita, se fosse così i parenti di mio marito dovrebbero essersi ammalati visto che non hanno nessuna precauzione, mentre altri che sono blindati da mesi si sono ammalati
      il problema è che ci sono molte persone che rischiano perchè sono già ammalati d’altro e il vaccino è necessario anche per loro

  2. Veramente mi aspettavo che anche in Italia le aziende più grosse facessero lo stesso . . . mi pareva una cosa logica, per aver personale attivo e sano! 🙂

    Noi stiamo aspettando pazientemente, so già che chi ha già fatto il Covid verrà messo in fondo alle liste . . . anzi, pare sia meglio così! 😉

    Ciao, Fior

  3. Io invece sono convinta che con una buona prevenzione e cure giuste si possa guarire… e certo ci si puo ammalare e penso che tantissimi l hanno avuta senza rendersene conto ma si GUARISCE!!!, ci sono tanti medici sul territorio che non hanno avuto morti . e ragazzi parliamoci chiaro ogni giorno c é il rischio di morire per qualsiasi cos a qualsiasi etä! .. l unica certezza di questa vita é che prima o poi termina…e si varca la grande soglia… ma forse prima di iniziare a vivere dobbiamo toglierci la paura della morte… e la vita che stiamo facendo ora é simile alla morte…che poi ci si aspetti che sia il privato a comperare il vaccino sotto banco per darla ai propri dipendenti invece che lo stato che lo distribuisca ai piu deboli la dice lunga sulla mentalita !…

    • “87.381 vittime da febbraio 2020” (fonte Corriere della Sera) testimoniano che non tutti guariscono . . .
      Finché si parla di statistiche va bene, ma se capita a qualcuno vicino a te, non sono più numeri, ma persone care che non ci sono più!

      • grazie Giagia, non volevo fare una puntualizzazione sui morti ma questa affermazione mi è sembrata molto fuori luogo con tutti questi morti in 10 mesi

      • Scusa, Emily, io volevo rispondere a @Giorgia! 🙂
        Diceva “certo ci si puo ammalare e penso che tantissimi l hanno avuta senza rendersene conto ma si GUARISCE!!!” e io le ho ricordato che non tutti guariscono! 😉

        Lo sappiamo tutti che “prima o poi termina” . . . ma sarebbe meglio più in là possibile! Con tutti i problemi, mi piace la vita! 🙂

        Dalla gabbia di matti dove abito, tutti ti salutano. A te, Emily a ReMida e al Figlio ♥
        Ciao, FIor

      • GIAGIA hai detto quello che penso anche io, qui si oscilla tra i catastrofisti e i menefreghisti e io, sinceramente, vorrei che tenessero tutti la bocca chiusa, creano solo che confusione

      • e ricambia i saluti, siete sempre nei ns pensieri più belli, il caro nonnopapà soprattutto, ma anche le tue splendide ragazze. Chissà che ci si possa muovere di nuovo, ormai è passato tanto tempo dalla pasqua che ci siamo visti

  4. con l’ottimismo tipico dei gggggiovani (come no!) io non ho paura per me, ma credo il vaccino sia la cosa responsabile da fare per proteggere la comunita’. Magari a me viene solo un leggero raffreddore o magari niente, sono asintomatica – ma in metro o in fila al bar avro’ l’immunosoppresso di fianco a cui non ha funzionato o non l’ha potuto fare, e contagio loro. Se non per me, lo faccio per loro.
    Giovanna

  5. Immagino sia come sempre una questione economica: tot dosi di vaccino prodotte e da prodursi vendute al prezzo più vantaggioso.
    Paesi extra Europa gestiscono le cose in modo differente, non so francamente dire se giusto o sbagliato e detto tra di noi non voglio neanche pormi il problema. Troppo complesso e forse al di là della mia portata.
    Certo è che non concepisco che si pensi che i morti siano bubbole, che questa “banale influenza” non lasci strascichi, che chissefrega perché tanto muoiono i vecchi ed i deboli. Mi fa arrabbiare che sempre per forza debba arrivare la tegola in testa perché si prenda atto quando basterebbe un po’ di egotismo in meno e guardare al di là dei 15 cm quadri attorno a sé.
    Sono stanca e stufa di leggere sentire e vedere commenti e considerazioni spregevoli, non ne posso veramente più.

    • già, nemmeno io o sopporto più, ma penso che per loro fortuna, non sono stati toccati neanche da lontano negli affetti e un po’ li invidio.
      lo scorso marzo io ero inchiodata sul divano con un dolore costante al piede; mio marito usciva per andare a lavorare, per andare in sanitaria, in farmacia, a fare la spesa e tornava con dei discorsi apocalittici: a me dava anche un po’ di fastidio tutto sto melodramma, chiusa nel mio microcosmo di dolore e solitudine.
      ecco, a volte ho nostalgia di quel periodo perchè anche io pensavo che fosse solo una influenza e che bastava stare attenti, ora dopo tutto quello che è successo, sono preoccupata e piena di ansie

      • Un abbraccio forte . . . vorrei toglierti le ansie, ma so che sono tante e giustificate.
        Posso solo mandarti i miei pensieri positivi e tanti sorrisi! 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

        Ciao, Fior (a cui mancano le scappate al Nord per un caffé con gli amici!) ♥

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