ne prendo atto

lavorare con mio marito si fa sempre più ….complicato
lo so che è stressato, lo so che è angosciato, lo so che lavora tantissimo, ma questo non giustifica il suo stato perenne di alterazione psichica tendente al psicotico
E’ sempre, sempre arrabbiato, si accende come un cerino ed esplode per ogni sciocchezza. Va avanti così da tanto tempo, e come conseguenza le persone che gli girano intorno, dipendenti e familiari, lo trattano come se fosse dinamite, con molta, molta cautela
E’ talmente ottuso che non si rende conto che, quando esplode e tutti gli danno ragione, non lo pensano nemmeno per un secondo che abbia veramente ragione, ma camminano tutti con molta circospezione e mai e poi mai gli direbbero che ha torto
come si suol dire, è circondato da yes man e questo lo scambia per consenso
poi ci sono io, che sono l’unico essere al mondo che lo sfida, dicendogli quello che pensa anche se so bene che non mi ascolterà, che provocherò un tsunami furibondo che poi continuerà a casa, avvelenando anche l’atmosfera domestica

eh lo so che dovrei fare come gli altri, ma quando lo farò davvero il mio matrimonio sarà arrivato al capolinea

qualche giorno fa è successo di nuovo: io cerco di farlo ragionare, sta sbagliando completamente la su analisi di una situazione, lui esplode e cerca di urlare più forte per intimidirmi (io mantengo un tono pacato e tranquillo)
“MA COSA VUOI SAPERNE TU??? IO LAVORO QUI DA 40 ANNI!!!”
“Si, lo so, ma la realtà è diversa, è esattamente il contrario”
“DELLA TUA OPINIONE NON ME NE FREGA NULLA”
…….
“Ok, allora ti rispondo che hai ragione, va bene?”
“LO SO BENISSIMO CHE NON LO PENSI”
“E allora cosa vuoi che ti risponda se sai già che non sono d’accordo?”
“NE PRENDO ATTO”
“Ottimo, sarà fatto”

sono due settimane che gli rispondo così ogni volta che non sono d’accordo, e la cosa lo fa infuriare di più che dirgli la mia opinione.

22 risposte a “ne prendo atto

  1. Non t’invidio nemmeno un pochettino! Ma prendo atto che il tuo atteggiamento è coerente con il suo. Fa male alla salute lavorare in quel modo, se ne rende conto, almeno?
    Buona vita!

    • ieri ho letto che la rabbia è il dispetto che noi facciamo a noi stessi per gli errori degli altri e ho pensato che è davvero appropriato per lui.
      mi spaventa quando si incazza perchè penso che gli faccia male alla salute, ma se nn ci arriva da solo a capirlo serve poco continuare a ripeterglielo
      e cmq è logorante x chi gli sta vicino, nn sai mai se sarà contento oppure no.

  2. Tu sei brava, io ho resistito circa 4 anni, poi ho trovato altro da fare! 😉
    Ci vuole un grande amore e una grande pazienza! 🙂

    Ciao, Fior

  3. Che brutta situazione,è usurante.Ti abbraccio.Mai mai mai ti da ragione?
    Lina ciao.

  4. Mio marito ogni tanto la butta lì: ‘sarebbe bello lavorare assieme, creare qualcosa di nostro’ ( lui ha la sua attività e io seguo quella della mia famiglia).
    Gli rispondo sempre: certo, se vuoi divorziare!!
    Troppo tempo assieme, troppi equilibri, troppe occasioni di scontro.
    Tu sei fin troppo brava! Lui ne prende atto??

    • per carità nn mollare! i miei lavoravano insieme e così anche i suoi ed erano dolori e discussioni
      ho sempre detto mai e poi mai, ma un giorno mi sono trovata a doverlo fare senza potermi tirare indietro e il resto è storia
      lui si rende conto, forse, ma ammetterlo vorrebbe dire che lui è parte del problema….e che nn sia mai!

  5. Grande…io mi incazzerei come una biscia, non riuscirei a rimanere calma.

    • devo rimanere calma. c’è già lui che sclera ogni tre x quattro, non sarebbe proprio accettabile che ci fossi anche io che lo faccio.
      c’è di buono che quando urlo, lui capisce che è ora di finirla, perchè è talmente raro che vuo, dire che ha superato il segno. Ma capita di rado, trovo così faticoso perdere le staffe…

  6. Dall’inizio dell’anno lavoro con (leggesi per) mia suocera.
    È stata una decisione giudiziosa, frutto di molti razionali ragionamenti e dettata da una serie di inoppugnabili motivazioni.
    Non vedo l’ora che l’ufficio chiuda per ferie.

  7. Guarda, anche a me si è presentata l’opportunità (in realtà varie volte) di lavorare con mio marito e ho sempre detto di no proprio perché vorrei evitare situazioni del genere visto che lo conosco e quando ci sono periodi lavorativi allucinanti è intrattabile.
    Hai tutta la mia comprensione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...