la mia (segreta) vita da gattara

riunione con un fornitore; stiamo stabilendo una collaborazione molto interessante ed è un contatto che ho costruito in mesi di relazioni. mi arriva una telefonata dall’amica gattara; insieme a lei e altre 4/5 allucinate signore di mezza età abbiamo costituito una solido gruppo di salvataggio gatti e se mi chiama in orario d’ufficio so che è un’emergenza.
esco dalla sala riunioni
“Emily ti prego puoi farlo solo tu….in una fabbrica vicino a te la segretaria stamattina ha scoperto che hanno mollato li 5 micro mici. Lei è disperata perchè il suo capo non li vuole e lei non sa cosa fare: puoi andarli a prendere? ho già chiamato le altre nessuno può chiedere permessi, ti prego fallo tu altrimenti finiscono in strada”
“non ho trasportini macchina, dille di metterli in uno scatolone, e che tra un quarto d’ora passo a prenderli”
dopo un quarto d’ora c’è la pausa caffè, io biascico una scusa e scappo via. Vedo mio marito perplesso ma non fa domande.
prendo i gatti, torno in azienda, li metto di corsa nel mio ufficio e torno trafelata dentro la sala riunione. Hanno appena ricominciato.
dopo un’ora finiamo, ci avviamo per le scale e passando per il mio ufficio si sente un coro che neanche la domenica a messa.
il grande capo mi guarda allucinato e mi chiede: ma signora tiene dei gatti in ufficio?
mio marito alza gli occhi al cielo, sento già che gli si arruffano le penne
“si ha ragione, c’è stata un’emergenza, li hanno appena ritrovati e ora io li porto da me…sa, faccio stalli per un’associazione…sa, ho la casa grande e praticamente disabitata per cui ho tante stanze….”
“signora…stamattina ho detto a mia moglie che dobbiamo prendere un gatto a mia figlia, è così introversa che un amico animale non può fargli che bene…me li fa vedere?”
insomma, dieci minuti dopo decide di prenotarsi due gatti, rimaniamo d’accordo che li faccio vedere dal veterinario e poi glieli do
uscendo mi stringe la mano calorosamente e mi dice che le persone che dedicano del tempo agli altri senza aspettarsi nulla in cambio sono le migliori per lavorare insieme, e che è sicuro che la nostra sarà una collaborazione interessante
“allora per favore dica a mio marito di non guardarmi così storto….”
risata collettiva
questa è solo una delle tante cose che mi sono successe in questi due anni di collaborazione con un gruppo di ragazze (non siamo un’associazione) che si occupa di gatti abbandonati.
purtroppo l’ignoranza dilagante di chi dice “è contro natura sterilizzare” ci porta ad avere cucciolate abbandonate ovunque, destinate a morte certa nella maggioranza dei casi. alcune volte incontrano noi e la loro vita cambia; quest’anno abbiamo dato in adozione circa una sessantina di gatti, tanto per dire
ci occupiamo di alcune colonie feline del nostro paese (il mio turno è giovedi) il che vuol dire sfamarli tutti i giorni, acchiappare i nuovi arrivati per sterilizzarli oppure per cercargli casa se sono freschi di abbandono e sono ancora domestici. Un mese fa hanno abbandonato due gattini, uno cieco completamente e uno vede solo ombre: posso solo immaginare il terrore che hanno provato a sentirsi mollati li: ora sono al sicuro da una volontaria che li sta curando per cercare di salvare gli occhi, ma probabilmente dovremo toglierli
“ma hai così tanto tempo da perdere che ti occupi dei gatti? “frase che di solito mi sento dire da persone che ovviamente non fanno nulla per nessuno
si ho tempo da perdere per fare qualcosa che ho voglia di fare e non devo fare, come tutto il resto della giornata

Annunci

25 risposte a “la mia (segreta) vita da gattara

  1. Grande 👍 amiamo i gatti

  2. Non faccio la gattara e non ho un gatto perché non posso. Ma faccio sempre piccole offerte e regalo alla associazione che gestisce il gattile della mia città. Per quanto riguarda il “hai così tanto tempo da perdere….” lo dicono a tutti quelli che fanno volontariato come se fosse un lusso.

    • già….che poi manco qualcosa a qualcuno….grazie x le donazioni, sono l’ossigeno x chi si occupa di animali abbandonati. se hai coperte o vecchi maglioni che nn ti servono sono una manna dal cielo!!!! e grazie ancora

  3. Non ti curare di chi ti dice queste idiozie . . . si dimostrano gli idioti che sono! 🙂

    Essere gattara è un qualcosa che ti fa piacere e non toglie niente ai tuoi di casa (a parte gli occhi al cielo, non mi pare che ReMida si lamenti davvero)!
    Vai tranquilla e se (qualche volta) ti capita di averli in ufficio, vedi oggi, ti può capitare un’adozione! Bello come risultato! 🙂

    Ciao, Fior

  4. Che bello, è una cosa bellissima aiutare questi poveri micetti con la sola colpa di essere venuti al mondo. Moltissima gente prende il gatto, non lo sterilizza perché costa, non lo porta mai dal veterinaio perché costa, vaccinazioni mai viste, lo tiene solo in giardino perche in casa lascia i peli….poi se si ammala, si ferisce in combattimento o fa i gattini…Trac! Abbandono. Poi guarda vicino a casa mia c’una gattara, anziana e secondo me oramai non più
    lucida, beh aveva una gatta giovane, circa un anno, affettuosa. La volevo portare a casa, anche a costo di litigare con mio marito, l’avrei curata nel migliore dei modi, le avevo preso anche il collirio perché aveva gli occhietti sporchi, ma sta scema non ha voluto darmela perché “prima voglio che faccia i cuccioli” -_-
    Così sta gatta è già alla seconda cucciolata ma i cuccioli muoiono quasi tutti perché ste gatte randage continuano a spostarli di qua e di là e finiscono sotto le macchine. Io sono senza parole.
    Quindi ben vengano signore come voi che fanno questa attività con un po’ cervello. Un giorno vengo a prenderti un gatto!

    • tania hai riassunto la realtà in poche parole….le gattare vere e proprie spesso sono un problema perchè considerano le colonie feline il loro mondo e fanno fatica a capire che invece sono l’ultima speranza x avere un po’ di cibo e riparo ma un gatto sta certamente meglio al calduccio di una casa…
      e quando vuoi un gatto…sono qui!

      • Si, questa signora è piuttosto anziana, ha avuto un lutto di recente e credo che consideri i gatti come la sua famiglia, ma così non fa il loro bene.

      • succede anche questo….il bisogno di dare amore a volte fa fare delle cose che con l’amore nn hanno niente a che fare.
        sicuramente i gatti hanno aiutato la mia sindrome da nido vuoto….ma la mia priorità è trovargli casa, nn tenerli tutti!!!

  5. Quando ho letto dei due micini, uno cieco e l’altro che vede solo ombre, e del tuo pensare subito al loro terrore nel trovarsi abbandonati in un mondo buio, mi si è stretto il cuore. Da piccola vivevo in una zona di periferia, e molti abbandonavano i mici appena nati o si disfavano di gatti adulti. Io li adottavo tutti, e passavo le ore ad addomesticare i più selvatici. Quante volte ho visto quel terrore di cui parli nei loro occhi…

    • già…si sono fatti prendere dalle volontarie come un naufrago si attacca alla zattera…sono dolcissimi e anche se devono fare una marea di terapie si lasciano fare.
      che diavolo facciamo noi uomini alle altre specie animali…nn riesco a capacitarmene

  6. Mi hai fatto piangere. Non è retorica quando dico che il cuore grande di persone come te salverà il mondo.
    Che non è per il singolo animale (o persona) che si aiuta con il volontariato, è che finché c’è umanità c’è speranza, c’è vita sana nelle fondamenta, c’è futuro e prospettiva.
    Grazie con tutto il cuore ed il fiato che posso.

    • mi imbarazza quello che dici…spesso mi sento una gran stronza ehehehehe però io voglio sempre fare la differenza, e quindi forse nn è il mio cuore ma il mio enorme egocentrismo
      comunque è il risultato che conta, no?

      • C’è una lunga diatriba a proposito del fatto che il volontariato dovrebbe essere gratuito anche dal punto di vista della gratificazione che se ne riceve praticandolo. Ovvero uno dovrebbe farlo così, più o meno come se fosse una questione di principio e senza essere permeabile alle sensazioni di piacere quando si riesce ad ottenere qualcosa. Per me, perdona il francesismo, è una gran stroncata.
        Siamo tutti esseri che cercano gratificazione e piacere e se il fine ultimo non è l’auto esaltazione che male c’è a provarne?

      • si hai ragione, anche il medico che salva una vita ha una forte gratificazione a farlo, ciò nn toglie che quello che fa è grandioso.
        ma io ho sempre avuto la sindrome degli animali abbandonati, mio marito quando abbiamo deciso di sposarci sapeva che correva questo rischio!
        un tempo volevo fare anche l’affido di minori, gli è andata bene!

  7. Anche mia figlia sta cercando un micino da adottare, a giugno la nostra Ciccia ci ha lasciato dopo 18 anni che era con noi, una tristezza infinita.
    Se solo abitassimo più vicini verremmo subito.
    Bello quello che fai .
    Ciao Fly

    • tesoro ma sicuramente nel tuo paese ci sono delle persone che si occupano di animali abbandonati….oppure chiedi a enpa o oipa ma prendi un gattino…col freddo che sta arrivando trovare una casa a tutti è una cosa che mi sta a cuore

  8. E’ una di quelle cose che vorrei fare, appena riesco a sistemarmi da sto tremendo trasloco. Ero anche tentata di fare un corso per la clownterapia negli ospedali infantili, ma non so se ho così tanto fegato…

  9. io sono una grande fan delle sterilizzazioni! e della gente come te ❤

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...