se lo ammazzavo me ne davano meno

era l’autunno del 1979 e io ero una ragazzina di 13 anni: sono seduta sulle pedane che serviranno per costruire il preingresso della roulotte e sto facendo diventare matto papà.Gli faccio i dispetti, gli nascondo gli attrezzi, canto a squarciagola….in quel momento passa un tizio che detiene la carica di Moroso ed è con lui un ragazzo di 14 anni magro magrissimo, allampanato, con un paio di occhi neri profondissimi. Io lo guardo appena mentre lui, la storia racconta, mi ha guardato bene e a lungo visto che non mi ha più tolta dalla testa e 10 anni dopo mi ha sposato.
in questo lunghissimo corso di tempo sono cambiate tantissime cose tanto che stento a riconoscere quella ragazzina viziata e quel ragazzo bellissimo ed equilibrato, ma c’è una cosa che è rimasta uguale, il mio bisogno di programmare e la sua incapacità di farlo
“Re Mida andiamo a parigi per l’anniversario? c’è una fiera che vorrei tanto vedere (si lo so non suona romantico ma vabbè)
“si bellissima idea, prenota….in aereo, no, orari assurdi, andiamo in auto….in macchina a te non va bene allora in treno…no assurdo il treno no, riproviamo con gli aerei, andiamo,…non andiamo….forse faremo ponte, no, non possiamo, beh noi lo facciamo lo stesso, no, non possiamo…..”
aaaaahhhhhhhh che pazienza
arriva il giorno prima del ponte e finalmente decide; ok andiamo in camper al mare ma sono stanchissimo quindi poca strada, andiamo qui vicino”
ok a tempo di record preparo il camper, stiamo per partire, camper già in moto e mi dice: e se andassimo alle terme di catez? (slovenia vicino a zagabria…)”
ok, respiro profondo, sono indecisa se urlare che non è possibile , con lui non si riesce ad organizzare niente per tempo, sempre all’ultimo minuto, che non so dove siano costumi, asciugamani….poi mi viene in mente che, dato che sono una nota cialtrona, non ho ancora disfatto la sacca preparata per andare alle terme con mia sorella (che poi non ci siamo più andate), sorrido, respiro forte e dico ok
“dai.ormai dovresti essere abituata a questi cambi di programma, domani facciamo 27 anni di matrimonio e siamo insieme da 37…
“si, e se ti ammazzavo me ne davano meno di galera”
mi piace tanto citare le battutacce di mio padre…!

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10 risposte a “se lo ammazzavo me ne davano meno

  1. lo stesso dico sempre io, dall’alto dei nostri 40…a quest’ora sarei già fuori da 10 anni

  2. Ahahahahaha!! Questa me la tengo buona!!!! Sono solo a 11 anni, ma ci arrivo eccome se ci arrivo!!!

  3. Io sono a 16. Sarei già fuori con la condizionale

  4. questa battuta qui da me la fa il marito… si vede che sono tremenda come dicono

  5. ah ma che bello, dai, partire senza sapere dove arriverai!!! andiamo qui no li no la…… oh io pagherei per una vacanza così. Tanti auguri per il vostro anniversario e … ormai non ammazzarlo, dai, sei arrivata fin qui….. 😀

  6. Auguri !! il vostro segreto è essere così diversi credo !! 🙂

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