ecco come nascono le leggende sulle mamme italiane

è già passata una settimana e non ho ancora scritto niente della gita a maastrict; la verità è che mia figlia mi manca da pazzi e solo parlarne mi fa stare male
devo dire che figlia grande se la cava benissimo, non avevo dubbi ma vederlo mi ha fatto piacere; lo studentato è un’ottima struttura, la camera spaziosa e gli spazi comuni molto carini, puliti, essenziali.
i ragazzi del suo piano sono di tante nazionalità diverse, proprio come voleva lei, e alla sera qualcuno con cui fare due parole si trova sempre
siamo arrivati dopo un viaggio lunghissimo, le autostrade tedesche sono una continua strozzatura da controlli, lavori in corso e incidenti.
siamo arrivati alla sera del venerdi cotti come polpette, ma felicissimi. l’abbiamo letteralmente requisita, per due giorni stai in famiglia signorina
e così ha dormito sul suo lettino in camper, abbiamo fatto colazioni e pranzi insieme, abbiamo giocato a carte il sabato sera (donne contro uomini….ehm ehm chissà chi ha vinto….) abbiamo girato il lungo e in largo la città, che è piccolina e piena di studenti
io non riuscivo a smetterla di abbracciarla
la guardavo e mi sembrava impossibile doverla lasciare il giorno dopo
però sono felice, l’ho vista serena e questo è l’importante
ai suoi amici ha raccontato che veniva a dormire da noi, e loro erano piuttosto perplessi: ma dormite tutti in macchina insieme?
ma quando hanno visto le scorte alimentari che le ho portato hanno detto che è vero allora, le mamme italiane ti rimpinzano di cibo fino a scoppiare.
per qualche pacco di pasta e sughi azzz mi sono anche dimenticata in congelatore il ragù che le avevo preparato…..
l’abbiamo lasciata li, e confesso di aver pianto per un bel pezzo.
figlio piccolo è stato….grande, per una volta è stato piacevole, allegro, divertente, accomodante e dolce come solo lui sa essere. o almeno mi ricordavo che era così.

Annunci

19 risposte a “ecco come nascono le leggende sulle mamme italiane

  1. Vabbe ma così mi fai piangere.

  2. Grande amica mia… Forza e coraggio. Che bel racconto. Giorni da conservare stretti stretti

  3. Emily sei riuscita a far piangere pure me. Ti abbraccio forte.

  4. Figlio piccolo sta crescendo, altroché (e tu mi stai invecchiando, ma non ci possiamo fare niente, coraggio)

  5. Ma non è bello che possiamo vedere i nostri figli mentre crescono e si staccano da noi per conoscere il mondo, pur rimanendo saldamente ancorati alla famiglia e alle sue abitudini???

    Io l’ho letto tutto in positivo, persino i luoghi comuni sulle mamme italiane (mi risulta che siano più o meno così anche le altre mamme) 😉

    Ciao, Fior

    • si è stupendo, è quello che ogni madre vuole x i propri figli, ma è anche doloroso, e terribilmente ansiogeno. ma forse perchè nn ho mai sperimentato la situazione opposta, comune a tanti, di vederli senza progetti e senza speranze x il futuro

      • Anche perché è la prima, perché è “Lei” così com’è, vedrai che col Figlio sarà più semplice! 😉

        Sei una brava mamma, italiana quel tanto che basta! 🙂

        Ciao, Fior (che oggi è andata in Parrocchia a cercare i certificati di Battesimo e Cresima e si è resa conto che . . . “la cosa si fa seria”!!! 😉 )

  6. Cioé vuoi dire che il simpaticone non ha rotto le scatole per tutto il tempo del viaggio ?

    Ma è una novitá inaudita. Quasi da non credere.

    Probabilmente si rendeva conto che sarebbe stata l’ “ultima” camperata tutti insieme e poi aveva anche ancora sul groppone bella fresca la vicenda della ragazzina “smollata” senza troppi complimenti a pochi giorni dalla partenza… quindi una cosa per l’altra forse ha preferito rimanere calmo e tranquillo.

    Un paio di sughi portati su non fanno male.
    E nemmeno le altre scorte alimentari.

    Sul fatto pero’ che questa sia una prerogativa delle mamme mediterranee.. italiche, greche, spagnole etc… è vero.

    Alla fine della fiera è molto piu’ “pratico” comodo ed essenziale fornire i fondi necessari all’ acquisto in loco di quello che serve anziché fare i viaggi con tutti i vasetti, le bottiglie, i pacchettini e mercanzia varia.

    Rimane il valore speciale ovviamente del sugo della mamma fatto in casa amorevolmente etc etc … quello nessuno lo mette in dubbio.

    🙂

    • nn solo nn ha rotto ma è stato molto piacevole. ha messo su musica bella, abbiamo cantato, ci siamo fatti selfie di tutti noi insieme ( a me nn era venuto in mente…), nn ha mai protestato ne polemizzato….
      lo so che può comperarsi le cose, ma ci sono dei cibi che noi in italia abbiamo qualità e tipologie diverse, all’estero bisogna un po’ accontentarsi.
      e poi la frutta e la versura li è venduta come se fosse oro…peperoni e cetrioli incartati uno ad uno…

  7. Bene! Contenta soprattutto che figlio piccolo si sia comportato bene. E’ sempre piacevole passare belle giornate tutti insieme.

  8. sono delle belle soddisfazioni.
    E si, le mamme italiane ti rimpinzano di cibo fino a scoppiare.
    Quindi?????? 🙂

  9. ho letto gli ultimi due post. recupererò il resto poco alla volta. contenta di sentirti più vicina a figlio piccolo, che ora non ha la prediletta a fianco. vorrei che lo sparso fosse lontano. per quanto mi manchi anche a soli 50km. baci tanti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...