ascolta il tuo cliente

anni fa durante un indimenticabile corso di marketing, alla conclusione il prof ci diede questa pillola: ” comunque ricordatevi che potrete essere geni nell’analizzare dati e tendenze, ma se non siete capaci di ascoltare il vostro cliente farete degli errori clamorosi”
questa frase mi viene spesso in mente, quando mi capita, da cliente, di rispondere alle domande dei fornitori sconvolti perche non vengono più interpellati. Se ti ho detto un milione di volte che così non va fatta una cosa, non puoi cadermi dalle nuvole.

oggi sono andata dal parrucchiere: non capita praticamente mai, l’ultima volta sono andata per il mio compleanno ed erano almeno 4 anni che non andavo

la parrucchiera mi accoglie felice (il negozio è quasi vuoto) e io le dico subito: ce la faccio vero in un’ora e mezza a finire? perchè devo tornare velocemente in azienda
nessun problema,
mi dice, devi solo fare il colore
bene
attendo venti minuti e nessuno viene a fare alcunchè (intanto chiacchiero amabilmente con alle!), finalmente arriva e io le chiedo di nuovo: ma riesco ad uscire presto vero?
nessun problema….

poi comincia a farmi la piega
ora….io manco me li asciugo i capelli, di solito li lascio gocciolanti, se vado in macchina apro i finestrini e faccio prima. tanto sono dritti come spaghetti e non ha senso farci niente

vedo che cominciano in due a tirarmi i capelli con una spazzola: ti faccio un regalo speciale, così ti viene voglia di venire più spesso, vedrai come sei felice alla fine!
ok….mi basta uscire all’ora che ti ho detto...
io senza occhiali non vedo nulla, ho una vaga idea che sia tardi e quindi chiamo in azienda. dico che ho un po’ di ritardo, ma arrivo subito. mi dicono un po’ di rogne e io ribadisco, arrivo subito
chiedo conferma alla parrucchiera: “finisco presto, vero?
per farla breve finiscono un’ora e mezza dopo il previsto e hanno usato tutta questa energia e tempo per farmi riccia. RICCIA!!!!
chi mi conosce sa che è semplicemente assurdo, stasera sarà tutto irrimediabilmente moscio.
io sono irriconoscibile
sono arrivata alla fine dell’orario d’ufficio
e ho dovuto anche ringraziare e mostrarmi entusiasta
ma mi hai ascoltato????

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8 risposte a “ascolta il tuo cliente

  1. Il fatto è anche che in itaglia cara Emily c’e’ una “scarsissima” propensione all’ ascolto “In generale” che viene compendiata per di piu’ da un malinteso senso di cortesia di facciata per cui anche l’ interlocutore/trice che ha il vago sospetto di non essere stato/a ascoltato … fa fatica a ripetere di continuo le cose perché ha quasi l’ impressione di essere sgarbato.

    Unisci queste due forme di “sorditá” selettiva …. e ottieni i disastri di cui sopra.

    Probabilmente se avessi alzato la voce giá dopo i primi 20 minuti e ribadito che non te ne frega nulla delle sorprese ma hai una necessitá categorica di arrivare ad un appuntamento di lavoro magari ( col broncio ) la tipa si sarebbe data una mossa. O forse…. no.

    Ovviamente il fatto che tu viva nel paesello con una offerta limitata di negozi e fornitori e per di piu’ vi conoscete tutti peggiora ulteriormente le cose… da un lato tu non vuoi essere sgarbata … lei comprensibilmente ci rimane male …. e comunque anche gli altri due esercenti sulla piazza sono probabilmente nella stessa situazione. E allora….. tirate a campare alla italica maniera.

    Forse … anche senza alzare la voce .. potevi andare via senza pagare … dopo averle detto che il servizio reso era stato pessimo, ritardatario e “Inutile”.

    Se li colpisci nel portafogli …magari se ne ricordano… con la prossima cliente prestano maggiore attenzione.

  2. PS.

    Il fatto che alla fine hai anche dovuto fare la “bella faccia” e far finta di essere entusiasta… sempre in nome della cortesia…. è stata proprio la ciliegina sulla torta

  3. Agghiacciante! :/

    Ha ragione VedettaL, non sono abituati ad ascoltare e le parrucchiere meno di tutti! 😀

    Per una cosa simile, ho cambiato parrucchiera (anzi, da allora vado dal barbiere dei miei “uomini”. Costa meno e mi tagliano “alla maschietta” come la parrucchiera! 😉

    Ciao, Fior

  4. L’Italia non c’entra proprio niente.
    È un’eresia abitudine comportamentale che ci hanno insegnato gli avi e di cui facciamo fatica a liberarci anche perché gli esempi dicono che l’alternativa è essere perennemente incazzati o maleducati.
    La via di mezzo, rifiutare con ferma cortesia o ribadire il concetto desiderato, secondo me rimane la migliore. Per esempio non mostrarsi entusiasti alla fine ma piuttosto scontenti è già una cosa.
    Mi è successo l’ultimo giro dalla parrucchiera da cui mi servo abitualmente: mi ha fatto i capelli una nuova apprendista, non come dicevo io. Sono tornata il giorno dopo, lei presente davanti alla capa, a farmi sistemare. La prossima volta sono certa che mi darà retta e farà quello che dico io.

  5. Però, carissima, sei davvero carina così!!!

  6. No, non ti ha ascoltata, ma guarda il lato positivo. ti sei fatta mezza giornata di vacanza involontaria, e l’hai passata dalla parrucchiera a farti bella! (anche io odio stare ore dalla parrucchiera, però ho i capelli corti e quindi me la cavo).

  7. Mi fai venire in mente una mia amica insegnante.Presentatasi a scuola con una permanente come o anche più Angela Davis,uno studente la salutò Buon Giorno “Buana”.

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