il delirio va in onda

ci sono alcune cose del mio lavoro che in teoria dovrebbero piacermi ma in realtà sono un incubo. Una di queste sono i colloqui di lavoro.

prima erano disponibili solo ragazzi extracomunitari che non parlavano ne capivano l’italiano…provate voi a fargli un colloquio…ma adesso sono disponibili (in teoria) molte persone con esperienza che sono sul mercato del lavoro a causa dei vari fallimenti e chiusure d’azienda.

sto cercando una certa figura professionale, mica nanotecnologie eh! ma arriva di tutto. e pazienza che tu non abbia mai nemmeno visto fare il lavoro per cui hai scritto nel cv che sei esperto, ma quando giustificano di aver cambiato posto una trentina di volte in venti anni col fatto che loro danno fastidio alla direzione, allora sa i tipi come me non sono graditi ( ma va????) oppure che sono stati lasciati a casa perchè il lavoro era troppo faticoso e loro avevano mal di schiena ( e seconde te qui pettiniamo bambole?) oppure manco vengono al colloquio, perchè sa, sono un po’ raffreddato, non vorrei peggiorare se esco….

no, devo ripetermi dentro di me in continuazione di stare calma, di mantenere il sorriso e di essere gentile, anche se io gli parlo in italiano e gli do del lei e loro continuano a rispondermi in dialetto dandomi del tu

ooooooooooooooooommmmmmmmmmm

il problema della mancanza di lavoro in italia è allucinante, ma sono convinta che buona parte di quelli a casa a lavorare non ci vogliono andare

 

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8 risposte a “il delirio va in onda

  1. Non c’e’ nulla da fare Emily.

    Gli italioti sono una massa informe di incompetenti e fancazzisti…

    E scrivono anche una quantitá di minkiate sui curricula…
    quelli bravi … in itaglia nemmeno li mandano piu’ in giro i CV
    li inviano direttamente oltralpe…. ( sempre che siano portati per fare i dipendenti ) … altrimenti creano una propria attivitá professionale ( sempre all’estero ovviamente ) … che in itaglia il merito e le capacitá individuali e professionali vengono costantemente umiliate dalla sub-cultura italiota… e dalla disonestá diffusa.

    Salutoni e auguri

    😀

    • MAH, IL MIO è UN OSSERVATORIO RISTRETTO. in verità era una vita che nn facevo colloqui e forse mi aspettavo più “fame”, nn so s emi spiego, trovarmi le solite teste di caxxo che nn hanno nessuna voglia di lavorare mi ha depresso. però questa settimana abbiamo assunto un ingegnere neo laureato, bravissimo, la speranza è nei giovani!

  2. confermo e sottoscrivo, ieri ne ho visto uno che oltre ad essere incompetente chiedeva un mese di ferie per agosto, e due settimane a giugno che aveva già prenotato (visto che è in mobilità ha pensato bene di prendersi un po’ di vacanze…. )

  3. Qualche anno fa abbiamo avuto un ragazzo dell’est, tramite agenzia interinale. la prima trance prevedeva una settimana di lavoro (che avremmo prorogato). il primo giorno ha fatto dalle 8 alle 12 ma alle 14 non si è ripresentato. non ha chiamato per giustificare l’assenza così io, che sono ingenua, ho pensato a un problema grave che gli fosse capitato nel frattempo: l’ho chiamato al cell ma senza risposta, ho informato l’agenzia che però, come me, non è riuscita a contattarlo per giorni. dopo qualche settimana è tornato per firmare le presenze (quelle 4 ore fatte dovevano essergli pagate!) e alle mie domande, più che lecite, sul suo comportamento, non ha saputo dare risposta! un anno dopo suona al campanello con una faccia tosta inverosimile, per chiedere lavoro “perchè sai, con un figlio piccolo, l’affitto, ecc. è dura senza avere un lavoro. io ho già lavorato da voi, ricordi?”. Altro che ooooooooommmmmmmmmm!
    va detto anche che, per fortuna, di gente seria ce n’è ma è più difficile da trovare. non so se perchè rappresenta una percentuale minore (spero di no) di quelli che, ufficialmente, risultano disoccupati o se, come la foresta che cresce, fanno meno fracasso dell’albero che cade!

    • mah, nn so cosa dirti. qui sto vedendo un campionario di persone da far pensare che se questa è l’italia di oggi nn abbiamo speranze.
      l’ultima che mi sono sentita dire da uno è che ha trovato un lavoro in nero e con la disoccupazione lui guadagna il doppio di prima, col cavolo che va in cerca….ma dove ce la mettiamo la dignità?

  4. 53enne diplomata, automunita, disponibile a turno (in quanto abituata) di sabato, domenica nonchè qualunque festività, esperienza in lavorazioni del legno e lavori di muratura, nonchè piastrellatura, disponibile per apprendistato in qualunque lavoro OFFRESI

  5. oh, ne ho conosciuti tanti che hanno aspettato l’ultimo giorno di disoccupazione prima di cercarsi seriamente un lavoro! rinunciare a soldi gratis non è così facile. la dignità è una parola ormai pressochè sconosciuta …

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