nun te regghe più

sempre più spesso mi ritrovo a tirare un sospiro di sollievo quando mio marito sparisce dalla mia vista

non lo reggo proprio più: da troppo tempo è diventato così astioso, rabbioso e fastidioso da rendere la sua compagnia un supplizio terribile

una volta amavo quando alle 8 di mattina tornava a casa dall’azienda per fare colazione con me….oggi odio questo momento perchè fa cominciare la mia giornata con una tirata contro tutto e contro tutti, mi da un carico di negatività che ci vogliono ore per smaltirlo

io lo fisso senza fiatare, eggià faccio anche io lo specchio che lui odia tanto

lui insulta tutti quelli che lo circondano perchè, dice, fanno gli specchi, cioè riflettono solo quello che dice lui, gli rispondono “dimmi cosa vuoi che te lo faccio come vuoi” oppure “basta dirlo e io lo faccio!“. Queste due frasi lo mandano in bestia ed esplode come una mina, non rendendosi conto che a chi osa dire un pensiero diverso dal suo provoca una serie di insulti e recriminazioni, e quindi l’unico modo per cercare di evitare l’esplosione è di dargli esattamente quello che vuole, giusto o sbagliato che sia, possibile o impossibile che sia

non si rende conto che davvero non lo sopporta più nessuno, tutti gli girano al largo e lo evitano accuratamente; lui gira per l’azienda o per casa con lo sguardo torvo e allucinato, pronto ad aggredire chiunque abbia qualcosa da dirgli.

i suoi dipendenti non ne possono più, i suoi figli non ne possono più, sua moglie non ne può più

sempre più spesso mi ritrovo a chiudermi in bagno e a dire: non ce la faccio più! poi mi viene in mente magda del film con verdone e rido da sola….

Annunci

16 risposte a “nun te regghe più

  1. Cavoli…

    Povera Emily… stile Magda che non ce la fa piu’ …

    Ma una cosa … pero’ .. voglio dire… Mida era giá un po’ cosi’ con tendenza alla negativitá per tutto cio’ che gli sta accanto giá da prima… oppure si è abbrutito a seguito degli anni di crisi economico aziendale…. per la serie prima era uno zuccherino … ora invece serve il siero anti-veleno quando gli si siede accanto.

    PS.

    Prova a propinargli qualche blando calmante nel caffe’ o nel the alla mattina quando viene a far colazione con te… tanto dice che il caffe’ lo fai comunque una schifezza … nemmeno se ne accorge.

    Se per caso fai l’esperimento dicci come procede .. se hai risultati positivi.

    😀

    • ahahaha nn dico che nn ci ho pensato….si è abbruttito nel corso degli anni, con la situazione economica, con le difficoltà…ma una parte di me pensa che se fosse facile fare l’imprenditore lo farebbero tutti, qui ci vuole testa salda e niente isterismi

  2. Nun te regghe chiù, mi pare fosse 😉

    Re Mida non lo sopportiamo neppure noi ma…come biasimarlo? 😦

  3. si anche a me capita di pensare a Magda….

  4. Stagli vicino più che puoi, fa così perchè sta male…
    quando brontola troppo tu, chessò, fagli uno spogliarello….inosmma, emily, escogitane qualcuna delle tue per fargli cambiare umore!!!
    non dargli corda sulla negatività. state bene, siete insieme.
    godetevi la vita!!!!!!

    • sai, mi ripeto spesso una frase bellissima, che dice: amami quando meno me lo merito, xkè è quando ne ho più bisogno…..ma certe volte penso che il primo dovere di amarsi è verso se stessi, e c’è un limite a quello che possiamo sopportare

  5. non condivido si sfoghi con tutti ma lo capisco benissimo…anche a me sembra di vivere fra marziani e ogni giorno spero di riuscire a trattenermi dall’usare la clava e risolvere le questioni come va fatto…serenamente, almeno per me
    oddio….cosa ci sta capitando????

  6. si, ma spero che troviate una via di uscita, siete delle persone così carine, capisco la situazione, le spighe, lo stress estremo a cui è sottoposto da anni quest’ uomo. Posso dire la mia? Lui non si sarebbe mai dovuto far mettere sotto pressione e prendere l’ azienda, lo ha realizzato da un po’ ed è per questo che è incattivito. Spero capisca che deve trovare un modo per uscirne, a qualsiasi costo. Al costo buono. (Mio padre a 59 ha avuto un ictus, non avrebbe mollato mai una situazione disperata, ci ha pensato il suo corpo a costringerlo a fare quello che la sua testardaggine e determinazione non gli avrebbero permesso. Mio fratello a 43 anni stava per morire. Dice che la sua grande fortuna è stata sopravvivere, perché solo così ha capito che avrebbe dovuto mollare qualche anno prima. Si è trovato col culo totalmente a terra, senza salute, un vecchio e adesso si è ripreso bene. Spero per voi che a Re Mida la botta salutare sia come quella a mio fratello, e tu risparmia le energie per allora. O dagliela tu la botta.)

  7. Quanto ho letto mi da un pò di sollievo. Vivo con uno simile al tuo: incazzato con il mondo. Ci sono una serie di argomenti che davanti a lui non si possono sollevare. Ha creato il vuoto attorno. Vive, dico io, di astio.
    Spesso e sempre più spesso penso che non ce la faccio più. E continuo….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...