io, di mia figlia mi fido

poi siccome sono una rogna di mamma, l’ho chiamata la cara “consuocera”

le racconto i fatti, non lesino sul fatto che era un avvenimento importante, e che,  soprattutto, decidere di lasciare i ragazzi in camera insieme è una decisione che forse avrebbe dovuto rendermi partecipe, visto che mio figlio è minorenne

lei parte con una tirata che ha del delirio: mi dice che loro abitano in un appartamento “normale” ( e ripete questa parola, normale, almeno 3 volte) che se anche loro vivessero in un maniero non ci sarebbero questi problemi, che speravano tanto che si sarebbero lasciati e invece no, le cose vanno avanti e non si mollano, che lo sa bene che mio figlio ha avuto tante morose, ma che sua figlia le ha detto che lui la rispetta

…….

devo contare fino a mille con questa oca patentata

le dico che io non abito in un castello, è una casa normalissima ma se non ci fosse altro posto dove mettere sua figlia trascinerei un materasso in salotto prima di metterli a dormire insieme, e quanto al fatto che mio figlio la rispetta non ho dubbi, non farebbe mai nulla che lei non voglia (ampiamente, da quel che so)

lei balbetta, dice che non si possono dividere, si amano alla follia (!!!! troppo bbbiutiful sta gente si frigge il cervello) e che lei, di sua figlia, si fida

beh, io invece di mio figlio non mi fido, e i preservativi continuo a comprarglieli

…….

ha messo giù

 

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27 risposte a “io, di mia figlia mi fido

  1. Abita in una casa normale e quindi? Se non hai posto non ospiti. Non vedo tutta questa necessità di dormire insieme. Mia madre col cavolo che acconsentiva a una richiesta del genere. Poveri noi, dove andremo a finire.

  2. Beh il comprare preservativi non vuol dire non fidarsi, vuol dire essere realisti. A diciassette anni fare sesso mi sembra un’esigenza legittima. Peraltro se la mamma di lei concorda (e non credo al fatto che creda alle favolette…) meglio a casa che in mezzo ai campi…no?

    • si, in teoria è meglio a casa, ma questo pensiero si scontra col fatto che se siamo tutti a casa quella porta chiusa disturba parecchio, soprattutto sua sorella che studia accanto. nn so, credimi, è un discorso complesso

      • Non ci posso pensare. Sesso a casa con i miei in un’altra stanza? Sarò all’antica ma a 25anni sta cosa mi disturberebbe ancora :p

      • esatto, anche a me…a loro no a quanto pare, lei esce dalla stanza con i capelli tutti arruffati e un paio di pantaloni della tuta di mio figlio…io sarei morta dall’imbarazzo

  3. Ed ecco la differenza tra una mamma responsabile e realista (te) e una mamma che ovviamente non sa dove sbattere la testa… No perché sennò non me lo spiego…

    • io nn sono responsabile, ma realista si, e hai centrato in pieno il problema, questa donna nn è che si fida di sua figlia, secondo me nn sa proprio cosa fare e si nasconde dietro la fiducia….in pratica delega la figlia minorenne ad essere responsabile anche x lei…

  4. E’ di una stupidità commovente. T’avesse risposto: ‘credo nel loro di diritto di vivere la propria sessualità visto che si amano, e credo che sia comunque meglio in casa mia piuttosto che imboscati in macchina alla mercé di chiunque’ avrebbe fatto un figurone. Invece così, una penosa figura di m…. E guarda che non sto dicendo che sia giusto comunque. Mi limito a constatare che c’è modo e modo di uscirne.

    • esatto iome, ho fatto lo stesso pensiero. chissà xkè quando ho saputo come ha chiamato i figli ( te lo dico in pvt xkè sono nomi troppo assurdi…) avevo pensato che fosse come minimo una figlia dei fiori e che avrebbe parlato di amore libero…invece ho scoperto che è una che nn si perde una messa e una benedizione…vedi a volte come si sbaglia a giudicare…

  5. Ci vuole veramente una santa pazienza… alle volte..

    Pero’ debbo dire che gliele hai cantate per bene a questa qui…

    Di piu’ non potevi fare…

    PS.

    Concordo con lo sbattimento in faccia del telefono …

    tu .. tu .. tu .. tuuuuuu

    in certi casi aiuta a sottolineare un concetto ..

    😀

    • come hai già visto, il telefono l’ha chiuso lei. ma io posso capire la fatica di mettersi a discutere con un’estranea di cose così intime e difficili…però rimango dell’idea che se facciamo squadra ce la facciamo, altrimenti diventiamo strumenti nelle mani di questi adolescenti che ci fanno fare quello che vogliono

  6. No, dai, non è vero… non hai parlato con la madre, dimmi che era la sorella piccola, anni 11, mentalità adeguata.

  7. Grandissima:-))))

  8. Io non so cosa farò il giorno in cui uno dei miei figli dovesse farmi una richiesta del genere. Probabilmente deciderà per me la logistica: di stanze ne ho 2, punto. Se qualcuno vorrà fare i suoi porci comodi, al massimo posso offrire il gazebo o il recinto della Daisy.
    Però non è l’esigenza di dormire insieme e/o di fare sesso che mi spaventa. Mi spaventa l’idiozia di una madre che non si pone nemmeno il problema di concertare con te una strategia e/o parlare apertamente con la propria figlia. E mi spaventa pure che questa persona cerchi di attaccarti facendoti sentire in colpa perché sei più ricca (come se fosse una colpa), sviandoti dal vero problema.
    Gli dei ci salvino dalle consuocere…

    • concordo su tutto, nn è il problema che i ragazzi hanno una stanza a testa e nemmeno che facciano sesso visto che lo fanno e mi sembra inutile impedirglielo, il problema è che noi siamo gli adulti e spetta noi mettere paletti e limiti.
      loro spingono x uscirne, noi conteniamo.
      a me spaventa la poco importanza che danno all’atto, ma forse sono davvero di un’altra epoca

  9. Emily …

    scusa piccola rettifica…

    ho appena realizzato che tu avevi scritto
    “h(a) messo giú” …. e non “h(o) messo giú”
    ti ha attaccatto lei cornetta… e non il viceversa
    mi spiace…
    mi piaceva immaginare che fossi stata tu
    a metterle giu’ il telefono.

    ciao

  10. questa donna non vuole aprire gli occhi sul fatto che sua figlia non è più una bambina, e con il ragazzo fa un po’ come le pare, non stanno certo a guardarsi negli occhi.
    Lo capirà prima o poi. Spero.

  11. ma poi cosa vuol dire che abita in una casa normale? che non ha posto per farlo dormire al di fuori della stanza di sua figlia? non ha un divano? il divano nella case “normali” di solito c’è.

    • appunto e poi casa mia è normalissima, nn c’è mica la camera degli ospiti, nn capisco cosa ha raccontato la figlia e cmq ripeto, lo faccio dormire in salotto se proprio devo, di certo nn in camera con lei

  12. Io sono stata fatta dormire nella camera della sorella 16enne del moroso, quando io e lui ne avevamo piú di 20 e praticamente convivevamo.
    Ma nella casa dei suoi genitori no, e lo abbiamo accettato. Punto.
    Ah, tra parentesi: su un normalissimo materasso per terra.

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