dacci la nostra rogna quotidiana….

ci ho pensato tanto sul da farsi.

cedere al ricatto non mi sembrava un’opzione valida, obbligarlo a venire con le cattive nemmeno. ho ancora in mente l’anno scorso, dove mi avrà detto almeno cento volte: andiamo a casa?…..no, davvero, è una giornata già complicata di suo,  non posso avere anche te che mi sfracelli gli zebedei.

la posizione di mio marito è come al solito sul filo del chissenefrega, la posizione di figlia grande è come al solito bastonate e rimproveri. io penso che con questo figlio mi gioco tutti i giorni la partita della sua maturazione e che ogni occasione è buona.

quindi con molta calma e serenità (che non ho) gli dico che mi darà un dispiacere immenso, come lo darà alla nonna (che adora) e a tutti gli altri, ma che è ora che si assuma la responsabilità delle sue azioni perchè nella vita non posso scegliere io per lui. che avrei potuto obbligarlo chiamando la mamma della morosa e facendo una sceneggiata sull’importanza della giornata e loro sarebbero venuti di corsa, ma che non ha senso alla sua età, alla sua età si decide e ci si assume tutto il carico che comporta

è stata una bella giornata

sole e neve e tantissima gente….io ho passato il sabato a fare 600 tramezzini e vengono spazzolati tutti con tanti complimenti (!!!!) se me lo avessero detto 16 anni fa che ogni anno saremo stati di più non ci avrei creduto, ma si aggiungono ogni anno morose, figli, nipoti….e ancora vedo i suoi amici piangere e ridere ricordando papà, le sue battute, le sue massime, i suoi scherzi, le sue stupidate. Ogni anni è durissima e stupefacente allo stesso tempo, come è possibile che sia ancora così presente nella vita di tutti noi?

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20 risposte a “dacci la nostra rogna quotidiana….

  1. Tuo padre doveva essere proprio una persona speciale, altrimenti non si spiega tutto questo entusiasmo. Un bel ricordo che scalda il cuore, immagino.

  2. già, era proprio una persona speciale. x tutto il giorno ho sentito parlare i suoi amici come di una persona ancora tra noi, dicendo che l’hanno pensato facendo quella tal cosa, oppure ripetendo una delle sue battute, e ricordando viaggi in camper, gare di fondo e mangiate. dopo quel maledetto giorno la compagnia che si muoveva compatta da anni si è sfasciata all’istante, nessuno ha fatto più niente con gli altri, l’unica è questa occasione, dove si ritrovano tutti, ogni anno più vecchi e io penso a come sarebbe diventato papà e provo una malinconia pazzesca

  3. Io penso che figlio piccolo si pentirà di questo, ma ormai sarà troppo tardi. Purtroppo.
    Tuo padre dev’essere stato davvero un grande…sono certa che hai preso da lui :* un bacio!

  4. E’ presente nella vita di tutti voi perchè era importante e presente in vita ( scusa il giro di parole…).

  5. Buona commemorazione Emily,

    Sono contento per te ed anche per tutta la allegra compagnia che tra quattro chiacchiere, due risate e qualche lacrima ha passato insieme una bella giornata.

    😀

    PS: Io un totale di 600 tramezzini non riesco nemmeno ad immaginarli… sono una enormitá ! Complimenti per lo sforzo in cucina !! 😀

    • questa cosa dei tramezzini ha un suo perchè: x anni io ho portato vari esperimenti, con risultati a dir poco orrendi, poi ho cominciato a fare l’unica cosa che in verità so fare e da ormai parecchio passo il sabato pomeriggio ( e notte…) a fare tramezzini.
      ma quest’anno un successone! hanno spazzolato tutto e mi hanno fatto un sacco di complimenti! ma li ho fatti sempre nel solito modo….mah, mistero

  6. interessante scelta di parole…
    ci sono persone che restano dentro..non solo a chi li ama

  7. Ci sono persone che lasciano un segno nella vita degli altri, alcune nel bene, spesse volte nel male. Quando l’impronta che lasciano è positiva è un piccolo miracolo e la loro scomparsa fisica non corrisponde a quella morale ed al sentimento che lega a loro indissolubilmente.
    Ho perso mio padre lo scorso anno e alcuni ragazzi con cui ha lavorato nel volontariato hanno organizzato un paio di settimane fa un torneo di pallavolo per ricordarlo. Hanno partecipato un centinaio di persone e sentire parlare di papà come hanno fatto, la maggior parte senza sapere chi io fossi, è stato un regalo ed una conferma.

  8. Davvero complimenti, sei stata perfetta con tuo figlio. Correttissima sia nei tuoi confronti che nei suoi. Potrà pentirsi come no, non è affatto una cosa che puoi/spetta a te prevenire 🙂

  9. probabilmente figlio piccolo non ricorda affatto il nonno e per lui questa giornata è un po’ strana, tutti a ricordare una persona che è stata ed è tutt’ora importante nella famiglia (e non solo), ma lui non ricorda, e questo lo infastidisce.
    può essere?
    cmq è stato giusto quello che hai fatto, e sono certa che quando sarà troppo tardi se ne pentirà.
    Invece per il fatto si dormire insieme, tu hai ragione a non permetterlo, ma è un divieto che all’atto pratico non serve, in quanto sicuramente fanno le loro cose da altre parti.
    Di contro è anche giusto che in casa ci siano delle regole…sono questioni difficili, io ho 2 bimbe piccole, chissà cosa farò fra 13 anni….

    • a parte che ogni anno vengono i figli e i nipoti dei suoi amici che nn lo hanno mai conosciuto ma ne sentono parlare e quindi figlio piccolo a maggior ragione avrebbe dovuto venire…quando è morto aveva 1 anno e mezzo, era attaccatissimo al nonno da cui ha preso occhi azzurri e capelli biondi, ma è evidente che venire al memorial nn lo fai x il nonno, lo fai x tua madre, x la nonna

      • si certo.
        boh quest’anno è andata così, crescendo capirà tante cose, anche che far soffrire la mamma per una ripicca è sbagliato.

  10. cara Emily, io mi chiedo ogni giorno perchè, i rapporti famigliari e parentali in genere, anzichè essere fonte di conforto, accoglienza e condivisione (nel bene e nel male, si intende), sono invece per la gran parte, fonte di stress e sentimenti negativi. la risposta non la trovo, forse per ognuno è diversa…Ma perchè troviamo così bene le strade che fanno soffrire e ignoriamo quelle che ci porterebbero verso un pò di serentà?
    un abbraccio cara, e pensa che avere avuto un padre che viene ricordato così, è una grandissima ricchezza.

    • è una bella domanda che spesso mi faccio anche io. vivere insieme è una scelta, che senso ha stare insieme a persone che ti complicano la vita? parlo del marito ovviamente, xkè i figli te li tieni cmq….. e xkè ci complichiamo la vita quando è già abbastanza difficile?

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