ancora non hai capito che poi io mi vendico

sabato sera abbiamo una cena col club dell’utero: quando eravamo in ospedale a digiuno (io, loro erano a minestrina e purè) sognavamo il sushi e c’eravamo ripromesse di andarci insieme

comincio lunedi ad informare mio marito; mi dice che viene e sembra anche volentieri. io glielo ricordo tutta la settimana (conosco i miei polli)

arriva sabato e come al solito va in ufficio tutto il giorno: poi deve lavarsi sbarbarsi e vestirsi e io comincio a chiamarlo per ricordarglielo: odio arrivare in ritardo, odio far spettare le persone

perchè non ci siano problemi mi faccio la doccia con un certo anticipo (una volta perchè c’era vapore in bagno ha piantato una mena e non voleva lavarsi….) e mi accorgo che lo scarico è ostruito. vabbè, penso, ora che arriva lui l’acqua è scesa. e invece no, arriva e c’è ancora acqua

ora….abbiamo 3 docce e una vasca da bagno….la cosa più ovvia non è andare a farsela in un’altra? no, lui che ha mezz’ora per prepararsi si mette a sturare lo scarico.

lo guardo mentre fa a pezzi una stampella di ferro per farla passare nello scarico, gettare soda caustica, usare lo stantuffo…tutto questo imprecando contro me e figlia grande a quanto pare le uniche responsabili di questo problema…..

il tempo scorre e io sto dando i numeri: io sono vestita pettinata truccata e lui è in mutande inginocchiato dentro la doccia. penso che potrei mettermi a dare di matto, oppure a piangere sconsolata

con un tono calmo e sereno gli dico che in questo momento non è la priorità sturare questa stramaledetta doccia, che può andare in un’altra, che domani ci penserò io, che comprerò tutti i prodotti apposta, che gli ho già portato nell’altra doccia tutto quello che gli serve, perchè se arriviamo in ritardo poi gliela farò pagare fino alla fine dei suoi giorni (no, questo lo penso ma non lo dico…)

a volte mi sembra davvero di avere a che fare con un bambino. o un minorato mentale. penso alla prossima cena di confindustria dove deciderò di cambiare tutti i bottoni di una certa camicia, lì all’istante, e non me ne metterò altro che quella

brutta cosa essere vendicativa…..

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7 risposte a “ancora non hai capito che poi io mi vendico

  1. Mio marito è uguale se ti può consolare mi sembrava lo stessi descrivendo a puntino cmq anche io faccio tutto con anticipo considera che ho tre bambini e siamo sempre mezz’ora prima pronti ,ma poi a lui capita sempre una cosa la macchina, il bagno, la camicia io tremo ogni volta so già gli capiterà qualcosa

  2. mio papà è uguale. mi ricordo che si metteva ad aggiustare elettrodomestici (cosa che con lui di mezzo poteva richiedere anche dei giorni!) appena prima di partire x il mare, e anche mio marito è su quella strada. argh

  3. A casa nostra lo chiamiamo”perdersi nelle curve” e mio marito è bravissimo in questa cosa 🙂

  4. Brutta cosa?
    Dissento, essere vendicativi è una forma d’arte. Spesso poco apprezzata, ma non per questo di minor valore.

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