credevo che certe cose si vedessero solo su real tv

l’altra mattina mi chiedono di partecipare a una cosa faticosissima, uno sgombero di cani da una situazione allucinante

questi cani, una ventina (maschi e femmine, vecchi e cuccioli, malati e denutriti) sono di un anziano che è fin di vita in ospedale e i parenti hanno dichiarato, prendendo possesso della casa mentre il parente è ancora in vita, che dei cani non gliene frega nulla e che loro li ammazzano tutti.

ci fanno vedere che hanno preparato la buca, per esser più chiari

questi cani e questi gatti non mangiano ne’ bevono da giorni, e quindi ci siamo organizzate per sfamarli e censirli. poi abbiamo chiamato gli organi preposti che come al solito si rimpallano le competenze.

vabbè non è di questo che volevo parlare.

è stata una mattina allucinante, cominciata alle 6. quello che ho visto non si può immaginare

ogni tanto vedo su sky dei programmi tipo: case da incubo, oppure accumulatori seriali, e ho sempre pensato che fossero organizzati ad arte, perchè sono situazioni che non possono esistere

e invece esistono eccome, anche qui nel civile (?) nordest. allucinante non ci sono parole

non riesco nemmeno a descrivere quello che ho visto…cumuli di immondizie fuori e dentro la casa, escrementi dappertutto, topi grossi come gatti, calcinacci, macchine e motorini rotti, legna, ferro, erba alta, cumuli e cumuli di cose assurde, ad esempio di coppe premio, una portava la scritta 1977…e una puzza, dio che puzza.

e in mezzo a questo dovevano prendere i cani con quello dell’usl che se andava a zappare i campi era meglio….mi ha ricordato le deportazioni degli ebrei, mi veniva da piangere e inghiottivo le lacrime perchè ero li a fare un lavoro e non a frignare.

ma che fatica.

la cosa che mi ha fatto andar fuori di testa sono stati i vicini: eh noi sono anni che sopportiamo questa situazione, ma bisognava fare qualcosa….

ma testa di caxxo si sopporta il vicino che suona il flauto o che taglia l’erba alla mattina presto ma un vecchio che chiaramente ha perso il controllo della sua vita e che vive in quel modo non c’è nulla da sopportare, bisogna far intervenire chi di dovere, altrimenti non si fa altro che girare la testa e sperare che il problema si risolva da solo.

non posso dire di più. quando gli animali saranno tutti via faremo una denuncia, e articoli sul giornale.

per ora rimane l’immane lavoro di piazzare tutti questi cani e gatti.

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18 risposte a “credevo che certe cose si vedessero solo su real tv

  1. Che personaggi squallidi ( e sul fatto che volessero fare fuori cani e gatti in massa e seppellirli nella fossa del giardino ci sono sicuramente gli estremi per una denuncia )… pero’ dovete documentarvi, oltre alle testimonianze dirette vostre che li avete sentiti dichiarare la loro intenzione magari occorre anche che la cosa sia stata dichiarata a piu’ persone, non so con chi hanno parlato, asl, personale dell’ospedale, volontari etc.. e che siano disposti a deppore ovviamente… poi anche la documentazione e cartella clinica dei veterinari che certifichino lo stato di denutrizione degli animali lasciati abbandonati e senza cibo per giorni o settimane…e magari anche un po’ di documentazione fotografica sulla “fossa” giá scavata e che vi hanno fatto vedere. Tu sei l’esperta in materia ovviamente .. ma credo ci siano gli estremi alternativamente ( o complementarmente) per abbandono di animali o maltrattamento di animali. Che poi … ritornando alla dicotomia cani-gatti .. sono sicuro che quelli messi peggio erano i cani .. perche’ il gatto abbandonato ( a meno che non lo si chiuda a chiave in casa ) ha sempre la tendenza a scorrazzare e procurarsi cibo da se. Il cane in genere rimane a casa a fare la guardia e soprattutto il cane è quasi sempre legato.

    Scriveva al riguardo Ovidio (43 a.C. – 18 d.C.) <"Crudelitas in animalia est tirocinium crudelitatis contra homines"La crudeltá verso gli animali è l’apprendistato per la crudelta contro gli uomini.

    • nonostante i miei studi in legge sono poco fiduciosa sul sistema….la vigilessa era li, ha sentito quello che diceva e nn ha nemmeno fatto denuncia??? i gatti invece sono quelli presi peggio, nn si possono vedere, metterei una foto ma sono davvero tremendi.
      i cani son liberi di correre e probabilmente si sono procurati cibo n qualche modo….nn so, spero che questa storia finisca presto, adesso i cani sopravvissuti alla prima deportazione nn si fanno più avvicinare

  2. Senti più ti leggo e meno mi trovo d’accordo col tuo tag bastardainside perchè di bastardo non hai proprio nulla, anzi…
    Secondo me sei proprio una grande! A partire dall’essere un’affidataria di gattini, all’aver messo in riga quella stupida (perdonami, ma non mi vengono altri aggettivi per qualificarla) che ti ha suggerito di fare volontariato all’ospizio.. E aveva proprio ragione Ovidio.
    Ciao, Valentina

    • cara valentina, io penso che x rendersi odiosi agli occhi delle persone basta dire quello che si pensa e ti odiano tutti. allora cerco di evitare la rissa e faccio sorrisi a chi si meriterebbe un bel vaffa. ma ci sono casi che esplodo e allora sono bastarda inside!

  3. rispetto alle cose allucinanti che hai descritto, la mia osservazione è sicuramente cosa di pochissimo conto ma, mi viene in mente la tua vicina, quella che ti ha ripreso perchè dedichi tempo agli animali, invece che agli umani. se l’avessi portata con te, avrebbe capito che le due cose non sono così disgiunte come pensa. detto questo, condivido pienamente anche la tua opinione sui vicini che, per chissà quanti anni, hanno finto di non vedere una situazione disumana (penso anche all’anziano, non solo ai suoi animali) per non sporcarsi le mani o semplicemente per non immischiarsi. ma la nostra specie com’è diventata? non abbiamo più nemmeno sensibilità sufficiente, non dico per intervenire direttamente, ma nemmeno per avvisare gli organi competenti che qualcosa di grave sta succedendo ad un nostro simile. è un gravissimo segno di involuzione della spece. secondo me. dovremmo riflettere tutti anche su questo aspetto. perchè alla fine, è un “virus” molto diffuso e magari ce l’abbiamo dentro senza nemmeno saperlo. e a volte agisce in maniera sotterranea ma non per questo, causa meno danno. naturalmente a te e ai tui colleghi, tanto di cappello.

    • hai detto egregiamente il mio pensiero. mi fa impazzire chi potrebbe intervenire e si gira dall’altra parte, x nn immischiarsi, x nn avere rogne. la vita è fatta di problemi da risolvere, se te ne freghi è come nn vivere.
      anche a me spaventa vivere in una società di gente che si gira dall’altra parte. tante cse nn le ho potute raccontare ma credimi, sono raccapriccianti

  4. Mi hai fatto venire i brividi, giuro.
    Per quelle povere bestioline, per l’anziano signore vissuto chiaramente solo con dei parenti serpenti a cui interessa solo la casa e dei vicini che se ne fottono…
    Condivido: tanto di cappello a tutti voi, se potessi un gattino me lo prenderi io, ma è un po’ lungo il viaggio dalla Francia, mi sa!

    • si anche a me. alla fine si sono interessati alle sue cose, nn a lui. magari è stato un bastardo nella sua vita, nn so. penso che nn sia facile capire i rapporti familiari e soprattutto esprimere un giudizio quando nn sai, ma la grettezza e l’avidità era chiara e lampante. poi penso ai miei nipoti e a quello che sta succedendo in famiglia mia e penso che anche io ho girato la testa, nemmeno io ho chiamato gli assistenti sociali e credimi, è un macigno x la mia coscienza. mio marito dice che nn posso salvare tutti, sopratutto quelli che nn vogliono essere salvati, ma la mia coscienza dice che anche io ho girato la testa dall’altra parte

  5. Peró, Emily, questa volta mi trovo d’accordo con tuo marito, non puoi salvare quelli che non vogliono essere salvati. Ho in mente diversi casi di anziani che non conosco direttamente ma che magari abitavano nella zona dei miei, che si sono talmente astratti dalla realtá, si sono chiusi nelle loro case un tempo curate, e che non aprivano a nessuno, non volevano che nessuno, nemmeno nipoti o parenti figuriamoci degli estranei, entrassero e “si immischiassero” nella loro vita. E quando sono mancati o sono finiti all’ospedale, quello che hanno lasciato e piú o meno quello che hai descritto tu (tranne gli animali), accumulo, sporcizia, disordine…
    ma cosa si puó fare prima? denunciarli perché non ti aprono la porta?
    non voglio essere polemica, ma vorrei capire cosa é davvero possibile attuare prima di arrivare a una situazione di degrado del genere…

    • come ti ho detto è facile parlare da parte mia quando le situazioni possono essere le più diverse, ma nel caso specifico i vicini si lamentavano perchè i cani correvano liberi in branchi e rendevano pericoloso muoversi in bici sopratutto la sera. ecco in questo caso nn potevano chiamare l’usl x un controllo? poi se sanno fare bene il loro lavoro ci pensano loro a chiamare i servizi sociali e casomai la forza pubblica. i cani sono sottoposti a leggi che se nn rispetti scatta la denuncia, quindi si possono utilizzare alcune tutele.
      e cmq sua sorella…che sapeva e ha fatto finta di niente…..scusami ma nn credo che se sapessi che mia sorella vive un disagio simile continuerei a farmi i fatti miei

  6. Uso la motivazione di fondo del post per trasferire questo atteggiamento da “non è affar mio” in un altro contesto. Parliamo di politica, e soprattutto di quelli che si stracciano le vesti a proposito della disaffezione delle persone “normali” verso la politica.

    Da qualche mese sono diventata consigliere comunale.
    Durante la campagna elettorale un mio compagno di lista si è impelagato in una discussione demenziale su FB con un avversario. L’avversario, decisamente più … diciamo furbo, va’- porta il mio compagno a un punto tale che la discussione degenera. Il mio collega -incapace di star zitto di fronte alle provocazioni- evidentemente passa il segno, l’altro si salva la conversazione e lo porta in tribunale. Fin qui, se vogliamo tutto regolare. Peccato che l’avversario abbia un sacco di simpatizzanti giornalisti, quindi nei giorni successivi escono titoli e titoli di giornali. Pubblicità elettorale gratuita e senza sforzi.
    Il collega toglie la conversazione da FB e si scusa pubblicamente; il candidato sindaco collegato, pur ribadendo la stima per il compagno di lista. persona comunque seria e competente, condanna l’accaduto, ma ovviamente non basta. L’avversario sostiene che le scuse non bastano, vuole che ad andare a Canossa con il capo cosparso di cenere sia il direttivo di tutta la coalizione e va avanti con la querela, giurando e spergiurando che la sua non vuole essere una mossa elettorale (sì, come no).
    La famiglia del mio collega, vista la pubblicità negativa, smette di parlargli.

    Si va alle elezioni, si insedia il Consiglio Comunale e la prima comunicazione che viene presentata è proprio su questa vicenda (ormai già in mano alla giustizia). Altri titoli sui giornali, da cui il mio collega non sa come difendersi poiché l’avversario è consigliere e lui no.
    Si parla e riparla della vicenda per tutta l’estate, e il mio collega vacilla sempre di più. Si chiude in casa, non si fa trovare, non parla più con nessuno.

    Due settimane fa lo incontro: smorto, magro, tirato. Sa di alcool e ha la faccia piena di lividi, “ieri notte ho avuto un giramento di testa e ho sbattuto contro l’armadio, non sai che male!”

    Io sono schifata e non posso fare a meno di pensare -anche se ovviamente non ne ho le prove, poteva essere davvero andato a sbattere ed essere appena uscito dall’aperitivo con in colleghi- che questa persona è stata usata da politici “onesti e trasparenti” per i proprio fini e poi lasciata a marcire nei problemi, come uno straccio per pavimenti.

    Il bello è che le persone cui ho chiesto consiglio mi hanno dato tutte le stessa risposta: stanne fuori che non è affar tuo!

    mi sa che non ci salveremo mai….

    • kay nn mi meraviglio più perchè so come si comportano spesso gli uomini: si muovono in branco e si sentono forti, hanno l’istinto x capire chi è debole e lo attaccano.
      nn ti posso dare consigli perchè qualunque cosa farai sarà sbagliata, sia che te ne stai fuori sia che ti ci butti in mezzo. devi fare quello che ti permetterà di dormire la notte e di guardarti allo specchio, che nn si può dire della maggior parte della gente.
      coraggio tesoro

      • Emily leggo ora il tuo commento, chissà perché non mi è arrivata la notifica…

        Questa esperienza è iniziata da pochi mesi e sono stupita da quanto i branchi di sciacalli della politica, con la scusa della trasparenza e della chiarezza, aiutino a bloccare il flusso delle cose. La vicenda che racconto qui è stata pura propaganda elettorale, ma ora che stiamo lavorando veniamo colpiti da raffiche di interrogazioni urgenti, mozioni, ricorsi a TAR e affini… con la scusa che “i cittadini devono vederci chiaro”. Poi ci si domanda come fanno a Genova a subire due inondazioni devastanti in tre anni: ecco come si fa!

        Della tua risposta mi colpisce una frase: “qualunque cosa farai sarà sbagliata”: non siamo più alle due facce della medaglia, praticamente ogni questione diventa un dodecaedro impossibile da decifrare….

      • esatto. scusami nn volevo dire una frase così disfattista da vecchia cinica…tu sei giovane e tu ci devi credere che con le tue azioni puoi cambiare il mondo! nn darmi retta e vai avanti senza paura, abbiamo tanto bisogno di persone come te
        ma tieni sempre i piedi ben piantati che questo è un mondo di squali
        in bocca al lupo ( enn rispondere crepa!) e fammi saper come procede

  7. KAY .. bel resoconto !

    Cazzarola che bel paese di merda che sta diventando la repubblica delle banane….. complimenti. 😀

    Faceva giá schifo una decina di anni fa… senza troppi giri di parole… la merda è merda ed è difficile confonderla col cioccolato, ma ora come nazione sembra sempre piu’ vicino alla colombia .. alla bulgaria…. al cile .. e si allontana sempre piu’ dalle altre nazioni occidentali “civilizzate”

    😀

    NUOVO INNO NAZIONALE ITALIOTA

  8. Ti assicuro, cara vedetta, che più ci penso più mi sale l’amaro in bocca… generalmente non mi considero una che si precipita a lottare con i mulini a vento, ma la tentazione di fare qualche dichiarazione più o meno ufficiale è fortissima. Mi viene da dire, “se non ora, quando?” Se non lo faccio ora, se non sfrutto quel minimo di visibilità che mi arriva da questa infima carica, quando mai lo farò?
    E se poi vado (come direbbe qualche vecchio “saggio”) nell’occhio del ciclone o a bruciarmi politicamente.. beh, chi se ne frega, ho vissuto benissimo da privata cittadina fino a tre mesi fa, vivrò benissimo da privata cittadina anche dopo…magari con qualche grattacapo in meno 🙂

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