l’ho detto io che faceva resistenza passiva!!!!!

tempo fa ho scritto che avevamo intenzione di vendere il camper, e per questo motivo l’ho svuotato di tutto e pulito. in un eccesso di zelo ho lavato anche le tende che erano misteriosamente scomparse. Ovviamente non si può vendere il camper senza tende e quindi temporeggiavo con mio marito quando mi chiedeva se avevo finalmente finito di svuotare ‘sto benedetto camper

poi un bel giorno viene a controllare e vedendo che mancano le tende mi chiede subito se come al solito ho fatto la mia cialtronata……

ehm…..ho passato 5 mesi cercando quelle maledette tende: con l’aiuto di magica Tina abbiamo letteralmente rovesciato la casa come un calzino: ogni volta che veniva facevamo una stanza: fuori tutto e controllare ogni singola cosa che rimettevamo dentro.

abbiamo trovato cose perse da tempo, la lavanderia è finalmente praticabile, nel mio studio si vede il pavimento ma le tende niente.

la mia teoria era che era il camper che faceva resistenza passiva per non farsi vendere, E AVEVO RAGIONE!!!!

con mio marito abbiamo deciso che almeno per quest’anno non si vende, e così lunedi ne abbiamo approfittato per muoverlo visto che era dalla notte di capodanno che siamo andati da rose che non lo muovevamo.

e le tende erano li dentro, nel posto più ovvio. ma io in quel posto ho guardato cento volte, non posso crederci che non le ho viste…..

e così adesso sto rimettendo dentro tutto, meno i libri visto che mio marito mi ha intimato di non superare la decina di libri visto che ora sono dotata di kindle……seeeeeeeee credici

Annunci

34 risposte a “l’ho detto io che faceva resistenza passiva!!!!!

  1. Povero camper………………….

  2. E allora, vi auguro ancora tanti bei viaggi e viaggetti! 🙂
    Se punti verso sud, tra l’Aso e il Tronto chiama 🙂

    Ciao, Fior

  3. E vai con un’altra estate girovaga a bordo del camper … con una bella pila di libri, s’intende! 😉
    un abbraccio
    Affy

  4. Il kindle va benissimo… basta resistenza anche su quello!!!

    • eh ma il libro di carta…..

      • vedetta lombarda

        Per caritá … infinitamente meglio il libro cartaceo, soprattutto per la lettura di piacere, romanzi, novelle e cosi via. Ma anche per i saggi scientifici e le monografie di un certo spessore, leggere su di uno schermo va bene per testi relativamente brevi, ma se devi leggere un romanzo per non affaticare gli occhi è molto meglio il libro cartaceo. Oltre alla questione dell’ affaticamento degli occhi rimane poi il piacere della manualita’ libraria, le pagine, i segnalibri .. gli appunti a margine, le note e cosi’ via. E poi il libro cartaceo ha un vantaggio competitivo nonche’ strategico che il kindle non ha : vale a dire .. il libro “funziona” sempre 24h24 anche senza corrente.

        😀 😀 😀

  5. Libro di catra forever!! Sai che noi invece abbiamo deciso di noleggiarlo per quest’estate? E poi chissà…

  6. Oddio, chiama la redazione di “Mistero”, il tuo camper è stregato! faranno una puntata su di lui!

  7. Come ben si sa….olisticamente le cose a volte scompaiono per poi riapparire quando più gli aggrada e a volte al momento meno opportuno… in questo somigliano molto alle suocere…
    kiss
    cogny

  8. Per quel che riguarda il camper, sono contento per voi.

    Se come hai detto partirete da soli ora che i figli fanno le vacanze in autonomia, con quel camperone extra-large starete di lusso solo tu e tuo marito, praticamente una suite d’albergo cinque stelle su due ruote. E cosa vi manca ?

    Emily se nelle tappe portoghesi, come immagino, è inclusa anche una tappa ad Oporto andate a visitare la bellissima Livraria Lello & Irmão visto che sei appassionata di libri come me, vale sicuramente la pena di fare una visita !

    Tieni ti posto anche un video :

  9. Tu in fondo non volevi venderlo… confessa!!!! 🙂

  10. Vai di kindle e non stressarmi il camper, che non ha nessuna voglia di essere venduto!!!!

  11. Al Kindle non serve la corrente, deve solo essere ricaricato da un computer ogni 3 settimane, ma pure di più. Si legge benissimo al sole e nel letto, sul sedile, sui mezzi pubblici… Consente di sottolineare e ha anche i dizionari interni per cercare i significati. Non è che deve sostituire l’amato libro di carta, che continuerà ad avere i suoi spazi, ma questo caso è emblematico! camper/viaggio/poco spazio, perché no?
    Io ho quello basic e l’unico difetto che gli trovo è di non farti vedere il numero di pagina a cui sei arrivato, ma solo la percentuale di libro letto.
    (Emily, se poi vuoi liberarti di qualche titolo non memorabile, c’è un bel servizio “compro e vendo libri” davvero ben fatto!)
    Saluti,
    Paola

    • Ti rivelo un segreto .. Paola.

      Rispetto al Kindle .. un libro di carta non deve essere ricaricato ogni tre settimane ( ma pure di piu’ )… funziona sempre… senza ricariche.

      E le pagine sono addirittura numerate.

      PS.

      Poi la scelta del nome è davvero infelice… ma tu lo sai cosa significa “kindle” ?

      😦

  12. Io infatti _non_ ho detto W il Kindle, abbasso la carta. Ho scritto che ha i suoi begli aspetti positivi, specie se uno è in viaggio. Inoltre io i libri li “faccio”, perché li traduco… e sono la prima a dire che certe tipologie di libro, come quelli fotografici o quelli per bambini, hanno un formato migliore con il classico cartaceo. Ma un romanzo da portare in viaggio, perché no? E sì, kindle lo so che significa e non vedo cosa ci sia di brutto nell’ “accendere/incendiare/infiammare”. Del resto se non piace il nome c’è il Leggo Ibs, quello di Bol, quello Sony…. 🙂

    • Come sarebbe … non vedi cosa ci sia di brutto ?

      L’idea di quei “genialoni” del reparto marketing di amazon kindle fire… era appunto quella di dire …. et voilá … adesso con questo fantastico libro elettronico potete bruciare i vostri libri di carta.

      A me personalmente la sola idea del rogo dei libri .. da il voltastomaco.

      Ma proprio una cosa quasi fisica, una sensazione che prende alla pancia…non dico per dire in senso metaforico, l’idea di bruciare i libri richiama alla mente i roghi dei libri fatti nel medioevo dall’inquisizione o quelli piu’ recenti dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale quando venivano rastrellati e dati alle fiamme i libri proibiti degli autori ebrei considerati contrari allo spirito germanico del Reich.

      Comunque rassegnatevi .. voi “kindle”-dipendenti…. il libro cartaceo rimarrá in saecula saeculorum … alla facciaccia vostra.. e (ovviamente) soprattutto tua cara paola.

      Salutoni 🙂

      PS.

      L’ultimo capoverso era una battuta di spirito, paola, per cui non prendertela. Ma se davvero non capisci quanto sia “bruttissimamente brutto” appioppare un nome come “Kindle” ad un prodotto di quel tipo….. quasi quasi provo un po’ di umana compassione per te.

      🙂

  13. Lungi da me difendere amazon che ha i suoi difetti: ma vende anche un bel po’ di libri di carta, da dove viene questa idea del rogo? Non saltiamo a conclusioni azzardate, please. Non ho scritto inoltre né che NON devono esserci libri di carta (leggi p.f. gli altri miei messaggi) né che deve esserci solo il Kindle o chi per lui. L’essenziale è che si legga, in qualsiasi forma si ritenga opportuno o più comodo.
    Nella mia ignoranza a me Kindle ricorda solo la scintilla e la novità. Ho scritto, e ne sono convinta, che le due cose convivranno tranquillamente. Non capisco, sinceramente, perché questi toni così duri.
    Mah.
    Saluti, io chiudo qui (e scusa alla Emily che si è vista invadere il blog con questa diatriba).
    Paola

  14. Il responsabile del naming di prodotto, è Michael Cronan, designer incaricato dal Lab126, l’azienda che realizza le soluzioni tecnologiche Amazon di trovare un nome adatto al neonato eReader.Jeff Bezos, fondatore di Amazon desiderava un nome che non suonasse troppo geek, e che in una parola sintetizzasse il futuro della lettura, senza apparire troppo solenne, diventando allo stesso tempo di uso comune (un po’ come va affermandosi il neologismo googlare)La scelta ricadde quindi su Kindle, le cui radici affondano nelle antiche lingue scandinave (kyndill, ovvero candela), e che rappresenta per l’appunto la fiamma di una candela accesa, che illumina la lettura. E in un certo senso, il nuovo modo di concepire l’editoria.

  15. DOMANDA PER LE UTENTI DI KINDLE :

    Soprattutto per le lettrici o i lettori accaniti. Uno dei punti deboli di questi prodotti e-reader rimane il fatto che la lettura su schermo di testi lunghi, romanzi o altro è stancante per gli occhi rispetto alla carta.

    Chi tra voi ha usato un kindle ( o altro reader ) per un tempo sufficentemente lungo puo’ fare una recensione sulla comodita/ scomoditá d’uso di tale strumento per la lettura di testi di grosse dimensioni ?

    Grazie molte.

    • Io uso Kindle da circa 2 anni. È il modello base, come quello di Paola, con una tecnologia particolare che simula la carta. Mia madre invece ha il Paperwhite, con retroilluminazione.
      Entrambe ci troviamo benissimo, esattamente come con la carta. Gli acquisti sono più comodi, soprattutto se leggi tanto in lingue straniere, e andare in vacanza con il Kindle (o con un qualsiasi ereader, non son qui a far pubblicità ad Amazon) mi risparmia di portarmi una valigia di libri.
      Poi continuo a leggere libri cartacei: quelli della biblioteca, i fumetti, i libri illustrati e fotografici, quelli che mi prestano o mi regalano.
      Ma credetemi, io ho da sempre il problema del “dove metto tutti questi libri” e con Kindle l’ho risolto.

    • io lo uso da poco e nn mi sono ancora fatta un’opinione.lo apprezzo xkè nn devo tenere accesa la lampada sul comodino che a mio marito fa andare in escandescenze, ma ancora nn riesco a preferirlo ai libri. e a dirla tutta nn riesco nemmeno a pronunciarlo correttamente ahahahahah

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...