sarebbe da batterlo come un baccalà

Io e figlia grande abbiamo tutte le domeniche di maggio impegnate in sessioni intensive di prove perchè la recita si avvicina e noi siamo ancora un gruppo sgarruppato di persone che non si ricorda una battuta che sia una, che si dimentica quando deve parlare, che fissa il suggeritore come se fosse l’oracolo.

evvabbè, ridiamo molto, anche, e questa è tutta salute

ma nel recente ponte mi sono messa in testa di dipingere la mia camera, perchè durante questo inverno umido e poco freddo la parete della mia camera, quella esposta a nord, aveva sviluppato una vita propria fatta di una muffa nera molto inquietante. avevo già provveduto a spruzzare la varechina, ma la parete faceva schifo lo stesso.

visto che l’imbianchino, chiamato più volte, rimaneva latitante ( ma solo una stanza vuole fare? e che devo fare tutte le camere se mi serve solo la mia stanza???) allora mi sono decisa ad arrangiarmi.

ecchecevò????

ce vò un marito collaborativo, tanto per cominciare, ma il suddetto marito si è comportato secondo i suoi più beceri schemi, tanto da far perdere la pazienza anche a figlia grande, che ce ne vuole

prima mi ha detto di arrangiarmi nell’inscoccettare tutta la stanza. togliere le tende, quadri ecc poi non mi ha smontato il letto (che tanto andava buttato e impicciava solo….), e quando dopo pranzo dopo mille inviti si è deciso a cominciare, non gli andava bene niente! e i pennelli fanno schifo, chi è stato l’ultimo ad usarli? (chi vuoi che sia stato, cialtrone n.2 alias figlio piccolo…) e corri a comperarli, il colore che hai preso non basta, corri a comperarlo, mi accompagni a prendere la macchina dal meccanico? beh ormai sono le 6, e questo no è il mio lavoro e io questo lavoro non lo faccio e fanculo il mondo chiama qualcuno.

io mi siedo sconsolata sul letto e sto per avere una crisi isterica, quando arriva figlia grande e mi dice: dai mamma ci sono io mettiamoci a lavorare….

e così ci siamo messe all’opera, perchè quando il gioco si fa duro mia figlia non si tira mai indietro e sorriso sulla faccia e armata di pennello mi ha dato una mano anche il giorno dopo, nonostante gli esami della sessione estiva che si avvicinano.

un lavoro quasi perfetto, glicine e grigio. una meraviglia

“ma questa camera è da gay…..ma sembra un loculo del cimitero……ma sapete che è proprio bello? “

io e figlia grande ci guardiamo e ormai, parliamo solo con le battute delle baruffe chiozzotte e lei mi dice, nel suo dialetto italianizzato: ma non sarebbe da battere come un baccalà??

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7 risposte a “sarebbe da batterlo come un baccalà

  1. Ahahah il mondo é pieno di baccalà da battere….ma bene neh?!?

  2. Altro che sarebbe da battere, anche tanto!

  3. Tranquilla. E’ tutta colpa dello sceneggiatore e di quello che scrive i copioni. Non è colpa loro. E’ il ruolo che gli hanno assegnato. Io me lo ripeto tutti i giorni come un mantra. Se sentite che a Nord Ovest c’è una che si è messa levitare, quella son io.

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