anche sclero è stato sospeso?

lo so che a qualcuno sembrerò esagerata, ma questa storia della micetta mi sta facendo andare alla neuro.

l’ipotesi che ci siano delle persone che portano via i gatti dai quartieri sta diventando sempre più reale man mano che, io e la mia nuova amica Micol, ne parliamo in giro. la veterinaria mi dice che c’è allarme perchè hanno trovato nell’umido molte pelli di gatti. solo scriverla questa cosa mi da i brividi. l’idea che quella micetta tanto dolce e affettuosa che non tirava fuori gli artigli neanche con figlio piccolo (notorio spaccamaroni…) abbia potuto incappare in questa sorte mi fa sbarellare.

di notte mi sveglio di soprassalto perchè mi sembra di sentire miagolare; vado alla finestra del bagno dei ragazzi dove di solito si faceva trovare e non c’è nulla.

ho attivato il quartiere, la veterinaria, i servizi dell’usll e un’amica giornalista.

“se li trovo gli sparo, te lo assicuro”

“saranno i soliti extracomunitari”

“ste robe non le fanno di sicuro gli italiani”

“sono i cinesi, poco ma sicuro”

“avevamo una vicina che li mangiava: le abbiamo regalato due conigli per salvarci i gatti ma lei se li è mangiati lo stesso”

“una volta, nel dopoguerra, era normale”

“è successo anche a me, e stavo per andare fuori di testa. mi sono convinta che è andato da un’altra famiglia, e sta bene che mai, altrimenti mi portavano dai pazzi”

“beh insomma, se è normale sparare agli uccellini e mangiarseli, è una questione di cultura non mangiare i gatti”

ecco, questo è il tenore dei discorsi di questi giorni.

e intanto guardo sclero, che se la gode un mondo di essere rimasto l’unico gatto, ma che improvvisamente gli viene impedito di fare le sue scorribande notturne. ieri torno dall’ufficio e lui mi aspetta sulle scale: miagola come un pazzo e sembra che voglia dirmi: scema di un’umana, fammi uscire!

“no sclero, toglietelo dalla testa, tu non esci più”

passa figlio piccolo e dice: sclero sei stato sospeso anche tu?”

oddiosantissimo che periodo di merda

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30 risposte a “anche sclero è stato sospeso?

  1. Non ci posso nemmeno pensare 😦 ti abbraccio forte e spero ogni bene.
    Concediamoglielo: la battuta di figlio piccolo è simpatica 🙂

    • si è simpatica, ma qui devo darmi una calmata altrimenti sono guai

      • Comprendo, ma non è che ci calma a comando. Potrei dirti cose tipo … poi passa, non ci pensare, è solo un gatto …(m’è venuto male solo a scriver l’ultima) ma tutto ciò non serve ad una beata mina. Forse nella sua atrocità la suocera s’è data una spiegazione plausibile …
        Stai facendo del tuo meglio, questo lo so.

  2. In effetti è una questione puramente culturale .. la bistecca alla “fiorentina” .. disgusta i vegetariani… cosi come la cosiddetta “tartara” che poi è carne cruda tritata .. o le cosce di rana .. o le lumache … che in francia vanno per la maggiore… in cina e in ampia parte del sud-est asiatico invece mangiano sia cani ( anche da allevamento ) che gatti… come fossero polli… mentre ad esempio non tutti sanno che in giappone i conigli sono considerati animali domestici e da compagnia e alla maggiora parte dei giapponesi l’idea di mangiarsi un coniglio fa accapponare la pelle.

    Di al gatto che stesse buono e tranquillo … che in questi tempi di magra… finisce in salmí come una lepre.

    Una ultima osservazione ( che forse lascia fuori i cinesi da questa storia ) il dettaglio delle pelli buttate via …. sembra un po’ strano.. i cinesi riciclano e lavorano tutto… figurati se buttano via delle pregiate pelli di gatto che invece potrebbero riutilizzare per farne borselli, pellicce, stole, cinture, custodie e accessori vari.

    Un po’ come le pelli di coniglio che diventano .. pellicce di Lapin.

  3. PS: Mamma mia.. quando si postano i commenti di fretta sui blog, a rileggerli dopo si trovano un sacco di errori.

    Sembra quasi un post dislessico ! Va bon … dai…comunque si capisce il senso generale.

    LOL

    🙂

  4. Vedetta non ha tutti i torti…tra l’altro per legge i conigli si devono vendere con la testa perchè assomigliano in tutto e per tutto ai gatti, sapore compreso, e l’unico modo per capire che sono conigli è la dentatura.
    Scusa forse non era quello che ti volevi sentir dire…mi spiace tanto, se la cosa ti consola anche io sbarellerei!

  5. Non sei per niente esagerata, al tuo posto sarei uscita di testa completamente. Sto pregando che la micia sia finita in qualche casa o cascina dove nessuno le farà del male!

    • grazie sei un angelo, vorrei usare la mia razionalità x evitare di stare male, ma stavolta nn funziona.
      anche io mi costringevo a immaginarla al calduccio in una nuova casa, ma sono spariti troppi gatti dal quartiere x crederci davvero

      • La cosa che mi fa più incazzare è che di questa storia non se ne fosse parlato prima, perchè i veterinari non espongono avvisi, perchè i giornali/siti locali non ne parlano e non consigliano ai proprietari di tenere i gatti in casa?

      • ho pensato la stessa cosa. se alla discarica di accorgono che ci sono pellicce di gatto devono allertare il servizio sanitario veterinario e poi i cittadini.
        invece come al solito se vuoi qualcosa devi fartelo tu, cento uffici e nessuno che ti tutela

  6. siamo una specie totalmente DISUMANA! sei riuscita a farmi sentire quasi contenta che i miei gatti siano tutti “andati” per cause naturali, malattie, incidenti stradali. ho capito che c’è di molto peggio nell’anno 2014, mica nel medioevo! però concordo anche con chi fa notare che dovremmo applicare lo stesso principio anche a tutti gli altri animali anche se, visto che non siamo più in tempo di guerra e quindi nell’estrema necessità, questi soggetti andrebbero puniti con una aggravio di pena proprio perchè, di fondo, c’è anche una buosa dose di sadismo e desiderio di far soffrire il prossimo (indipendentemente dal numero delle zampe su cui si regge).
    gli auguro di cuore che facciano la stessa fine. (sì, lo so, è quasi Natale ma io non mi sento affatto tollerante nè, tantomeno, buona!)
    Conviene autoconvincersi che sia tutta una montatura e cercare di rilassarsi lentamente.
    nel frattempo ci sarà pure qualche autorità preposta che si incarichi di far luce ed eventualmente impedire queste barbarie!

    • carissima, ho pensato la stessa cosa.
      si è vero, è uno scontro di culture, mi dicono che in cina ai mercati cani e gatti sono venduti insieme ai polli x il consumo umano, quindi niente meraviglia. ma io penso che se vado in india e vedo una mucca x strada nn mi sognerei mai di tagliarle la gola solo xkè in europa si mangia giusto?
      nn posso convincermi che sia una montatura, anche se mi piacerebbe tanto, xkè ho un altro gatto e nn posso stare in ansia ogni volta che lo faccio uscire. divento pazza altrimenti. devo andare fino in fondo a questa storia, anche se mi angoscia da morire

      • naturalmente sono d’accordo con te, non ho specificato che secondo me non è detto che siano per forza stranieri. come già qualcuno ha ricordato, dalle vostre parti sembra che, in un tempo non lontano, fosse usanza diffusa.
        è necessario rivedere completamente il rapporto fra gli umani e tutti gli altri esseri viventi, mettere in discussione le abitudini che, in quanto tali, ripetiamo in automatico senza renderci conto di quanto riusciamo ad essere barbari.
        se non per altro, chè almeno lo facessimo per la nostra salute: fisica e mentale.
        da qualche tempo, entrare in macelleria (le rare volte che succede, per richieste altrui) è diventato molto peggio che entrare in un obitorio, a partire dall’odore di morte che si respira.
        confido che Papa Francesco, prima o poi, sollevi anche questo argomento. se non lui, chi altri, lì dentro?

  7. Carissima, ti abbraccio forte. Da proprietaria di gatto ti capisco perfettamente, anche se il nostro non esce.
    Questa storia sta mandando ai matti anche me, a distanza, non posso immaginarmi come stia tu che ci sei in mezzo. Spero che l’incubo finisca presto, che trovino queste persone e che la vostra micia sia con una famiglia che le sta volendo bene.

    • la cosa che mi spaventa di più è che questo incubo nn avrà mai fine, xkè nn possiamo sapere se è qualcuno del paese o qualcuno di fuori che i nostri cartelli e avvisi nn li legge. ogni volta che esce sclero mi si strizza lo stomaco e dovrò abituarmi

      • vedetta lombarda

        Scusa Emily,

        Magari la domanda è banalotta perche’ il gatto è difficile da tenere sotto controllo, e non so se al tuo gatto metti il guinzaglio o altra forma di “limitazione” per evitare che scappi… ma nel tuo caso con il giardino a disposizione è proprio necessario farlo andare a spasso ?

        Voglio dire non c’e’ un modo per farlo passeggiare e sgranchirsi le zampine nel giardino visto che sei dotata di spazio verde attorno alla casa ? Non dico per sempre … ma almeno per un po’ di tempo ammesso che la situazione della sparizione dei gatti venga risolta.

        Capisco che se invece non si tratta di un fenomeno transitorio … ma i gatti continuano a mangiarseli ….allora diventa pesante anche per il gatto rimanere confinato nel giardino cosi’ a lungo. Cerca se puoi di tenerlo in casa o in giardino “guinzagliato” almeno per un paio di settimane per vedere se la situazione si risolve, in fondo fara’ un po’ di storie il gatto ma non penso che ne morirebbe a fare il “felino domestico” per un po’ di tempo.

        Per alleviargli la “prigionia” potresti viziarlo dal punto di vista del cibo con le scatolette di alta qualita’ o altri manicaretti … gli dai quello che gli piace di piu’ insomma lo sazi .. cosi bello grasso e satollo non ha nemmeno voglia di andare a scarpinare piu’ di tanto.

        Emily… fatti furba…. ! I gatti sono come gli uomini … vanno presi per la gola.

        🙂

      • vedetta…..si vede che nn hai gatti! loro i confini proprio nn li rispettano, sono curiosi e intraprendenti, saltare una rete è niente! e poi nel giardino c’è un cane di 50 kg, e nn è che si amino molto.
        escono di casa nn x cercare cibo, che sanno benissimo dove trovarlo a casa loro, ma x il gusto dell’avventura.
        e cmq durante le ferie, estive e invernali, loro sono fuori casa affidati ai vicini….no, nn si può vivere nella paura

  8. Ciao Emily,
    ti leggo da tanti anni, ma non ho mai commentato… Io sono della provincia di Padova, zona di Selvazzano e… Da quando ho letto il tuo post riguardante la storia dei gatti, beh… Sono andata in para anche io! Ho un gatto, é arrivato in questa casa per volere suo, prima lui era di una famiglia di qua vicino… Lo amo e sono al pensiero che possa succedergli qualcosa quando lo lascio libero mi vengono le lacrime agli occhi. Ho provato anche io a tenerlo chiuso in casa, sia perché ho paura che gli succeda qualcosa, sia perché é un po’ delicato e si ammala spesso, solo che sinceramente.. dopo un paio di mesi che lo tenevo segregato mi piangeva il cuore a sentirlo miagolare perché voleva uscire e sapere di togliere a lui la libertà che aveva sempre avuto mi ha fatto prendere la decisione di farlo uscire fuori comunque, ogni mattina. E se qualcuno facesse così con me, anche se fosse per il mio bene? Se i miei genitori da domani mi chiudessero in casa e stop? No… Anche se rischia tanto là fuori, penso che sia sempre meglio farlo vivere felice, finché vive e non segregarlo in casa per il mio egoismo di volerlo vivo. Tutto questo per dirti di fare attenzione a Sclero, magari lo tieni a casa per tanto tempo e poi, appena trova il modo di scappare via, magari non torna nemmeno più per paura di essere segregato ancora! In ogni caso… Non so di che zona del veneto sei, ma se posso dare una mano in un modo qualsiasi fammelo sapere… Ci possiamo sentire anche in privato tramite email o il mio sito. Ci tengo davvero tanto agli animali e sentire queste cose mi fa sempre rabbrividire. Tra l’altro proprio questa mattina sono andata in centro a PD e per le strade c’era un signore che sensibilizzava riguardo alle pellicce fatte con pellicce ed in particolare di cani e gatti. Faceva vedere che in oriente cani e gatti vengono sgozzati e scuoiati per le strade, con i passanti che non fanno nessun cenno di disapprovazione. Ha detto anche di tenere d’occhio le etichette delle pellicce e colli di giubbotti perché a volte é proprio indicata la voce “DOG FUR” o “CAT FUR”! E nel caso di etichette sospette bisogna denunciare alle autorità…
    Dunque… Beh, che dire… risposta lunghissima ed anche un po’ sconclusionata, ma… Ti sono vicina col pensiero, spero e prego e ci credo che la tua micia torni, prima o poi. E vorrei andare anche io a fondo di questa storia, sensibilizzare le persone anche nel mio quartiere e dove posso… Ci tengo davvero… se puoi, tienici aggiornati con le novità che avrai..

    • sei proprio tanto cara, mi consolano tanto commenti come questi.
      sono le stesse considerazioni che ho fatto io riguardo a tener dentro Sclero: sono animali che mantengono un certo grado di “selvaggio” e lasciarli vagare x il quartiere è un modo di rispettare la loro dignità.
      io nn so più cosa pensare: oscillo tra immaginarla felice in un’altra famiglia, e visioni orrende di lei che la uccidono x la sua pelliccia, x la sua carne e ti assicuro, c’è da andar via di testa. adesso sono in contatto con una volontaria dell’OIPA, mi dice che dalle mie parti x un festino di cinesi hanno portato via 7 cani dai giardini, che quando andiamo via dobbiamo tirar dentro casa i cani.
      ma è vivere questo?

  9. Io sui gatti non commento, speriamo sia una bolla di sapone.
    Però….capisco perchè figlio piccolo piace alle femmine 😉

  10. Emily,

    Il gatto che è sparito era munito di collarino o targhetta identificativa ? Insomma qualcosa che lo distinguesse dai comuni gatti randagi.

    Non dico tanto, ma visto che li mangiano e buttano anche via le pellicce, puo’ darsi il caso che quelli a cerca di gatti ruspanti si concentrino in particolare sui felini allo stato brado… e se vedono la targhetta o il collare che indica che si tratta di gatto domestico con relativo padrone.. evitano di catturarli.

    Prova almeno a far indossare la targhetta e il collare al tuo gatto nelle sue uscite .. sperando che non se lo levi perche’ gli da’ fastidio.

    • ci avevo pensato anche io, ma abbiamo provato a metterglielo a sclero e sembrava indemoniato, cercava di toglierseloin tutti i modi. poi mi dicono che è pericoloso xkè si strozzano quando passan sotto le reti.e cmq l’altro gatto che è sparito nella via aveva il suo collarino, con tanto di campanello e nome….

      • vedetta lombarda

        Eh va bene Emily… capisco, se non glielo hai mai fatto indossare il collare ovviamente fara’ resistenza e gli da’ fastidio… ma siccome sarebbe anche obbligatorio farlo, come ha spiegato la tipa che ha incontrato il guardiacaccia conviene che vi fate forza tu e il gatto e cominci a fargli un training per abituarlo ad indossare il collare.

        Alla fine si abituera’ .. fara’ le sue storie all’inizio ma tu abitualo progressivamente in maniera dolce …. magari prima solo poche ore e poi a crescere… dovresti anche cercare di fargli associare l’idea del collare .. con la liberta’ di uscire…. un po’ come si fa coi cani .. che quando vedono il guinzaglio sanno gia’ che li stai portando fuori a passeggiare quindi sono tutti contenti. ( dicesi riflesso condizionato pavloviano ) ( n.d.r )

        http://it.wikipedia.org/wiki/Riflesso_condizionato

        Devi farlo Emily, bene o male è l’unico modo per distinguerlo da un randagio .. comunque un qualche grado di protezione in piu’ il collare glielo da e tu stai almeno un po’ piu’ serena.

        Anche i cavalli non accettano mica cosi’ su due piedi le finiture .. le briglie .. la sella .. etc… etc.. vengono allenati a farlo con un sistema di incentivi, dissuasioni e ricompense.

        Ancora una volta… prova un po’ a fargli qualche regalino … se gli metti il collare .. gli dai qualcosa di buono .. poi lo fai uscire.

        PS.

        E guarda che quella del fatto che si strozzino col collarino.. e’ una delle tante leggende metropolitane.. comunque se fai qualche tentativo all’ inizio quando e’ piu recalcitrante tienilo in casa sotto controllo… poi quando comincia a calmarsi … lo fai uscire .. poi col tempo puoi provare a metterglielo per le uscite .. e toglierglielo quando rientra.

        Insomma un po’ di training felino.

        PPS.

        Quanto amo ed apprezzo i cani anche per questa ragione… mai sentite tante storie e difficolta’ coi cani… sono proprio animali fantastici.

        Salutoni

        😀

  11. Quello del collarino è un giusto consiglio. Anni fa, stavo in campagna, il guardacaccia mi intimò di metterlo al mio gatto, altrimenti lui era autorizzato a prenderlo perché poteva andare a disturbare la cacciagione (!). Hai provato anche al gattile/canile comunale? Ai rifugi felini gestiti dai volontari? Negli ultimi due anni nel mio giardino sono capitati 2 gatti meravigliosi, ovviamente di casa, e nonostante tutte le mie ricerche (ho girato casa per casa!) non sono riuscita a trovare i proprietari. Io non potendo tenerli perché la mia cagnetta gli fa la guerra, alla fine mi sono rivolta a una volontaria che dopo pochissimo tempo li ha collocati in nuove famiglie. A volte succede che non ci si incrocia… ho anche letto da qualche parte che i gatti girano in un raggio di 500 mt da casa!
    tanti auguri solidali,
    Paola

  12. .. dimenticavo: non vorrei che il discorso dei cinesi fosse una leggenda gonfiata a da rte, come gli zingari che rubano i bambini… anche qui da me ho sentito dire che in un posto dove tosano i cani li drogano con i sedativi, se ne sentono tante. Certo che esistono i mostri con gli animali (come mi ha confermato anche una mia amica psichiatra che ha in cura un torturatore), io stessa ho avuto un cane avvelenato che mi è morto in 1 ora tra atroci sofferenze, alla larga dai cacciatori e guardie venatorie, uno dei quali che ha messo un orribile laccio d’acciaio nel quale è incappato il gatto della mia vicina (e nonostante le denunce e le segnalazioni non si è mai fatto beccare) ma io continuo a pensare che o per i gatti si mettono le trappole, o non si fanno certo prendere da chiunque!

  13. argh, ignora l’errore “uno dei quali che ha messo…”,!

    • vorrei tanto anche io che fosse una leggenda, ma purtroppo conoscendo un po’ meglio la realtà del volontariato che gira intorno agli animali ne ho sentite di tutti i colori. cose terrificanti, ti assicuro, da nn chiudere occhio la notte.
      ecmq è vero che i zingari portano via i bambini, è capitato una volta che ero al centro commerciale con mia figlia, hanno fermato una coppia di donne con una bimba di una cliente. sono rimasta sotto shock x settimane….

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