la criminale della differenziata (scleri quotidiani per l’immondizia)

ho un conto aperto con la signora che porta via l’umido. faccio la differenziata da più di 20 anni, insomma, ho capito come si fa. separo anche l’olio della frittura, le pile nel contenitore, i farmaci anche…insomma, non mi considero una criminale della differenziata, ma per questa signora a quanto pare io devo essere colpita.

prima mi suona il campanello per dirmi che non devo mettere l’umido sfuso, ci vuole il sacchetto. Io penso che con questi sacchetti biodegradabili ci sia un magna magna che te lo raccomando: se tu prendi il contenitore e lo getti nel camion e poi lo rimetti giù, cosa ti cambia che ci sia il sacchetto? mistero. ma ho comprato i sacchetti

poi mi suona che faccio i sacchetti troppo pesanti, che devo dividerli in due. ma se prendi ‘sto benedetto contenitore e lo butti nel camion che ti frega che sia uno o due? mistero. ma ho fatto i due sacchetti

l’altro giorno mi lascia li il sacchetto nel contenitore e mi mette un biglietto: raccolta non conforme.

mi parte l’embolo.

chiamo il servizio e dico che ne ho le palle piene e che se non vengono subito a portarmelo via li denuncio per interruzione di pubblico servizio

una signorina dall’altra parte mi dice di “analizzare insieme il contenuto del sacchetto”

“signora lo sollevi e mi dica cosa vede”

io penso che siamo fuori di testa ma decido di vedere dove vuole andare a finire

“vedo un sacchetto bio, un sacchetto del pane fradicio, bucce di arancia, bucce di arachidi….”

“oh signora, non doveva! gusci di noci e bagigi vanno nel secco”

questa è la prima che sento, ma incasso. poi cerco le loro istruzioni e vedo che invece c’è scritto che vanno nell’umido…….e quindi richiamo

una signorina diversa mi rifà fare la stessa trafila, ma quando dico: “sacchetto fradicio del pane” scatta la ooooohhhhhh di disapprovazione “signora i sacchetti del pane vanno nella carta e se bagnati vanno nel secco!”

“ma sono anni che li uso per assorbire l’umidità dell’umido…..”

“e sono anni che sbaglia”

“e per questo sacchetto bagnato mi ha lasciato li l’immondizia?”

“certo e ha fatto benissimo”

“vi rendete conto da soli che siete ridicoli e deliranti vero? e io vi pago lo stipendio…..”

allora, capiamoci bene. se per anni ho avuto un comportamento scorretto avrei voluto saperlo prima. parlandone con le vicine scopro che lo fanno tutte, lo mettono a rinforzo del sacchetto di plastica bio che notoriamente non tiene un picchio. stamattina portavano via la carta in vistosi sacchetti di plastica. 

questo mi sembra decisamente peggio ma a quanto pare sono l’unica criminale della via

Annunci

16 risposte a “la criminale della differenziata (scleri quotidiani per l’immondizia)

  1. Leggendoti mi sono rivista! Anche io sono per la differenziata, ci mancherebbe, ma tutte le micro regole che ci appioppano (a noi che la facciamo, questa differenziata) mi sembrano solo frutto di una burocrazia malata.
    Se cambi comune poi cambia tutto!

    Allora come la mettiamo con i cassonetti che ancora circolano e che vengono riempiti a caso? Se ne fregano, ma guai se io butto un cartone della pizza macchiato nella carta.

    Eh no, io non ci sto e le regole le faccio un po’ da me, secondo logica però!

  2. Ma voi siete santi e martiri. Facessero qua una manfrina del genere, li coricano di mazzate. Poi appensa si riprendono gli danno il resto. Secondo me ci son gli estremi per lo stalking

  3. A biella è più o meno la stessa cosa, quando vengo su devo sempre chiedere a mia zia cosa devo fare, dove mettere cosa, hanno tutti in caso un cartellone con le cose da mettere dove, però la carta la portano via solo se messa nei contenitori di carta gialla che scaricano e poi ti rimettono fuori dal cancello…e anche loro vogliono il sacchetto dell’umido, mentre pile/medicine/lattine, vengono messe nei vari contenitori sparsi per la città..

  4. … hihihi … ognuno fa il suo verso. E poi cambia di città in città, di servizio in servizio … sono misteriosamente misteriosi 😀

  5. Un rivoltante (dis)servizio … alla “italica” maniera.
    Ed immagino bene quanto tu ti sia incazzata…

    Come al solito vien fatto da rimarcare… che paese demmerda !!!!!!

    Scappate a gambe levate …. scappate .. scappate tutti.

    Quando sono rimasti solamente i perditempo, gli incompententi, i fancazzisti, i retrogradi, gli ignoranti, gli inetti, i ladri, e i delinquenti .. ( che costituiscono il nocciolo duro della popolazione italica ) .. cominceranno a scannarsi tra di loro per le ossa e le briciole rimaste.

  6. PS. COMPRA UNA “COMPOSTIERA” PER USO DOMESTICO

    Una soluzione efficente e casalinga per sottrarti alla schiavitu’ e alle bizze del comune per quel che riguarda l’ umido è farsi il compostaggio in casa.. tu hai anche il giardino .. ti torna anche comodo, compri una compostiera, che poi è una sorta di bidone aerato dove metti la roba che va rigirata ogni tanto e trasformi il tuo umido in terriccio fertile per il tuo giardino e le tue piante, e se ti avanza terriccio puoi anche regalarlo a chi ti è simpatico nel vicinato ( da evitare la vicina invidiosa dei melograni ).

    Il compostaggio domestico ha anche molti risvolti positivi da un lato ecologico oltre che evitare di incazzarti con la tipa che non ti ritira il sacchetto dell’ umido :

    – riduce del 30 % circa i rifiuti destinati allo smaltimento
    – riduce l’impatto ambientale delle attività legate allo smaltimento dei rifiuti, quali il trasporto su gomma dei rifiuti destinati allo smaltimento stesso;
    – contribuisce a limitare l’uso dei fertilizzanti chimici

  7. E con la COMPOSTIERA ovviamente eviti anche la spesa di comprare i sacchetti bio che diventano automaticamente superflui.

    • lo sai che sono andata ad informarmi x farlo? sembra abbastanza semplice e si risparmia sulla bolletta

      • vedetta lombarda

        Hai fatto benissimo !

        Ti ho passato l’ informazione appunto per aiutarti. Cosi’ ti liberi dalla sudditanza verso i servizi comunali che da quello che dici sono scadenti per quel che riguarda il rapporto col cliente. Eviti incazzature inutili ( che gia’ ne hai di tue ed altre non ne servono ).. e risparmi anche sulla bolletta, eviti l’uso dei sacchetti bio se non vuoi usarli visto che puoi versare direttamente nella compostiera, niente piu’ lotte con la signora che non fa il ritito ed in piu’ come “byproduct” produci il terriccio fertile in casa… che per te che hai il giardino è la soluzione ideale.

        Puoi usare anche gli sfalci delle potature etc etc.. insomma insieme alla compostiera hai tutte le istruzioni del caso e ti diverti a compostare in casa.

        😉

  8. Anche da noi ti appiccicano il cartello cubitale sul sacco o secchio ‘ RACCOLTA NON CONFORME’.
    Ci manca solo il cappello con le orecchie d’asino, il castigo dietro alla lavagna e la fustigazione sulla pubblica piazza!!!
    Sarebbe bello andare a frugare nella spazzatura della raccogli-umido per vedere se è così scrupolosa a casa sua!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...