…..e due passi indietro

sabato sera e finalmente abbiamo un bel progetto: dopo quasi 10 mesi di inattività, ci siamo decisi a muovere il camper.

eggià. perchè se solo qualche anno fa era considerato un peccato mortale stare a casa un fine settimana, situazione da evitare accuratamente a meno di non voler andare incontro a musi e malumori, da un anno la situazione è completamente rovesciata. Mio marito ha trovato come unica soluzione moltiplicare a dismisura le sue ore di lavoro, e quindi le solite 15 ore non bastano più, si fanno anche di sabato e domenica. Regolarmente. Unica botta di vita, la spesa della domenica mattina alla coop. (e diamoci una mossa che non ho tutta la mattina per cazzeggiare)

ho reso l’idea di quanto fosse eccezionale questa uscita?

sorvolo sul siparietto del dove vorresti andare, dappertutto fuorchè li, bene allora andiamo li che è proprio dove voglio andare……vabbè non ha importanza, sono passata in biblioteca e ho due bellissimi libri da leggere, il frigo carico, il piumino anche. Si perchè se a casa si schiatta senza trovare respiro, dove vuole andare Re Mida sicuramente ci saranno pochi gradi.

e figlio piccolo?

ovviamente lui si rifiuta di venire con noi e sinceramente, non è che faccio i salti mortali per farlo venire.

si decide il male minore, andrà da Perfida Suocera

ma si sa che alla nonna puoi tornare o non tornare la cosa non gliene frega nulla e quindi non ci sarà nessun controllo, per cui gli chiedo di essere responsabile. sè…..

lo chiamo verso le 22.30, stiamo per arrivare e temo che lassù ci sia poco campo: sento subito dalla voce che qualcosa non va. poi capisco. è…allegrotto. Vorrei sapere chi è il criminale che serve alcolici a ragazzini di 15 anni, anche perchè sono sempre gli stessi bar. sono preoccupata ma mentre cerco di decidere il da farsi mi arriva un sms di un’amico che ha visto figlio piccolo in centro, visibilmente in difficoltà ( stava vomitando anche l’anima) chiaramente ha bevuto.

che fare?

Re Mida non attende nemmeno che il motore smetta di girare e sta già dormendo il primo sonno tranquillo da mesi. non ci riesco a svegliarlo per avere un compagno di preoccupazioni. lo richiamo alle 23.30 (ora concordata per il rientro) e lo accompagno al cellulare fino a casa della nonna 

c’è poco da fare, questa cosa mi fa stare male. vorrei insultarlo e prenderlo a calci ma poi mi assale un senso di sconfitta tremenda. questo ragazzino mi mette alla prova e io non so come fermarlo. soprattutto se sono da sola, il padre minimizza come al solito.

domani sera ha preso i biglietti per una festa e vuole dormire da un amico. oh come no……ma abbiamo già litigato cento volte su questo, e io sono esausta.

come mi fa sentire fallita lui, nessuno al mondo ci riesce

Annunci

23 risposte a “…..e due passi indietro

  1. ma la ragazza? si sono lasciati tempo fa, definitivamente? Azz, io ero troppo scema alla loro età allora.

  2. ciao Emily,
    come ti capisco. Qui nel Nordest il bere è considerato “normale”, anzi culturale, vista l’enorme produzione vinicola. Anche mio figlio (stessa età del tuo) ha fatto un tentativo in autunno scorso (e tra parentesi mio marito si è presentato al pub in questione a guardare in faccia sti gestori: è reato servire alcolici ai minorenni adesso! io invece ho discusso in Coop con studenti in pausa pranzo che pretendevano di passarmi avanti con 4 birroni in 3 e un minipacchetto di patatine: il pranzo — ma lì per fortuna il cassiere ha chiesto documento e nisba) ma ha preso una razzata epocale. Solo che mi vedo circondata: figlia 16enne di amici beve “shottini” nelle sue uscite serali, altro 16enne va a feste private dove ci danno parecchio… non so, non so davvero. Proprio 2 giorni fa la madre del secondo 16enne mi raccontava che uno del gruppo è stato così male che, appena si è ripreso, ha detto “mai piùùùù”… chissà, forse servirà anche al tuo! Da parte mia non mi stanco di predicare. Forse la via è consentire una ciocca per vedere com’è, e basta!
    Da notare poi che si sfiancano di palestra e attività fisica per poi sfondarsi di birra e farsi venire la pancia a 17 anni… non ho parole.
    Sono bigotta io o cosa?
    saluti,
    Paola

    • ti ringrazio x le tue parole, a volte davvero il senso del blog è tutto qui, nelle parole delle persone che condividono una parte delle esperienze che fai tu e ti dicono qualcosa che ti fa sentire meno sola.
      cmq ahi ragione, anche io premo sul fisico, visto che x ora ha un fisico da sportivo…

  3. Quanto meno noi avevamo il buon gusto di non farci beccare, sti sedicenni stanno proprio fallendo su tutta la linea!

  4. Mantenere la calma. Non lo fa per sfidare te. Ha quindici anni e di comporta da quindicenne. Fagli prendere una sbronza, una sola, bella seria. Starà talmente male da riprovarci con più raziocinio. Io dopo una balla memorabile, della vodka non sopporto memmeno piú l’odore. Tu sorveglia che la cosa non superi il livello di guardia, e bon. Guarda che non è lassismo, è pragmaticitá. Poi, sul resto, ha ragione Chicca. Noi si era più furbi. Un bacio. E ripeto, mantenere la calma, che questo non è peculiare di figlio piccolo, è assolutamente normale

  5. Ho pensato la stessa cosa…io almeno non mi facevo beccare!

    • io la prima balla l’ho fatta nel viaggio di amturità e anche inconsapevolmente, nn sapevo di bere un gelato carico di chissà che. ho fatto cazzate per un reggimento e il giorno dopo nn ricordavo niente. quando me l’hanno raccontato mi sono vergognata come una ladra. mio amrito ancora mi prende in giro….

  6. Francamente mi son sempre chiesta quanto noi si fosse più furbi e quanto i nostri genitori abbiano soprasseduto mantenendo la calma appunto.
    Queste son tappe più o meno obbligate io credo, si fan stupidaggini perchè l’età è quella giusta per farle, perchè ci si sente immortali, perchè va bene così. Basta che non diventi un’abitudine ovviamente.

    • Eravamo leggermente più svegli. O più timorosi delle conseguenze, forse. Però loro, contrariamente a quel che credevamo allora, avevano decisamente più autocontrollo di quanto pensassimo. Ovviamente concordo che la cosa debba essere occasionale.

      • nn te lo so dire. 30 anni fa ero ragazza anche io e anche a quel tempo c’erano le stesse cose. poi col tempo alcuni di quelli che erano sbandati si sono ripresi e sono diventati direttori di banca, altri sono rimasti sbandati. quindi a volte penso che certe forze le troviamo dentro di noi, e se nn ci sono nn ce la facciamo a tirarci fuori. io ero un disastro a scuola e alla fine ho preso una laurea e quasi un’altra. davvero nn so se eravamo più svegli, certo che quando guardo mio figlio e i suoi amici nn riesco proprio a vederli adulti, mi sembrano così idioti…

    • nn te lo so dire proprio. bsognerebbe chiederlo a loro eheheh ma se parlo con mia madre si agita ancora a ricordare quanto l’ho fatta dannare. erano tutti convinti che a 15 anni sarei finita tossica e con un figlio di chissà chi. nn si capacita ancora che nn sia successo ehehehe

  7. Porta pazienza . . . porta pazienza . . . porta pazienza e ancora pazienza! 🙂

    Pare che di questi tempi sia la regola, altrimenti vieni considerato “scemo” (si capisce che sono fuori dai giochi, non so lo slang giovanile) . . . ma il succo è sempre uguale, cambiano le età, al giorno d’oggi cominciano più presto. Magari finiscono anche prima. :-/
    Comunque c’è sempre stata una percentuale di ragazzi, anche all’epoca mia (quasi preistoria) che esageravano, adesso, mi dicono, sono di più. Ma tu non devi sentirti fallita, la scelta è sua, tu hai spiegato le cose sia alla sorella che a lui, poi ognuno per la sua personalità si comporta meglio o meno bene . . . ma c’è sempre spazio per cambiare . . . 🙂

    La cosa importante che vorrei passarti è che NON è colpa tua e non devi MAI lasciarti trasportare dall’idea “facevo bene, facevo meglio” . . . oppure, metterti a litigare con Re Mida su chi dei due doveva intervenire prima, meglio, con più forza . . . cercate (visto che l’aiuto psicologico l’avete già cercato) di usare i consigli che vi hanno dato e, puoi dirglielo da parte mia, Re Mida deve, se non spalleggiarti, giocare di squadra con te . . . non mettersi in mente che se il figlio si comporta così o ti “attacca” è una dimostrazione di virilità! Alla lunga (l’ho visto succedere) questo atteggiamento dei padri da ai figli maschi la convinzione di avere per padre un cretino (scusa la franchezza) . . . Dovete mettervi d’accordo per essere voi due una squadra che lavora nella stessa direzione, magari con metodi diversi . . . 🙂

    Comunque vigila, anche se, mi è stato detto all’epoca, una sbronza ogni tanto nell’adolescenza ci può stare . . . e per quello che riguarda chi versa da bere ai minorenni, qui c’era un supermercato in zona lungomare che stava aperto fino a mezzanotte, i “piccoletti” si raccomandavano a fratelli, cugini, amici maggiorenni e si facevano acquistare dalla birra alle bottiglie di liquori e poi si andavano a divertire in spiaggia . . . un dramma, c’erano genitori che giravano di notte, polizia, carabinieri e ordinanze del Comune . . . si sono limitati a fare spesa più presto . . . è un dramma nazionale (o forse mondiale). 😦

    È l’età della ribellione . . . l’età della “stupidera” . . . devono dimostrare, a se stessi per primi, che sono grandi e indipendenti! Noi possiamo solo aspettare che gli passi . . . sai, come dice quella poesia che parla dell’arco delle frecce ecc . . . logicamente l’ha scritta un uomo che non prova dolore all’utero quando vede i figli stare male! 🙂

    Un abbraccio forte, Fior

    • grazie fior sei un tesoro, mi sono riletta il tuo commento più volte xkè mi rasserena! è proprio un’età stupida, xkè nn riescono a vedere le conseguenze dei proprio gesti. e poi ci sei tu genitore che vorresti evitargli qualunque tipo di sofferenza, xkè ce l’hai prprio nelle viscere questa cosa che nn riesci a sopportare il loro dolore. ma poi col tempo impari che solo affrontando se stessi e le loro paure crescono. ah che fatica

      • È così! 🙂

        Io ho pregato, lo so che tu sei un po’ scettica, ma a me va bene . . . ho pregato e non cambiavano le cose, mi sono arrabbiata anche con Lui lassù . . . poi ho letto la storia di un paese di una piccola isola sarda. Loro non si sono stancati di pregare e hanno ottenuto (http://www.hieracon.it/Storia/A06-schiavo.php) . . . io ho ripreso a pregare e pensare positivo (che tutto si sarebbe messo per il meglio, perché la Sua volontà non è vendicativa) e dopo qualche mese qualcosa si è smosso . . . e ora, anche se ci sono ancora dei problemi, non è più così grave come allora! 🙂
        Ti ho nel cuore . . . 🙂

        Baci, Fior

        Ps. Se vuoi, cerca nei miei argomenti “figli”, vedrai che spesso si ride e qualche volta no! 🙂

  8. È una delle mie paure…quando saranno piu grandi…l’alcol…e poi la macchina se saranno furoi paese…oh signor,non ci voglio neanche pensare guarda!
    Non sentirti una fallita,non lo sei per niente! Spero di avere anche solo metà del tuo carattere,della tua pazienza,del tuo saper essere madre quando e se mi servirà!

  9. E lo sa ? Che riesce a farti sentire una fallita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...