the winner is…l’infermiera del prelievo!!!!

stamattina iter preoperatorio….ne ho fatti tanti e mai uno uguale all’altro. ogni volta c’è una carta in più. stavolta mi hanno detto che mi dovrò pagare anche l’operazione, 50€ devo ricordarmi di portare i soldi quando mi operano.

arrivo prima delle 7 con la speranza di fare tutto presto, e infatti sono una delle prime. Entro e come ormai faccio sempre dico all’infermiera che devo farla distesa perchè dopo i prelievi di sangue svengo.

“dai dai, su, fa la brava, siediti qui e non facciamo tante storie….”

“……??? signorina, non faccio storie, prevengo cadute dall’alto, ho già sbattuto due volte la testa per terra. mi hanno ricoverato per colpa di queste cadute, le evito se mi distendo….

“no no non esiste, siediti qui e basta….no, non toglierti il maglione tira su…ah è troppo stretto? allora toglielo tutto non voglio vedere gente con una manica su e una giù….

io la fulmino con lo sguardo

“eh lo so che non è l’infermiera che si aspettava stamattina, ma nemmeno io ho i pazienti che voglio, quindi siamo pari. ecco faccia la brava e non crei problemi”

“guardi che io ne farei volentieri a meno. svenire è una totale perdita di controllo e io non la sopporto. Ma dopo essermi fatta male tante volte uscendo dopo un prelievo ho raggiunto un compromesso con me stessa e mi permetto di ammettere questo problema. Ecco, sento che mi viene freddo, mi faccia stendere.”

mi sento male, mi passa. mi alzo.

“sa, mi dispiace che si sia sentita male, ma una volta facendo un prelievo ad una distesa poi mi è venuto mal di schiena. e io non posso permettermi di stare a casa”

“posso capire i suoi problemi. ma lei dimentica che in questo rapporto io sono il cliente e lei mi deve fornire un servizio soddisfacente. se ci fosse la possibilità di esprimere una soddisfazione, metterei zero. buona giornata”

ma vaffanculo va!

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30 risposte a “the winner is…l’infermiera del prelievo!!!!

  1. In itaGlia si chiama …. “CUSTOMER DISSATIFACTION”

    😀 😀 😀

  2. Non ci posso credere…
    Un bel frullato di sberle per colazione non le avrebbe fatto male.

  3. Dai dimmi la veritá … anche se immagino gia’ la risposta .. trattavasi di infermiera “terronica” … anche se a dirla tutta la dissatisfaction e la mancanza di competenza italica tende ad essere trasversale e sistematica oramai.

    Dime can ma no itaglian…..

    • Ciao Emily..
      potresti cortesemente cancellare questo infimo commento..

      Un bacio da una che legge sempre ma non commenta!!!

      • lavinia perdonami, ma ho deciso anni fa, che mai avrei cancellato un commento, dopo che una blogger aveva cancellato il mio solo xkè dissentivo, in parte, dalla sua opinione. l’ho trovato un gesto così aggressivo e maleducato, che preferisco che chi scrive si prenda la responsabilità di quello che dice, piuttosto di censurarlo, si comincia così e si finisce come quella blogger che ha cancellato me.
        che poi io vivo in un contesto dove usano le parole “terroni e negri” per indicare la spazzatura umana…e ti assicuro che ho imparato a rispondere a tono.

    • Onestamente, se ti avessi di fronte ti elargirei un “frullato di sberle” non da poco, tanto per citare Tales Teller.

    • ahi ahi vedetta caschi male, io sono la persona meno indicata x questi discorsi. anche se sono veneta e qui va di moda prendersela con tutti quelli che nn parlano dialetto, io sono proprio diversa nn cancello il tuo messaggio perchè di fatto sono contraria alla censura, ma davvero, stavolta hai detto una cavolata.
      e cmq no, la suddetta infermiera dalla parlata era veneta purosangue….

      • la suddetta infermiera dalla parlata era veneta purosangue….

        Ah beh .. allora ritiro tutto …
        anche le vedette lombarde alle volte sbagliano.

        Comunque il discorso sui meridionali o se vogliamo sulle persone ignoranti e disoneste, diciamo caratterizzate da mancanza di senso civico etc etc… rimane valido in via di principio .. avendo cura pero’ di non generalizzare .. su questo ti do ragione, visto che ci sono una quantitá di disonesti ed incivili anche nel nord senza dubbio alcuno.. pero’ bisogna essere onesti e ragionevoli anche lí .. sará anche vero che l’inciviltá e l’incompetenza, la faciloneria e la cialtronaggine, etc etc si annidano un po’ ovunque .. pero’ scendendo di latitudine la situazione “peggiora” sensibilmente, senza nulla voler togliere alle persone oneste.

        Diciamo che esiste una differenza anche tra nord-africa e sud-africa.

        Saluti 🙂

    • Ciao Emily, ti leggo spesso perché trovo nei tuoi post tante osservazioni intelligenti e di buon senso, ma finora non avevo mai commentato, non so, forse per pudore, pensando che alla fine non ci conosciamo… Stavolta però non posso fare a meno di scrivere. Io vengo da Roma ma abito a Verona da un paio d’anni, ho sentito spesso commenti come quello di Vedetta Lombarda e di pancia, per rabbia, la prima cosa che mi verrebbe da rispondere è che questo è un tipico caso d’ignoranza polentonica (a proposito della maleducazione dei “terroni”, Vedetta, tu ti senti ben educato a scrivere cose del genere?!); poi però per fortuna so che non è vero, che è sciocco generalizzare perché conosco anche tante persone del nord che sono meravigliose (voglio dire, il mio Lui è un veronese-veronesissimo, quindi lo dico convinta!!!), e che, vivaddio, non ti rispondono male solo perché non capisci quando parlano in dialetto. Ma mi fa tristezza vedere quanta strada c’è ancora per l’Unità d’Italia. E’ proprio vero che l’uomo ha trovato rimedi per tante cose, ma che per la stupidità (del nord, del centro e del sud) non c’è soluzione…….

      • è esattamente quello che penso io. e ti assicuro, nemmeno io lo capisco il dialetto e questo fa di me una “foresta”, e spesso subisco lo stesso pregiudizio, xkè quando ragioni x categorie si fa presto a farle diventare sempre più piccole. si passa velocemente a prendersela con quelli che non sono italiani, a ridurre sempre più il raggio di tolleranza, fino ad arrivare a te stesso. nn so se mi sono spiegata….ho tanti amici del sud, e due delle mie più care amiche sono siciliane, e sono persone stupende.
        spero che riuscirai ad inserirti presto a verona, che tra l’altro è stupenda, anche se posso immaginare quante volte ti abbiano fatto al verso della parlata…quando ti sfottono pensa che quando i veneti parlano sembrano sempre ubriachi ehehehe

      • …Unità d’Italia…

        Carissima Giovanna,

        La cosiddetta unitá d’ ita(g)lia è una bufala. Non esiste il popolo italiano o la gens “italica” in quanto tale, non è mai esistita “culturalmente” tantomeno “linguisticamente” e nemmeno storicamente per quel che possa valere.

        Ti rammento tra le tante manifestazioni di scetticismo sulla possibilita’ di creare nel tempo l’ identita’ italica quella proverbiale del Conte di Cavour “Fatta l’Italia, ora bisogna fare gli Italiani” che pure fu l’artefice politico della cosiddetta unita’ d’ ita(G)lia.

        Come ebbe modo di dire anche il cancelliere austriaco Klemens von Metternich .. ” l’italia è una mera espressione geografica” .. e sfido chiunque a voler equiparare la val d’aosta con la sicilia o la calabria saudita tanto per essere scevri da qualunque ipocrisia.

        Cio’ detto … conosco anche io persone, individui meridionali, che sono assolutamente splendide, di elevata cultura, professionalita’ e specchiata onesta’ .. queste in generale si chiamano “eccezioni” che confermano la regola.. e sempre per essere chiari si tratta delle persone che in primis denunciano le magagne, lo squallore e il basso, anzi bassissimo livello medio delle popolazioni meridionali .. peccato pero’ che le stesse identiche cose dette da un veneto, un lombardo o un piemontese assumano un sapore tuttaffatto diverso .. diciamo di malcelato razzismo .. che in realta’ e semplice constatazione di fatti oggettivi.

        Cio’ detto .. tienitelo stretto il tuo bel sud… mi raccomando .. non ammettete mai nulla, spazzate tutto sotto il tappeto della ipocrisia e stracciatevi le vesti quando qualcuno “osa” puntare il dito indice sulle vostre storture, le vostre manchevolezze, la disonesta’ , la cialtronaggine, l’arroganza meridionale che non ammette la verita’…. e cosi’ via discorrendo.

        Tanti salutoni..

        PS.

        Poi per quel che riguarda il parlar male del sud .. o del nord.. o del centro .. a napoli, in sicilia e altrove esistono movimenti indipendentisti che fanno ridere i polli persino piu’ della lega lombarda o della liga veneta.. mai sentito parlare dei circoli indipendentisti che ancora si rifanno ( nel 2000 ) ai Borboni !?

      • Ribadisco che avresti bisogno di un bel frullato di sberle: del nord, del centro e del sud.

  4. Ma he gente esiste a sto mondo?!? Non ho parole guarda!

  5. Indignazione allo stato puro. Tanta indignazione.
    E hai fatto stabene a risponderle, con educazione ma secca fermezza: non si può sempre esser quelli che subiscono passivamente per “non creare problemi” o perchè “tanto è tempo perso”.
    Che poi, quella gente lì fa così da fornitore e pure da cliente, e quindi, quand’è che è di turno la civiltà ed il rispetto reciproco?

  6. potrei provare anche io a fare così con la mia utenza…

  7. Ecco un bel vaffa ci stava tutto!

  8. Non ci credo! Ma dov’è la professionalità di questa gente? ma hanno davanti PAZIENTI! anche io sono come te, dico sempre alle infermiere se posso farlo da sdraiata , me lo hanno detto loro di fare sempre presente questa cosa.
    L’anno scorso mi è capitato un episodio simile, l’infermiera che “ma dai, facciamolo da seduta che ho tante provette…” e infatti si è spaventata a morte quando le sono collassata davanti come un sacco di patate…mi sono svegliata con la sua faccia terrorizzata che mi picchiettava il viso e mi chiedeva scusa per non avermi ascoltata…ma io dico, se te lo faccio presente è perchè sto male davvero…cretina!!grrr…

  9. Ma poi dico…tempo di un prelievo e ti viene mal di schiena? bah…..

  10. mi sà che ilt erzo mondo è l’Italia mentre qui è molto meglio!!!

    • mi sà che il terzo mondo è l’Italia mentre qui è molto meglio!!!

      Brava Alle… aggiudicata … la cosa triste è che anche se oramai è evidente ai piu’ che si tratta di un paese al collasso e alla deriva totale .. le cose non puoi nemmeno dirle perche’ poi gli afro-italiani rimangono male.

      Della serie “la veritá ti fa male .. lo saaaai” . ♪♫. ♪♫. ♪♫

      Nuovo inno nazionale afro-italiota

      • Vendetta Lombarda, quanto hai ragione!!! 😀
        ma io sono molto più a nord…
        😉

        ce ne sarebbero di cose da dire, ma non si possono dire, né qui né lì… :-/

        PS : però è anche vero che qui c’è molto rispetto per il malato, il prelievo del sangue, che è cosa semplice, tutti hanno un sorriso ed una parola gentile, cosa che a quanto apre altrove non vi è più..

  11. in questo caso alzare le mani è legale. Pesantemente.

  12. Sei stata troppo educata. E lei non avrà capito. La brutalità è più efficace. Non serve, ma vuoi mettere la soddisfazione? Anni fa. Io con una lacerazione alla cornea causata da una lente a contatto. Un male che neanche a partorire. Pronto soccorso, e dopo un nanosecondo, reparto di oculistica. Io spiaggiata sulla panchetta in attesa del mio turno. L’infermiera più maleducata della galassia parla con una signora anziana. Ok, ammettiamolo, la signora non era proprio un fulmine di guerra, dal punto di vista della comprensione, ma tant’è. Lei, scazzata: “Eh, ma nonna, proprio non capisci niente!!!”. Io con aria indifferente: “La signora è la sua nonna?”. L’infermiera con aria schifata: “Ma no!”. Io: “Ecco, allora anzitutto: la chiami pure signora, perchè, per l’appunto non è sua nonna. Secondo, le dia del lei, visto che la mattina non fate colazione insieme. Terzo: le spiega la posologia del medicinale tante quante volte sarà necessario, e con cortesia, per la semplicissima ragione che è pagata per farlo. Quarto: non s’azzardi a vendicarsi con me, se no prima di uscire passo in direzione sanitaria e deposito una lamentela nominativa”. Gelo. La tizia se ne va, furente. Un signore anziano mi guarda e mi fa: “A l’è spusaia madama?” (è sposata signora?). Io:”Sì, perchè?” “C’al Signur al lu varda cul povr’om…” (che il signore lo guardi quel pover’uomo)…

  13. ahahah sarai stata il suo argomento di conversazione alla macchina del caffè

  14. Ma quindi il vaffa era solo virtuale?
    Pensavo che l’avessi piantata lì per davvero…acc.

    P.S. non so perchè ma io la scena me la sono immaginata con l’infermiera che parlava in dialetto veneto. Da noi al Nord, in Lombardia, abbiamo un sacco di pregiudizi sui veneti 😀

  15. 50€ per l’intervento? dovevi provare a darne 2, di euro, anche a quella specie di infermiera, come mancia per la grande disponibilità dimostrata!
    ma ora stai bene? dacci notizie.
    (le dichiarazioni razziste non le voglio nemmeno commentare, non è dando risalto a certi soggetti che si riesce ad instaurare un dialogo per chiarire le cose: chi non cerca il confronto, ma solo la provocazione fine a se stessa, va ignorato. soprattutto per il suo bene)

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