a cena con lo sceriffo

ah che peccato non essere capace di scrivere come si deve…..riuscirei a raccontare la cena di ieri sera, che come ho detto ad agri, c’era materiele per svariati post eheheheh

mi piacerebbe raccontare delle donne presenti, scommetto che nessuna si era fatta la tinta fai da te nella pausa pranzo come ho fatto io, d’altra parte quando annulli 3 volte di fila l’appuntamento non puoi pretendere che poi aspettano te. e nessuna era sguarnita di oro e gioielli come me (a parte la tua collana alle, che ormai siamo inseparabili!) ma io non sopporto nemmeno la fede addosso, o l’orologio.

era la prima volta che riuscivo a partecipare, hanno dovuto invitarci personalmente di persona perchè mio marito si decidesse a dire di si, e comunque  fino all’ultimo ho tenuto di rimanere li da sola, perchè lui è arrivato con un’ora e mezza di ritardo: capelli per aria, sguardo spiritato, naso rosso per una porta chiusa in faccia

lui odia queste cose almeno quanto le amo io: non si riconosce in questo gruppo di persone e forse questa è la radice di tanti errori, non puoi fare l’imprenditore e dentro di te sentirti qualcos’altro

a tavola per fortuna ho beccato una coppia che conosciamo da tempo e con cui abbiamo un’amicizia lunghissima, soprattutto ai tempi di mio suocero; quando capisco chi sono gli altri con cui sono a tavola un po’ mi agito, ma alla moglie di uno scappa subito fuori il suo cancro al seno, la mia amica dice che ci sono passata anche io e dopo 2 minuti sembriamo amiche da sempre…..sorelle di cancro…

ma la cosa più divertente è stata che al nostro tavolo c’era un sindaco, di un piccolo paesello qui vicino, un sindaco sceriffo, come si è presentato subito.

oddio. io la lega non la reggo, mi infastidiscono solo a guardarli in faccia; i discorsi sul sud poi, mi fanno ribollire il sangue

però….abbiamo parlato tutta la sera e vorrei tanto riportare tutto quello che ha detto perchè è spassoso, gossipparo e crudelmente vero ( io che il trota fosse un minorato l’ho sempre pensato, bastava parlarci due minuti….), ma non posso proprio. Però una riflessione voglio farla: si è vero, è greve, terrificante e arrogante, però ha una qualità che non trovo più in politica, la coerenza. sai quello che pensa e sai che farà quello che pensa: sai che quando ti dice che lui timbra il cartellino alle 8 tutti i santi giorni è vero e può permettersi di dare del lavativo ai dipendenti pubblici che non lo fanno.

insomma, roba da matti. non lo voterò però. ma è pazzesco, ha la mia stima

Annunci

8 risposte a “a cena con lo sceriffo

  1. Beh, rischiavi di addormentarti, visto la nottata che hai passato, invece hai anche conosciuto un leghista 🙂
    doveva dire cose almeno originali visto che hai tenuto orecchie e occhi aperti!

    • ma x me l’originalità è stato vederlo sotto altri aspetti…di solito mi irritano talmente tanto che mi fermo al primo minuto di conversazione eheheheheh
      cmq credo che siano persone molto compenentrate col territorio, lo conoscono molto bene e sanno con chi hanno a che fare, questo si

  2. Sicura che non si sia trattato di un’allucinazione dovuta alla mancanza di riposo?

  3. almeno il cibo era buono o hai passato tutta la sera a parlare? 😉

  4. …almeno non sei caduta addormentata sul piatto…..
    Quando si trova uno di questi che rientra nella normalità, si è spiazzati. E ce ne sono molto pochi….

  5. Off Topic rispetto allo “sceriffo” leghista .. ma mi è venuta in mente una idea burlona per fare un regalo originale a Mida per Natale… diciamo che gli puoi fare 2 regali … uno “regolare” … e poi un altro come scherzo .. visto che ha detto l’ultima volta che per protesta voleva votare per cossutta… gli fai stampare a pochi euro una maglietta con la scritta ” I love COSSUTTA”

    http://www.spreadshirt.com/design-your-own-t-shirt-C59/product/104035687/view/1/sb/l

    e gliela regali. ( magari la mette anche in azienda )

  6. UPDATE :

    Ho appena scoperto che su quel sito li .. puoi stampare di tutto .. non solo le t-shirt.. ma ti personalizzano .. grembiuli, guanti, tazze, presine per il forno, custodie per i_phone, borse shopper, berretti da notte, calze, .. praticamente tutto !

  7. “non puoi fare l’imprenditore se ti senti qualcos’altro”
    Verissimo. è un concetto sul quale mi sto arrovellando da tempo, è il punto cruciale di tutta la faccenda e la soluzione sarebbe quella di capire cosa si è e poi trovare il coraggio di esserlo davvero. sono i vincoli che mi frenano, come sempre, e tutto mi appare impossibile. continuo a pensarci, una via d’uscita la troverò. spero.

    ma re mida è fortunato doppiamente ad averti al fianco, vi compensate così bene.
    buona settimana!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...