quando ce vò ce vò

anni fa la nostra azienda è entrata a far parte di un’associazione di categoria: dopo pochi mesi Re Mida era nel Consiglio Direttivo. Io facevo parte del gruppo in modo informale perchè spesso alle riunioni ero presente anche io e nel giro di poco sono entrata io nel Consiglio Direttivo (buttando fuori mio marito….). Mi occupavo di gestire praticamente tutto: la fiera, con tutto quel che ne consegue (stand, standista, organizzazione dei turni, presenza ecc) le brochure (le ho proprio pensate, fatte e stampate io), i convegni, il sito, l’assemblea generale, la rivista associativa, le relazioni ai soci….dopo poco mi sono resa conto di lavorare un sacco di ore per l’associazione.

però più mi addentravo nei meandri organizzativi e più mi accorgevo dei pasticci: una gestione finanziaria molto discutibile, per dirla in buona maniera, una gestione della rivista e del sito al limite della presa per i fondelli.

per parecchi anni ho discusso fino allo sfinimento per ottenere una trasparenza nei rapporti; mail e contro mail, richieste formulate nel modo più rispettoso, richieste mai soddisfatte, anzi, ci si meravigliava di tali richieste.

da più parti mi si chiedeva di prenderne la presidenza, a tutti spiegavo che sarebbe stato un errore: il presidente deve essere rappresentativo della categoria e io non lo ero, io volevo organizzare e fare andare avanti le cose, senza preoccuparmi della parte formale.

sabato riunione del Consiglio Direttivo: giovedi lancio la mia dichiarazione di guerra. Chiedo con una mail (mandata anche a tutti i consiglieri) che la casa editrice fornisca i dati UFFICIALI  che chiedo ormai da anni. Spiego al presidente che se stavolta non arrivano lo metterò di fronte alla scelta, o me o la casa editrice.

siamo in riunione e Re Mida pianta una polemica senza precedenti contro la casa editrice, ma io ho sbirciato nelle carte e ho già visto che i dati non ci sono, per cui gli giro un pizzino con scritto: “lascia perdere arriviamo velocemente al dunque, sto stronzo non ha i dati e io me ne vado

e così succede. dopo averli richiesti per la centesima volta, dopo che il resto del Consiglio guarda per aria e fa finta di non capire (anzi, l’ennesimo fighetto di turno si domanda anche perchè di tanto accanimento…) io decido che la misura è colma.

chiudo i miei incartamenti, mi alzo e dico: ok ne ho le palle piene. metti a verbale che la dottoressa Emilystar a causa di dissidi insanabili con la Casa Editrice per la gestione della rivista e del sito si dimette con effetto immediato.

mi alzo e me ne vado.

Re Mida mi dice che si è scatenato l’inferno: qualcuno ha avuto il coraggio di dire che non si aspettava una crisi isterica del genere, qualcuno avrà pensato ovviamente che avevo il ciclo, perchè purtroppo gli uomini sono fatti così. loro sono capaci di dirsi gli insulti più feroci, magari prendersi a botte e pochi minuti dopo scherzano tra loro: le donne cercano la mediazione, cercano di trovare soluzioni, spesso accettano di passare per sceme e sentirsi manipolate, a volte diventano pure uno zerbino, ma quando la misura è piena non ce ne è per nessuno. Re Mida poi mi racconterà cheil Consiglio ha offerto un’immagine vergognosa, uomini grandi e grossi che si nascondono nel “non sapevo, non credevo”. si salvano solo le due donne presenti, che hanno fatto squadra e hanno completato l’opera. “solo le donne hanno dimostrato di avere le palle, tutto il resto sono conigli” e detto da un uomo mi sembra incredibile

mi rimane un gran senso di pace: ovviamente non lo considero un successo ma nemmeno una sconfitta: il mio obiettivo ormai era uscire a testa alta e far sapere ai soci i motivi della mia uscita e ora saranno costretti a scrivere a verbale cosa è successo. Verbale che di solito correggevo io e che era più sgrammaticato dei temi di mio figlio.

sono curiosa di leggerlo quando arriverà

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20 risposte a “quando ce vò ce vò

  1. Avevo letto “si dimette con AFFETTO immediato”… Sarebbe bello, poterci mettere affetto in queste cose anziché bile… Ti e’ arrivata la mia mail? Da wp non so mandare e non so se esistono in pvt!

  2. amanda ho appena controllato ma nn ho visto nulla. a che mail l’hai mandata? questo blog si appoggia a emilystar@virgilio.it
    quanto al resto, hai perfettamente ragione. sarebbe bello poter concludere un lungo periodo di lavoro con una stretta di mano e un sorriso. già

    • sì, l’avevo mandata all’indirizzo di virgilio…
      pazienza, faccio un breve copia e incolla qua!
      La mostra e’ alla casa dei tre oci alla giudecca ed e’ una bellissima personale di eliott Erwitt, aperta ancora per un paio di settimane. E’ un retrospettiva meravigliosa. L’altra mostra fotografica è sul tema dell’ambiguità dell’immagine fotografica in piazza san marco.
      Vale più la prima della seconda!

      • ok grazie gliela giro subito a mia figlia…tra le cose che vuol fare ora che ha finito gli esami è proprio quella di andar a fare foto a venezia

  3. E brava.
    Pur non conoscendo i dettagli, direi che hai fatto bene.

    Uomini, tsè!

  4. e vai…… la dott.ssa Emilystar è un mito!!!!!!!!!!!

  5. quando ci vuole, ci vuole!!! brava!!!! altro che crisi isterica, ….

  6. hai fatto la cosa giusta. complimenti per il coraggio, che non ti manca e che ti contraddistingue!

    • se avessi davvero avuto coraggio forse sarei riuscita a cambiare le cose invece di dare le dimissioni. a volte penso che sono troppo vecchia x aver ancora voglia di cambiare il mondo

  7. Grande. Spero di costruirmi con il tempo degli attributi come i tuoi, per ora non ce li ho, ma mi impegno! Davvero grande!

    • ahhhhhh zia cris grazie delle info…bologna è una città stupenda, sono andata a fare un pic nic alla montagnola….indimenticabile

      • ho letto il tuo sms e immagino che tu abba visto anche “6fritto”..cosa hai mangiato di buono? tortellini? Lasagne? il bollito con la salsaverde? tutta robina leggera visto il calduccio

      • ahahahah zia sei forte!! ho mangiato una piadina con lo squaquerone la rucola e i pomodori seduta sopra la giacca del mio tailleur sull’erba davanti alla fontana e ho fatto sudoku x 3 ore indisturbata…..un paradiso!!!

  8. Brava. Senti, non te la prendere, ci hai provato. Certe organizzazioni sono così marce dentro, e perdonami il gioco, ci marciano pure, che meglio di così, non illuderti, non avresti tirato fuori, a meno di arrivare a denuncia.

  9. Certo che sei veramente sfrontata.
    Con quale coraggio, dico io, vuoi andare ad indagare nell’orticello di qualcun’altro? Avranno il loro diritto di arraffare qualche centone ogni tanto, no?

    Donne, sempre così fastidiosamente pignole.

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