per quest’anno niente mare

ho cominciato ad andare al mare a giugno quando figlia grande aveva 6 mesi. un incubo

mio suocero mi presta il camper, Re Mida isterico mi porta, mi allaccia la corrente e riparte dopo 10 minuti.
sola con una bimba che vuole stare in piedi, e si attacca dappertutto e le unghiette dei piedini si sollevano. non dorme, è sempre sveglia, e io per lavarmi, andare in bagno devo tenere la porta aperta altrimenti parte la sirena.
di notte piange e per non disturbare i vicini cammino ore per il campeggio. un incubo
mangio solo scatolette e avanzi della pappa della figlia.dopo 2 settimane sono bianca cadavere, esaurita peggio di quando sono partita, e il peggio succede quando arriva mio marito, che io sono vacanza che ho lavorato tutta la settimana mentre tu sei qui a spassartela al mare, quindi servimi e riveriscimi che io sono in vacanza

singhiozzo disperata in continuazione

poi un giorno si avvicina una signora con un piatto di tortellini (caldi! caldi!!!!) e mi dice che mi hanno osservato, non ce la posso fare da sola, di riposare un poco che della bambina se ne occupano loro.
mi sono addormentata col piatto sulle gambe e ho dormito 4 ore filate
mi sveglio di soprassalto col terrore di aver perso la bambina, ma la vedo 2 piazzole più in là che sguazza in una piscinetta insieme ad un'altra bimba.

è la solidarietà delle mamme che mi ha salvato la vita quell'anno

così ogni anno mi sono organizzata, col camper dei suoceri, con la mia roulotte, poi col mio camper, e il mese di giugno l'ho sempre passato al mare.

in campeggio i ragazzi girano sicuri, partecipano alle varie attività e vivono fuori tutta la giornata.
figlio piccolo poi comincia a smoccolare dal naso e smette quando torniamo a casa, pulito delle schifezze dell'inverno, in 13 anni non ha mai fatto nemmeno un'influenza.

l'anno che figlia grande ha fatto gli esami di terza media mi sono organizzata con un'amica; io e lei siamo venuti a casa ma il piccolo è rimasto al mare.
gli anni che studiavo di nuovo all'università amiche in gamba venivano a darmi il cambio
idem per gli impegni di lavoro
l'anno del trasloco sono riuscita a partire 3 giorni dopo essere arrivata in casa nuova

insomma, ogni anno una fatica bestiale ma un mese di mare riuscivo a farlo fare ai ragazzi

ma quest'anno no.

figlio piccolo ha gli esami di terza media, figlia grande la maturità e io non posso prendere il sole dopo la radioterapia.

non posso proprio, non ce la faccio e non dipende dalla mia volontà

ma perchè allora non riesco a togliermi questo senso di inettitudine, questo senso di colpa?

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17 risposte a “per quest’anno niente mare

  1. Ma non dirlo nemmeno per scherzo!
    I figli crescono, le esigenze cambiano, arrivano esami per tutti (e non solo scolastici), è giusto così, via i sensi di colpa ma soprattutto via il senso di inettitudine che le wonder Woman esistono solo nei telefilm…

    P.S.: quando leggo post come questi vorrei essere lì accanto a chi li ha scritti per abbracciarli stretti stretti, senza bisogno di dire una sola parola… Capita anche a voi? E' una forma di sindrome da Blog? O sono esageratamente sensibile (eppure non ho mai pianto in vita mia davanti ad un film nemmeno a quelli più strappalacrime che esistano)?

  2. senso di colpa nei confronti di chi?
    magari, per rispettare le tradizioni, potresti campeggiare al mare più avanti, ad esami conclusi e godendoti la brezza marina all'ombra.

    credo che ormai, tu abbia raggiunto un livello di stanchezza e stress tali, da vedere ostacoli anche dove non ce ne sono (magari travestiti da sensi di colpa!).
    un abbraccio

    La Luna Nera

  3. Si Paluca è una sindrome da blog… Si diventa amici anche senza essersi mai visti perchè l'amicizia è una questione di mente di cuore … Mi spiace di leggerti così Emily… e oggi al telefono non mi hai detto niente… forse anzi sicuramente ti ho sommerso con i miei guai.. scusa

  4. come diceva ieri una mia amica saggiamente, i sensi di colpa lasciamoli ai preti. la vita cambia, per fortuna.
    ti abbraccio

  5. Non ci si può sentire in colpa per non portare in vacanza figli oramai grandi. Tua figlia potrebbe degnamente sostituirti e fare da baby sitter al fratello, dopo che entrambi hanno finiti gli esami.
    ….. lo sai che io sono un pò mamma aperta!
    Lorma

  6. ehhhh PALUCA  la mia testa questa cosa lo sa ma il mio cuore lo vive come un segno di mancanza di sollecitudine, che vuoi che ti dica? altrimenti questo pensiero nn occuperebbe la mia testa.
    però ti ringrazio sei sempre così caro!

    LA LUNA NERA  oppure sono così triste x il tempo che corre e cambia le cose….vabbè dai un momento di tristezza, averlo scritto come al solito me lo farà passare

    ROSE  nn te ne ho parlato xkè nn c'era niente da parlare….!!!! che volevi dirmi? la mia testa ha già tutte le risposte, ma dentro mi sembra di mancare in qualcosa. i sensi di colpa nei confronti dei figli sono striscianti

    WIDE  e pensare che nei confronti dei sensi di colpa ha una capacità stupenda di riconoscerli e cacciarli fuori. a parte con i figli….

    ahahahah LORMA  mi aspettavo la tua bacchettata!!!
    la figlia si è già organizzata e pagata (col lavoretto estivo dell'anno scorso) il suo mitico viaggio di maturità in inghilterra e a liverpool alla ricerca dei suoi amati beatles qindi nn credo avrà tempo x suo fratello. rimane il viaggio di agosto da far insieme, quello si

  7. se non puoi andare a giugno vai a luglio, finiti gli esami di entrambi te li porti (sempre che volgiano venire) e tu rimani all'ombra e ti prendi la tintarella di luna.

    Il piccolo lo fa il patentino?

  8. AGRI  il patentino lo fa l'anno prox xkè i 14 li fa a novembre. a luglio gli esami li fa la figlia grande e poi lei si è prenotata un viaggio in inghilterra…e poi a dirla tutta a me a luglio nn va proprio, costa il doppio, fa un caldo bestiale e c'è troppa gente. forse settembre piuttosto, vedremo

  9. Mi verrebbe un po' da abbracciarti e un po' da arrabbiarmi.
    Probabilmente la rabbia che mi fai è la stessa che mi faccio io quando mi sento in colpa perché quest'anno non ce la faccio a fargli fare più di due settimane di mare, non ce la faccio a tenerli a casa per più di un mese (e nei prossimi anni sarà sempre peggio), non ce la faccio a non sballottarli tra doposcuola e babysitter improvvisati.
    So che non dipende da me, che i giorni di congedo e ferie quelli sono, che perdipiù quest'anno c'è un lavoro immane da fare. Ma non mi consola, mi suona vuoto.
    Mi ricorda un po' il "trascende ogni mio controllo" del conte di Valmont. Anche se in questo caso davvero non posso farci niente.

  10. Te lo dico da figlia,perchè ancora mamma non sono,non sono importante mare e vacanze…l'importante è che la mamma ci sia!Poi magari a Settembre prima di ricominciare tutto potreste farvi qualche giorno insieme!Ma credimi magari ha sensi di colpa anche tua figlia "che vi abbandona" per l'Inghilterra!!
    Mannaggia ma chi ce li ha inculcati sti terribili sensi di colpa!?!?!?

  11. ut9 grazie. a parte che è uno dei miei film preferiti….grazie

    LANTERNA  mi prenderei a calci da sola e questo nn mi fa sentire meglio, io lo so che i sensi di colpa sono sterili pesi che ci portiamo dietro. ma vedo che quando si tratta di figli siamo tutte uguali….vabbè lavoreremo su questa cosa!!

    MANU  grazie cara, sei proprio dolce. io spero proprio di no che mia figlia abbia sensi di colpa, ci tiene così tanto al suo viaggio che nn voglio che nulla glielo rovini!!!!!! cmq a lei sto tenendo un corso veloce contro i sensi di colpa, ne ho parlato in un post qualche tempo fa 

  12. Con i figli non si può mai dire, rischi addirittura di fargli un piacere, a questa età poi, che magari scoprono qualcosa di nuovo da fare durante le vacanze.

    Vedi, figlia grande già ha risolto e al piccolo un po' di sanissima noia che lo constringerà a scovarsi da solo qualcosa di interessante (lo so che l' interessante dei maschio rischia di farti venire un colpo, ma è lo sforzo che conta).

    E tu fatti del gran training autogeno o chiedi alla favolosa psicologa di figlio piccolo di consigliarti qualcuno anche per te e finiamola con i sensi di colpa.

    Mammamsterdam

  13. MAMMAM  appunto…temo x una lunga estate con mio figlio in giro con la feccia del paesello….

  14. Bella la”sindrome da blog” di cui parla Paluca!

    Emily, ma una settimana a luglio, magari in altra località meno incasinata puoi sempre farla. Certo giugno è un mese bellissimo, ma tanto piove da giorni….e poi avranno bisogno di te più che mai per gli esami, vedrai!!!!

  15. sono sensi di colpa o piuttosto una strisciante malinconia/nostalgia per le estati passate e il tempo che passa sempre troppo veloce?

  16. mi ritrovo nella sindrome da blog. in questo soffro di insano egoismo. io, io non riuscirei a rinunciare alla mia ricarica marina e soffrirei di enormi sensi di colpa nei confronti di me stessa. il mare mi serve per vivere il resto della stagione. trova una piccola parentesi di mare notturno. non è il sole che ci serve è il sale e settembre sarà perfetto. moglie

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