facebook è una cosa seria?

spessissimo in fb mi capita di vedere che i miei contatti condividono link di natura diciamo umanitaria: e se hai un cuore devi condividere la pagina dei bambini down, se sei una donna devi condividere quella sul tumore al seno, se hai un cane quella dei malatrattamenti, per non parlare delle violenze ai bambini. Per tacer di quelli politici

io lo so che spesso sono talebana, ma io ho un moto di stizza ogni volta

dato che recentemente mi è stato fatto notare che almeno quello sul cancro al seno, proprio tu, potevi condividerlo, ho pensato invece di condividere quello che penso su questa cosa (qui ovviamente, in fb sono molto più ….asettica!)

allora….a parte che l'appunto mi viene da una persona che ben sapendo cosa sto passando si è ben guardata di chiedermi nulla…….trovo che sbattere un link in questa maniera su fb sia una cosa oltraggiosa, o per lo meno poco rispettosa

scambiamoci foto, scambiamoci amenità, cazzeggiamo qualche minuto, condividiamo la lettura di un libro o l'ascolto di una canzone, ma non mischiamo l'ennesima caxxata di berlusconi con il visino di un bimbo pestato a sangue. e magari minacciano: se hai un cuore condividi

ma il cuore non ce l'hai tu a sbattere quel faccino in un contenitore così sciocchino come fb

e vogliamo parlare di come si sentono virtuosi dopo aver fatto click?
e vogliamo chiedergli quanti soldini hanno donato quest'anno per quella causa che sbandierano tanto facilmente?
e vogliamo sapere quante ore di volontariato hanno dedicato a quel problema?

ecco perchè non condivido, nemmeno se si parla di cani e bambini maltrattati che è una cosa che non mi fa dormire la notte. perchè ne ho troppo rispetto, è così difficile da capire?

adesso gira questo:Per sodalizio e simpatia chiedo ai miei contatti di fb di mettere questo stato per 1 ora a sostegno di tutti quelli che soffrono di fibromialgia e sclerosi multipla. La speranza è che nel 2011 si trovi una cura. Per 1 ora soltanto, anche se questo non cambierà niente, fatelo per tutti noi, purtroppo nessuno è al sicuro. Vorrei vedere questo post sulla bacheca di tutti i miei amici. Grazie

provate a chiedere a quelli che l'hanno condiviso se hanno una pallida idea di che malattia sia, se conoscono qualcuno che ce l'ha, cosa pensano di fare nel concreto oppure pensano di aver fatto i conti con la propria coscienza facendo click.

lo so sono una rompiballe ma mi piacerebbe sentire altre opinioni (meglio se diverse dalla mia!)

Annunci

33 risposte a “facebook è una cosa seria?

  1. Ciao Emily!
    Sì, io lo so, ce l'ho la fibromialgia.
    E in questi mesi in cui ho combattuto con me stessa per trovare la forza di abituarmi a sopportare il dolore e riprendermi la mia vita, leggevo te e mi son detta tante volte che stare solo male è una sciocchezza, basta costruirsi una buona disciplina mentale e ce la si può fare.
    Quindi, grazie cara, per la compagnia e per la motivazione.
    Facebook, dici?
    E' un giocattolo, e nemmeno educativo. E' giusto trattarlo di conseguenza.
    Un abbraccio,

    Avalon

  2. condivido il moto di stizza, perche' per sensibilizzare le persone esistono altri modi che lo spam sullo status delle persone, facendo leva sui buoni sentimenti e sull'ingenuita' delle stesse…  capisco pubblicizzare un evento, ma il messaggio che hai ricevuto e' una pura catena di sant antonio.

  3. Ma guarda un po' che quando ho visto questo ultimo annuncio educativumanitario ho pensato la stessa cosa.

    Che dire Emily, io non condivido mai i citati appelli, e non sopporto proprio quelli che lo fanno, il peggiore di tutti ricordo fosse quello con una foto di un ambino down e la dicitura "Tanto so che nessuno mi condividerà sulla sua bacheca perché sono down", mi fa ancora ribollire il sangue la notte.

    Io poi, come tu ben sai, lavoro in editoria e comunicazione medica…e da qui apriti cielo: non funziona quasi mai, anzi spesso è controproducente, la pubblicità progresso (in senso allargato), quella trasmessa nell'intervallo di Champions tra Real e Barca, figuriamoci un linkino buttato su una bacheca dove arriva a un target di pubblico composto da un 50% di adolescenti arrapati, un 30% di egocentrici menefreghisti e un rimanente 30% di gente pseudonormale, che essendo però pseudonormale ha un lavoro e una vita, e quindi poco tempo da dedicare ai social network. Ritorno comunicativo pari a zero, a cui va sottratta la gente come te e me che si incazza al veder 'ste cose e da qui si passa al controproducente.

    Ok, ora vado a prendere l'estintore, mi spengo, e torno a lavorare…

    Robby152

  4. Ah, dimenticavo, non sopporto nemmeno i vari link su altre tematiche quali: cazzate ovvie sulla felicità dove l'apice viene raggiunto da frasi di poeti e nullafacenti celebri, e questo perché penso che la gente che si esprime con parole altrui non sia capace di trovarne di proprie. Quelle che più odio, e ora mi inimicherò metà del pubblico del tuo blog, sono le banalissime frasi Fabio Volo…uomo a cui peronalmente legherei le mani dietro la schiena (ehehe…apriamoci ai doppi sensi) per farlo smettere di scrivere…

    Ok, ho avuto un ritorno di fiamma, per oggi *prometto di basta…

  5. E se la mia opinione è uguale alla tua ma farcita di più parolacce?
    Dai su, fare 'ste robe è proprio da imbecilli.
    Ma devo ammettere che a me il buonismo in genere schifa e che Fb lo aborro e che quindi le due cose insieme (non facendo nella realtà non matematica -+-=+) sono l'anticristo per me.
    JuleZ

  6. Mai condiviso un link del genere, sono cazzate da lobotomizzati buonisti, che si sentono tanto eroici solo per aver intasato la home degli altri con l'ennesimo "se hai un cuore condividi" che appunto manca di rispetto a chi veramente ha quei problemi.
    Io sono fan di questa pagina http://www.facebook.com/#!/pages/Dimostrare-di-non-avere-un-cuore-non-condividendo-link-patetici/180737778629006

    baci!

    Val

     

  7. sfondi una porta aperta.
    da parte mia, sono la prima a pubblicare notizie anti-berlusca, pro referendum (in questo momento) ma questo genere di link e messaggi non lo sopporto, tant'è vero che evito sempre.
    sinceramente fregandomene di quello che pensano i miei contatti, vedendo che non lo appiccico in bacheca!

  8. Fb è un gioco, nient'altro. Se si pensa di trovarci cose serie e si prende per serio quello che ci si trova, ci si abbassa all'età mentale di un bambino di tre anni. Meglio usarlo per cazzeggiare o giocare, almeno ci si fa qualche risata, e quella si che fa sempre bene.
    Una volta un mio amico ha pubblicato una frase sua, non un link, che diceva più o meno così: "prima vai all'ufficio postale e fai un versamento all'AIRC o altra associazione anticancro che dir si voglia, poi se ti va condividi". Almeno è una provocazione.
    Se poi ci sono persone per le quali per mettersi la coscienza in pace basta fare click col mouse…

  9. Purtroppo (?!?) la mia è uguale alla tua…

  10. Io penso che fb possa essere,se usato con intelligenza, oltre che per gioco,anche un modo per informarsi,per ricordarsi magari di fare prevenzione…sono un'illusa mi sa…

  11. Vogliamo parlare di quelli tipo "se ami Gesù condividi questo santino"????
    Perchè, ovviamente, uno dimostra di amare Gesù condividendo su fb. Non lo sapevi??? Come sei retrograda.

    Scherzi a parte. Sono daccordo con te.
    Io spesso condivido le richieste di adozione di cani e gatti. Perchè penso che se una persona deve prendere un cane o un gatto, sia meglio che lo faccia al canile o al gattile.
    Ma per il resto, le considero pirlate.

  12. Ma se devi sensibilizzare piuttosto condividi link tipo: "Ragazze, avete fatto il pap test quest'anno?" che è molto più utile di "Ogni anno muoiono X donne di cancro all'utero, se hai un cuore condividi", che è stupido, irrispettoso e patetico

    Val

  13. Da perfetta donna in carriera non presto attività professionale per associazioni no profit e/o enti senza scopo di lucro in quanto genericamente mal retribuito.

    Invece ci dedico tempo a titolo personale, gratis, ed è un piacere.
    Soprattutto non si vedrà mai.

    Tanta gente si riempie la bocca delle disgrazie altrui perchè non ha nulla da fare.

    Non mi vedrete mai su facebook….

    cogny (la strega cattiva)

  14. Essendo io pure molto ma molto ma molto talebana su alcuni argomenti, a Facebook non sono proprio iscritta, e vedo assai lontana anche la sola ipotesi di crearmi un account.
    In prims perchè il proprietario di quel network ha già soldi in abbondanza e non ho intenzione di dargliene anche io sotto forma di dati sensibili (che a me non vengono retribuiti), e in seconda battuta proprio perchè di contenuti assai scarsi (almeno a giudicare da quel che leggo e sento in giro).

  15. Eccomi…. IO fra quelli che hanno condiviso proprio il link da te citato.

    E sì, so che malattia è,
    e sì, conosco una donna che ce l'ha
    e so anche quanti anni hanno impiegato prima di riuscire a capire cos'era e a fare diagnosi, in questi anni è stata trattata anche come ipocondriaca e poi come psichiatrica e curata con psicofarmaci
    e siccome nel concreto poco posso fare
    e siccome ritengo fb uno strumento che possa anche fare una buona pubblicità e comunque ha una distribuzione a livello mondiale
    ho sperato, condividendo quel link, che qualcuno si svegli e si interessi a questa patologia e magari possa avere i fondi o la forza o la preparazione per studiarla, trovarne una cura…

    non mi sono sentita virtuosa dopo il clik, non basta quello alla mia coscienza e forse sono illusa pensando che basti così poco per sensibilizzare chi di dovere..

    condivido ciò che hai detto, su fb passano anche un sacco di vaccate….

    ti abbraccio
    Franci

  16. eh beh… mi tiri proprio in causa visto che io l'ho pubblicato…
    ebbene so cosa é la fibromialgiae
    so che condividere questa frase non portera niente a nessuno….
    spendo tanti soldi in beneficienza ogni anno….
    non faccio volontariato….
    interromo SEMPRE le catene /mail/condivisioni di "Sant Antonio" appunto perché non portano a niente….
    piuttosto se mi arriva un mail simpatico lo inoltro togliendo tutte le cavolate/minaccei/ordini… (se non lo inoltri…. mandalo ad almeno….ecc..)

    ho pubblicato semplicemnte perché l'amica che lo ha pubblicato prima di me é una persona speciale che stimo molto…. percio con il senno di poi posso ammetter che l'ho fatto piu per compiacere ("leccare")  che per il fine ultimo (che non so mica quale sarebbe) della frase….

    grazie per avermi fatto riflettere su questa mia scivolata sulla mia buccia di banana!!

    beffy2

  17. Ho condiviso il link sul tumore al seno, ma non ce l'ho, per ora. Non mi sono sentita a posto con la coscienza, ma quando posso faccio qualcosa di concreto. Era un modo come un altro per ricordare e ricordarmi di andare a prendere l'azalea domenica.
    Non ho condiviso quello della fibromialgia e non so perchè. Forse proprio perchè ne so troppo poco.
    Fb è un gioco e come tale va considerato, a parte il fatto che qualche volta capita di ritrovare qualche vecchio amico o conoscere meglio amici di blog o di forum. 
    Mi sa che gli dai un pò troppa importanza…..ma già lo hai detto che sei una talebana 

  18. Capisco che non è quel singolo "messaggio"  il tema del post, io non sapevo cos'era la fibromialgia, ma dopo mi sono informata, non volendo far girare un "pesce d'aprile" . . .

    Non condivido molto di queste "catene" di cui parli tu o gli amici commentatori. Trovo anch'io che siano poco rispettose, eppure, mi arrivano anche da contatti d'oltre oceano . . . da persone insospettabili. Forse come dite voi, con un click gli sembra di aver fatto la loro parte di "sociale".

    Per lo più condivido avvisi di pericolo spam da una pagina particolare che cura questa cose, visto che arriva prima dei segnali di pericolo dei giornali mi pare seria . . . a volte, se i nipoti (adolescenti) mettono un link particolarmente carino e simpatico, lo "rubo"! Ultimamente ho condiviso una storiella simpatica su una fata e i desideri di un uomo e una donna . . . mi diverto abbastanza!

    Ma fb non è solo quello, per esempio, faccio parte di un gruppo, di una quindicina di persone, dove siamo più "vere", non ci sono figli o "amici" per modo di dire, sono frequentazioni, dal vivo o dal web che si sono consolidate in quasi (per me) 5 anni di presenza sul blog e lì, si parla di argomenti più seri, ci si confronta su vari argomenti e ci si aiuta, anche solo con la solidarietà nei momenti bui, si gioisce insieme per la felicità di una/o. Penso possa essere paragonato ad un forum, ma più ad un salotto!

    Ciao, R

     

  19. Sante parole, tutti quanti.

    FB è un citofono, a volte ci puoi dire una cosa importante e qualcuno la sente e a chi va bene così lo faccia. Oh, se uno proprio ha solo il citofono per comunicare, meglio di niente. 

    Poi gli appelli se scritti male sono anche pensati male e allora noi li ignoriamo e via.

    Mammamsterdam

  20. Sono contenta di avere compagnia!
    Qualche mese fa avevo anche scritto una nota su FB sul tema dei link che attraverso il richiamo a malattie, handicap, temi religiosi, eccetera fanno leva sui sensi di colpa per ottenere qualche click in più. Disgustosi.

  21. io non ho un'opinione diversa dalla tua, quindi non contribuirò molto alla discussione. 
    non sono solita condividere questi post su fb proprio perchè non li capisco, mi danno anche fastidio ma non perchè sono disumana, ma proprio perchè non capisco.
    Mi dispiace non capisco. Sarò scema che te devo dì. Preferisco se qualcuno condivide delle informazioni, dei link, delle pagine web.
    worldwidemom

  22. Odio gli appelli a condividere la tal cosa tramite il ricatto morale. Per me il ricatto morale dovrebbe essere un reato penale, da scontare con pene più pesanti di quelle per il ricatto materiale.
    Detto questo, io su FB non condivido solo cazzate: ho l'esempio di mia cognata, ivoriana, che cerca di diffondere controinformazione riguardo la situazione in Costa d'Avorio attraverso il suo profilo. Quando posso / le sue informazioni mi sembrano comprensibili per chi non c'è dentro, condivido.
    Uso FB come una vetrina o come una bacheca, senza appelli al "cuore" di chicchessia: mi sembra più interessante stimolare il cervello, la curiosità.

  23. Già, come ha detto Miasorriso questi link fanno leva sui sensi di colpa della gente e, comunicativamente parlando, dopo che è subentrato un senso di colpa, subentra un meccanismo di difesa a questo: l'oblio, la rimozione del messaggio che ha causato il disagio portato dal senso di colpa. Ecco perché dico che sono controproducenti.

    Emily…farmi prender fuoco alle 9.40 della mattina proprio no 😀
    Baci
    Robby152

  24. Sono completamente, assolutamente d'accordo con te!
    un abbraccio, extramamma

  25. Ho FB e mi piace per il cazzeggio, mi dispiace di non poter mettere un' opinione diversa dalla tua, ma la penso anch'io così.
    Chi vuole condividere perché se lo sente, lo faccia, io non mi sento più bastarda perché non condivido questi link ma magari ne condivido di più idioti.
    In uno dei commenti  c'era scritta una frase che mi é capitato di vedere spesso "lo so che nessuno mi condivide perché sono down", in alternativa con la frase "lo so che non mi condivide nessuno perché sono un gatto nero".
    Ho avuto la fortuna di vivere, purtroppo per soli 24 anni con un ragazzo down e non é certo condividendo link del genere che dimostriamo di essere dalla loro parte, ma magari salutandoli, ascoltandoli, non ridendo…
    Secondo me parecchi dei tuoi amici che non si sono fatti sentire dopo la tua malattia hanno condiviso quello sul cancro, perché hanno un'amica che "l'ha avuto", non credi?
    a presto Ludo

  26. oh mamma, ma è proprio lo stesso discorso che stavo facendo l'altro giorno con un'amica!!!!
    Stesse parole, stesse considerazioni!!!
    Ho la tua stessa visione della piazza virtuale che è facebook.

    Quel post l'ho letto anche io, e ho pensato che fosse per tutti quelli che sentono di potersi sentire più buoni condividendolo sulla loro bacheca, in pace con la loro coscienza, un modo per dire a tutti "vedi come sono buona/o!!" ecompiacersi. Ma poi, quanti,  nella vita di tutti i giorni, mettono in pratica certe cose?

    e' tutta una grande recita su facebook.

    (il link sulla lotta per il tumore al seno non l'ho mai condiviso, me l'hanno propinato in varie solfe, ma ho più rispetto di quelle due persone fra i miei amici che l'hanno passato, mi sembrava davvero un'indelicatezza…si può fare altro per partecipare alla ricerca in maniera molto più privata)

  27. Sono d'accordo.
    Viva la sincerità!

    M di MS

  28. io non ho proprio cuore…non condivido. no.

  29. facebook non sarà una cosa seria, ma twitter sì.
    Oggi ha permesso ad un anonimo imprenditore di far filtrare all'esterno i lavori della blindatissima riunione di confindustria a bergamo

  30. AVALON…..  come mi dispiace. davvero sono mortificata, nn pensare che tratto queste cose con leggerezza, credimi. hai ragione io nn avevo sintetizzato bene come te ma è proprio questione di una buona disciplina mentale. bellisisma questa espressione.
    e anche sul giocattolo nemmeno educativo, bella anche questa. dammi notizie di te che ti penso

  31. Emily cara, ma che dici?!
    Perché mai dovresti mortificarti? Io la penso come te! 🙂
    E non penso affatto che tu tratti queste cose con leggerezza, nel senso di superficialità e ironia vuota, ma penso che tu le tratti con leggerezza, nel senso di sensibile comprensione e umorismo rallegrante: fai l'effetto di una palla frizzola nella vasca da bagno, e va bene così.
    Sono molto felice che tu mi abbia risposto! Sai, ho lasciato qualche raro commento, ma zitta zitta ti leggo quasi ab ovo sempre tifando strenuamente per te e la tua famiglia, e in questi ultimi mesi anche raccogliendo forza, anche da te.

    E' una malattia strana, questa: ci si arriva di solito dopo anni in cui si rimbalza da un medico all'altro rifiutando uno dietro l'altro innumeri suggerimenti di psicofarmaci e garbate diagnosi di depressione o simili; salvo che è davvero difficile pensare, se solo uno mi guarda in faccia, che io sia depressa :-)))))
    Insomma, alla fine ho risolto il rebus, e sono alle prese col riarrangiamento esistenziale che deriva dal fatto che scrivere quattro righe con la penna è un esercizio fisico stremante e dolorosissimo, e che l'energia che una volta consumavo in un quarto d'ora ora è la mia dotazione per sei mesi… ma sto solo male, ho solo dolore, non rischio la paralisi, non rischio la morte. Ci rido su, accetto allegramente tutte le coccole che il resto del mondo vuole concedermi e mi sento fortunata come da sempre mi sono sentita.

    Tu mi piaci molto, per quello che posso leggere qui di te; ma credo che se ci fossimo incontrate in fila alla cassa del supermercato, ci saremmo trovate simpatiche comunque 😉
    Un abbraccio,

    Avalon

  32. AVALON sono felice di nn essere stata fraintesa, questo blog è un mezzo bellisismo ma mancano tutte le sfumature della conoscenza diretta.
    nn so nulla di questa malattia ma sto cercando di informarmi, ma da quel poco che so credo che sia una prova durissima. nn so quanti anni hai, se sei circondata da persone che ti danno una mano, e lo spero proprio xkè in queste situazioni le persone che ci circondano fanno la differenza
    sono felice di aver stabilito un contatto, scrivimi ancora magari sulla mail del blog.
    un abbraccio grande

  33. Cliccare qualunque cosa è l'unica maniera di stare su facebook per chi è incapace di esprimere un pensiero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...