io non posso risolvere i problemi del mondo

ero indecisa se raccontare o meno quello che mi è successo sabato a far la spesa alla coop (certo che far la spesa li sta diventando pesante….) perchè su questi argomenti si è spesso travisati, ma è talmente attuale che ho deciso di sentire l'opinione, spero civile, delle persone che bazzicano da queste parti

sto parlando degli extracomunitari, che in questi giorni fanno parlare un po' tutti ma secondo me sono quelle situazioni per cui nessuno ha una soluzione, nemmeno di buon senso, per cui tutti criticano ma nessuno dice cose sensate

poveri cristi che scappano dalla guerra e dalla miseria, si però lampedusa scoppia, l'europa deve farsene carico, invece francia e spagna gli spara dietro, diamogli dei soldi se tornano al loro paese, ma allora seminiamoli in giro per tutta italia, si ma non in padania, si ma non dietro a casa mia, si ma basta che non mi chiedete soldi….insomma in questi giorni non ho sentito nulla di sensato su questo argomento

qui in veneto il problema c'è da tantissimo tempo, e dico problema perchè se fossero una risorsa la gente non sarebbe così incaxxata da votare 'sta lega idiota che ci marcia da anni con questi stranieri. in periodo di elezioni i cartelloni pubblicitari che mettono rasentano la stupidità, ma fanno leva su un sentimento diffuso di malcontento

sabato mattina faccio la spesa alla coop e mi arriva il solito ragazzo di colore che vuole l'euro: io uso un gettone, per cui gli sorrido e glielo dico, di solito mi sorridono e si allontanano

invece questo mi guarda con disprezzo e mi dice che quella è una moneta e io gliela DEVO dare.
io rispondo che è un gettone e non glielo do, allora lui toglie dalla tasca una specie di coltellino e cerca di forzarmi il carrello: io alzo la voce e gli dico di stare fermo, che comunque non ho intenzione di dargli niente.

allora lui mi urla che devo vergognarmi, che lui ha i bambini a casa che hanno fame. Mi prende per la manica della maglietta e mi strattona

non ci vedo più.

all'andata lo avevo visto seduto all'ombra del supermercato che beveva una birra, e viene a fare la morale a me per i suoi figli.

dal bagagliaio dell'auto prendo un pacco di pane in cassetta e un litro di latte, glieli metto in mano in malo modo e gli dico di dare questo ai suoi figli

lui li lascia cadere per terra e dice che vuole l'euro

mi sono messa a gridare di togliersi dai piedi altrimenti vado a lamentarmi dentro alla coop (ma daranno retta a me o a lui? mah)

insomma, sono ripartita idrofoba

questa cosa non l'ho raccontata a nessuno, qui c'è un razzismo allucinante, ci manca solo che circolino queste storie per alimentarlo.

però è un problema, e far finta che non lo sia non aiuta nessuno
 

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22 risposte a “io non posso risolvere i problemi del mondo

  1. Senti che dice il cattolicissimo Nick Cave in As I Sat Sadly By Her Side:

    "When will you ever learn
    That what happens there beyond the glass
    Is simply none of your concern?
    God has given you but one heart
    You are not a home for the hearts of your brothers
    And God does not care for your benevolence
    Anymore than he cares for the lack of it in others
    Nor does he care for you to sit
    At windows in judgement of the world He created
    While sorrows pile up around you
    Ugly, useless and over-inflated"

    Te chépì che roba?

  2. @ Tristam, io ho provato a tradurre con Google e non ho capito molto!

    Emily, questa situazione è capitata con un italianissimo bergamasco, a Bergamo alla mia bisnonna negli anni '50 . . . lui le chiese i soldi per mangiare, lei le diede un paio di panini e dopo poco li trovò buttati sulle scale . . . decise, da allora di non dare più niente a nessuno!
    Il brutto è che con quel coltellino, se avesse voluto, poco o tanto, ti poteva ferire . . . il problema è questa arroganza che noi dobbiamo aiutarli per forza . . . ma non è solo degli emigrati dall'Africa, pensa che qui, sono stati ospitati (qualcuno aveva la sua casa al mare) i terremotati dell'Aquila . . . liti per i parcheggi (io sono terremotata), discussioni per le code in farmacia, loro arrivavano e passavano tutta la fila con la scusa: "siamo dell'Aquila!" . . . 

    Ciao, R

  3. Io non ne farei per forza un problema di immigrazione, nel senso che per ogni persona col coltellino che vuole l'euro ce n'è una, per me, come Ecaterina , simbolo di onestà e spirito di sacrificio :venuta dalla Moldavia ormai 15 anni fa iniziò come badante , lavora come cameriera e si è comprata pure una casa a Mestre. Magari una casa che nessun italiano voleva ma che, per lei , dopo anni passati in stanze condivise, è diventata una reggia. Quando viene da me il giovedì, ci mette tanto di suo nel sistemarmi casa che spesso mi sento "coccolata".
    E' il mondo che cambia e non è detto che lo faccia in meglio.Gli immigrati sono persone. C'è il buono e il cattivo. Questo "tuo", buono, non mi pareva affatto.La politica dovrebbe anzitutto garantire una buona amministrazione, visto che altro non può fare, e non dovrebbe quindi scatenare, come fa la lega, questioni ideologiche,quanto, piuttosto, risolvere problemi concreti, distinguendo il buono dal cattivo, appunto, che non corrisponde però a italiano da una parte e immigrato dall'altra.
    deb

  4. p.s. ma comunque, dov'è che vai tu a fare le spese , che te ne capita una al giorno!!!?
    deb

  5. Mi dispiace moltissimo che capiti a te, perchè un altro gli rispondeva a brutto muso e via e se ne fregavano in due. Noi salvatrici del mondo invece ci tocca farcene un patema, manco nostro ma universale.

    Per il resto fai bene tu a fare l' autarchica, continua ad andare dal tuo distributore e dai contadini e ordina il non deperibile su Internet, dai:-)

    Insomma, la soluzione non ce l' ho manco io, ci sarà sempre gente che ne approfitta, gente che si fa approfittare e gente a metà. 

    Mammamsterdam

  6. Anche da noi alla coop ci sono i soliti extracomunitari che aspettano accanto a te che tu scarichi la roba per prendersi il carrello. Mai che ti diano una mano o almeno si offrano di aiutarti a scaricare. Ogni tanto anch'io dò in escandescenze! Pochi giorni fa mi si è avvicinato uno chiedendomi l'euro e io gli rispondo, ben disposta, prenditi il carrello, a quel punto mi chiede 5 euro per comprarsi la bombola al che gli ho urlato vattene e accontentati! 
    Poi se mi metto a parlare di badanti: posso scrivere un poema. 
    Non mi ritengo razzista. Ci sono persone per bene con cui ho rapporti di amicizia ma c'è una tendenza fra loro a imitare le nostre più brutte abitudini, una fra queste è evadere le tasse.
    Lorma

  7. su questo post non commento, sai com'é..io ci vivo in mezzo…

  8. Non ho letto i commenti precedenti tranne quello di @Tristram a cui dico che non userei Nick Cave come filosofo di riferimento e poi magari il suo pezzo vuole essere provocatorio, non so. Sta di fatto che non c'è bisogno di scomodare altri se non i nostri vicini di casa per sentirne di tutti i colori.

    Su una cosa Emily hai ragione, e cioè che è un casino difficile da dirimere. Per il resto, quando è saltato il tappo all'Albania ne sono venuti in qua ben di più e la cosa non è stata cavalcata con altrettanto furore, mi sembra. Io mi chiederei a chi giova fomentare tutto questo casino, tutta questa inquietudine se non paura proprio.

    Di prepotenti il mondo è pieno, purtroppo, anche in giacca e cravatta ed aspetto distinto, anche persone che per mestiere dovrebbero essere equilibrati ed intellettualmente onesti. Guarda la scorsa settimana in parlamento che spettacolino di classe, no?

    Quella della settimana scorsa era clandestina/marocchina/immigrata pure lei? (magari sì, eh?!! mica lo escludo!)

    /graz

  9. Non lo so, so solo che ho vissuto praticamente tutta la mia vita nell'estremo nord-est, dove di flusso di stranieri ce n'è sempre stato storicamente e sempre ce ne sarà.
    So anche che il problema non è l'essere stranieri di per se stessi, quanto rapportarsi al mondo con aggressività ed ostilità, accompagnando il tutto con un "po'" di violenza magari. Non mi cambia di molto che la maleducazione venga da un compatriota o da uno straniero, ma di certo se è quest'ultimo ad ingiuriarmi un bel "se qui non ti piace potevi startene a casa tua" mi viene fuori dal cuore, perchè può anche essere vero che dalle loro parti tira brutta aria, ma nemmeno si può accogliere chiunque senza un minimo di regole e controllo.
    Che poi le stesse regole e lo stesso controllo vadano applicati pure agli italiani ed in maniera severa è un dato di fatto, così come è indiscutibile che le generalizzazioni non portano mai bene.
    Certo è che se poi gli stessi che si comportano come ha descritto Emily pretendono e gridano e strepitano per l'integrazione, eh, magari c'è qualcosa da rivedere in profondità.

  10. non sarà che dall'alto (non da quello dei cieli!) vogliono proprio questo?
    lo scontro corpo a corpo, per poi cavalcare l'onda a favore di un partito o di un altro, come ha sempre fatto la lega per intenderci?
    perchè, ammettiamolo: fa più effetto 1 solo che alla coop del tuo paese minaccia una persona con un coltellino, di un mese di sbarchi a centinaia di km di casa tua.
    forse uso troppa fantasia ma ormai ho imparato che l'apparenza è molto diversa dalla realtà e non mi fido più.
    comunque brava, se tutti facessero come te invece di spaventarsi di tutto forse qualche possibilità di miglioramento ci sarebbe.

  11. 10-  la luna nera (sbadatissima!)

  12. TRISTAM….. no….io con l'inglese nn ci azzecco proprio….mi dispiace!!!!

    FIOR  infatti io trovo piuttosto deleterio che ci si faccia scudo di situazioni disagiate x dimenticare educazione e buon senso. in uqesta maniera si alimentano solo che chiusura e diffidenza.

    DEB  hai ragione, dici cose di buon senso ed è difficile in questa situazione, è facile generalizzare. però bisogna fare i conti con una situazione fuori controllo e che sembra che nessuno abbia interesse a sistemare
    quanto alla spesa….sono depressa, la spesa alla coop mi piace tanto ma con questi due episodi sono irritata e guardinga

    MAMMAM tu hai colto il mio disagio, forse xkè sento il disagio del mondo e faccio fatica a nn prenderne una parte addosso. la spesa in internet….ma quante volte te lo devo dire che qui nn sanno nemmeno cosa è????

  13. Non voglio generalizzare c'è lo straniero cattivo e quello buono e così vale per tutti! Di sicuro non è una situazione facile da gestire,se poi pensiamo che i nostri politici litigano continuamente tra di loro….Il dramma è che queste persone,arrivano nel nostro paese che non se la sta passando proprio bene e quindi c'è già tensione,in piu' aggiungi tutta l'intolleranza che per vari motivi è cresciuta in maniera esponenziale e siamo tutti sulla difensiva…E gli altri paesi europei che non vogliono questa grana,ma ad attaccare per interessi sono stati loro…bho…comunque hai fatto bene a protestare,una persona deve poter essere tranquilla quando va a fare la spesa…e nella sua città,se tutti stamo zitti e facciamo finta di non vedere perchè spaventati facciamo il loro gioco!

  14. sorry, non ho letto tutti i commenti.
    ti fa molto onore il fatto di non sbandierare questo incontro con uno straniero prepotente, come vessillo contro tutti gli stranieri. anche perchè, nella tua zona, suppongo che sbandierare sta cosa sarebbe come sparare sulla crocerossa.
    io credo che il problema ci sia ed è innegabile perchè in effetti ci sono culture molto diverse che faticano a convivere; però credo anche che la terra non è di nessuno e i frutti sono di tutti (rousseau docet); se stai male nel tuo paese credo che tu abbia il diritto di cercare altrove una vita dignitosa (che poi definire dignitosa la vita di un vucumprà è arduo).
    io abito in un paesino dove ci sono tanti immigrati, perchè le case costano poco. tutti quelli che conosco hanno famiglia, lavorano, vivono come gli altri, non nel degrado, c'è qualcuno che ha comprato un appartamento. io non ho paura ad uscire la sera.
    eppure qui la lega negli ultimi anni ha fatto il 10%, e non riesco a capire come si possa abboccare alla politica del fischietto. ma forse sono cieca io.
    ciao.
    polly

  15. Il motivo per cui tu non hai parlato "pubblicamente" di questo episodio è lo stesso per cui, nel mio post sulla fiera del consumo critico, non ho nominato il fatto che ogni 2 per 3, sia dentro la fiera sia fuori, venivi fermata da decine di ambulanti che volevano venderti tutti gli stessi libri o le solite stronzate. Uno si è approfittato dell'ingenuità dei miei figli per "regalare" dei braccialettini e pigliarsi un euro. Mio marito, noto per la sua mitezza, ha sbroccato almeno 2 volte contro queste persone. Eppure non ci si può accusare di essere razzisti.
    Non solo per la cognata ivoriana, del cui colore proprio non ci curiamo e per il cui Paese siamo in ansia. Non solo per i miei studenti, a cui dedico il doppio dell'impegno se sono stranieri, perché so che incontrano dei muri. Ma anche perché abbiamo la lucidità di trattarli per quello che sono, persone, non categorie. Se un africano si comporta da stronzo, mi incazzo perché è stronzo, non perché è nero. Mi incazzerei ugualmente con un italiano stronzo, anzi magari di più perché non c'è proprio la scusa dell'"altra cultura".

  16. ci siamo capite Emily…..e tu quanto sei alta? io  1,62

  17. Ti capisco e mi spiace, sono cose che anche da noi succedono spesso e mi scusino quellic he dicono che la prepotenza sta dappertutto, ma ultimamente purtroppo i prepotenti sono spesso extracomunitari che usano l'arroganza verso persone che per loro sono nulla.
    Il problema è che non siamo più a posto socialmente neanche noi, senza lavoro, con pochi soldi e tanti problemi e non possiamo farci carico deiproblemi di chi arriva qui con speranze e non riesce a farle diventare realtà perchè la realtà che sperano di trovare è diversa da quella che trovano.
    Il problema esiste. eccome

  18. A me fa incazzare ancora di più quando dai loro dei soldi e invece di dire "Grazie" ti guardano male o protestano perchè non è un due euro o una banconota… vai a lavorare e guadagnateli!

    Val

  19. LORMA  nn parliamo delle badanti….è un capitolo che prima o poi qualcuno si deciderà a scrivere, ormai hanno il monopolio di questa professione, con dei problemi enormi

    ALLE  lo so…..e me lo ricordo bene come è li….

    GRAZ BENEDETTA DONNA  illuminami allora che sai che nn ci azzecco coll'inglese!
    eh si, anche la signorina della scorsa settimana era straniera, sembrava rumena o moldava, ma nn l'ho rimarcato appunto xkè altrimenti si parla sempre male di questa situazione. a chi giova? e lo sappiamo bene, a chi invece di risolvere i problemi li usa x prendersi voti

    ALAHAMBRA è un discorso che ho sempre fatto io, la maleducazione, la violenza, rubare e delinquere nn è appannaggio solo degli stranieri, io nn voglio ragionare con le categorie. ma è anche vero che in periodi difficili come questo è duro nn ragionare dicendo: tornatene al tuo paese nessuno ti ha chiamato qui. e se succedono cento esempi come questo il gioco diventa troppo facile

    LA LUNA NERA  sono d'accordo, x quello ero indecisa se raccontarlo a meno, cmq a chi mi vive accanto nn l'ho raccontato, ci sono fin troppi esempi di questo tipo, alimentano solo ancor più il pregiudizio.
    si hai ragione mi sento manipolata, anche quando intervistano gli uomini sbarcati e ti fanno ascoltare solo quelli che dicno che in italia hanno già subito condanne. chiunque pensa che gente così nn li  vuole nessuno, ma tra di loro quanti sono delinquenti? quanti ragazzi, quante madri? qusti nn li intervista nesusno. si hai ragione sono convinta che l'opinione sia manipolata, anche sul nucleare, sull'acqua pubblica

  20. miiiiiiiii sto gettone d'oro era ? e daglielo no ? :-))))

    ( scusa so che volevi un altro tipo di commento ma sono tempi duri, proprio non mi viene )

  21. Ciao! Ti ho trovata tramite il blog di Romina, mi sei piaciuta e mi sono messa a leggerti.

    Io sono di Milano e per un periodo ho fatto la "semi-pendolare" nel senso che spesso (3-4 giorni a settimana) il capo mi mandava a Pavia per lavoro e dovevo prendere il treno alle 8 di mattina dalla stazione centrale. Alle macchinette dei biglietti c'erano spesso persone che chiedevano l'euro. Siccome non erano soldi miei ma del mio capo, non ho mai dato nulla. Però per un periodo mi sono tenuta in borsa un pacchetto di tarallucci, così se qualcuno mi avesse detto che voleva l'eurino perchè affamato, io avrei potuto dargli quello.
    Non hai idea di quanta gente ha rifiutato i miei tarallini.

    Io non ho un vero stipendio: prendo un rimborso spese e non mi permette di viverci io. Se dovessi dare un euro a tutti quelli che, a Milano, me lo chiedono, darei via tutto il mio sudato "salario".

    Secondo me, se uno ha fame prende anche i tarallini. O il pane e il latte, come nel tuo caso.
    Se non li prende, è perchè in fondo non ha così fame e i soldi li vuole per altro. Come la birra, sempre per restare aderente al tuo racconto.

    E' la differenza che passa tra fare l'elemosina e fare la carità.
    Fare l'elemosina è dare l'euro. Fare la caità è dare il panino.

    Secondo me tu hai fatto la cosa giusta.

  22. ahaha grazie, mi piace la solidarietà!
    e cmq sono d'accordo, se hai fame i taralli li prendi eccome, tanto più il pane e il latte. mi dispiace x la tua faticosa situazione lavorativa….che periodaccio

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