sono annichilita

ieri alla consegna delle pagelle sono stata informata dal prof di italiano (con un certo compiacimento ma di questo devo ancora ragionare) che c'è un problema che riguarda figlio piccolo di cui non ne sapevamo nulla.

sono andata fiduciosa e moderatamente ottimista e sono uscita schiantata, avvilita, al limite della crisi nervosa.

ho chiamato mio marito che ha reagito nella solita maniera quando riguarda figlio piccolo, io ho detto le solite cose ed è finita nel solito modo…ma va???

oggi il senso di avvilimento rimane ma come al solito non ci sto a piangere su per troppo tempo: ho analizzato il problema e pensare di fare qualcosa mi fa sentire meno idiota

non voglio parlarne qui perchè non ho ancora capito se, come e quando e soprattutto perchè c'è questo problema.
a dirla tutta c'è una componente di vergogna, un orribile senso di colpa che mi strizza lo stomaco ogni volta che capitano queste cose con figlio piccolo: che razza di madre sono per trovarmi in queste situazioni?

basta, devo smetterla di far andare il pensiero qui, non ne esco altrimenti

ieri sera ho recuperato l'appoggio di mio marito: in parte ha anche ragione e su questo mi deve sentire solidale.Sono stufa marcia anche io che si razzoli sempre sull'equazione:
 

papà e mamma imprenditore= genitori che non si occupano dei figli perchè troppo impegnati a fare soldi.
 

ne ho le palle piene davvero, detto soprattutto da una persona che non rischia la pagnotta nonostante la situazione di crisi, ma questo è un altro discorso

mi prendo un po' di silenzio per capire e agire.

lo dico per le persone che leggono e potrebbero interpretare il silenzio come problema di slaute

no no, ordinaria amministrazione di genitore.

oggi farò la prima puntura, sono talmente carica di adrenalina che non so se l'ago entrerà nel mio sederone.

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18 risposte a “sono annichilita

  1. E' difficile commentare perchè non so qualse sia il problema, oltre forse ad avere insegnanti non troppo in gamba, soprattutto se continuano a incolparti/vi di essere troppo presa dal lavoro.
    Mi sembra comunque che penderti il tempo per riflettere sia la mossa migliore.
    In bocca al lupo per il punturone. Anch'io domani vado a farmi fare una cosa che non mi paice per niente, un abbraccio, extramamma

  2. Condivido in pieno il commento di Extramamma, siete forti e supererete anche questa cosa.
    Un abbraccio

  3. ma io dico: se c'è un problema e tu insegnante sai che c'è un problema, e lo ritieni anche importante, (che senno' la nostra Emily mica si farebbe annichilire), non mi puoi avvisare subito, me disgraziato genitore che non ne so nulla, anzichè tenertelo li' in caldo fino alla consegna delle pagelle? sgrunt. Laura.ddd

  4. LA GRANDE DISGRAZIA DELLA SCUOLA ITALIANA: GLI INSEGNANTI
    (non tutti, ovviamente, ma quasi)

    Ma digli che non te ne frega nulla di quel che pensa lui…. che faccia il suo lavoro (cioè veda del ragazzo) e non i caz…. vostri

    LO SCRIVO DA EX INSEGNANTE A CAUSA DEI COLLEGHI
    avrei continuato ad insegnare… i miei alunni mi fermano ancora per strada

    ma i colleghi non li reggevo….. insopportabili regionali (con stipendi molto più alti degli statali), noiosi, lamentosi e nullafacenti

    l'ora di ricreazione stavo col tipo che vendeva panini piuttosto di raggiungerli in sala insegnanti

    la cogny (sempre troppo buona)

  5. Non permettere che persone che non ti conoscono ti facciano stare male…pensi pure quel che vuole il professore anche perchè se vi ha "etichettati", qualunque cosa farai sarà inutile…e poi tieni a mente che tra qualche mese ti libererai di loro… Sicuramente siete una coppia "diversa" dalla zona e se ha parlato con compiacimento è per invidia e voleva proprio ferirti.  Non permetterglielo!! "Non ti curar di loro ma guarda e passa"…
    Un abbraccione e  in bocca al lupo per il resto
    Selene63

  6. Però onore a figlio piccolo e al suo insegnante, ti ha distratta dalla solennità del primo buco sul sederone. Magari era quello di cui avevi bisogno e un giorno lo ringrazierai.

    Scherzi a parte, che tento di alleggerire, tu rimugina, senti anche lo specialista che dicevi avreste seguito, magari, lo ripeto, figlio piccolo a parte i suoi innumerevoli doni personali è ancora un bambino che percepisce e interpreta a modo suo le correnti sotterranee di disagio lavorativo e di salute vostro. Se invece è solo bischero, prima o poi passeremo alla fase calci in culo e impara un mestiere.

    Coraggio, vi appoggiamo,
    Mammamsterdam 

  7. Ma guarda che io ne conosco di peggio con mamme casalinghe e papà
    "statali"

  8. Non ho capito una cippa, ad essere sinceri. Ma analizza la situazione AL DI FUORI dai sensi di colpa e cerca di essere oggettiva, e soprattutto non ti fare mettere in mezzo da insegnanti che ingigantiscono i problemi dei bambini/ragazzi per fare sentire in colpa i genitori: le nostre maestre alla scuola materna fanno così. L'ho vissuta sulla mia pelle. 
    Trova la soluzione al problema come se fosse il figlio di un'altra
    (insomma… almeno provaci  😉
    lorenza

  9. Ecco,gli insegnanti delle scuole medie sono proprio i peggiori nella scuola italiana.E quando non riescono a capire un ragazzo sparano a zero sui genitori,ecco è capitato anche a mia madre,tra l'altro insegnate anche lei.
    Che dire,anche io sono stata cocciuta,ribelle e scassapalle,alla fine se ne viene fuori e di certo solo grazie alla mamma e non a certi "consigli" di persone che non hanno MAI provato a capire!
    Io ti leggo da "figlia" e ti ammiro tantissimo,perche ci sei sempre e al mille per mille ed è bello dal di fuori vedere quello che hai costruito.
    In bocca al lupo per la puntura!!

    distrattamente.me

  10. dai, io non ho capito molto ma posso esserti vicina lo stesso? da madre a madre di fanciulli studenti delle medie??
    E un suggerimento…. piccolo piccolo…. ma se non è nulla di grave non puoi pensare che il prof stia ingigantendo? Sono così bravi gli insegnati a giudicare che mi sento anche io sulla graticola come se fossi interrogata ai colloqui… e ne ho avuti, credimi, ne ho avuti alcuni molto delicati….
    ti auguro che tutto si possa risolvere, semplicemente, te lo auguro di cuore da mamma a mamma (lascia stare l'equazione, nessuno ci pensa più, lavorano tutti ormai,  io mi sento schiacciata alle volte dal connubio casalinga = scema che si è bevuta il cervello, disperata, .. sic sic….)

  11. Non conoscendo il problema reale potrei scrivere una cosa insensata. In ogni caso quando nascono problemi tra ragazzi e insegnanti mi sembra buona norma, qualora non si riescano a risolvere e pregiudichino il rendimento scolastico, cambiare scuola anche in corso d'anno. Vi sono insegnanti che non accettano di discutere, rifuggono ogni dialogo con ragazzi e genitori in questo caso meglio andarsene! Così è!
    In bocca al lupo per il ciclo di punture. Capisco la tua angoscia, sommata ora anche a sto fatto! Coraggio ne hai da vendere…. su, su!
    Lorma

  12. Ad ogni problema c'è quasi sempre una soluzione ed io ti auguro di trovarla al più presto, così da poter sorridere, di qui a qualche anno, di questi periodi un po' difficili.
    Molti adolescenti che a tredici anni sembrano impossibili da gestire, crescendo, diventano persone in gamba.
    Tanta, tanta pazienza e tanto amore.
    Coraggio (e alla faccia di certi insegnanti!)

  13. Cara come mi ci ritrovo nelle tue parole…. mi è capitato 2(dico due) volte di andare a parlare con gli insegnanti pensando ad un colloquio tranquillo e di ritrovarmi senza saliva.
    Ho superato il problema entrambe le volte….. per noi l'equazione era genitori separati-genitori assenti! Ovviamente non era così, ci siamo rimboccati le maniche tutti e siamo andati avanti!
    Non perdere il coraggio ce la potrete fare . Un abbraccio carico di solidarietà ^_^

  14. Calma calma e pianifica prima le cose da fare poi pensa al resto ok???

  15. Ma come ma non andava benissimo da qualche settimana a questa parte ? Come è sta storia ?

  16. è vero dicevi che stava migliorando grazie anche all'aiuto di figlia grande, cos'è successo? cerca di stare tranquilla hai anche la tua salute a cui pensare, e se lo facessi sentire un pò in colpa a questo figlio? un abbraccio

  17. Così, a caldo, senza sapere di che problema si tratta, ti dico 2 cose:
    1 – non è che l'insegnante ingigantisce un problema tutto sommato passabile perché se l'è presa perché avete iscritto figlio piccolo al liceo, contro il loro parere?
    2 – applicherei agli insegnanti la stessa legge che enunciavi per la psicoterapeuta: guardiamoci da chi fa leva sui sensi di colpa dei genitori.
    Ti abbraccio forte, anche perché temo che tra qualche anno ci sarò dentro anch'io
    Chiara

  18. Senza altri elementi non posso aiutarti, cara, ma dall'alto della mia esperienza da prof, posso dirti che a scuola c'è un rimedio per tutto, assolutamente tutto.
    Come è andata la puntura???

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