in una categoria non ci voglio finire!

quando ho cominciato a scrivere il blog sono entrata subito in contatto con alcune blogger che, scrivendo di figli, erano state etichettate come mammeblogger.

sebbene cercassi di inserirmi in un nuovo mondo, ho sempre rifiutato questa etichetta: di che parla il blog di emilystar? di tutto. di figli, di marito, di lavoro, di risate, di vacanze, di animali, di amicizia….odio le categorie, mi sembrano un modo così ristretto di ragionare.

ecco perchè nonostante in questo momento sia immersa in un mondo fatto di piccole e grandi sofferenze, non voglio finire in una categoria…quindi mi scuso con chi si offenderà per il mio modo di affrontare questa malattia: io non sono la malattia e non voglio che mi definisca

però un messaggio lasciato da un utente anonimo (ragazzi firmatevi, anche con un nick) mi ha fatto riflettere.

allora lo confesso: le critiche mi piacciono….mi piace lo scontro verbale, quando è fatto con intelligenza e rispetto e senza volontà di ferire, mi piace perchè in un mondo dove tutto si appiattisce (verso il basso) amo pensare che ci siano persone che non pensano come tutti gli altri e che abbiano la voglia di esprimere il loro dissenso o le loro perplessità.
allora mi sono chiesta: sono fumosa? sto esagerando? sono alla ricerca della condivisione a tutti i costi? faccio una tragedia per niente?

sicuramente io amo fare la tragedia: la vita è molto banale, bisogna sempre esagerare un pochino…ma non sulla salute, su quella non scherzo mai. anzi. odio chi fa la vittima, odio chi ti racconta nei minimi particolari esami e analisi, odio chi indulge in racconti horror di operazioni e mutilazioni.

cerco la pietà, la condivisione? pietà no, condivisione fino ad un certo punto. mi rendo conto che una cosa del genere bisogna viverla sulla propria pelle per capirla, lo dico col senno di poi

sono fumosa? ebbene si. penso che a nessuno interessi sapere nei minimi dettagli cosa mi sta succedendo e non credo che sia il caso di usare il blog come un bollettino medico: però la realtà è questa.
mammografia, ago aspirato, risonanza magnetica, operazione, cicatrice di 22 cm, ampia resezione e ora in attesa della biopsia. tra meno di 20 giorni altro giro per altro problema, questa è la realtà nuda e cruda. spero di non dover mettere anche i referti medici per essere creduta

ovviamente è niente in confronto a quello che devono affrontare alcune donne, io stessa sono andata a due funerali di donne più giovani di me con figli piccoli morte per tumore al seno quest'anno

ma come tutti sono ombelicocentrica (graz quanto mi piace questa parola!) e vedo il mio male e su quello mi baso per sentire il dolore

 

in questo mese mi aspettano alcune cose importantissime, e anche un'altra operazione. continuerò a scriverne e se sono fumosa portate pazienza, di quello che scrivo non invento nulla, di quello che taccio ho i miei buoni motivi eheheheh

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27 risposte a “in una categoria non ci voglio finire!

  1. Critiche? ma fregatene!!!

    Non è che quasti "opinionisti" ti stanno osservando come fossi un  reality???
    Se hanno dei vuoti da riempire che vadano altrove o comincino a vivere di proprio e non di luce, la tua, riflessa.

    Raga…sarò, anzi sono rinco ma son certa che tu non debba spiegazioni a nessuno. E se qualcuno ha da dire son qui.

    Kiss
    cogny

  2. Andrò a leggere il commento… per quanto non capisca proprio come  si possa definirtti fumosa…
    Anzi penso proprio che questo tuo modo di parlare delle cose facendo leva più sulle sensazioni che sui fatti nudi e crudi sia veramente il tuo pregio.

  3. Ho letto e scusa ma ricommento: il blog è una cosa MOLTO personale e ognuno ci scrive quel che vuole.

  4. Ognuno di noi reagisce ai problemi della SUA vita come meglio crede . . . se uno non mette in piazza tutto . . . non per questo è "fumoso", solo ha scelto il suo modo di raccontare . . . 

    Proprio ieri, al telefono, da una zia che mi conosce da una vita sono stata dichiarata: ". . . con un bel carattere, tu, qualunque cosa ti succeda non perdi mai il buon umore . .  non ti tocca niente!" , come dire che "non sento di niente???" , ma la gente, che ne sa come una sta con se stessa, come si rode dentro??? Se poi, non ci si strappa i capelli e non si lanciano ululati alla luna, non vuol dire che non si soffra!

    Scusa l'uso improprio di blog altrui, ma era per spiegarmi bene, perchè questa storia, sul commento che ti hanno fatto, m'aveva colpito già l'altro giorno e mi prudevano le dita dal bisogno di rispondere al posto tuo. Poi, ieri questa benedetta frase che mi perseguita . . . e l'insieme è diventato esplosivo!

    Ciao, R

  5. il blog é personale se a qualcuno non piace va a leggere altrove!!

  6. Io non credo che tu debba scendere nel dettaglio. Abbiamo capito tutte che avevi una grossa grana di salute.

    La dimensione della tua cicatrice non credo debba essere patrimonio comune. Del resto non è che quando vai in piazza la esponi, no?

    Scrivere un blog certo ti espone alla curiosità delle persone, ma questo non può e secondo me non dovrebbe nemmeno impedirti di parlare come vuoi delle cose tue. Non sei mica un servizio pubblico!

    Leggere il tuo blog è un modo bello per tante di noi per passare un minuto piacevole al giorno, perché scrivi bene e sei una donna intelligente che fa e dice cose da prendere a modello. Io ho un tuo post scolpito nella memoria, perché mi ha insegnato qualcosa, e come me tante di noi.
     
    Per questo non solo non contesto – e chi ne avrebbe il diritto?? – ma anzi, apprezzo. E mi pare che ad apprezzare siamo in tante.

    Ti abbraccio e in bocca al lupo
    chiara

  7. Quoto cogny e chiara al 100%.

  8. Il blog è casa tua e sei tu a decidere cosa vuoi condividere. Ritengo che, almeno in un blog, uno scriva principalmente per se stesso,e decida come e quanto scrivere. 
    Se uno non si trova d'accordo sul cosa o sul come lo scrivi, può benissimo evitare di leggere. Non sei un servizio pubblico, oppure uno a pagamento che deve dare giustificazioni.
    E se uno ritene che tu sia "fumosa" perchè non soddisfi la sua curiosità morbosa.. beh.. problemi suoi.
    Mi dispiace per quello che hai affrontato ed ancora dovrai affrontare. Ci mancherebbe che devi accolarti anche problemi inutili e non tuoi.
    In bocca al lupo!
    Quasimamma

  9. Anche a me aveva colpito quel commento…e cmq non devi giustificarti! Uno può credere o meno ma è un problema suo…che poi anche in una bella e profonda amicizia, ci si deve sentire liberi di raccontare e omettere quelle parti che, a volte, fa male ammettere anche con se stessi… I tuoi blog sia che siano scherzosi sia che sono seri trasmettono emozioni e se mantieni una certa ironia anche di fronte alla malattia, minimizzando il problema, non possiamo che ammirarti… a parte che non sei stata per niente "fumosa" e se dai tuoi scritti emerge una certa fragilità hai la massima comprensione…
    Trascorri un buon weekend e non perdere mai il buon umore che è la migliore medicina per qualsiasi male… un abbraccio
    Selene63

  10. Sono andato a leggermi quel commento. Ma in effetti non ho capito, mi sembra che da qualche parte Emily avesse scritto che si trattava di un tumore al seno. O no ? In ogni caso un'operazione, o meglio una serie di operazioni sono una cosa traumatica in ogni caso.

    Ora pero' mi viene il dubbio, scusa Emily ma sta resezione della tetta fa ancora parte degli esami .. o e' gia la cura, nel senso che ti hanno tolto gia' il tumore o quello che si doveva togliere insomma ?

    Volendo scherzarci sopra direi che 22 centimetri solo per un esame sono tantissimi .. cosa fanno, affettano un cinquanta grammi di tette  tipo mortadella e poi passano la fetta al microscopio .

    Saluti ancora e cerca di rilassarti durante la convalescenza, auguri anche all'amichetta. Io fossi in te al convegno non ci andrei… se non ti riposi adesso che il corpo ne ha bisogno quando lo fai. Fatti mandare semplicemente gli atti del convegno ( meglio se in CD ) te li leggi a casa
    comodamente.. anzi ancora meglio ti leggi solo quello che ti interessa. Cosa vai a fare chilometri per stressarti inutilmente. 

    Giulio

  11. COGNY  ma nn partire a spada tratta, nn mi sono sentita infastidita dalla critica, anzi! mi sono fatta delle domande, questo si. xkè voglia o nn voglia questo blog è pubblico e nn posso far finta di nn esser letta e quindi mi sono chiesta se e xkè avevo suscitato quel commento.
    a forza di agitare la spada finisce che qualche testa la tagli x sbaglio eheheheh

    PAT  anche tu….nn era un commento antipatico, era solo una sensazione che una persona che mi legge e nn è informata  "trasversalmente" come puoi esserlo tu magari è anche legittima come richiesta!
    cmq è ovvi che ci scrivo quello che mi pare, ma anche gli altri hanno il diritto di commentare come gli pare!

    FORDICACTUS …… come ti capisco! questa cosa me la sento ripetere da una vita…..come se niente mi facesse male, come se fossi sempre pronta a superare tutto.
    ieri mio cognato mi ha detto che è sbalordito da come sto superando questa cosa……!!!!! ma che cavolo ne sa di cosa mi passa x la mente? mi sa che l'unico posto dove mi lascio andare è proprio qui

    ALLE….!!!! anche tu come cogny…..

    CHIARA  ti ringrazio dei complimenti che sicuramente fanno piacere ma se leggi bene quel commento l'autrice esprime la stessa stima tua, forse solo un desiderio di saperne di più e invece di fare come hanno fatto altre persone che in pvt mi hanno chiesto: ma che succede? che devi fare? quando? lei ha espresso la sua richiesta così
    grazie ancora x l'appoggio, io mi "appoggio" volentieri ehehehh

  12. ci sono tanti blog da leggere…..

  13. Le gioie e i dolori  fanno parte della nostra vita e volente e nolente anche questa malattia ti appartiene, quindi se vuoi condividere con le persone i tuoi stati d'animo non puoi ignorare o omettere quello che stai vivendo. Credo che a nessuno interessi entrare nei dettagli propriamente medici ma almeno di sapere cosa ti succede e come stai mi sembra lecito.
    Non sottovalutare poi il fatto che magari c'è qualcuno che ti legge e che vive la stessa drammatica situazione ma non ha nessuno con cui condividerla o hai dei pudori a parlarne. Con il tuo modo di affrontare  la malattia e il suo percorso lanci un messaggio positivo senza peraltro volerla sottovalutare. Inoltre hai il sacrosanto diritto di essere ombelicocentrica, credo che sia il tuo spirito di sopravvivenza ed è giusto così, adesso pensa solo a te setssa e a guarire.
    Ora sarò melensa ma ci tengo a dirti che mi piaci tanto e pur non conoscendoti ti apprezzo e ti stimo immensamente.
    Un abbraccio forte forte.
    Stefania mamma di Vittoria

  14. Vedi io sono se vuoi la classica "polla" non penserei mai che qualcuno possa scrivere un post  lasciando un po' nel vago le cose per suscitare facili pietismi….
    Ecco, da polla come sono, mi spiace che qualcuno, legittimamente, certo, ci pensi.
    Che poi un po' mi venga spontanea la difesa… beh ecco…. E' vero, mea culpa!!!!

  15. Cara Emily,
    ti leggo da un po' e ti seguo più o meno assiduamente, in base alla voglia che ho di leggere i pensieri altrui. 🙂
    ho seguito però costantemente questo tuo ultimo, difficile periodo.
    penso anche io che per capire certe cose ci si debba passare, che non serva a niente, o a molto poco, sentirsi dire "ti capisco…". un cavolo! soprattutto quando in ballo c'è la salute o situazioni ancora "non avverate"
    , che cioè vorremmo ardentemente ma per ora, nisba.
    a me capita a volte con qualche parente acquisito, che quando dico che se dormo meno di 6 ore per più di due notti, mi si sballa tutto, commenta "come sei abituata bene!", dimenticando che prima di fare due figli anche questa persona, quando poteva, dormiva le ore. solo che l'essere "abituata bene" è a mio discapito, perchè se fosse per me farei le ore piccole per i figli molto volentieri…
    questo per dirti che non ti capisco ma ti sono vicina e penso che se ti va di essere fumosa, fallo. avere un blog non equivale automaticamente a dover dire tutto quelloc he si pensa, che si vive…

    rileggendo penso che forse ho fatto un po' di casino…altro che fumo! 🙂
    vabbè….
    un abbraccio!

    MC

  16. Cara Emily,

    ammetto che vado a spada tratta, soprattutto per terzi piuttosto che per me.

    Detesto la supponenza.
    Questa è coperta da anonimato, un progettino crudele destinato a colpire una persona generosa come te proprio in questo momento.

    Diciamocelo… chi non sa fare…fa il critico.

    kiss
    cogny

    ps. giuro che la prima stesura di quanto sopra era molto più "incisiva"; l'ho ridotta nei temi per tuo rispetto! eheheh ragazzi se c'è da menà son qua!

  17. questo è il tuo blog, ci scrivi di te e per te stessa, non per gli altri.
    vai avanti così, sii te stessa, sempre, ovunque con chiunque!

  18. Non  ci conosciamo, ma ti leggo sempre apprezzando la tua forza e  , l'ironia nell'affrontare la vita oltre alla "spietatezza" (=sincerità) nel descrivere certe situazioni e persone. Che dire? Non sentirti in dovere di giustificarti, penso che tutti leggendo i tuoi ultimi post abbiano capito che si trattava di problemi di salute e che il momento non era dei più felici. Che poi si tratti di tumore al seno, allo stomaco, cisti, polipi e chi ne ha più ne metta ha veramente poca importanza. Importantissimo è il messaggio che dai nell'affrontare la situazione: la vita và avanti, indipendentemente da tutto, per degli amici che se ne vanno ce ne sono altri che arrivano e il fatto che tutto probabilmente cambierà non vuol dire che finirà tutto…..Una mia cugina dopo un tumore al seno ha deciso di farsi suora….!!!!!! Preso paura….. eh!!?? Scherzo: lei ci pensava già da tempo!
    Un abbraccio e continua a essere quella che sei
    Tea

  19. Mi piacevi fumosa (anche se avevo capito cosa stava succedendo..). Odio i bollettini medici. Vivo con una madre da 3 anni ferma a letto ma lucida e a cui bisogna rendere fumosi i bollettini medici,
    Questo è il tuo blog: è  tuo diritto scrivere cosa piace a te e ognuno può "cambiare canale".
    Comunque a me fa bene leggerti sia nel bene che nel male. Se riuscissi a esprimere bene quello che sento…. managgia!
    Lorma

  20. QUASIMAMMA  ti ringrazio ma quando una decide di scrivere e lasciare che tuti leggono nn può esimersi dall'ascoltare critiche….se scrivessi poesie nn posso aspettarmi che tutti mi dicano che sono belle eheheheh
    cmq grazie i complimenti mi piacciono di più

    SELENE…….NN VEDO L'ORA EHEHEHEHEH SMACKKKKK

    GIULIO  veramente mi hanno tolto tutto, almeno lo spero, adesso appena la ferita si è rimarginata dovrò fare un controllo e spero che nn ci sia da fare un ….ritocchino…..x fortuna ho tanta roba!!!!
    x quanto riguarda il convegno io nn vedo l'ora di andarci e nn posso ascoltare i cd xkè devo tenerlo io ahahahahah insomma sono io che parlo!!!

    AGRI  ma io sono felice di essere criticata….mi piace suscitare reazioni!!!!

    STEFANIA  sei proprio carina!!!! mi paicerebbe conoscerti meglio….fatti sto blog eheheheheh
    capisco quello che dici, appena saputo cosa mi aspettava sono andata a leggermi i blog di donne che hanno già affrontato questa cosa e mi ha aiutato molto ma io nn posso fare una cosa del genere col mio blog, nn sono in grado di aiutare nessuno, nn ne ho la forza morale e nemmeno la capacità.
    io racconto la mia esperienza con molto pudore xkè anche x me è difficile parlare di salute….sarà strano ma è sempre stato un argomento tabu

  21. Ho capito .. va beh ovviamente in bocchissima al lupo per tutto quanto.

    Ma onestamente dovresti riguardarti, fallo sia per te che i tuoi figli e tuo marito… non stressare il corpo oltre il dovuto.. cioe' insomma, rendiamoci conto che una operazione ( anzi 3 ) non fanno parte della ordinaria amministrazione e non e' mica detto che spingendo il pedale sull'accelleratore la macchina riparte prima e subito in quarta… occhio.

    Ma tuo marito non ti dice nulla… provare a legarti al letto per qualche giorno, con computer, nutella e telefono .. almeno ti sfoghi cosi'.. non lo so… ma il medico non ti ha prescritto qualche giorno di "riposo assoluto" ?

    Se al convegno sei relatrice…. puoi sempre mandargli per e-mail le slides e se le guardano, discutono e proiettano loro tutti contenti …  mica sei l'unica relatrice .. ci saranno anche altre persone .. non e' che adesso chiudono il convegno per te ( a proposito ma che convegno e' passare il link please ).. volendo puoi anche fare un intervento in remote-conferencing da casa tua o dall'ufficio telefonando … e come ultima chance esiste una cosa meravigliosa chiamata "forfait"…. glielo dai .. e si arrangiano loro.

    Insomma prima la salute .. poi i convegni.

    Giulio

    PS.

    Scusa la domanda extra-malattia Emily .. posso chiederti quale e' il corso di laurea che hai frequentato ? 

  22. ahahahahh PAT sei una dolcissima polla!!!

    MC nn ti preoccupare ho capito benissimo e hai ragione!

    COGNYYYYYYYYYYYYYYY!!!!!!!

    ILMARE  questo è vero ma se scrivi in un blog che tutti possono leggere accetti tutte le conseguenze di mettere in pubblico le tue cose e  quindi…..accetti anche le critiche!

    ahahahah TEA lo ammetto mi hai fatto prendere un colpo, xkè sai ho sempre detto:nn mi sposerò mai (fatto) nn avrò mai figli (fatto) e nn lavorerò mai insieme al mio compagno (fatto) e nn mi farò mai suora…..manca!!!!

    LORMA… mi dispiace tanto….deve essere dura e immagino che tu ne abbia le scatole piene di malattie e affini….prometto che nn parlerò solo di questo!!!!

    GIULIO  ho una laurea in legge e una seconda quasilaurea in relazioni pubbliche (mi mancano 4 esami di lingue, ne ho passati 2 su 6 e poi mi sono arresa….)
    mio marito mi esorta a sedermi, a stare tranquilla, ma si rende conto anche lui che nn posso fare diversamente, ci sono delle cose che nn si possono delegare e che spettano a me. avevo fatto in modo di lasciare a un'altra persona alcune cose da fare ma anche lei è andata in malattia…insomma un po' di sfiga questo periodo
    x quanto riguarda il convegno è una cosa un po' più complicata…adesso devo essere fumosa x forza….ma insomma nn so come spiegartleo ma nn posso proprio mancare!!!!! insomma….se avessi una mail te lo spiegherei in pvt!!!!

  23. davvero già un'altra operazione e perchè? mi dispiace 😦 in bocca al lupo ti auguro che l'anno nuovo ti porti tanta salute

  24. ut 23 grazie ma in un certo senso sono stata fortunata, sono tutte cose prese in tempo!!!!!

  25. Stai affrontando nel modo giusto questo periodo deciso, anche se ti leggo solo da qualche post, si è visto subito che sei una tosta, ed è una delle miglior qualità in una donna. Almeno per me! ciao

  26. Forse sono la solita boccalona che pensa bene degli altri, ma quel commento a me non è suonato poi tanto critico. Più una preghiera, seppure un po' fuori luogo.
    Personalmente penso che ognuno, sulla base di quanto vuole scoprire di sé sul proprio blog, abbia il diritto di essere più o meno vago. Però su una cosa l'anonimo ha ragione: non mi piacciono i commenti del tipo "ma vedrai che non è niente", "un taglietto e via". Me ne sono arrivati di simili quando ho seriamente temuto che mia madre avesse un tumore al retto e, anche se ho apprezzato la vicinanza, non trovo corretto esortare le persone a credere che non sia niente. Io, per esempio, preferisco pensare al peggio per organizzarmi e per entrare nell'ottica, salvo poi tirare un sospiro di sollievo se va bene. Il "vedrai che non è niente", a fronte di sintomi che fanno temere tutto il contrario, è quasi offensivo: è quasi come se ti dessero dell'ipocondriaca.

  27. ASJA purtroppo spesso essere una tosta vuoil dire che ti devi arrangiare senza lamentarti, ma grazie delle parole!

    nemmeno io l'ho considerato di critica LANTERNA e infatti nn l'ho considerato  tale,mi è spiaciuto che quel ragazzo autore del commento si sia sentito in dovere di scusarsi! mi ha solo fatto riflettere, tutto qui
    cmq hai ragione, "vedrai che nn è niente!" fa girare le palle anche a me

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