di amici, blog e periodi depressi

un amico mi chiama e si lamenta: non hai più voglia di scherzare, non ti riconosco più, che hai?
ha fatto cose inumane per scoprire il blog e quando lo ha letto lo ha liquidato sprezzante: questa non sei tu, non ti leggo più

lui mi conosce come persona forte, a testa alta, sempre in avanti e qui invece spesso sono fragile, incoerente, triste….per lui questa non sono io, ovviamente. come fare a raccontargli davvero quello che ho nella testa e nel cuore? meglio fingere una sicurezza che non ho, meglio raccontare solo quello che vuole sentire

poi mi chiama un altro amico, che ogni tanto legge il blog, una persona speciale visto che è una delle poche persone che mi fanno ridere veramente: ho letto quello che ti capita, dimmi che ti hanno detto, conosco un medico…. e così capita che io gli dica veramente cosa ho in mente

c'è che ho sempre pensato, e ho sempre detto ai miei figli, che la vita te la fai, che la fortuna non c'entra nulla o poco, c'entra quello che fai per cambiare le cose, che devi agire sulla realtà se vuoi modificarla, il mondo è di chi agisce e non di chi si lamenta.

ok, ci credo ancora

però in questo periodo sento che le cose mi capitano e sono senza controllo: al lavoro non riesco a inserirmi nei cambiamenti e fare la differenza, con Re Mida ormai siamo bipolari, un attimo prima si ride e un attimo dopo si urla. la salute…sono in balia dei medici e delle analisi, aspettare gli esiti mi fa sentire impotente.

e allora mi chiudo in casa, svuoto armadi, mensole, butto via tutto, ho riempito il bookcrossing della coop con un centinaio di libri, ho riempito 4 scatoloni enormi di giocattoli da portare a un'associazione di bambini, idem con i vestiti. 4 giri in discarica in una settimana, se qualcuno non mi ferma prima o poi svuoto la casa.
però poi mi sento soddisfatta, mi sembra di essere di nuovo padrona della mia vita, la realtà cambia per merito mio e mi fa star bene.

e allora caro amico che non leggi più il mio blog perchè questa non sono io, vorrei dirti che anche io ho periodi neri: di solito non sfracello i maroni a nessuno, e così nessuno lo sa, ma qui faccio quello che mi pare e finalmente, posso essere me stessa, con i miei sani scazzi.

ps grazie antonio la trippa, parlare con te è meglio di una seduta di psicoterapia  

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22 risposte a “di amici, blog e periodi depressi

  1. E' bello essere capiti tra le righe..

  2. un posto in cui non si devono rivestire ruoli e' un bene inestimabile…In bocca al lupo per tutto

  3. Purtroppo è così!! Quando ti conoscono per uno che prende a pugni il mondo non è facile capire che sono proprio quelli i momenti di maggiore fragilità e invece di starti vicino, fuggono..perchè non riconoscono la persona di sempre… E' triste…ma non dobbiamo per forza piacere a tutti… E' sempre meglio essere se stessi e non avere timore a mostrare le nostre debolezze…ne va della nostra libertà… Che poi la forza, credo che risieda nel mostrarsi per quello che si è…Un abbraccio forteSelene63ps.hai prenotato per l'ago aspirato?

  4. Io penso che quando siamo nel vortice della vita, quando facciamo, disfiamo, programmiamo, e soprattutto quando questo fare porta al raggiungimento dei nostri obiettivi, magari quelli più ambiziosi, si corre il rischio di sentirsi padroni assoluti della propria vita, in una sorta di delirio di onnipotenza, che ci induce a fare-disfare-programmare ad un ritmo sempre più serrato.Io non credo che questa sia la vita, non nella mia concezione almeno e penso che questi stop forzati siano utili e terapeutici per capire in che direzione si stia andando. Ultimamente eri sempre più oberata di lavoro e di cose da fare, sembrava non ne avessi mai abbastanza. E’ vero che a molti impegni non ti potevi sottrarre, ma è vero anche che altri te accollavi volontariamente. E’ vero che certe cose le dovevi fare per forza, con una ditta e in periodo di crisi non avevi molta scelta, però a volte ho anche avuto l’impressione che molte cose le facessi per dimostrare qualcosa, non so bene cosa e non so se a te stessa o ad altri. Forse il fatto che sei in gamba, che sai mandare avanti una famiglia e al tempo stesso dedicarti ad un lavoro impegnativo, che in quanto donna puoi  farlo anche meglio, proponendo soluzioni che a tanti uomini esperti neanche verrebbero in mente.Il dubbio che ho e che mi permetto di esprimere è che a un certo punto ti sia fatta un po’ prendere la mano da tutto ciò e ti sia ritrovata su una giostra che girava ad una velocità impazzita. Poi a volte accade che ci pensi la vita stessa a fermarci e forse c’è un senso in tutto questo, forse no, però vale la pena di chiederselo,  secondo me.Sono sicura che sia solo un attimo e che prestissimo riprenderai a girare più in forma che mai. Il problema di salute, di cui mi spiace molto perché so quanto sia destabilizzante, si risolverà e anche tutto il resto troverà un nuovo equilibrio. E magari guardando indietro a questo momento penserai che sì, forse ci voleva una pausa.(Ovviamente questa è solo una mia, molto personale, interpretazione dei fatti e come tale leggila…) 

  5. personalissimo commento (ovviamente):- il blog è bello finché è anonimo, almeno per me- liberare lo spazio, disfarsi di cose che non vengono più usate, è tra le cose più costruttive che abbia sperimentato, quindi ti esorto a continuare. Se la casa rimane vuota, bene!!mpax (una che non ti conosce ma ti legge)

  6. …..parlare con TE è meglio di una seduta da uno psicanalista ! …stai facendo confusione.Anzi taci !Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri t'illuse, che oggi m'illude, o Ermione….continua….(La pioggia nel pineto – G.d'Annunzio)Comunque cerca di stare più tranquilla possibile , è certamente  una seccatura ma senza dubbio si risolve…"…ancora una volta lo spirito domerà la carne miserabile…"A  prestissimo !Antonio La Trippa

  7. Il blog vale qualcosa se si riesce a essere completamente se stessi e io ci riesco, senza sovrastrutture, solo se chi lo legge non partecipa alla mia vita quotidiana, dove DEVO rivestire dei ruoli. Qui posso essere serenamente la persona che sono. Sbagliata magari ma quella che sono.Per cui ammiro il coraggio di condividere con chi è nel quotidiano con te questa parte della vita.ps: non buttare via proprio tuttooooooo

  8. Aspettare e dipendere dalle parole degli altri è destabilizzante, ti fa sentire impotente.il blog è tuo vero io, il giudizio degli altri non conta, qui sei tu, con tutti i tuoi alti e bassi, gli altri non debbono nemmeno permettersi di giudicare per farti cambiare.lo svuotare casa fa bene, quando vengo presa da lraptus lo faccio pure io e dopo sto maledettamente bene

  9. a me lo dici…che quando leggo i miei post precedenti mi sembro una mielosa e basta, in realtà per molti sono solo una stronza che comanda a bacchetta marito e figli, che è molto dura, che se non si fa come vuole lei non va d'accordo con nessuno….Penso che noi siamo come un cubo, abbiamo molte facce ma pochi riescono/vogliono vederle tutte. Se non avessi i tuoi momenti "no" saresti un robot.Per i tuoi esami/accertamenti, ti penso spesso, anche se non mi va di chiederti come stai, un po' per discrezione e un po' perchè penso che magari entri nel blog per distrarti e non hai bisogno del commento che ti ricordi le tue preoccupazioni.Un grosso abbraccio, dai che andrà tutto bene!

  10. Invece traspare sempre la tua forza, in ogni post. Se nella vita sei anche più di così… siamo persone, ognuno con un lato unico da svelare…

  11. emily, emily, emily. forse averti conosciuto sul blog, mi ha dato una grande possibilità.perchè sul blog siamo davvero noi stessi, con le nostre debolezze, i nostri momenti difficili, i nostri momenti esilaranti, TUTTO.E non abbiamo bisogno di far vedere agli altri che siamo più forti o diversi, solo perchè, sì, è più facile. Le persone che mi conoscono dal blog, sanno molte più cose di me di amiche che ho da più di trentanni. Anzi spesso sanno più cose di me di quello che possa sapere anche mia madre.E' una gran fortuna. E' una grande opportunità. Ascoltare/leggere della tua vita mi rende partecipe e mi dà la possibilità di mandarti un abbraccio virtuale. Che a volte, è molto più efficace di un amico che dice di non riconoscerti.Per fortuna esiste un Antonio che è presente anche fisicamente.Io, da qui, ti mando il mio abbraccio. Forte.

  12. scusa, l'utente anonimo sono io. worldwidemom

  13. io ho imparato molto presto che spesso (non sempre) chi ti chiede come va lo fa per educazione o per avere l'aggancio poi di parlare di se stesso, non perchè in realtà gli interessa come stai tu. Raramente sono contenti se le cose vanno bene, spesso sono infastiditi se non vanno perchè devono sembrare solidali.  A volte sono solo a disagio perchè non sanno affrontare i problemi. E poi spariscono. Personalemente di massima applico un generico " va tutto bene" e cambio argomento. POI ci sono le persone speciali con cui c'è affinità oltre che stima e tanto altro, e con loro ci si può rivelare a 360°. Alcuni reali, altri virtuali, altri ancora virtuali e reali. E di grazia che oggi esiste un virtuale che annulla le distanze ed è attivo 24/24 h… ciao , buonagiornata

  14. Emily carissima, ho letto il commento di LVB e mi sembra che calzi a pennello, insomma lo condivido a pieno.Io ho parlato di imparare a praticare l'arte antica della pazienza, imparare a segnare il passo, ho parlato di temperanza. Molto demodè come concetti, molto polverosi, no?Però io ci credo proprio che non tutto dipenda da noi, dal nostro fare e brigare, e che spesso abbiamo solo la presunzione di essere completamente frutto del nostro libero arbitrio e della nostra velocità ed intensità di pedalata. O di quanto noi si VOGLIA più o meno intensamente, diciamo 'volere è potere', no?Io credo che siamo parte di un tutto e che il nostro fato sia ANCHE il frutto del fato degli altri, chiamala energia, destino, karma o che ti pare …Ogni tanto la vita, ci mette davanti un tronco bello grosso e ci dobbiamo fermare, capire da dove comincia e dove finisce e come fare a superarlo. Qualche volta ci vuole un attimo in più. Ed è inutile mordere il freno perchè fino a quando non abbiamo capito come prendere la cosa dal lato giusto non possiamo superarla. E ci vuole pazienza nel darsi il tempo per arrivarci.Poi passa e si ricomincia a pedalare per andare dove vogliamo noi ma magari con una poco di consapevolezza in più ogni volta …Un abbraccio grande così!!/graz

  15. Carissima Emily, ti leggo da un po' e mi stai molto simpatica. Simpatica perché ti trovo intelligente, spiritosa, autoironica, una brava mamma e anche una persona forte, energica.Tutti abbiamo i periodi no e quelli sì: io stessa sono in un periodo no da tre anni (ovviamente anche in questo caso con alti e bassi, ma sempre con un grande sottofondo di inadeguatezza). E sai cos'ho capito? Che le persone che non fanno che "menartela" e farti notare il tuo essere giù di corda, senza peraltro capire che questo loro atteggiamento ti fa stare ancora più male, sono da evitare, almeno per un po'. E ho anche compreso che chi c'è davvero per te c'è SEMPRE e quando non hai voglia di parlare o di strafare sta semplicemente in silenzio con te. Un bacione.

  16. Invece traspare sempre la tua forza, in ogni post. Se nella vita sei anche più di così… La penso allo stesso modo! Chissà su che post si è fermato il tuo amico?Layla

  17. se il tuo "amico" voleva un clown (?come si scrive?) allora doveva andare al circo…..p.s. grazie del bellissima e dei dieci anni in meno, quando ho il viso brufolato posso chiederti di scrivermelo ancora???

  18. PIPPOLA  e anche oltre, che quando io cominicio a vuotare il sacco nn mi ferma nessuno…MAMMAOGGILAVORA esatto, è x questo che ho cominciato a scrivere…SELENE  grazie cara, ma nn so se dimostrare chi sei ti rende forte….nn so, spesos ho l'idea che ti renda troppo scoperta.

  19. LVB  tu mi conosci e parli con cognizione di causa. lo so anche io che spesso mi addosso cose che potrei evitare, e che spesso mi forzo a fare cose che nn voglio fare, x dimostrare chissà cosa poi…però ci sono impegni presi, persone che dipendono da me, spesso nn si può prendersi una vacanza da tutto anche se ne avresti bisogno. però ci si può moderare, ed è quello che sto facendo…MPAX  se nn fosse anonimo nn avrei ragione di scriverlo….quanto allo spazio, ti assicuro che nn ho bisogno di esortazioni!!!ANTONIO  bellissima…ma taci a me?????PAT  il fatto è che nel corso di questi anni amiche virtuali blogger sono diventate amiche realissime….e adesso???

  20. ZIA CRIS  esatto….hai detto tutto dannatamente bene,,,,MAMMATUTTOFARE  anche io sono vista così, un generale che fa rigare tutti….seeeeeee!!! la verità è che spesso sono incoerente, incaxxata, fragile e disorientata….ma di certo nn ne faccio una bandiera.x il resto ti ringrazio di essere nei tuoi pensieri, ti assicuro che ne sapete più voi qui che le persone che mi circondano…sta andando tutto come da protocollo, x ora faccio esami, poi si vedràILMARE  grazie x vedermi forte, ma spesso io sbarello e quando perdo le staffe sto così male…WWM  conoscerti anche se x un giorno è stato un bel regalo, associare una faccia a quello che leggo è stato uno dei regali del blog. hai ragione, spesso qui si parla di cose che nn si dicono a voce, forse xkè scrivere aiuta a mettere in ordine i pensieri, forse xkè condividerli con persone che nn vogliono prevaricare o entrare in competizione è di aiuto e nn di critica…mah.

  21. OCEANO  hai ragione!!! ma io parlo di una persona che in realtà mi è molto vicina, che dovrebbe conoscermi benissimo…mi sorprende che abbia di me una visione così distortaGRAZ…già. in questo caso è davvero un tronco molto grosso, nemmeno spingendo con tutte le mie forze riesco a smuoverlo. forse dover affrontare qualcosa che sfugge dalle mie capacità ogni tanto serve a ridimensionarmi.LAYLA  chissà, in uno dei tanti dove dico che nn ce la facico più.AGRI  più che un clown quello che ci si aspetta da me è sempre da wonderwoman

  22. Si certo meno male che le amiche reali sono diventate reali davvero ma … loro (anche io spero!!) sono AMICHE ed è bello che abbiano accettato te dentro e te fuori. Uff è complicato ne parliamo avoce

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