un minuscolo gesto

ora di colazione, figlio piccolo con la testa dentro la sua tazza, figlia grande parla a ruota libera del viaggio in grecia che farà la settimana prossima con la scuola, Re Mida che guarda con gli occhi luccicanti la sua famiglia a questa ora insolita

figlio piccolo martedi ha preso un’altra nota, e dopo tutti i cazziatoni per la pagella questa non me l’aspettavo. ieri mattina sono già stata a parlare col prof che gliela ha messa, e sono venuta a casa con il cuore gonfio e ho capito che stiamo sbagliando tutto

ieri pomeriggio dopo avermi rassicurato chei compiti erano fatti, alle 7 di sera scopro che manca ancora di studiare storia, geografia e prepararsi per il compito di geometria

stamattina mi sono alzata con questo pensiero in testa, devo trovare una soluzione altrimenti mi portano alla neuro, ma tra alzare le braccia in segno di resa e lasciare che lo boccino e ricominciare con un controllo sempre più stretto e asfissiante ci sarà pure un’altra soluzione

gli dico che da oggi gli tolgo anche la televisione, non starà più in divano con noi finchè i compiti

il tono è secco, nervoso, figlio piccolo cala la testa ancor più dentro la tazza

Re Mida mi guarda e sorride, mi fa un cenno con la testa e con le dita fa segno di tagliare, ma non è visto dai figli

ora, non so a casa degli altri, ma questo era un punto dolente, anzi dolentissimo con mio marito: quando lo sgrida lui può fare e dire quello che gli pare, quando lo faccio io sbaglio sempre, e si premurava di dirmelo davanti ai ragazzi. questo di solito scatenava una rissa tra me e lui che spostava l’attenzione dal principale argomento del discutere, minava la mia autostima, distruggeva il gioco di squadra

ma quel piccolissimo gesto è un consiglio, basta così quello che dovevi dire l’hai detto, adesso basta altrimenti esageri….con un sorriso di complicità, con un gesto senza arroganza e senza irritarmi…che devo dire, mi ha preso alla sprovvista.

ci vuole davvero poco, pochissimo per essere una squadra, per lavorare insieme senza prevaricazioni, puntando all’obiettivo

stamattina ho sentito che ce la possiamo fare, figlio mio preparati perchè adesso la tua famiglia c’è nel modo giusto

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11 risposte a “un minuscolo gesto

  1. Poi mi dai tutte le ricette del caso perchè secondo me tu hai trovato  qualche preparato miracoloso!!!  Patrizia

  2. fa bene al cuore vedere certi problemi come sembrano meno pesanti quando pesano sulle spalle di entrambi, no?
    in bocca al lupo con figlio piccolo, chissà che trovi un po’ di pace sto ragazzo e con lui anche voi

  3. Cavolo emily, che pensieri sto figlio.
    Mi verrebbe da dirti di mandarlo a lavorare e fargli saltare un anno. Poi mi rendo conto che se fosse figlio mio farei di tutto per fargli prendere un pezzo di carta. Com’è difficile.
    Ma lui cosa ti dice quando lo sgridi?
    A lui cosa piace fare? Cosa c’è che lo rode?

    M di MS

  4. PAT  dopo un anno di corsi e di lavoro personale sul tema"come affrontare un marito odioso e insopportabile e sopravvivere"…alla fine i risultati si vedono!!!

    MAMMATUTTOFARE  mi sa che anche scaricarli qui mi fa bene….di solito nn amo stressare le amiche con le mie rogne

    M di MS già che pensieri.
    a parte che ci mettono in galera x evasione dll’obbligo scolastico e sfruttamento minorile, quello che dici nn è possibile davvero, con mio marito che ha patito le pene del lavoro da piccolo
    e poi servirebbe? io nn capisco più cosa serve.
    io capisco solo che lui è soddosfatto xkè ci vede ruotare tutti intorno a lui, e ci tiene in pugno, compreso suo padre che se ne è sempre disinteressato.
    adeso abbiamo una strategia, vediamo se funziona

  5. Secondo me se apri una scuola di rieducazione per mariti fai faville!!! Io intanto metto il batavo in lista d’attesa …

    Scherzi a parte, sai cosa mi viene da pensare? non sarà anche che tu i segnali che ti manda Re Mida adesso riesci a coglierli mentre prima non li vedevi o magari ci passavi sopra come un panzer?? Lo dico a te perchè la stessa cosa la dico a me stessa e mi ci hai fatto pensare con questa storia del segno che ti ha fatto senza farsi vedere dai figli.

    Anche a me succedeva quando avevo i ragazzi più piccoli, se ero inferocita partivo con delle filippiche infinite e poi il batavo mi faceva notare che avevo perso il mio ascoltatore dopo i primi 3 minuti … ma io andavo come una locomotiva a vapore e non avrei capito i segnali nemanco se il malcapitato di turno si fosse sfilato una vena sotto ai miei occhi!!!

    /graz

  6. ahahahah GRAZ  in effetti…poi mio figlio ti guarda e nn parla, e quindi il sospetto che pensi ad altro ogni tanto mi viene
    però x quanto riguarda mio marito ti dico di no, ogni volta che gli facevo un predicozzo lui saltava su e faceva la parte del papà buono, facendomi passare x l’altra metà cattiva, ruolo che odio e che mis ta stretto.
    poi nemmeno a dirlo gli rendevo pan x focaccia e lo facevo imbestialire ancora di più…insomma bella roba da raccontare, nn ne vado fiera ma era così.
    almeno fino a stamattina…ma vediamo se la prossima volta scattiamo come molle, ritiro tutto altrimenti

  7. I figli a mio avviso sono un po’ un terno al lotto e a prescindere dall’educazione che ricevono sviluppano dinamiche proprie di interazione date dal carattere e contro cui noi possiamo poco… però c’è da dire una cosa: in anni di ripetizioni date,  tutti i ragazzi che si barricavano dietro il silenzio o il disinteresse, avevano un retroscena  di genitori o che erano stati troppo accondiscendenti e ora correvano ai ripari(troppo tardi) o che continuavano ad esserlo, infatti dopo un po’ non facevo neanche più le prediche ai figli ma direttamente in macchina ai genitori. I no sono educativi, e anche la concretezza, rude ma solida;  forse troppo spesso circondati da tante cose e quasi tutte inutili ci dimentichiamo di investire su noi stessi e di insegnare ai nostri figli con i no, e non con i sì, a fare altrettanto. Per amor di chiarezza, il mio è un discorso generale che non vuole riferirsi a nessun caso specifico. Imbocca al lupo per la nuova linea, spero riuscirai ad ottenere buoni risultati!!

  8. lo devo dire: è stato un grande. bravo re mida!

  9. Il gioco del poliziotto buono e del poliziotto cativo si fa in quasi tutte le case ma a noi, non si sa perchè, tocca sempre la parte del cattivo…io mi sarei stufata…
    Ciao!

  10. ecco, mi fai commuovere…
    che belli che siete : )

  11. HACICO  sono assolutamente d’accordo con te, uno dei miei libri guru è "i no che aiutano a crescere e se mi vuoi bene dimmi di no" li ritengo una linea da seguire il più possibile.
    però nn posso capire che in questi anni di guerra tra me e mio marito mio figlio ha sguazzato e alla fine questo è il risultato.
    è che spesso mi sembra di sbagliare sempre e cmq con mio iglio, che nn serva a nulla, ma hai ragione, i figli sono frecce scagliate lontane, chissà dove vanno a finire

    LERINNI  x una volta da….nn facciamolo sentire un eroe eheheheh

    DIAMANTE  anche io mi sono stufata, se c’è una cosa che mi riesce male è quella di rimanere arrabbiata….è un ruolo stretto, e pesante, ogni tanto bisognerebbe scambiarselo

    BIANCAX…..?????? io mi incaxx come una biscia, altro che belli!!!!! x una volta che ci azzecca…..

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