con i figli si fa un passo avanti e tre indietro

ho aspettato a scriverne perchè sono furibonda e so che non dovrei arrabbiarmi: non serve a nulla, toglie energie e non mi da la lucidità necessaria per l’azione

martedi mi hanno consegnato la pagella di figlio piccolo e, a parte i meritati 5 in materie dove tutti hanno voti più che buoni (…….) la mazzata è stato di nuovo il 6 in condotta.

la prof era quasi imbarazzata; come genitori ci ha "assolto" dicendo che in casi di rendimento scarso e problemi comportamentali c’è sempre dietro una famiglia assente, per cui loro pur non giustificando sanno dare le giuste responsabilità, ma nel caso di mio figlio queste cose non ci sono e nemmeno loro sanno darmi una formula magica

figlio grande è aiutato, controllato, confortato, fa sport e attività sociale, riceve stimoli che probabilmente nessun bambino del paesello riceve (il prof di arte non ci crede ancora che sia stato al van gogh museum, lui è una vita che ci vuole andare, ho evitato di dirgli che figlio piccolo è stato dappertutto, da parigi londra roma madrid, musei ne ha visti a bizzeffe…), ma a lui scivola addosso tutto.

lui decide con chi comportarsi bene ( e infatti ha voti eccellenti in quelle materie) e chi far dannare: questo non fa che peggiorare la situazione, perchè i prof sanno che potrebbe essere il megliore, e invece è uno scassa maroni.

mi hanno chiesto di non mandarlo in gita, e mi sembra il minimo, ma non mi hanno proposto soluzioni e io sono davvero stanca.

non riesco a trovare un modo per fargli capire che nella vita ci capitano tante cose che non ci meritiamo e che non ci aspettiamo, ma per fortuna la maggioranza delle volte abbiamo la facoltà di scegliere, e questo significa che dobbiamo valutare le conseguenze delle nostre azioni, capire i rischi e i vantaggi, scegliere quello che vogliamo ottenere ed essere pronti a pagare il prezzo.

è troppo per un ragazzino di 12 anni?

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21 risposte a “con i figli si fa un passo avanti e tre indietro

  1. Ciao,non posso certo insegnarti io a fare la mamma visto che non sono nemmeno brava a fare la figlia.Posso dirti,da una che ha sempre preso i massimi voti,che i voti sono numeri e non contano niente.Che sia zero o dieci…tuo figlio non è un numero.Per quanto riguarda la condotta io mi preoccuperei solo se fa del male agli altri e lo metterei di fronte al male che fa.I bambini capiscono perfettamente,credimi.Se poi si tratta di vivacità,lascialo sfogare.Le menti migliori sono quelle fuori dagli schemi.

  2.  Dura la vita dei genitori….penso comunque che nel tuo caso si risolverà il tutto con la crescita. Dato che la famiglia "c’è" vedrai che crescendo poi ti darà anche delle grosse soddisfazioni!

  3. Sai già come la penso. Commento solo per farti sapere che ti sono vicina…. Calmati, resettati e poi  se vuoi.. leggi Il figlio ribelle di  Kazdin Alana. Sono parole ma… per me hanno avuto un senso. Patrizia

  4. Emily, e la famosa proposta di farlo cuocere nel suo brodo che aveva avuto la prof mesi fa?
     
    Una cosa tipo quele che faccio io per Orso: metterlo seduto nell’angolo. Ti voglio bene, torni a tavola con noi quando ti pare, ti accogliamo sempre ma ci siamo stufati di sentire e vedere cazzate, fa tu.

    Non vuoi fare un tubo? Non farlo.
    Pensi di aver bisogno di essere seguito in certe materie? Vieni tu a dircelo e a chiederci aiuto, poi noi stabiliamo se mandarti a ripetizione e che lavori darti da fare per pagartele.

    E semmai vai in colonia e non vieni con noi in camper quest’estate. Lo mandi in uno di quei bei corsi del cavolo di inglese dove non fanno un tubo e vano in discoteca (nooo, scherzo, fai come i miei, mi mandi da una famiglia anziana di conoscenti che ho imparato la lingua da dio ma dormivo 16 ore al giorno per la delusione di non essere in discoteca a Londra con il resto della classe). insomma vai da solo e ti arrangi.

    Mammamsterdam

  5. Quello che voglio dire è che è difficile per un ragazzino di 12 anni imparare il rapporto causa effetto spalmato su un intero anno scolastico, specie se il culo te lo fai tu e lui si salva per il rotto della cuffia.

    Ma magari lo capisce meglio se lo poni davantia qualcosa che deve fare e decidere in tempi brevi. Non vieni in vacanza con noi, pace. A Pasqua resti con la nonna.

    Poi non so se hai letto di Pennac i suoi ricordi di ex-somaro che lo hanno aiutato a diventare un insegnante, cerco il titolo e te lo dico.

  6. se quest’estate lo mandi in qualche colonia paramilitare così vede veramente cos’è la disciplina? al massimo ti diventa anarchico 🙂

  7. Bah… io posso solo dirti che a suo tempo i miei mi hanno: mandata in collegio, mi hanno fatto saltare gite, mi hanno tolto la pallavolo (mia unica ragione di vita a quei tempi), mi hanno dato qualsiasi tipo di castigo possibile e immaginabile.
    Pensi sia sia risolto qualche cosa in questo modo?
    No!!!
    Le cose vengono da sole con il tempo, quando figlio piccolo capirà che è ora di finirla e che è meglio crescere!
    Però questa è solo la mia esperienza, essere genitori dicono che sia il lavoro più faticoso del mondo!!!

  8. C’è poco dadire, è il più brutto mesteire. Mi sorge solo un dubbio, perchè ho avuto un comportamento simile a quello di figlio piccolo: forse a lui non interessa quello che gli fai fare, lavita sociale, gli stimoli, l’hai detto pure tu
    stimoli che probabilmente nessun bambino del paesello riceve,
    forse è per questo, perchè si sente sempre il fiato vostro sul collo, si sente messo sotto ad una lente di ingrandimento dove tutti lo asservano, forse ha piacere di passare inosservato, forse i suoi compagni lo deridono per i troppi stimoli che riceve e che apparentemente gli scivolano addosso, forse quandp mette in pratica quello che ha imparato durante tute le varie gite i suoi compagni dopo si comportano da bulli con lui, forse la sua è una difesa nei confronti di una classe che lo ha preso di mira

  9. Forse e dico forse, il problema è proprio quello di essere troppo seguito.
    Forse si sente il fiato sul collo e si ribella… forse, finchè ci sei tu che ti sbatti per aiutarlo, lui non farà mai sforzi da solo e non capirà mai l’importanza di rimboccarsi le maniche perchè ogni azione ha delle conseguenze e lui deve essere l’artefice del suo futuro…
    sono cose complicate da capire per un ragazzino di 12 anni… le punizioni vanno bene, perchè se sbaglia è giusto che paghi, ma onestamente, una sana bocciatura (con relativa umiliazione di fronte a tutti e punizione finale) potrebbe essere uno stimolo per farlo svegliare…
    non so cosa dirti, davvero, la situazione è difficile e mi dispiace molto, più per te che per lui, perchè lui se ne sbatte, mentre dalle parole che scrivi traspare il tuo impegno, la tua determinazione e il tuo amore!

  10. Ok, non so bene come sia successo ma tu hai mio figlio. Tienlo pure, non c’è problema.

    Tanto per sistemarti il core che così se ti spari lo fai con cognizione di causa:

    – punizioni a tutto giro, risultato 0
    – minacce, urla e strepiti, risultato 0
    – bocciatura, risultato 0
    – lavoro estivo, manovalanza piuttosto pesante, risultato 0

    Debbo continuare?
    Poi, quando hai trovato il bandolo di ‘sta matassa mi vieni a dire che hai fatto … l’unica cosa che non ho davvero provato è l’approccio alla MammAm che con il senno di oggi avrebbe potuto funzionare. Con due grossi ma:

    – cominciare presto (più che con il mio che ha cominciato a battere in testa in prima superiore)
    – essere disposta a giocare il tutto per tutto, ovvero un braccio di ferro dove lui proverà a fare il duro e voi dovrete dimostrargli che siete più duri voi. Più facile da dire  che da fare ….

    Oppure marcato strettissimo, scuola da nazisti, zero tempo libero ed attività sportiva agonistica di squadra obbligatoria.

    Coraggio, avete tutta la mia solidarietà
    /graz

  11. Anch’io ho avuto un periodo difficile intorno ai 12 anni, ma avevo delle cause scatenanti: mio nonno, dopo un ictus, era infermo in casa nostra e mia madre era troppo stanca per seguire tutto. Perdipiù, la scuola mi annoiava: per non lasciare indietro i più asini, facevano annoiare chi era un po’ più brillante. Allora, visto che il controllo di mia madre si era allentato, ho smesso di fare i compiti, non li ritenevo utili (e tuttora penso che QUELLI non lo fossero). Mi davano note e io falsificavo la firma dei miei. Mi arrivò un megacazziatone, fui messa sotto gestione commissariata. Ripresi a comportarmi bene perché non potevo fare altro.
    Ma sono sempre stata a rischio, appena si allentava il controllo. Almeno finché non sono andata al classico: studio duro di cose nuove e interessanti, altro che 4 frasi di analisi logica, e lì ho ritrovato la motivazione.
    In molti hanno di queste crisi, la pubertà è un periodo atroce. Ma, a parte sperare che passi in fretta, non saprei cosa fare.

  12. non so cosa consigliarti, posso solo dirti forza e coraggio!!
    la mia risponde che é un piacere, ma le punizioni, le ripicche non servono, vuole essere grande e non sopporta che qualcuno le dica cosa fare o la sgridi, lo so, ma io non voglio che sia selvaggia e allora…una lotta continua!!

  13. Quoto valengel e mammamsterdam: prova a ignorarlo, non arrabbiata ma più indifferente. questo suo fare il bello e il brutto tempo è una sua arma, se non ottiene attenzione e si carica sulle spalle la responsabilità, probabilmente smette di fare stupidate!

    ciao extramamma

  14. … difficile…
    Comunque , riporto uun’esperienza di un conoscente.
    Famiglia agiata e figlio seguito e coccolato ma in forma sostanzialmente equilibrata.
    Problemi simili con atteggiamenti anche più "forti" di contrapposizione.
    Hanno provato di tutto, con le buone e con le cattive , privazioni e premi.
    Risultato il nulla.
    Tornava a casa con un piercing al labbro o tatuaggi assurdi etc…

    Poi la svolta.

    Portato da uno psicologo  hanno ricevuto una  diagnosi dura da digerire, eccessiva presenza , anche se non era percepita come tale , dei genitori.

    Il ragazzo in questione( ha 2  anni in più), è stato mandato in un istituto a
    50 km  da casa con indirizzo  culturale a lui piacente.

    Miracolo avvenuto !!! In sei mesi lo hanno girato come un calzino.
    Ora è sicuro , calmo con comportamenti urbani e disciplinati.Forse anche troppo. Ma si vede che è contento. Quasi orgoglioso.
    Ora è lui che fa da badante al fratello minore, prima era il contrario.

    Non so se il caso sia simile ma questo è quanto ho visto.

    Ma al mio paese dicono ancora :  " MJOR PUI SVEAT CHE MASE INDURMIDIT "

    ( Meglio più "svegliato" che più addormentato)

    Io concordo nonostante le difficoltà quotidiane. Visti i tempi…..

    Sicuramente se "il piccolo " venisse fermato per strada da qualche malintenzionato non gli consegnerebbe mai i soldi per farli "benedire" o per farli moltiplicare…. 

    Tieni duro
    Bacioni

    Antonio La Trippa

  15. LEGGERADENTRO  sono stata una pessima studentessa quando avevo la sua età, ed ora ho una laurea e mezza…nn mi preoccupano i voti, certo, mi dispiace che n si impegni, ma quello che mi da ansia è la condotta.
    6 è davvero un voto orribile
    nn fa male a nessuno solo a se stesso….ma nn è felice di sicuro

    LUVILUVI  è una frase che mi ha detto recentemente anche mia madre: eri quella più faticosa e ora sei quella che mi da più soddisfazioni….

    PAT  grazie. tutto quello che viene dai libri è ben accetto ( e allo stato in cui sono, qualunque cosa è ben accetta)

    MAMMAM  devo ancora parlare con la prof, ma stavo meditando proprio su questa soluzione.
    gli ho detto più o meno questo, ma suo padre deve ancora rivolgergli la parola e io invece voglio che siamo insieme in questa cosa

    ut6 farei la sua gioia…lui vuole entrare nelle forze armate…con un 6 in condotta al massimo lo piglia cosa nostra

  16. Ciao Emily,

    sono Eli! mi spiace leggere dei tuoi problemi con questo figlio…..
    cosi’ leggendo mi sono venute in mente due cose che ti scrivo, poi vedi tu cosa farne…..

    Prima di tutto, forse non e’ la tua attenzione che vuole, ma quella di tuo marito…..che da come descrivi, sembra molto preso dal lavoro e sembra trascurare la famiglia.

    Secondo, parli sempre di figlia grande come della ragazza brava, in gamba, studiosa, giudiziosa (a ragione eh, non e’ che dico che non lo sia)…..forse tuo figlio cerca di risaltare verso la sorella facendo il monello…..lei ormai e’ la brava, ed io ho la mia reputazione in famiglia come quello che potrebbe ma non si impegna….

    Considera l’esperienza psicologo…..in fondo ne avete provato solo uno, che probabilmente non andava bene per voi (altrimenti di risultati ne avreste visti eccome) e pensa se fosse un medico (tipo un ortopedico, un cardiologo etc) e non fossi soddisfatta con uno, ne proveresti un altro, no? Lo so che non e’ la stessa cosa, pero’ e’ abbastanza simile….

    In bocca al lupo per tutto!
    Eli

  17. VALKI  tu mi confermi quello che sospettavo. le punizioni servono a poco e alla lunga incattiviscono e basta e credo che soprattutto impoveriscano la vita di quelle occasioni sane che ognuno dovrebbe avere

    ZIA CRIS forse hai ragione, sicuramente fa una vita diversa dagli altri e x questo può anche essere preso in giro, ma nn credo che la soluzione sia smettere di andare in giro o di fare cose interessanti altrimenti lui viene preso in giro….azzzz che fatica

    VALANGEL  sulla bocciatura sono d’accordo anche io, anche xkè meglio alle medie che è un ambiente abbastanza protetto piuttosto che alle superiori…ma spesso mi sento dire da mamme che l’hanno già passata che nn serve a nulla. e allora? forse x mio figlio sarà diverso oppure anche io finirò col dirlo?

    GRAZ grazie dell’analisi lucida e disincantata come solo tu sai fare.
    in effetti le cose che hai nominato erano nelle mie intenzioni.
    io nn mollo, anche se sono stanca e delusa, anche se mi sembra di nn andare da nessuna parte, anche se nn vedo risultati.

  18.  La consegna della pagella con relativo colloquio la subirò la settimana prossima, e spero davvero che il marito possa essere presente perchè mi sa che arriverà una bella mazzata. Ti anticipo solo che dopo la consegna delle verifiche ( dove si è distinto con un bel "non lo so, non lo so e ancora non lo so") l’erede si salta la festa di carnevale della classe organizzata per oggi e che mi è quasi costata un dito nella preparazione del costume.
    Lotta dura senza paura!
    Gloria

  19. Non è troppo, ho un figlio..uno solo! E’ dolcissimo quanto tremendo! Però, mano a mano che cresce, tra punizioni e sgridate varie, sembra che si stia calmando! Non demordere!

  20. LANTERNA  fai in modo che tua madre nn racconti ai tuoi figli i tuoi trascorsi scolastici: mia madre prova un piacere sadico a raccontare ai ragazzi delle mie note e le mie sospensioni…certo che i tuoi hanno fatto un bell’azzardo, iscriverti al classico con delle medie così faticose!

    ALLE ma tua figlia ha le normali ribellioni dell’età, e sono sane e giuste: a me spaventa altro…

    EXTRA infatti è quello che faremo: gli ho già etto che nn lo porto più a tiro con l’arco: perdere un intero pomeriggio è una cosa che nn trovo giusto fare visto che lui nn ci mette nessun impegno. piange il cuore ma ad un certo punto…

    ANTONIO  stiamo valutando anche quello, anche se è così mammone che sicuramente ne soffrirebbe tantissimo (o forse di più io?)
    lui vuole fare l’accademia a 16 anni, ma nelle forze armate con queste pagelle nn lo prendono di certo

    ELI  la storia del confronto con sua sorella l’abbiamo già presa in considerazione, anche xkè sua sorella è davvero in gamba e lui lo sa: ha una stima immensa e la cerca sempre, anche se in modo nn sempre ortodossi e quindi spesso viene cacciato: ma anche se questo fosse un problema, che si può fare? nessuno lo confronta con sua sorella, nessuno lo paragona, li fa da solo i confronti ed è inutile negare….ma io gli ripeto che avere una sorella in gamba è una marcia in più, nn un problema, xkè sa di poter contare sempre su una persona in gamba….ma che fatica

  21. ELI  dimenticavo: mio marito (miracolo!!) in questa sotuazione c’è. nn so x quanto tmepo ancora e nn so se con risultati seri…ma c’è…almeno qui

    GLOGLO  anche io avrei preferito che ci fosse anche lui, poi ho pensato che ha già tanti pensieri, meglio che ci sia stata io a mediare, stavolta eravamo convinti che andasse tutto bene.
    lotta dura di sicuro e nn mi spavento…ma un po’ demoralizzata si

    MAXASTELL  non demordo…ma che fatica

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