qui non si parla di politica

"puoi fare di meglio che questi siparietti"

un commento al mio post precedente mi ha fatto riflettere moltissimo, e quando una cosa mi irrita so che ha colpito nel segno e quindi ci penso sù: in effetti è vero, nei miei post non parlo mai di politica, e se lo faccio, lo faccio con leggerezza, con ironia spicciola, alla buona, senza graffiare. ma un motivo c’è.

spesso mi hanno chiesto di candidarmi, e cosa assurda, sia da una parte che dall’altra, cioè destra sinistra lega e liste civiche: a quanto pare ognuno di queste persone pensa che "sto dalla loro parte" e che potrei tornar utile.

spesso mi sento dire: "perchè non ti candidi? ti votere a occhi chiusi, per qualunque partito ti candidi!"

non lo farò mai, e non perchè non mi piacerebbe, sono una persona che ama l’azione, ma soprattutto amo vedere che le cose cambiano perchè io agisco, sia che si tratti di riordinare una stanza o di organizzare uno stand: so che è partito da me, dal mio cervello e dalle mie mani, e mi danno entrambe le cose molta soddisfazione.

e allora perchè?

perchè mi è capitato tantissime volte, troppe a quanto pare, di espormi assumendo cariche, e mi sono resa conto che passi più tempo a cercare di mettere d’accordo tutti che ad agire. Se sei a capo di una organizzazione devi tener conto dell’opinione dei singoli piuttosto che al bene comune perchè hai bisogno dell’appoggio di tutti….devi essere in grado di rispondere alle critiche, devi essere in grado di sopportare gli attacchi personali, devi essere in grado di non essere te stessa perchè hai un ruolo da essere superiore. e gli errori non vengono perdonati, anzi, vengono ricordati per sempre.

e invece io non riesco a farmi tutte queste pippe mentali, io vedo solo l’obiettivo finale, vedo solo il bene del gruppo, ascolto tutti ma poi faccio di testa mia, perchè se ho quel ruolo significa che so fare quel lavoro e se devo pagare per i miei sbagli, pago perchè ho sbagliato con la mia testa.

ecco perchè non parlo mai di politica, perchè mi rendo conto che è più facile criticare che fare.

p.s. Mannu continua a commentare, mi piacciono le persone che mi criticano, se sono intelligenti e la critica è fatta con rispetto, producono sempre dei ragionamenti interessanti. grazie
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10 risposte a “qui non si parla di politica

  1. Che bel post, degno della persona intelligente che sei. Brava. Patrizia

  2.  Emily i vostri "siparietti" mi divertono un sacco e mi ricordano molto quelli miei e di mio marito! So per certo che c’è dell’altro e non avevo nessuna intenzione di offenderti in nessun modo. Un po’ come quelle chiacchiere fra amiche magari in un bel locale del centro, quelle serate che per fissarle ci vuole un mese. Eravamo noi solite 4, amiche dai tempi dell’università. Una è una splendida donna direttore commerciale di un’importante marchio di abbigliamento italiano. Parliamo di politica, siamo 2 vs 2. La sua scelta si basa principalmente sul fatto che non vuole stranieri in casa sua. Indago un po’ e finiamo per restringere il campo: fuori i musulmani, sono troppo diversi da noi, cultura, credo, modo di vivere. Scusa cara ma le tue tate, quelle che tutto il giorno si occupano delle tue creature? Bè sono musulmane albanesi, però BRAVISSIME. Ridiamo. 5 minuti dopo entra nel locale un ragazzo corpulento moro e barbuto. La mia amica alza il braccio, vuole farsi notare, sì quello è il migliore amico di suo fratello, un LIBANESE!
    Dico io la vita è ben strana, tu predichi male e razzoli bene, io predico bene ma il giorno che mia figlia verrà a casa con un marocchino…bè, ne parleremo allora, va. Emily non so neanche bene perchè ti racconto tutto ciò, forse solo per dirti che io adoro quei momenti passati con le mie amiche, perchè ci conosciamo e ci sentiamo libere e sospendiamo ogni giudizio, un po’ quello che vorrei che tu pensassi quando commento, una vocina senza voce,  ma che ti esprime simpatia e stima.

    Mi ha sorpreso moltissimo leggere questo post, veramente! 

    Ciao alla prossima
    mannu

  3. mi trovi sulla stessa lunghezza d’onda sul fatto di quanto un ruolo pubblico  per l’impegno politico puo’ confliggere con il portare fino in fondo le proprie idee ed esserne direttamente responsabile… e anche io preferisco questa seconda opzione!

  4. Mi ritrovo moltissimo, nella tua descrizione.
    Nel mio vecchio blog ero una ‘pasionaria’, adesso sono una mammoletta… e l’ho scelto apposta: troppa, troppa fatica impegnarsi in queste cose, anche se so che sono giuste. Ma ho una vita sola, e io voglio GODERE, non ho voglia di triturarmi i maroni negli schiaccianoci.

  5. PAT  grazie, mi piacciono i complimenti delle donne intelligenti

    MANNU  ahahahah hai visto cosa hai mosso? mi piace quando le persone mi fermano nella mia corsa e mi costringono a fare il punto…
    quanto allla discussione con le tue amiche, anche io ho sentimenti ambivalenti su quel tema….e mi hai raccontato queste cose xkè qui è diventato come sedersi a chiacchierare con amiche intorno a una tavola, e questa cosa è proprio magica
    e sono felice di averti sorpreso è uan delle cose che faccio che mi riesce meglio!

    MAMMAOGGILAVORA le cariche credo che solleticano molto l’ego ma di rado producono risultati utili….meglio stare un passo indietro e lavorare sul serio!

    ALLE  grazie!

  6. MAMMAFELICE  credo che tutti nella vita dovremo fare l’esperienza di farci triturare i maroni (quanto mi piace questa espressione!!!!!) x capire che comandare nn è così semplice come sembra.
    però hai ragione, ci sarebbero tante cose belle e giuste x cui impegnarsi… lo so.

  7. il ragionamento è giusto: è troppo facile criticare quando si sta dall’altra parte!
    ed è verissimo che chi comanda non potrà sicuramente mettere d’accordo tutti, ma dovrà cercare un giusto compromesso, oppure fare di testa sua ed andare avanti imperterrito.
    tanto qualcuno scontento ci sarà sempre.
    è che io ho una concezione idealizzata del capo. dovrebbe essere una persona buona, retta e giusta, che cerca di fare il suo meglio per garantire il bene del paese (o di qualsiasi altra cosa sia a capo). preferirei un capo impopolare che ha fatto qualcosa che ora è difficile da digerire, ma che sia lungimirante per il futuro.
    purtroppo, nella situazione politica attuale, io non vedo capi (o possibili capi) buoni, retti e giusti che fanno cose per il bene del paese, nè attuale nè futuro!

    (manca qualche lettera maiuscola in giro, ma si capisce lo stesso…)

  8. suvvia, emily, non fare l’antipolitica! da quello che scrivi, dalla sensibilità che dimostri, dalle idee che vorresti realizzare, da ciò che detesti, si capisce lontano un miglio che sei dei nostri! 

  9. VALANGEL  la tragedia è che anche io ho questa immagine del capo…..praticamente una figura che rasenta il guru.
    però lo capisco da sola che nn esiste e poi questo tipo di persone nn hanno molti contatti con la realtà e questo nn fa certo bene all’azione!

    CORRRRRRRRRR  nn ti ci mettere tu che prima o poi mio marito mi caccia di casa e allora arrivo armi e bagagli da te…così impari a sobillarmi!!!!

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