anche Emily sbrocca (si salvi chi può)

periodo faticoso, mio malgrado sono costretta a usare anche il tempo che mi concedevo per il blog e questo mi irrita, perchè quando vado in allarme rosso finisco sempre per rosicchiare il tempo dedicato alle cose mie (parrucchiere, estetista, amiche, blog….)

venerdi l’amico corr mi fa il cazziatone: emily rallenta, sei come i drogati che dicono di non poter smettere, devi rallentare, guarda che poi il conto arriva, non puoi vivere così. caro amico hai ragione da vendere, ma ci sono periodi dove non si può filosofeggiare, bisogna stringere i denti e tirare avanti, non può piovere sempre (o si?)

lo sbroccamento comincia dopo pranzo con figlio piccolo perchè, ai miei rimproveri per la cartella non fatta ieri (e ovviamente stamattina ha dimenticato un sacco di cose) mi risponde che IO NON GLIELO HO RICORDATO……!!!!

ma siamo fuori di testa? a 12 anni tua madre DEVE ricordarti di cambiarti le mutande, lavarti i denti, lavarti le mani, farti la cartella, altrimenti tu sei legittimato a non ricordartelo????

insomma le cose trascendono, lui si infuria perchè deve andare a ripetizione alle 14.00, e secondo lui io violo non so bene che comandamento che dice che i bambini hanno diritto di stare a vegetare sul divano guardando idiozie almeno fino alle 15.30….io gli ribatto che così apprezzerà di più quando può farlo, gli animi si scaldano, usciamo sotto un diluvio incaxxati neri e…..scappa il cane.

50 kg di stupidità canina corre impazzito per le vie del paesello: io con tacchi e ombrello gli corro dietro, ma quando vedo che gira per la statale mi si ferma il cuore: capisco che nel giro di pochi minuti ammazzerà qualcuno e mi sento svenire, mi si piegano le gambe, vorrei che il mondo si fermasse, non so che fare.

ma a pochi metri dalla statale si inchioda, si gira e torna indietro, mi passa sfrecciando davanti e si infila in un cancello aperto.

con una calma che non ho sbarro l’uscita con l’ombrello aperto e lo catturo.

sento che se avessi una pistola lo ucciderei all’istante

invece lo trascino verso casa, lo getto dentro e porto il piccolo a ripetizione.

dovrei andare in ufficio ma torno a casa a prendere una pastiglia e a piangere per buoni 10 minuti.

adesso sono in ufficio e 6 persone mi aspettano in riunione, abbiamo un’emergenza e tutti credono (compreso Re Mida) che io abbia la risposta.

io vorrei solo sapere come si fa a fermare il mondo, a farza di girare mi è venuta la nausea

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24 risposte a “anche Emily sbrocca (si salvi chi può)

  1. Emily, facciamo un altro salto alla spa-iscina termale? Ch dici?
    Non provarci nemmeno, stavolta, a portare Re Mida, prendi le ciabatte e vai.
    Tu sei il contrario di me, che sto ferma mentre il mondo gira, quindi puoi farcela.
    UnNickname

  2. capitano quei periodi in cui ti manca il respiro da quanto hai da fare, e tutto, proprio tutto, sembra remare contro.
    Respirone, e resisti. E prenditi un giorno per te, appena l’emergenza e’ parzialmente attenuata.

  3. mi sembra un po’ una situazione limite. DEVI fermare il mondo e scendere e, scusa UnNickname ma una giornata alla spa piscina termale stavolta mi sembra poco. Hai davero bisogno di pausa e condivisione. Sono utopie lo so. Però ogni tanto ricordati che anche tu hai bisogno di qualcosa e di qualcuno, non solo il marito, l’azienda, i figli il cane…. Patrizia

  4. ecco tanto per cominciare a trovare un punto per comonciare a rallentare:
    io non ho mai capito l’utilità di un cane in una famiglia se non per perdere tempo, sporcare ecc…
    sparagli!

    beffy2

  5.  è tutto sotto controllo, ce la puoi fare: il cane non ha ammazzato nessuno, a te piace prendere un po’ di pioggia (lo dici sempre!), l’impegno scolastico di tuo figlio è a misura di ragazzo questo implica che E’ SUO e ora  sta studiando con una prof., quelli in fila fuori dalla porta… uno ad uno, pian pianino spariscono! Puff, magia.
    ciao, mannu

  6. Ringraziamo il cielo che è stato il cane a darti la scusa per sbroccare, nn tirarmi dietro niente, lo penso davvero. Sennò rischiavi di farlo con tuo figlio, alla riunione eccetera.

    Però adesso inchiodi tutti alle proprie responsabilità e rallenti, perché è vero che abbiamo capacità di resistenza infinite, ma c’è un limite che è meglio non superare, o per rientrarne altro che terme e 10 minuti di pianto.

    E siccome l’ho visto succedere, mi dico e ti dico: bREAK. (Ma tanto che lo dico a fare?)

    Parla con figlio piccolo come se fosse adulto, gli spieghi la situazione e gli dici che non ti puoi permettere cadute in questo momento e vhiedigli le sue cose di sbrigarsela da sé e toglierti le rognette piccole. Se poi si allarga pure a caricare una lavastoviglie, lasciamo fare al signore, ma forse ti tocca sbroccare un pelo davanti a lui per responsabilizzarlo.

    Mammamsterdam

  7. Ecco, mi stavo giusto chiedendo che fine avevi fatto (io sono in montagna senza telefono tra l’altro).

    Allora, fermo restando il commento di Barbara, parole sante, mi vengono in mente un paio di cose.

    Una è un post che aveva scritto Elasti e che al tempo mi aveva fatto morir dal ridere, lei diceva che di fronte ad un ammutinamento intempestivo dei suoi figli aveva sbroccato di brutto prendendo la cesta dei giochi, rovesciandola al suolo e poi andando a sedersi sul divano con un libro. Il tutto alle otto di mattina al momento di uscire di casa per andare a scuola. Ed aveva condito il tutto dicendo qualcosa tipo ‘mettete tutto a posto e quando avete fatto venitemi a chiamare’. E lei nello scrivere il post ridacchiava delle facce sbalordite dei bambini, del silenzio improvviso e delle abilità impreviste di due nani riordinatori.

    Questo per dire che lo sbrocco in camera caritatis ti consente di non rimetterci in dignità ma alle volte è controproducente. Non responsabilizza la ‘controparte’ e gli dà modo di pensare che è tutto a posto perchè la colonna portante è lì che porta, come sempre. Se invece cominciano ad intravedere delle crepe magari un filo di domande se le fanno pure …

    L’altra riflessione è che tu mi ricordi mia sorella, la quale sorella la scorsa settimana non poteva rispondere ad una mia telefonata perchè doveva portare il figlio diciannovenne a lezione di guida. O quando parte per andargli a comprare il materiale per la scuola e siccome il giovane virgulto fa l’artistico poi lei si incasina tra matite morbide, dure e carboncini e gli deve telefonare cinquanta volte per chiarimenti.

    Ciò che intendo dire è che se la creatura si sente di dire che la colpa è tua perchè non gliel’hai ricordato non è forse che siccome tu arrivi sempre a tutto lui non vede ragioni per cui proprio alla scuola tu non dovresti arrivare? Forse non è sufficiente chiedergli di responsabilizzarsi sulla scuola se poi tutto il resto resta fermamente in mano tua. Che poi magari non è affatto così ma tu prova a pensarci lo stesso.

    Ok, gestire la vita degli altri è semplicissimo, è con la propria che è un casino. Firmato Donna Letizia ;-)))

  8. UNNICKNAME  stavolta ho bisogno di una dose massiccia di terme….di notte m sembra di essere un filo scoperto, continuo a scattare con le gambe….mi sa che se entro in acqua mi prendo la scossa|!

    MAMMAOGGILAVORA  io continua a far dei respiri che fanno spavento ma l’ansia nn passa.
    questa settimana è tutte le mattine a scuola x mia figlia….mannaggia

    PAT…. x fortuna c’è il telefono…..verranno tempo migliori

    BEFFY  ti giuro che oggi lo avrei fatto, con tutto quello che amo i cani. oggi ero fuori di me. mi sento ancora le gambe tremare

  9. Scusa se non sono originale, emily, ma mi sembra proprio che tu debba condividere le responsabilità con i diretti interessati (figli) e con tuo marito. Basta tutte queste scuse dell’azienda, che ha da fare etc. etc., seeeeee. E recita un po’ una parte, mettila giù dura, esagera, fingi di stare male, mettiti a letto e lascia che tutto vada a ramengo!
    Così li obblighi a darsi da fare.
    Un abbraccio.

    M di MS

  10. emily è passato poco tempo dall’ultima volta che sei andata in crisi, è seriamente necessario che anche altri inizino a correre con te oppure che ti fermi tu ad aspettarli….hai diritto a non vivere con l’affanno

  11. Ehm, io non sono sull’orlo dello sbrocco per tutto il resto, ma ieri ho sbroccato di brutto con una gatta. La Bianca, la mia gatta storica, quella che ho aiutato a partorire, la gatta di cui mi fidavo di più… è lei a pisciarmi in giro per casa. E ancora non capisco perché.
    Se sono avvilita per una stronzata del genere, posso immaginarmi il tuo stato d’animo.

  12. Non ho bambini (grazie a dio…avrebbero assomigliato alla mia ex suocera ne ho le prove!) e attualmente non ho cani ma in ogni caso mi sembra una giornata tipo delle mie.
    Tesoro, anche a me sembri un treno accellerato che, prima o poi come in un film, uscirà dalla stazione direttamente dal muro prima del quale avrebbe dovuto fermarsi.
    Ma… si sa…siamo in corsa e chi cavolo ha la possibilità di fermarsi?
    Dato che siamo sintonizzate su radio cacca è proprio ora di cambiare canale!
    kiss
    cognatamancata

  13. cara emily, mi ha colpito molto il passaggio in cui tuo figlio ti accusa di aver dimenticato cose per colpa tua… Anche mio figlio (7 anni) ogni tanto, quando c’è qualcosa che non funziona, mi dice che "è tutta colpa mia". Io vado fuori di matto: mi vedo già il quarantenne frustrato che pensa che tutte le sfighe della vita sono state colpa della mamma. No, non va bene: bisogna chiaramente far capire a questi bimbi (piccoli o grandi che siano) che devono prendersi le loro piccole e grandi responsabilità, non ci si può continuamente nascondere dietro le gonnelle di mamma. Alla fine, è una questione di insicurezza loro, questione che devono risolvere, altrimenti non penseranno mai di essere "abbastanza bravi" per farcela da soli (ammazza, a questa cosa ci sono arrivata adesso mentre scrivevo!).
    lorenza

  14.  ho letto e mi ci riconosco, stessi sbrocchi stesso stress stesse lacrime…attenta che non succeda. Succeda quello che è capitato a me. Nel bel mezzo del va e vieni di corsa, della cena ,dei figli, del lavoro ecc ecc ecc casualissimamente incontri uno che ti guarda… che dice che sei ancora bella…che ti chiede di fermarti a parlare ad ascoltarlo/ascoltarti, che inaspettatamente dice le parole che tempo non sentivi più…che ti prende la mano che tu ovviamente ritrai (in un primo tempo )…che ti offre ritagli di quieta serenità. E allora ti incasini sempre di più corri sempre di più tamponi sempre di più perchè a quegli attimi non puoi più rinunciare ma non puoi far mancare tempo e attenzione a nessuno e sopraggiungono pure i sensi di colpa e i "vaffanculo si vive una volta sola "  

  15. Oggi sono fatalista! E’ questo tempo uggioso, nebbioso e deprimente che ci sta mandando tutti in tilt.

  16. MA PORCA MISERIA, IERI STAVO PENSANDO LA STESSA COSA…IMMAGINAVO POSTI LONTANI, MIO MARITO CHE PIAGNUCOLA DAVANTI ALLE TELECAMERE DI CHI L’HA VISTO….E’ PROPRIO VERO…CERTE COSE NON SI POSSONO COMPRARE!

  17. MANNU  grazie. hai ragione, una cosa alla volta, passa tutto. i problemi veri sono altri…respiro profondo….

    MAMMAM  mannaggia a te anche tu con questo stop….nn è possibile  e basta, vorrei ma adesso nn si può. x fortuna ho ancora pochi minuti da prendermi x sentire al telefono un’amica o x scrivere sul blog…potrebbe andarmi peggio e daover togliermi anche questo
    ah…sbroccare con mio figlio nn è servito a nulla, stamattina la cartella nn era fatta. gli ho detto che se nn la fa alla sera la mattina dopo a scuola ci va a piedi, niente bici. punto. proviamo anche questa

    cara  DONNA LETIZIA  sei riconoscibile anche se ti cambi vestito eheheh.
    le so tutte queste cose, ho il terrore di tirar su uno smidollato che butta i sassi dal cavalcavia e poi da la colpa alla società, i ragazzi di oggi soprattutto i maschi mi spaventano x la loro fragilità e arroganza, una miscela spaventosa che porta all’autodistruzione.
    ma onestamente sono a corto d’idee
    sbroccare nn è servito a niente, se nn a farmi venire una faccia spaventosa e a sentirmi come se mi fosse passato addosso un treno

  18. Lo so, quando ci sono questi momenti chi ti dice che ti devi fermare lo odii, che già non sai dovre mettere le mani e la sola di idea di aggiungerci tutto quello che comporta il rallentare (organizzare, disdire ecc.) non vale la candela.

    Ti dico solo di ricordartene quando passa il momentoE sottoscrivo tutto quello che dice Graz, anch’io con i figli piccoli che rognavano un paio di volte l’ho fatto: gli ho rovesciato in testa il latte che si rifiutavano di bere con pianti e scene quando io avevo un bisogno estremop di finire di vetirli e portarli via.

    A tutti e due in momenti diversi. E ha funzionato, ho dovuto rivestirli, ho dovuto asciugare il latte, ma visto che tardi per tardi era già troppo tardi, almeno ne ho fatto una calmata terapeutica per me, che contonuare a urlargli contro come una pazza per altri 15 minuti non era una soluzione.

    Perché la mia teoria è che sbroccare per sbroccare, in famiglia è meglio farlo una tantum ma teatralmente. 

    Dai, che lo so che sei già ripartita a 1000 con la nimbus 2000 nel culo. Altro che Harry Potter.
    Mammamsterdam

  19. Mdi MS lo so hai perfettamente ragione, ma questo nn porta da nessuna parte, è storia antica. sono una ragazza madre da vent’anni, le cose nn cambiano. l’ho accettato da tempo, mio marito c’è quando vuole, quando nn ha la luna, quando nn è impegnato a salvare il mondo e l’azienda.

    AGRI  si. mi sento andare in pezzi ogni giorno, mi fermo x forza prima o poi

    no no LANTERNA ti capisco benissimo, io sbrocco col cane….

    COGNATAMANCATA…. azz dove sei quando ho bisogno di te? saresti stata un’ottima mamma ( e mi avrebbe incuriosito vedere che ti veniva fuori eheheheh)

    LORENZA  esattamente. roba che tirano i sassi dai ponti dell’autostrada e danno la colpa a quelli che passavano. io sono angosciata e odio chi mi dice: ma ha solo 12 anni crescerà! e quando ne avrà 15 che facciamo? sono davvero angosciata

  20. eh certo che sbrocchi anche tu, non sarai mica fatta di ferro, no?
    e sbrocca pure davanti ai tuoi famigliari, non trovo giusto che tu debba sempre apparire "perfetta" davanti a loro, se sei così in parte dipende anche dai loro comportamenti e dalle loro pretese nei tuoi confronti!
    Forza! Pat, pat (pacca sulla spalla)

  21. Ciao Emily,

    sono Eli! ti leggo sempre ed il tuo blog mi piace tanto…..ho letto quasi tutto…..modello biografia
    Pero’ questa cosa del piccolo ribelle non mi piace per nulla….scusa se sono dura, ma devo dirti cio’ che penso….

    ma ti rendi conto che piu’ lui va male a scuola, e meno fa, piu’ fai tu…..lui non fa i compiti, e tu ti organizzi per fare questo, quello e quell’altro per farglieli fare…….ma perche’? tu sei la prima a sentire questa cosa una responsabilita’ tua (non so piu’ che cosa fare) e lui fa lo stesso, la considera una responsabilita’ tua…..chissa’ cosa si inventa di nuovo la mamma oggi per farmi studiare….
    Capisco che il tuo comportamento abbia funzionato con l’altra figlia, ma questo e’ un osso duro……se ne approfitta….

    Lo so che e’ dura, ma responsabilizzalo sul serio (non con punizioni da bambino, a scuola ci vai a piedi e altro), non ha fatto i compiti, andra’ a scuola senza, se porta a casa una nota, mandalo da suo padre, e se lui (il padre) viene da te, digli che tu non sai piu’ che cosa fare ed ora tocca a lui. Il padre sicuramente dira’ che tu non sei una buona madre (ma sai, insultare gli altri e’ sempre emglio che guardare dentro se stessi) e tu di che non lo sai (anche se non e’ vero) e quindi adesso tocca a lui…..

    non sei stanca di fare la ragazza madre??? ecco, un marito ce l’hai…..

    inoltre hai scritto in un post passato che tuo marito ha accusato te in piu’ di un’occasione che il fanciullo non aveva fatto i compiti ed era colpa tua….ecco da dove l’ha preso su tuo figlio……

    Coraggio!!!

    Eli

  22. ut14 già successo, già superato. come vedi nn mi sono fatta mancare nulla….

    LORMA  ma a me la pioggia piace!!!

    MAXASTELL  tempo fa sono andata alla stazione, ne avevo proprio le palle piene, ho pensato la stessa cosa, adesso parto e nn torno più….la biglietteria era chiusa x sciopero…ma si può?

    MAMMAM  sbroccare mi lascia senza forza, senza energia e piena di sensi di colpa. dopo mi sento di merda e odio vedere che le persone che mi circondano sono disorientate. sbroccare nn serve a niente, meglio urlare in auto da sola, come faccio da sola

    MAMMATUTTOFARE no,mmi ripeto, odio dare di testa davanti alla mia famiglia. sono cresciuta con una madre che sbroccava ogni 3×2, ti assicuro che è devastante

    cara ELI quello che hai scritto l’ho riletto più volte xkè è chiaro che spesso le persone vedon quello che nn vediamo noi stessi della nostra vita.
    hai ragione, spesso mio marito mi ha accusato di essere responsabile del risultato scolastico di mio figlio ma nn ci avevo mai pensato e nn l’avevo collegato.
    grazie

  23. Questo commento arriva un po’ dopo: le cose giuste le hanno già dette le altre. Così mi soffermo su due particolari che mi hanno colpito: i tacchi?? e la pastiglia: quale pastiglia? devo prenderla anch’io se fa veder le cose in un modo migliore! baci extramamma

  24. EXTRA  dopo anni di scarpe bassissime sono costretta a portare scarpe con tacco x via di un dolore al tallone e quanto alla pastiglia…era una tachipirina ehehehehe

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