decisione difficile ma necessaria, la mia onestà  intellettuale prima di tutto

lo sapevo che prima o poi sarebbe successo, ma fa male lo stesso

quando ho cominciato a scrivere qui non sapevo quale sarebbe stata la conclusione, sapevo che cominciavo un percorso ma non immaginavo cosa avrei trovato per strada e dove sarei arrivata
è stato un periodo bellissimo, ho conosciuto donne incredibili, ho capito tante cose, ho cambiato tante cose della mia vita e questo è un regalo bellissimo, che mi avete fatto tutti voi, raccontandomi le vostre vite e fidandovi di me.

so di essere sembrata paranoica sul fatto di rimanere anonima; quando cominci a condividere vorresti allargarti, è difficile mettere paletti.
ho cominciato a omettere alcune situazioni pubbliche dove avrei potuto essere riconosciuta, ho cominciato a glissare su fatti di cui ero a conoscenza che avrebbero rivelato troppo, ma ho continuato tenacemente a scrivere con sincerità, sul rapporto faticoso ma unico con mio marito, sulle difficoltà dei miei figli, sulla grettezza del paesello, sulle persone che mi circondano, sulla fatica di essere un imprenditore ma di non essere per forza uno sfruttatore, dei rapporti incoerenti e spesso contradditori che mi legano alla mia famiglia d’origine

ho smesso di lasciare il mio nick nei blog più seguiti, ho volato basso con gli argomenti dei post, ma nonostante questo la mia “copertura” comincia a saltare, come le cuciture di un vestito troppo stretto.

quando sono di fronte a un problema mi chiedo: che alternative ho? perchè c’è sempre più di una scelta, anche se a volte non sembra.

posso chiudere tutto, è stato bello e saluti e baci, posso continuare a scrivere e eliminare tutto quello che è compromettente, pensare che può leggermi il dipendente, come l’insegnante di mia figlia o mia suocera ed essere spiritosa, brillante e politicamente corretta, io sono così. Ma non è per questo che ho aperto il blog, non per fare una fotocopia virtuale della mia vita reale: qui sono io con le mie fragilità, con le mie incaxx, con i miei sbalzi d’umore, con le mie pensate…birichine.

quindi provo a mettere il blog in privato: appena LVB, diventata ormai la mia “operatrice web” mi spiega come si fa, provo per un po’ a sgonfiare la situazione.

sento già che mi sta stretta, che mi perderò qualcosa. Ma delle soluzioni possibili questa è la migliore che mi viene in mente

(COGNATAMANCATA  stai serena, rilassati, non credo che avrò bisogno del tuo divano letto o di un avvocato, non ti preoccupare per me, la tua ansia mi mette ansia ehehehehe)

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61 risposte a “decisione difficile ma necessaria, la mia onestà  intellettuale prima di tutto

  1. Conoscendo la tua trasparenza è sicuramente una decisone difficile e ben ponderata….meglio averti da privata che non averti più con noi

  2. A me è successa la stessa cosa.  Ho dovuto smettere di scrivere sul blog. Ma tu non farlo… Patrizia

  3. scusate cosa significa "in privato" ?
    che ti potranno leggere solo alcuni o nessuno ?
    In entrambi i casi ho come la sensazione che io non ti potro’ piu’ leggere. Davvero un peccato. Davvero.
    PS per quelle che ti hanno riconosciuta alla radio e che lo hanno sbandierato : stare zitte mai ? 🙂
    elena

  4. sono decisioni difficili. uno cerca di avere il suo spazio di liberta’ non mettendo a repentaglio quello che e’, professionalmente, affettivamente e compagnia…
    E’ un peccato per chi non potra’ piu’ leggerti, la tua prosa schietta e affilata e’ veramente riposante, quanto una chiacchierata con le amiche.
    Comunque, e’ giusto che prenda la decisione che ti fa star meglio!

    PS: mi piacerebbe essere tra i fortunati autorizzati del blog privato, e’ come non perdersi di vista…

  5. mi dispiace, ma ti capisco. io mi freno su un sacco di cose, per paura che nel mio blog mi si riconosca. mi piacerebbe poterti leggere ancora, però… se credi…

  6. Uffa, mi dispiace molto…
    Apero che vorrai includermi nei tuoi lettori: mi farebbe davvero piacere.
    In ogni caso, buon tutto, Emily.

  7. Questa tua decisione mi rattrista molto. Ti trovo fantastica, il tuo blog ed il tuo modo di scrivere, così diretto e così liberatorio, sono un modo esemplare di esprimere il proprio pensiero e i propri sentimenti, un modo di scrivere mai schermato da quei filtri sociali. Come sai sono solo alcuni mesi che ti seguo e nel tuo blog ci passo spessissimo e lo reputo, oltre che divertente, anche molto "riflessivo" perchè molti tuoi racconti mi aiutano a riflettere.
    Sarebbe davvero un peccato leggerti "ristretta" o, peggio ancora, saperti perduta, ma posso comprendere la tua situazione e ti auguro tu possa prendere la decisione più giusta e soddisfacente per te.
    Un grande abbraccio
    SuperDaddy

  8. mi dispiace moltissimo ma me lo immaginavo dopo l’ultimo post che sarebbe finita così.
    E’ giusto che tu prenda le tue decisioni, mi dispiace moltissimo perchè la prima cosa che faccio la mattina è entrare nel tuo blog leggendo i tuoi post esileranti, incaxxxosi, spiritosi, riflessivi.
    Mi piacerebbe non perderti di vista, ma questa decisione spetta solamente a te.
    E’ stato bello conoscerti, ti auguro il meglio perchè te lo meriti…
    e ti mando pure un abbraccio perchè me lo sento nel cuore.

  9. Ti capisco. Per motivi probabilmente diversi dai tuoi, coltivo anch’io con prudenza il mio anonimato e mi domando cosa deciderò di fare quando i miei figli cominceranno a navigare in Internet per conto loro…

    Da quel che ho capito di te, non credo assolutamente che tu sia tipo da nasconderti… anzi!
    Però so che ci si può sentire frenati dalle responsabilità che abbiamo nei confronti delle altre persone.

    Grazie per quello che ci hai raccontato sinora.
    Accetterei volentieri il tuo invito a seguirti ancora 🙂

    Un abbraccio

  10. includimi, ti pregoooo

  11. E’ la prima volta che commento sul tuo blog, ma sono abbonato al feed del tuo blog da più di un anno. Era un piacere prima di iniziare a lavorare leggere i tuoi racconti sinceri…
    Nella speranza di essere tra i fortunati che potranno continuare a leggerti, Buona Strada!

    Nemo

  12.  Emily, ti leggo ogni mattina da mesi, capisco benissimo ma la prospettiva di non trovarti più mi deprime.
    Magari un nuovo blog con altro nome? Come fanno i collaboratori di giustizia….

  13. Basta che non smetti!

    M di MS

  14. il commento #12 mi rispecchia completamente…è stato molto divertente ed interessante leggerti, però dev fare quello che ti fa stare meglio.
    Grazie

    Claudia

  15. adesso non ho tempo, poi torno e leggo tutto con calma.

    Ma ti dico solo questo:

    non ti ci provare.
    non ti ci provare a lasciarmi dai vetri se no vengo lì e il blog me lo faccio leggere da te

    (dai, non fare così, fammi ancora amica …)

    :-)))

    /graz

  16. …azzarola, mi hai fatto prendere un colpo mentre leggevo, aspettavo il basta così secco, finale…ma c’è ancora una chance :-))
    sperem

    non lasciarci!!! chiamati Sandy, Wendy, Nancy e noi capiremo!!!!!
    ciao extra-desperate-mamma

  17. Leggevo aspettando di trovare il classico "E’ stato bello, ma…."e pensavo che mi sarebbe dispiaciuto non incontrarti  più nelle mie blog-passeggiate quotidiane…invece hai deciso di continuare anche se in forma privata.
    In effetti succede, si scrive quello che si può, cercando di essere sè stessi, ma allo stesso tempo si eliminano alcuni riferimenti che potrebbero farci riconoscere…e dispiace perchè si vorrebbe essere liberi fino in fondo!
    Ciao, spero di poter continuare a incontrarti quando sarai "privata"….

  18. Anch’io sono dell’idea che meglio privata che niente. Mi mancheresti tanto!

  19. che sfortuna , sgrunt! Ho scoperto il tuo blog solo qualche giorno fa…

  20. Non mollare mai, se questo tuo spazio ti può aiutare non lasciarlo morire, piuttosto mettilo privato e invita chi vuoi

  21. potresti anche decidere di ricominciare tutto da capo, con altri utenti, non mi interessa se ci abbandoni, ma non lasciare la barca alla quale ti sei attaccata e che ti fa star bene

  22.  scusa non mi sono firmata il commento 12 è mio
    Chiara Di Loreto
    🙂

  23. tesoro fai quello che ti senti!!
    sei tu che devi stare bene, non noi!!
    io sono sempre a tua disposizione, naturalmente!!!

  24. ciao Emily,
    finora non avevo mai scritto, anche se ho letto tutto il tuo blog dall’inizio…ma ora è diverso! Spero che tu non smetta di scrivere, gli argomenti che tratti sono sempre interessanti e soprattutto la tua sensibilità e la tua grinta esplodono in ogni emozione che mi trasmetti!…che altro dire?!…ovviamente sarei contenta di poter continuare a leggere il tuo blog, altrimenti un saluto grande e buona vita!!

    Lucilla

  25. Ti leggo da un po’ e mi piacerebbe aver modo di continuare a farlo ancora…
    Annamaria

  26. anche io ti leggo ogni giorno ma non ho mai commentato (ehm, sono una ventenne con una bizzarra passione per il mommyblogging, un giorno ne parlerò con uno specialista, lo prometto).
    capisco bene come ti senti, io da ragazzina mi sono rovinata i rapporti con mezzo parentado scrivendo un blog molto pubblico mentre ero in america per un anno.
    spero che continuerai a scrivere, è una valvola di sfogo non indifferente e anche se in certi periodi è giusto staccare, poi ci si ricasca sempre.

    basi e strucchi (un pò di orgoglio veneto non fa mai male), G.

  27. Oh no che brutta notizia.
    Che posso aggiungere in più rispetto a tutti i commenti di chi mi ha preceduto?
    Io vorrei continuare a leggerti perchè lo fai così bene che è stato facile entrare in empatia con te che quasi quasi mi sembra persino di conoscerti (non ti inquietare! abito a MIlano e non faccio parte di quelle persone del tuo paese che ti hanno "sgamata")
    Stefania mamma di Vittoria

  28. Ok, ultima chance mi sembra per i fedeli silenziosi di farsi sentire o tacere per sempre.

    Quanto ti capisco non hai idea, sono scelte difficili, io ieri ho saputo che il mio zio più anziano mi legge e a volte si incazza per quello che leggo e mi è venuto un colpo.

    Hai voglia a dire che io il blog lo avevo messo soprattutto per amici e parenti, che all’inizio non m,i si filavano, e quindi è diventato un dialogo con chi mi legge, mi commenta, che ritrovo in altri blog e leggo i loro, insomma, il piccolo circolo incestuoso che conosciamo tanto bene.

    Emily, tocca prendere decisioni e tu le stai prendendo, quindi mettimoci tutti l’animo in pace e aspettiamo quello che verrà.

    E tutto sommato tuo marito è un ragazzo intelligente e avete da anni questo splendido e complicatissimo rapporto. Se ti appoggiasse lui (e se è la metà intelligente di come lo penso, forse potrebbe anche lui scoprirti e far finta di niente e usare gli umori che tu butti liberamente qui come un mezzo per amorti di più e meglio, senza stare a scazzarsi per ogni cosa) sarebbe l’ideale, ma anche il dilemma del diavolo.

    Cioè, se tu solop sospettassi che ti legge e se lo facesse si sarebbe già tradito, poi ti blocchi e poi te l’ha anche promesso.

    Peccato però, io credevo mio marito non leggesse, aveva detto lui di aver paura di frlo, poi ha cominciato a farlo e commentare e credimi, le prime volte manco avevo capito che era lui, pensavo a qualcuno che per scherzo si fosse preso il suo soprannome come nick.

    Il fatto è che commenta di rado quindi io mi scordo che ci potrebbe essere.

    Insomma, vai, ho fatto di nuovo il post fiume

    Mammamsterdam

  29. Nessuno che mi spieghi cosa significa "blog privato"? Che so bisogna registrarsi o essere invitati, Boh?
    Il mio pensiero l’ho già espresso in Magia, Mistero e ….. ribadisco.
    Lorma

  30. Mi son venute le lacrime leggendo i precedenti post.
    E tu sai che non piango mai.

    Cara Emily tu sei una grande generosa amica nella vita vera.
    Da quando ci siamo incontrate nel virtuale sono passati quasi sette anni.
    In questo tempo la mia stima per te è si è sempre accresciuta.
    Sei una persona che merita tanto e tanto ha da dare. 
    Sei soprattutto brava a ricevere, nel senso di accogliere, tutti quelli che ti circondano; con empatia ti metti nei panni di tutti ed è per questo che le persone si riconoscono in te o semplicemente, perchè è semplice, ti apprezzano e ti amano.

    Se la tua decisione ha intristito così tanto chi ti legge (persone che non hanno la mia fortuna nell’averti come amica) e questo si vede dai commenti, puoi pensare come sto io che ti conosco dal vero. 
    Come si dice…. ti viene bene lo scrivere e so che non smetterai mai. E spero che il divano letto non ti serva mai.

    cognatamancata (amica rompitabari senza ansie ma con molta tristezza)

    ps. non ammetterò mai di aver pianto

  31. Mi verrebbe da dire "che peccato", ma ho valutato questa cosa più e più volte per il mio blog e ancora mi frulla il pensiero per la testa, quindi capisco e condivido. I blog molto personali in cui si parla senza filtri di familiari, parenti e colleghi rischiano sempre grosso, l’unico modo per non correre rischi è quello di autocensurarsi su molte cose.

    Io non ti conosco e abito piuttosto lontana, alla radio non ti avrei mai riconosciuta (me lo sono ascoltato il podcast!) e chi sono e cosa faccio puoi dedurlo dal mio blog.

    Se mi includerai nei lettori ne sarò molto felice, diversamente ti auguro tutto il bene possibile (anche io ho pensato che avresti chiuso il blog, mi sarebbe dispiaciuto un casino, invece questa è una buona soluzione, che io ti legga o meno)

    Ciao Emily

    Arianna

    TuttoDoppio+1 sloggata (come al solito)

  32.  mi prenoto per il privèè, se si può 
    😉
    tranquilla che alla fine vedrai che avrai ancora un sacco di seguito … e magari tempo e tcnologia non ti daranno nuove chances

    monica

  33. ohibò…
    mi prenoto anche io per il privè, e intanto buona vita.
    di cuore.
    davvero.

  34.  mi piacerebbe poter continuare a leggerti, anche se non ho commentao mai. Eri il mio appuntament giornaliero, ed avendo due bimbi piccoli mi e’ sempre piaciuto leggere di come gestisci bene i tuoi, nell’eta’ che a me fa piu’ paura.
    Pero’ hai ragion, o puoi scrivere liberamente o non ha senso scrivere, quindi rendere il blog privato la trovo un’ottima idea 🙂 sempre ch tu mi mandi l’invito, pero’ 🙂

  35. oh noooo!
    so che sta a te decidere e scegliere chi far entrare in casa tua ma mi piacerebbe avere l’onore di essere invitata, sei il mio appuntamento quotidiano e mi trasmetti energia da vendere!!!
    mi dipiacerebbe molto perderti!!

    scarlett

  36. ti ho "incontrata "  per caso,  attratta dai commenti che lasci su altri blog sono arrivata qui…e ne sono felice. Mi dispiace ora sentire che passerai al privato, anche se capisco… spero di avere la possibilità di continuare a seguirti.
    ciao

  37. Mi dispiace, eri diventata un appuntamento quotidiano per me…….
    Vorrei poter continuare a leggerti. Mi stai di una simpatia……………

  38. Ehi! Dov’è che ci si prenota??
    Davvero, Emily: secondo me il  tuo blog piace per quest’aria di sincerità che vien fuori da quello che scrivi. Ce ne sono tanti di blog in rete, anche molto ben scritti e divertenti e che sembrano speciali, ma in fondo sono pochi quelli in cui ti sembra di riconoscere una persona in carne e ossa e lacrime e risate e tutto il resto, dietro le parole.

  39. In effetti privatizzare il blog è un po’ limitante in termini di nuovi "incontri" che si possono fare e in particolare nel tuo caso la faccenda sembra più complicata del previsto…come la mettiamo con tutti gli utenti anonimi che sono tuoi fedeli lettori e desiderano continuare a leggerti? Non è facile discernere chi e come.

    Sono sicura che ci stai pensando su.

  40. numero 39 infatti , essendo io utente anonima come fare ?

    E poi, come distinguere un utente anonimo "non pericoloso" da uno "infiltrato dal nemico ?" 🙂

    Uffa pero’, uffa uffa uffa

    Io sono totalmente inoffensiva , GIURO ! 🙂

    elena

  41. Sono anonima perchè ho perso da un pezzo le credenziali di splinder, ma leggo sempre e rido e mi dispero con te per le cose che racconti con questo stile così fresco e diretto! Mi dispiacerebbe perdere di vista l’evolversi del tuo racconto, per cui mi riprometto di farmi un nuovo account già nel we!
    Buona continuazione e spero a presto
    Agnese – Udine

  42. Ciao Emily,
    mi dispiace tanto, ti avevo scoperta da poco e mi piaceva davvero leggere le tue avventure.
    Spero di poter continuare… in qualche modo.
    Ciao
    Maddalena

  43. Ciao Emily, non sono molto ispirata per scrivere e dirti di me (anche se lo farei e lo farò volentieri), ma volevo velocemente dirti che mi piacerebbe continuare a leggerti. Sono anche iscritta a splinder, devo solo andare a riperscare nick e password!
    Capisco bene la tua scelta.
    Ax76

  44. Eccomi, sono loggata ora. Invitami ti pregoooo.

    Igra

  45. che dire di nuovo? tutti hanno già espresso la stima, la simpatia, il dispiacere che provo anch’io
    però ti capisco, se vuoi rimanere anonima ci sei già riuscita fin troppo a lungo, sei già stata molto brava!
    spero di poterti leggere anch’io ancora, benché non iscritta a splinder (non avendo un mio blog non ne ho mai sentita la necessità), altrimenti mi mancherai molto…
    Qualunque sarà la decisione che prenderai, sarà quella giusta.
    Un abbraccio
    Monica

  46. Eccomi loggata, sono Ax76 😉

  47. ciao
    anche io ti leggo in silenzio, ma con piacere…..
    f

  48. Sono un’utente anonima ma ho seguito con moltissimo interesse il tuo blog e mi dispiace davvero molto non poterlo più fare…
    😦 Capisco perfettamente le tue ragioni e non mi resta che farti un grosso in bocca al lupo e buona vita!
    P.S. da quel poco che ho capito credo pure di essere una tua "vicina" di paese! Un abbraccio!

  49. "da quel poco che ho capito credo pure di essere una tua "vicina" di paese! Un abbraccio!"

    Adesso a Emily gli prende un colpo! ^_^

  50. Mi dispiace proprio tanto. Come altre che hanno scritto qui ti ho scoperto da poco, per caso sono arrivata a te leggendo un tuo commento circa il pensiero di tua mamma sulle donne che non lavorano e vivono sulle spalle dei mariti. Per un attimo ho pensato "ma abbiamo la stessa madre!!!". Da allora non ti ho più persa … do vista…. Capisco la tua decisione. Ti dico solo: "Mi mancherai" …

  51. Per il commento di prima dimentico sempre di firmarmi. Sono 3bin3a

  52. anche io ti leggo spesso e spesso ho pensato :  avrei potuto scriverlo io ! e leggere come affrontavi sezionavi e ironizzavi spesso mi e’ servito! Ciao Chicca

  53. noooooooooo
    mi dispiace tantissimo dopo nonsolomamma e mammafelice sei il mio blog preferito sei cosìm ironica però hai ragione se poi vieni riconosciuta non hai più la possibilità di dire quello che vuoi…meno male che il mio blog non lo legge nessuno così posso scrivere quello che mi pare hihihi

  54. Mi piacerebbe poterti leggere ancora 🙂
    Landslide

  55. ma cavolo! è tutta colpa della radio….Mi dispiacerebbe tanto non poterti più leggere, forse perchè siamo talmente diverse da finire con l’assomigliarci, perchè abbiamo alle spalle storie che non hanno nulla in comune, perchè abbiamo un presente agli antipodi (anche geograficamente!) e probabilmente non è scritto da nessuna parte che potremo mai incontrarci eppure questo blog è servito a condividere almeno un secondo della nostra vita. Naturalmente ogni tua scelta avrà tutto il mio rispetto ma….mi piacerebbe ancora immaginare il tuo accento e le tue chiome al vento mentre leggo del tuo quotidiano. Un saluto, Carla01 (che non potrebbe mai riconoscerti a meno che tu non venga in qualche spiaggia del sud sardegna con una maglietta con scritto SONOEMILYEHOUNBLOG!!!!!) 

  56. ops,io ti leggevo ultimamente e silenziosamente,andando a ritroso e per temi..non ho mai commentato,mi spiace di questa tua decisione,almeno volevo salutarti!
    anna

  57. Mi accodo a tutta la serie di commenti anonimi (e non) di persone che non ti hanno mai commentata ma che ti seguono da tempo e esprimono il proprio dispiacere per una decisione che, purtroppo, sembra essere sempre più vicina. Sono una ragazza di 20 anni, che ha perciò ancora un sacco di tempo davanti a sè prima di poter annoverare un’esperienza "amorosa" longeva e stabile (ahimè non a causa mia -.-‘), un lavoro altrettanto stabile e, cosa ancora più importante, un’esperienza unica come quella di vivere l’amore per un figlio, ma ugualmente ho apprezzato la tua ironia nel raccontarti, la passione e talvolta la "fatica" di farlo. Starei qui a scriverti una marea di complimenti (che avrai già letto nei commenti precedenti e che quoto in pieno), ma ciò che mi sembra più importante dirti è che hai dato davvero molto scrivendo di te e che ti auguro un sincero "in bocca al lupo" per la tua vita!
    Con ammirazione, TearOfRain (sloggata).

  58. emily!!!!
    non ho capito cosa vuoi fare … e cosa significa fare un blog privato…. ma dai non farti troppi problemi… guarda nonsolomamma che scrive di tutto e poi é riconosciuta da tutti…non farti troppi problemi… se  cosi punto e basta…. adesso piuttosto scrivi qualcosa che mi mancano TANTISSIMO le tue avventure… e se lo fai in privato PER FAVORE dammi la chiave s’accesso….. 🙂
    beffy2
    (scrivo cosi ma ti capisco ne!)

  59. …questo silenzio è anomalo e preoccupante…
    abbellaaaa!!!

    TD+1

  60. Da poco ti ho scoperto, e mi diverte leggere le tue"avventure".
    Mi dispiace se hai preso la decisione di chiudere ma provo ad immaginare cosa ti ha portato a ciò anche se non ho un mio blog.
    Flavia

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