A.A.A. cercasi senso di responsabilità ( urgentemente e disperatamente)

giornatina tranquilla…alle 9 devo essere in uno studio tipografico per completare un progetto di volontariato partorito dalla mia mente malata 3 mesi fa e che si realizzerà la settimana prossima: ho sottovalutato la fatica e il tempo e adesso ne pago le conseguenze. Credo di stare lì due ore e ci sto tutta la mattina; di corsa un’ora in ufficio, di corsa a casa a preparare il pranzo.

corri Emily corri

apparecchio cucino sparecchio, due parole con  ragazzi, oggi si cambia routine con figlio piccolo; di solito oggi va a ripetizione e io mi organizzo in ufficio, ma la ragazza ha un esame e io decido di giocarmela: lungo discorso sulla crescita personale, sulla fiducia, sul metterlo alla prova, oggi pomeriggio sta a casa con sua sorella a fare i compiti, dopo passerà a trovarlo un amico di scuola (mezzo delinquente, ma questo passa il convento….)
torno in ufficio alle 15 per un appuntamento, alle 17 devo scappare e tornare in tipografia ma il rappresentante è arrivato con del ritardo (ho già detto quanto amo questa categoria?) e quindi arrivo tardi anche io all’appuntamento; credo di dover visionare velocemente il lavoro e invece devo ritornare in ufficio e passare scheda per scheda…sono 80…io volevo essere a casa alle 18, devo cucinare la cena velocemente perchè io e figlia grande abbiamo il corso e controllare i compiti a figlio piccolo.

corri Emily, corri

torno a casa alle 19, metto su la cena e controllo i compiti ( 10 minuti per cominciare….) me la sto facendo addosso ma spero di farcela…e qui comincio a gridare, moderatamente, i problemi di geometria sono annegati in un mare di cancellina, le figure non corrispondono neanche lontanamente, i risultati sbagliati…rifare tutto! "ma sei sicuro di non avere altro? chiamo un suo compagno che mi dice che c’è anche da studiare geografia e che domani ci sono VERIFICA DI STORIA E VERIFICA DI INGLESE…….!!!!
Do di matto. letteralmente: tra mezz’ora esco e vorrei spaccargli la testa: quando comincia a ricopiare gli esercizi di matematica in un quaderno a righe ho un attacco isterico.

penso che abbiamo raggiunto il fondo e invece trovo una nota dove mi si scrive che spesso viene a scuola senza aver fatto i compiti, di verificare che li scriva nel diario…IO DEVO VERIFICARE CHE LI SCRIVA??? DEVO SEDERMI IN BANCO CON LUI?????  insomma oltre a non lavorare più il pomeriggio devo stare a scuola alla mattina con lui per controllare che scriva i compiti?

io sono veramente allo stremo, sono stanca stanca stanca.

ma alle 20 devo essere al nostro corso di tecniche di apprendimento con figlia grande, non c’è nemmeno tempo per l’autocommiserazione.

corri Emily corri….

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19 risposte a “A.A.A. cercasi senso di responsabilità ( urgentemente e disperatamente)

  1. Prova a dire al piccoletto che fai a meno di mandarlo a scuola. Per sempre.
    Gli comunichi che se non vuole proprio tu rinunci, non ce lo porti più. Che non ci vada…faccia a meno.
    E nel frattempo gli prepari la sua valigia. La metti in entrata, vicino alla porta. Lasciala lì.
    Chiedigli pure cosa vuole portare via; ma che prenda poco e si faccia trovare pronto perchè quando i carabinieri arrivano con le assistenti sociali non han tempo di aspettare e rischia di dimenticare qualcosa.
    In fondo dovrà stare in istituto solo per qualche anno ma voi gli vorrete sempre bene.
    L’alternativa è costringere gli insegnanti a fare annotare i compiti sul diairio,  a controllare giornalmente quel che fa e magari avere qualche attenzione dato che il caso è complicato.
    Forse avrebbe bisogno di essere incentivato da loro; forse un pò di colloquio aiuterebbe il ragazzino.
    Magari una coccola e un bravo da parte loro.
    Magari metterlo in prima fila e tenerlo d’occhio sorridendo?
    Come al solito esagero! Si tratta di compito superiore alle loro possibilità.
    E parlo da ex insegnante di scuola professionale!!
    cognatamancata.

  2. Conosco la situazione. Dopo una giornata passata a correre ti trovi una serata ancora destinata a farti correre… perchè gli altri non hanno fatto quello che devono. Purtroppo non ho ricette. se le  avessi le applicherei anch’io. Patrizia

  3. mi hai fatto venire l’ansia a leggerti…altro che posturale ti ci vorrebbe una fuga in tibet cara Emily….non puoi farcela da sola urge richiamare all’ordine anche Re Mida per quanto riguarda il piccolo! e forse un ‘approfondimento a scuola anche se alcuni insegnanti fanno prima a scaricare ai genitori, però nel caso di non aver segnato i compiti quello spetta a loro..almeno penso!

  4. 🙂 mi sembra che la soluzione di cognatamancata sia geniale. per il resto, noi abbiamo questi problemi con le insegnanti (e con il bimbo, che però a 7 anni non mi sembra molto imputabile) in seconda elementare, non oso pensare più avanti. lorenza

  5. Complimenti per la tempra, sei veramente d’acciaio:-))
    Quando leggo i tuoi post su Figlio piccolo a volte penso al mio che ha 4 anni, parla poco e male (infatti stiamo facendo logopedia) e nelle prime righe penso "spero che anche Eddie arrivi a fare queste cose" poi mi "riprendo" e mi dico che ci vuole veramente una gran pazienza e vorrei solo dirti coraggio e complimenti per tutte le cose che riesci a incastrare:-)))
    PS: forse cognatamancata è un po’ drastica ma non ha tutti i torti

    supertri sloggata

  6. Ti ricordi quell’andante che diceva: ‘Da quando ho imparato a camminare…non ho mai smesso di correre".
    Ecco, detto tutto. Coraggio Emily.
    Robby152

  7. uff uff uff, senza fiato come te, intanto…e taaanta ansia
    OMIODIO, leggendo quello che scrivi di tuo figlio è ritornato un’incubo per me. Dunque, io e mia sorella minore eravamo più o meno come i tuoi figli, io indipendente e autonoma e responsabile, lei un disastro. Basti pensare che in seconda elementare cancellava già con la cancellina i brutti voti dati dalle maestre sui quaderni. Mi rimbombano ancora le urla di mia madre e mi pare di vedere le botte che si prendeva mia sorella quando supeava il limite di pazienza di mia mamma. Risultato:  ho fatto due volte le elementari e due volte le medie, la prima volta per me e la seconda volta con lei…non è stato giusto nemmeno questo ma è stata l’unica soluzione. Se poi ti consola mia sorella ha preso il diploma delle superiori.
    La minaccia ricorrente era quella che avrebbero messo mia sorella in collegio e una volta mia mamma l’ha pure portata a vederlo. e’ un po’ drastico, ma mi pare che tuo figlio sia un duro e scuoterlo un po’ non gli farà certo male.
    Coraggio!
    Ps mio papà non è mai stato fatto partecipe di queste discussioni ma non penso che avrebbe fatto male coinvolgerlo. Non lasciar fuori ReMida, per cortesia, digli che si faccia sentire e che minacci di saltare il giro in moto!

  8. Quanto ti capisco, mannaggia…
    come si dice da noi "muso duro e bareta fraccata"

    bianca slog

  9. Dopo averti letto, mi è improvvisamente venuta una gran voglia di camomilla, coccole e divano… vuoi favorire?

  10. immagino che tu abbia gia’ messo in opera strategie di penalty e di incentivi con lui… e fargli fare uno stage lavorativo d’estate per capire quanto e’ comodo studiare…

    quindi non mi rimane che da dirti: coraggio, in questa folle corsa troverai una soluzione, magari attaccandolo nel punto piu’ sensibile, che non so qual’e’…

  11. E mollare qualche corso per dare una risistemata ai figli? specialmente al piccolo, naturalmente facendoglielo pesare alla massima potenza

  12. vita di mamma. davvero non c’è tempo per l’auto commiserazione eppure a volte come sarebbe bello fermare tutto per un po’ e annegarne in un bicchierino. solo un po’, poi torniamo a  correre

  13. Ne sento tante, di mamme con figli alle medie nella tua situazione. Il padrone della mia cascina ha mandato suo figlio (di 18 anni, però) a lavorare in azienda tutta l’estate: caseificio, campi, vacche, il tutto in Bassa Padana per uno abituato a fare l’estate in Sardegna. S’è raddrizzato, pare, perché l’anno dopo è stato promosso e non è più tornato.

  14. COGNATAMANCATA  ma quello che mi spaventa di più è la mancanza di amor proprio, di ambizione personale, di ricerca di miglioramento di se. le varie minacce nn sortiscono effetto, sembrano scivolargli addosso. e a e vivere in un clima di polizia mi fa andar fuori di testa

    PAT lo so che capisci, ma devo trovare il modo, una strategia.

    AGRI  coinvolegere mio marito quando si tratta dle piccolo è come fare un autogol… lui finisce sempre x dargli ragione, x giustificarlo, e alla fine a dare la colpa a me. già in tibet…che pacchia….

    LORENZA mio figlio creava problemi anche all’asilo e io nn ne ho mai data la responsabilità agli insegnanti e nn lo farò ora, trovo solo che è un po’ difficile x me controllare che abbia scritto i compiti, a meno che nn chiamo tuti i giorni almeno 2 compagni, xkè spesso ho risposte diverse!!

    SUPERTRI  nn sono di ferro e mi manca il coraggio ma anche tu sei mamma e ben sai che alla fine nn possiamo tirarci indietro, quello che c’è da fare x i figli si fa….è che a volte sono veramente demoralizzata

  15. ROBBY  questa nn la conoscevo….grazie x l’incoraggiamento!

    MAMMATUTTOFARE  mi ha fatto sorridere leggere della tua doppia scuola…anche mia figlia lo aiuta ma io cerco di evitarlo, x evitare che le sue inefficienze caschino addosso alla sorella.
    hai ragione che dovrei coinvolgere mio marito, ma quando si tratta del piccolo riesce a far più danni che altro

    BIANCA  anche da noi si dice così,,,ma altro che muso duro ieri sembravo una pazza psicotica!

    JULLALA  si, è proprio quello di cui ho bisogno. anche pat pat sulla spalla…e nessuno che mi accusi di nn fare abbastanza, ne sono veramente stufa

    MAMMAOGGILAVORA  ho già tolto tutto, dalla play a internet al pc, ho già messo le penali in soldi, ho già dato tutte le punizioni del mondo, manca solo la fustigazione e la lapidazione…..

    ZIA CRIS  x seguirlo ho già rinunciato a lavorare, ad andare in palestra, a trovarmi con amiche, anche al volontariato, nn credo che togliere anche due uscite serali da 2 ore mi renderebbe una madre migliore, credo che forse tutta questa disponibilità anzi, mi sta tornando indietro come un boomerang.
    ma tanto si sa, le madri sbagliano sempre

    ut12 altro che bicchierino, ci vorrebbe una damigiana….

    LANTERNA mi hai preceduto, infatti ho pensato all’incirca la stessa cosa, tenuto conto delle leggi sul lavoro minorile!

  16. Cara Emily, mi dispiace tanto, sai? Mi dispiace perchè ti fai un mazzo così, tutto il giorno, tutti i giorni e mi dispiace quando dici  che non coinvolgi Re Mida perchè fa più danni che altro.
    Non ho soluzioni, mi spiace.
    Un abbraccio
    Maddalena
    maddaluna.blogspot.com

  17. MADDALENA  mio marito fa veramente macelli quando si tratta del figlio, credo che farebbe bene a risolvere i conflitti con la sua infanzia faticosa…suo padre lo metteva a lavorare tutte le estati da quando ha cominciato la prima media, nonostante a scuola andasse benissimo e lui l’odiava, figurati cosa ha detto di questo provvedimento….

  18. Gli anni delle medie spesso sono terribili, tieni duro che poi passa!

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