l’incompetenza è il male del nostro secolo

non conosco le cause: forse la flessibilità che costringe le persone a cambiare spesso lavoro non facilita la conoscenza nel proprio campo, oppure molto più semplicemente che si fa strada nella vita non in base ai titoli di studio ma alla faccia tosta e alle conoscenze, oppure ancora che in anni "facili" chiunque poteva permettersi di aprire un negozio, inventarsi una specialità.

certo che la situazione nel mondo del lavoro è tragica, tutti vogliono tutto e non sanno fare poco o niente.

non parlo solo dei malefici colloqui di lavoro al limite del delirio (sono un operaio specializzato…specializzato in che? …tutto, so far tutto!…ma tutto che? sai programmare una macchina? sai leggere un disegno?…no! ma so struccar un botton! -spingere un pulsante in dialetto-), ma parlo di rappresentanti, tecnici, professori, professionisti.

il dottore che ti visita e ti chiede cento esami perchè non sa riconoscere nulla guardando, toccando, ascoltando; il professionista che non ti da risposte se non prima essersi consultato (cerca le risposte nei manuali? nei bignami? in wikipedia?) il rappresentante che ti da del tu mentre tu gli dai del lei,  con la camicia aperta, puzza di sudore, ti parla in dialetto e ti dice che lui preferisce fare ginnastica da camera invece di andare in palestra, il tecnico che inverte i fili e me ne accorgo io che non so nemmeno cambiare una lampadina.l’operaio che va in bagno alle 11.30 per tornare a fine turno o che si nasconde dietro a una macchina per leggersi il giornale.

queste persone meritano di stare a casa, meritano la crisi perchè è anche colpa loro se chi fa il proprio lavoro deve farlo anche per loro.

( tutti gli esempi che ho fatto sono veri e fanno parte della mia personale casistica!!!!)

Annunci

22 risposte a “l’incompetenza è il male del nostro secolo

  1. già…in verità conto molto sulla scrematura, per quando rientrerò ufficialmente  nel modo del lavoro … anche perchè davvero, di incompetenti che non si sa perchè occupino quel (a tutti i livelli e in tutti i lavori, ho visto) posto ce n’è davvero tanti…in circa 15 anni ( e lavori diversi) ho visto però che il vero problema non è tanto l’incompetenza (se non si sa, si può sempre imparare!!) quanto una diffusa mancanza di passione per quello che si fa… e anche molta superficialità. E soprattutto, pensare erroneamente di avere solo diritti e nessun dovere, quando invece le cose vanno (o dovrebbero andare) di pari passo.
    ciao

  2.  oh là Emily, così mi piaci, con le spalle belle dritte!!
    Mannu

  3. E io che mi sento incompetente perchè sono sempre in arretrato, col fiatone e spero sempre nei tempi supplementari (tanto ce la faccio sempre).
    Io che arrivo all’ultimo minuto, ho appena chiuso una cosa ma so perfettamente quel che sto facendo per la nuova.
    Io che son lucida e serena mentre la controparte tenta di inchiappettarmi e, non riuscendoci, comincia con gli insulti beccandosi poi del "mona".
    Ma sai una cosa? 
    Hai ragione tu!  E’ gente "bene abituata" che è destinata a finire da barbona.
    Liberiamocene subito così capiscono prima cosa li aspetta!
    cognatamancata 

  4. Da dove cominciamo? Dal basso o dall’alto?
    Dai, facciamo i democratici, e per ogni tecnico licenziato mandiamo a casa un ministro incompetente.

  5. quoto oceano: il dramma del lavoro oggi è "scaldare la cadrega", come si dice da queste parti, tanto sai che nessuno può togliertela da sotto il sedere… e tutto il resto di quello che ha detto l’ho scritto oggi in un post sui precari (mi piacerebbe avere la tua opinione di imprenditrice, in proposito!). a me tutto ciò intristisce assai, devo essere sincera. e lo dice una che nella vita ogni tanto finisce per fare la tuttologa (incompetente, of course).
    ciao!
    lorenza

  6. Purtroppo quello che dici è vero ed è anche secondo me non è solo un problema di mancanza di amore per se stessi, ma anche di rispetto per  gli altri. E di grande ignoranza. Un mix micidiale.
    Proprio per questo, siccome da anni mi sono dovuta rendere conto di  questo andazzo, quando incontro una persona che mi sembra seria, professionale, propositva, entusiasta del suo lavoro, non perdo occasione di farglielo notare e mi fa piacere tornare proprio da quella persona per es. per effettuare un acquisto.

    M di MS

  7. OCEANO  hai ragione,anche di questo volevo parlare ma voglio evitare i post lunghissimi. la passiione x il proprio lavoro, x un lavoro fatto bene, che nn sia fatto con pressapochismo.
    io lo spero davvero che ci sia una scrematura!!!

    ahahah MANNU  sono talmente stanca che ogni tanto urlo anche io…mi fa solo che bene!

    COGNATAMANCATA  anche tu ne sai qualcsa di collaboratori che nn fanno il loro dovere…!!!!

    eggià LGO direi che chi ci governa sono i primi ad essere incompetenti e senza passione x il loro lavoro…

    LORENZA  io entro a fatica nel tuo blog ma nn riesco mai a commentare…volevo proprio dirtelo la prima volta che commentavi nel mio blog. cmq ci riprovo!!!!

  8. Brava! Ma temo, purtroppo, che sia una pia illusione….
    In genere chi s’imbosca, chi è incompetente, chi tira sera si trova dove si trova per via delle "maniche" comode in cui s’è venuto a trovare nel bel mezzo del cammin di vita sua.
    Raramente questi figuri ricevono un bel calcione nel panettone… più facile succeda a chi non se lo merita!
    Al massimo, ma se proprio va loro male, vengono spostati: da qui a lì, e tutto prosegue come prima.
    Pessimista? In questo caso sì, un tantino, ma spero tanto tanto di sbagliarmi e che abbiate ragione voi!
    Ciao ciao!

  9. ciao. affronti problemi grandi. Ma hai ragione. C’è molto pressapochismo nel lavoro, forse in alcuni casi è la precarietà del lavoro stesso a renderci poco specializzati. Questo non può valere nel settore sanitario dove il pressapochismo genera problemi alla "pelle" delle persone. Ho detto solo luoghi comuni vero? vero.Io stessa non approfondisco molto. Nel mio lavoro siamo diventati tuttologi e cerchiamo di tamponare ogni emergenza cercando di capirci almeno un po’. Ma non ci si specializza più in niente.

  10. Il problema è purtroppo noto.
    Fannulloni, gente che vive alle spalle del lavoro di altri esiste , eccome!
    Mentre tu stai chiudendo un contratto alle 9 di sera , loro sono già a casa da un pezzo . Tu ti stancherai e cambierai posto , loro saranno lucidi e freschi , agganciati a tutti i commi sindacali , vivono come larve ma sono in effetti più intelligenti e sanno sfruttare gli stupidi, che , come me, hanno anteposto per motivi di orgoglio e soddisfazione personale il lavoro ai propri interessi.

    Da poco ho avuto notizie che mi danno ragione.
    Bilancio pessimo e licenziamenti di persone che rubavano.
    Questo nella ditta dove ero , nell’ultimo anno inascoltato, il direttore.
    Ma nel frattempo ho cambiato io il posto di lavoro.
    Non riuscivo più a fare 12 ore per supportare le mancanze di altri.
    Non riuscivo a "mettere la faccia" e giustificare le ruberie e le cazzate combinate ai clienti , gli impossibili e ridicoli obiettivi commerciali e richieste stupide di aumenti percentuali fuori dal mondo.
    Tutte illazioni avanzate e sostenute da persone che lavoravano meno di altre ovviamente …si fa sempre bella figura con la demagogia commerciale, con il tempo e la fatica degli altri …bisogna fare di più e meglio …..facile , basta vendere di più aumentare i guadagni e la ditta va meglio….etc ..etc……
    …..
    azz e dove hanno studiato , ad Harvad ?
    Meglio ancora se ti stampi i soldi da solo in garage , questa si che è un’idea !

    La soddisfazione che dopo 18 mesi è accaduto esattamente quanto da me predetto è comunque effimera. Satnno andando male in un settore che tira ancora con esclusiva di zona e prodotto ottimo!

    Io sono a casa a cercare alternative.
    Della ragione che tutti , ex titolare compreso, mi attribuiscono me ne sbatto.
    Avessi rubacchiato un po’ anche io e "tirato a campare" , ora , starei meglio.
    Come me esiste un esercito di gente.
    Ma gli uomini sono come i camion : o sono motrici , o sono rimorchi.
    Se nasci motrice sei sfortunato.

    Winston Churchill allo scoccare della seconda guerra mondiale disse al parlamento:

    " …combatteremo in mare in cielo in terra , nelle campagne e nelle città , combatteremo di giorno e di notte …combatteremo ovunque , …combatteremo sempre …non ci arrenderemo mai ….ho da prometterVi  solo sudore , fatica e sangue ma anche …la vittoria ….

    Ma era l’Inghilterra….
    Non so cosa insegnerei a mio figlio !
    Certamente a fare meno possibile guadagnando il più possibile in qualsiasi modo.
    Questo è un paese dove devi essere "furbetto"… altrimenti sei come una confezione di pollo dentro alla pellicola domopak in uno scaffale di supermarket . Nudo , di schiena e con il culo fuori…

    Cito una frase di Aldo Moro:

    …"Questo paese non si salverà e la stagione dei diritti e della libertà si rivelerà effimera se in Italia non nascerà un nuovo senso del dovere"

    Sono passati 30 anni … oramai ci siamo …..

    Baden Powel, fondatore dello scautismo , nel suo paniere di motti vari insisteva con " Sii  preparato " perchè se sei preparato a tutto uscirai da qualsiasi situazione.

    Io rispondo come Churchill …. combatteremo sempre , non ci arrenderemo mai ….


    Igor Posalaquaglia , già Scannacane (secondo letto), fu Spennagallo 

    (….azz che pesante che sono oggi…..ci fosse una escort)

  11. Il problema non è essere fannulloni o irresponsabili (ci sono anche quelli, per carità, e sono tanti). Il problema è anche che oggi la professionalità dei singoli viene ignorata per dare loro i lavori che all’azienda servono di più (ma non vuole cercare degli esperti perché costano troppo).
    Non dico che la flessibilità non sia un valore, ma ti porto la mia esperienza professionale: ero formata per essere un content manager, potevo al massimo occuparmi professionalmente di comunicazione tout court e usabilità, ma mi sono ritrovata a fare l’editor, la fund raiser su progetti europei, la tutor ECDL, la segretaria nell’ambito della contabilità. Nessuna delle persone che mi hanno affidato questi incarichi si è mai preoccupata del fatto che dovessi essere autodidatta e che non avessi fatto corsi né fossi stata formata da nessuno più esperto di me.
    Questo può essere un attestato di fiducia nei confronti delle mie capacità di apprendimento, ma è anche un segnale di quanto si dia ormai per scontato che tutte le competenze siano alla portata di tutti e che il patrimonio che ognuno si è costruito nel tempo valga ben poco.
    Ora, se tutto va bene, torno a fare il mio primo e amato lavoro, ma col dispiacere di essermi deprofessionalizzata in tanti anni di forzata flessibilità.

  12. fortissima, la ginnastica "da" camera…
    In italia il modello vincente oramai non e’ il tipo competente, che si fa il mazzo, ma il tipo scafato che fa le palanche col minimo sforzo.
    Lo si vede ovunque, anche nei piu’ alti livelli.

  13. Per amor di completezza, aggiungo un altro esempio:
    c’è l’agente immobiliare che ti dice "Signora, ci vediamo in piazzale wy",
    Risponde signora, possibile acquirente"no, in piazzale wy no, che è lontano dalla casa da vedere e pure da casa mia, mi obbliga a tornare indietro"
    Agente "no, piazzale w y no, perchè altrimenti facciamo confusione."
    Signora: "confusione?nessuna confusione, conosco il posto mi indichi lei un luogo vicino, che mi muovo in bici e , ribadisco, non mi va di fare su e giu per nulla"
    Agente:"no, si fa confusione"
    Signora:"Io non torno indietro, non si può fare confusione…"
    Agente: "allora, signora, non so cosa dirle…"
    Signora:"la richiamo" (mai più)
    click!

  14. quella dei rappresentanti è la categoria più mignottara che ci sia

  15. M di MS assolutamente d’accordo. l’amore x le cose ben fatte, x la qualità del proprio lavoro, del risultato da esibire con soddisfazione…tutti a far scarica barile e cercare qualcuno a cui dare la colpa. e allora c’è bisogno di trovar soddisfazione al di fuori, con i risultati che si possono immaginare!

    AZALEA  anche io sono pessimista è questo è ancora più tragico se pensi che io do lavoro, quindi assumo, il problema è che nn posso licenziare nessuno, nemmeno quelli che fanno finta di lavorare e che tirano indietro. questa è una cosa che dovremo primo o poi affrontare: il posto deve essere tutelato perchè la precarietà è terribile, ma la inamovibilità è deleteria allo stesso modo

    ut 9 infatti anche il precariato costringe ad essere tuttologhi, ma ci costringe ad imparare? secondo me no, e usiamo queste cellule cerebrali con molta parsimonia

    IGOR sempre alle macchine pensi….(la escort intendo!)
    tu sei un caso lampante, ma arriverà la riscossa, ne sono sicura…..

    LANTERNA  sai quale è il problema? che appena trovi una persona in gamba le affidi un sacco di cose, sperando che lei ci riesca e sono sicura che nel tuo caso è successo così. e sono scura che ti riesce bene lo stesso anche se nn è il tuo campo….!!!!

  16. Io credo che la mancanza di competenza sia dovuta all’assenza di umiltà a inizio carriera. I "miti" sono quei giovani che a due anni dalla laurea guadagnano milioni (leggi:fenomeni o in alternativa palloni gonfiati).
    La gavetta, che da anni si fa col precariato, impedisce agli esperti di "crescere" le nuove generazioni, e obbliga i giovani a "vendersi" aggiungendo "colore" alla propria formazione.
    Cassandra

  17. La flessibilità in sè dovrebbe arricchire professionalmente le persone perchè permette di lavorare in ambienti diversi mantenendo la stessa mansione.
    Ho incontrato molte persone che negate a lavorare in team, non contente, cercavano di mettere uno contro l’altro gli stessi colleghi. Vi è una schiera di persone mediocri in giro che ha la presunzione (almeno nel mio lavoro) di conoscere tutto. Ho avuto una capa a cui era impossibile chiedere spiegazioni sulle pratiche: eri assalita con urla isteriche. Per cui si beccava pratiche che mi potevo fare da sola ma, seguendo alla lettera il ns manuale di qualità, non toccavo e le mandavo a lei. Ad una mia richiesta di risolvere in breve alcune pratiche di certi clienti che aspettavano da tempo, alla mia dichiarazione:" io ai clienti del mio ufficio ci tengo" mi rispose che io dovevo tenere solo alla sua salute! Replicai che i clienti sono quelli che permettono a noi di avere lo stipendio e che se andavano in un altro studio la salute di tutti era preservata perchè saremmo stati licenziati e quindi potevamo starcene a dormire tutto il dì. Diventò una furia e io mi dovetti trasferire d’ufficio per poter continuare a lavorare (facendo così una cinquantina di Km per andare e tornare dal lavoro invece di meno di una decina).
     Punta nel vivo: è vero, i professionisti quando non sanno un argomento (molto spesso succede) dicono che devono consultarsi.
    Mio marito ha cambiato più volte lavoro avendo trovato dirigenti da cui dipendeva di un alto livello di incompetenza  ma lui ora, per non morire schifato, deve fare il libero professionista e barcamenarsi tra clienti che pagano quando vogliono e rate del mutuo ma i suoi ex capi stanno al loro posto e hanno fatto carriera.

     

  18. MAMMAOGGILAVORA  io invece ho dovuto far ricordo a tutta la mia faccia tosta…ero allibita!!!!

    ZIA CRIS  nn me lo dire, l’anno scorso ne ho visionati in colloquio più di 50….

    ut13 e direi!!!!! come dire quelli che potrebbero renderti la vita più semplice e te la complicano xkè sono idioti loro…

  19. Capisco bene!
    Dove lavora mio marito è arrivato un giovanotto in prova:
    dalle 8 alle 12 avrà lavorato sì e no un paio d’ore (esagerando).
    Tra bagno  e caffè si trascinava come un novantenne con l’artrite… l’hanno persino beccato negli spogliatoi, seduto coi piedi sul tavolo, a giocar col telefonino….
    Inutile dire che alle 12 è stato rispedito al mittente senza appello!
    Mah….

  20. arg… ut9 era ..Patrizia. dimenticando di firmare

  21. chissà se ci sono più persone in gamba disoccupate o incompetenti paraculati?
    LaStancaSylvie

  22. AZALEA  ne sono capitati anche qui….anche quello che rubava negli armadietti e nelle borse….certa gente gli fa solo bene nn trovare lavoro!

    PAT  lo avevo capito…..

    LASTANCASILVY  ho paura che ci sia tanta gente in gamba a spasso….questa è una tragedia! ma finchè nn posso livenziare mai, x nessun motivo, i diritti sono inamovibili e nn si premia il migliore, si premia il più furbo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...